“-I Hate you! -I Love you!” (Prepare To Swear)

Splende il sole cocente nella città di Anor Londo. Allodole e tortorelle intonano un canto argentino, violette e asfodeli sbocciano luminosi attraverso la pietra dei marciapiedi. Due Cavalieri d’Argento si stagliano di fronte alla porta d’ingresso del palazzo degli Dei, le lance incrociate, espressioni fiere e stoiche sotto gli elmi con le corna.

Ad un tratto, qualcuno li spinge di lato, e rotolano dalle scale atterrando di faccia sul pianerottolo.

-Mi sono lussato l’alluce, dovrò chiedere il congedo.- si lamenta uno. La persona in corsa si ferma una frazione di secondo, valutando se aiutarli o no. Alla fine riprende a correre, lo zaino che sbatte sulla sua schiena con su scritto “SUNLIGHT FOR LIFE” con l’UniPosca, il cavo delle cuffie viola che sventola lasciandosi alle spalle una coda di stella cometa di musica di Britney Spears.

-Permesso! Sono in ritardo per il primo giorno!-

La ragazza dai capelli neri legati in due graziose trecce tiene in bocca un panino alla Nutella. La lama di una Spada del Sole sporge dalla lampo dello zaino.

Presa dalla frenesia della corsa, la nostra eroina non si rende conto di star finendo dritta dritta in un tombino scoperchiato. A sua volta, Il Cavaliere d’Argento addetto ai lavori, in pausa seconda-colazione, intendo ad ascoltare l’ultimo successo di Cristina d’Avena con le cuffie, non si rese conto dell’urlo censurabile, dall’intensità gradualmente discendente, che proveniva dalle sue spalle.

La ragazza dai capelli neri, immersa nell’acqua degli scarichi di Anor Londo fino ai polpacci, si arrampica sulla prima passerella disponibile. Il telefono con le cuffie è scivolato via assieme allo zaino e alla spada. Un topo si avvicina, strisciando dall’oscurità, gli occhiacci rossi che brillano come torce.

Prima che la ragazza riesca a fare alcunché, una raffica di colpi si abbatte sulla bestiaccia, rispedendola nel rigagnolo.

-Giant Dad, sei tu?- chiede la ragazza.

Dalla tenebra emerge invece un essere slanciato e minuto, sospeso a mezz’aria. Ha l’aspetto di un’acciuga azzurra, con luccicanti ali da farfalla che vibravano lievi nella penombra e una mitragliatrice grande come quella di un soldatino giocattolo attaccata sopra la testa.

-E tu cosa saresti? Un altro esperimento di quel mezzo drago psicopatico?-

-Io sono il tuo spirito guida.- rispose il Pesce Blu. -Sono qui per accompagnarti nel duello contro le nostre forze nemiche.-

-Intendi forse l’Abisso?-

Il Pesce Blu scuote la testa.

-No, molto peggio. Per sapere, ti piacciono i One Direction?-

-Stai scherzando?- sbotta la ragazza incrociando le braccia. -Io sono fedele ai Vecchi Dei. La vedi questa maglietta? Concerto di Beyoncé del Lemonade World Tour. Roba per pochi.-

-Roba per pochi, Beyoncé?- domanda il Pesce Blu piegando un sopracciglio.

-Va bene, magari questa la conosce un po’ più di gente.- fa la ragazza. -Ma che cosa devo fare, esattamente? Io sono qui per il Corso di Perfezionamento per i Guerrieri del Patto del Sole. Però chissà, potrei guadagnarci qualcosa e comprarmi un cellulare nuovo. E una spada, dato che la mia è finita laggiù.- Indica le acque turbinose delle fogne. Probabilmente il Drago Famelico si è trovato un nuovo stuzzicadenti.

Il Pesce Blu apre la bocca, e cinque palline rosa cadono nella mano della ragazza. -Per ora tieni queste glitter-bombe. Troverai presto l’arma per te.-

-Carine.- dice la ragazza. -Ci attacco i nemici o mi ci spargo l’ombretto?-

-Entrambe. Entrambe vanno bene.-

-Ah, eccellente.-

Il Pesce Blu si accende come il Flash di una macchina fotografica. La ragazza fluttua in un Abisso bianco, seguendo le ali di farfalla del suo Spirito Guida.

-Benvenuta fra noi, Lady R.- esclama una voce cavernosa.

-Per cosa sta la R?- domandò la ragazza. -Io mi chiamo…-

-Sta per “rabbia”, naturalmente.-

-Perché?

-Lo scoprirai.- disse la voce.

Prima di tutto, vorrei ringraziare calorosamente Evgenij, Fanwriter91, Mattheus93 e CapitanEagoat per avermi accolto come nuova recensitrice. Era da un sacco di tempo che desideravo prendere parte alla strenua ed eterna battaglia contro le fyccyne e gli ideali deviati, maschilisti, pericolosi che diffondono, condizionando le ragazzine d’Italia e del mondo. Sono felice di fare parte di questo gruppo e cercherò di contribuire come meglio possibile.

Come mio primo attacco ho tentato una strategia frontale e preso di mira un’opera vecchia, ma sempre attuale. Ecco a voi “-I Hate You! -I Love you!”, capolavoro (see) di tal Mattia2Stephan92. Una piccola gemma di Disastro – in più sensi – risalente al florido 2013.

https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2074307&i=1

Una storiella dai difetti apparentemente soliti, ma capace di andare ben oltre commettendo il crimine di plagio.

Vi concedo un minuto per richiudere i vostri sbarrati occhioni e diamo un’occhiata al caso.

Dunque, la scopiazzatura: l’intro mi era molto familiare. Ho controllato su Google e santo cielo, questa è una palese scopiazzatura dell’introduzione del romanzo Uno Splendido Disastro, miserando capostipite del filone “Brava Ragazza/Cattivo Ragazzo” che tanto piaga le nostre librerie. Chi non volesse dare soldi a chi ha pubblicato questa feccia può trovarne una recensione qui, da parte della BookTuber Ilenia Zodiaco.

Se Twilight ha lanciato una moda soprannaturale e 50 Shades un trend di erotica mal scritta, è stato proprio il disastro dell’autrice Jamie McGuire, pubblicato e diventato popolare poco prima di After, a diffondere nelle giovinette di tutto il mondo un desiderio irrazionale e ingiustificabile di una storia d’amore “sbagliata” con un cattivo ragazzo.

Il plagio è pure palese.

Parte dell’Intro di Uno Splendido Disastro:

Camicetta immacolata, coda di cavallo, gonna al ginocchio. Abby Abernathy sembra la classica ragazza perbene, timida e studiosa. Ma in realtà Abby è una ragazza in fuga. In fuga dal suo passato, dalla sua famiglia, da un padre in cui ha smesso di credere. E ora che è arrivata alla Eastern University insieme alla sua migliore amica per il primo anno di università ha tutta l’intenzione di dimenticare la sua vecchia vita e ricominciare da capo. Travis Maddox di notte guida troppo veloce sulla sua moto, ha una ragazza diversa per ogni festa e attacca briga con molta facilità. C’è una definizione per quelli come lui: Travis è il ragazzo sbagliato per eccellenza.

Intro di -I Hate you! -I Love you!:

Rebecca Jones sembra la solita ragazza timida e studiosa,ma nessuno sa tutto quello che lei si porta dietro,il suo passato,la sua famigllia,un padre in cui ha smesso di credere, lei sta cercando di scappare da tutto questo trasferendosi a Londra per il primo anno di università dove ha intenzione di ricominciare tutto da capo, finalmente. Louis Tomlinson, ha una ragazza diversa ogni giorno,ha a che fare con combattimenti,droga,alcool. C’è una definizione per i ragazzi come lui: Louis è il ragazzo sbagliato.

Per la cronaca, il romanzo del Disastro è stato pubblicato nel 2011, due anni prima di questa storia qua.

Storia che adesso odio doppiamente, perché mi fa dispiacere per Jamie McGuire: nessuno merita di essere plagiato, so come ci si sente. Grazie, adesso provo empatia per una delle autrici più catastrofiche degli ultimi anni, benissimo, vado a darmi fuoco per espiare i miei peccati.

L’autrice (sì, nonostante il nome maschile “Mattia” presente nel nickname, costei è una ragazza, dato che parla di sé al femminile in alcuni Angoli Autore) è stata inoltre fortunata: ha scelto per la sua protagonista un nome italiano (Rebecca) che per culo viene utilizzato regolarmente anche nei paesi anglofoni. La stessa cantante che si classificò seconda all’edizione di X-Factor dove i 1D arrivarono terzi, Rebecca Ferguson, porta questo nome. E per la cronaca, è una vocalist dotatissima, una cantante elegante e piena di talento, che merita dieci volte il successo che ha. Se avete tempo datele un’ascoltata.

Infine piccolo spoiler: la “droga” che viene menzionata nell’intro non appare mai in tutta la storia, e quanto all’alcool, che dovrebbe essere un’altra componente “scandalosa”… tutti i personaggi, inclusa la “timida e studiosa” protagonista, non disdegnano un bicchierino.

Iniziamo: assieme all’amica Maria (altro nome italiano – sì, le protagoniste scappano da una città per trasferirsi a Londra, ma non viene specificato che città sia, men che meno se si trovi in Italia, quindi non la giustifico) Becca si è appena trasferita a Londra per scappare dal padre descritto nell’intro. Perché si sia portata dietro ‘sta Maria non è chiaro. La definisce il suo angelo custode, la sua migliore amica, e asserisce che viaggi con lei per proteggerla, ma perché? Sarebbe tipo una guardia del corpo? Non ha amici o una famiglia, questa Maria, che viaggia con lei? Almeno una domanda ha già risposta: se Maria sarà o meno in grado di proteggere Becca dal “cattivo ragazzo” Harry. Tutti in coro: ci riuscirà?

*COR CA-*

Per la cronaca, l’intro parla di un padre in cui Becca “ha smesso di credere”; ovviamente la madre non è menzionata, anche se più avanti Becca dirà a Louis di essere scappata dai genitori. Presumo che così succede perché l’autrice si è curata solo e soltanto di copiare ben bene l’intro del Disastro, senza pensare nemmeno un po’ a quale effettivamente dovesse essere la trama da lei scelta. Comunque credete una che si è fatta la sua gavetta nel campo delle storielle trash: il padre abusivo è la storia OBBLIGATORIA del protagonista tormentato. Sempre quello, c’è. Non esistono varianti. Anche se ho trovato dei romanzi orrendi in cui l’abusivo era il nonno. Le donne no: loro o sante o #troie, naturalmente, e la mamma del protagonista deve essere santa per svolgere un ruolo salvifico e angelico. Ripugnante.

Comunque torniamo a ‘sto sfacelo. Le amyke sono in aeroporto e aspettano il taxi che le condurrà a una astrusa “London university”. Con la minuscola. Inutile dire che non esiste. Su Google ho trovato una “Università di Londra”, ma in inglese si pronuncia University Of London. Quindi i casi sono due: o è un’università immaginaria – idea che francamente non mi dispiacerebbe vedere in futuro nelle mani di un autore competente – o l’autrice non ha fatto uno straccio di ricerca. Lanciamo una moneta?

Non arrivando alcun taxi, Maria decide di telefonare al suo amico Liam Payne per scroccare un passaggio. Liam stranamente non ha alcun problema a farsela in auto fino a un aeroporto e sotto l’immancabile pioggia inglese per recuperare due tizie di cui una che non ha mai neanche sentito nominare, ed eccolo che arriva alla guida di “una bellissima Range Rover”.

Sì, nonostante a quanto pare lei e Liam siano amici intimi, Maria non ha mai parlato di Rebecca al bell’inglesino, tant’è che, quando costui arriva, lei deve fare le presentazioni.

Oh giusto,che sbadata,Liam lei è la mia migliore amica Rebecca,Rebecca lui è Liam,un mio vecchio amico” Liam subito mi porse la mano sfoggiando un sorriso meraviglioso e disse “Oh piacera di conoscerti! Sai, hai un nome stupendo!

Riporto inoltre per intero la telefonata tra Maria e Liam, scritta in un modo poco poco fastidioso.

squilla!….Ehy Liam,ti ricordi di me?…….oh quanti anni sono passati…..si….sisi….ahahahah….senti,ma tu sei ancora a Londra?….fantastico perchè anche io sono a Londra…..certo che ci vediamo….che ne dici di stasera?…..certo!Però c’è un piccolissimo problema….ecco dovresti venire a prendere me e la mia amica all’aereoporto e accompagnarci da una parte……davvero lo faresti?…oh grazie,sei un amore….ci vediamo fra poco,ciao

I puntini di sospensione, miei cari autori, sono come il sale: mai esagerare, o si sentirà il bruciore. In tal caso esso viene agli occhi, nonché al fegato.

Le ragazze, bagnate per la pioggia, infradiciano i sedili della macchina, ma Liam – che in questa fanfiction è piena modalità Maggiordomo – dice loro che non importa e rimane “per cinque minuti” a fissare Maria negli occhi. Scarrozza dunque le nostre signorine alla “London university” (la minuscola viene sempre dal testo) e porta loro addirittura le valigie. Secondo me come minimo dovrebbero dargli la mancia, ma comunque.

Nell’Angolo Autrice, ci troviamo davanti un rutilantissimo color verde pistacchio e caratteri grandi il triplo di quelli della storia, che ci riporta cotanto esempio di prosa stilnovista.

Ciao a tutteeee! è la prima volta che scrivo una FF, spero che il prologo vi piaccia…..se vi va recensite!! Vi lascio con una foto stupenda di Liam *-* asdfghjkl

La foto è così grossa da uscire dai confini della pagina. Liam sembra il mio compagno di liceo che sfotteva ad alta voce l’educatore. Ci saranno foto enormi in ogni Angolo Autrice e non aggiungono niente, ma hey, sono gnocchi. Almeno credo.

Il secondo (primo ufficialmente) capitolo verte invece sul ragazzo scelto per il ruolo di interesse amoroso, che in tal caso è Louis. Sono le tre del mattino e il giovanotto fuma scazzatissimo in terrazzo. In soggiorno lo attende addormentata “una delle tante sgualdrine che nonostante conoscano la mia reputazione fanno di tutto per attirare la mia attenzione ed essere scopate dal sottoscritto. Sono solo troie, ecco, non trovo altro aggettivo per tutte le ragazze, nessuna esclusa.

Il ragazzo ideale, bellezze e gentilbellezze. Non sentite anche voi voglia di innamorarvi di lui? Non vedete il suo fascino? Non sentite il suo dolce linguaggio?

Io sento solo un’urgenza crescente di prenderlo a calci finché non si riesce più a sedere, ma sarà un effetto secondario dell’essere #troia.

Seriamente, lettrici di questo scempio. Autrici solerti delle ventisei recensioni positive che graziano questa ripugnante storia. È seriamente questo il ragazzo che volete? Uno che vi considera delle troie, ma nonostante tutto vi porta a letto senza sé e senza ma per tenere in forma l’uccello? Lui ovviamente, essendo maschio, non è un #troio neanche per idea.

Arriva Liam, che abita a casa sua per qualche motivo (di nuovo, probabilmente gli fa da maggiordomo), che gli racconta di aver accompagnato una vecchia amica a Londra. Louis esprime un interesse verso la signorina, Liam gli ordina di non avvicinarsi “neanche minimamente” a lei. Louis promette di lasciarla in pace, ma solo perché Liam è suo amico. Ovviamente nessun pensiero è rivolto al consenso di lei. Ma che ci possiamo fare se lei è #troia per natura?

E come se non fosse già abbastanza odioso, Louis caccia di casa la signorina che si è portato a letto prima perché “è proprio ora che se ne vada”. Liam fa notare che non è il caso di costringere una ragazza da sola a camminarsene fino a casa alle tre del mattino (tristemente vero) e Louis risponde “Questi sono affari suoi”. Ovviamente la signora in questione è bionda, colore caratteristico dei capelli della ragazza sacrificabile e #troia.

La signorina gli dà dello stronzo, poi Louis chiude la porta e la lascia sul pianerottolo. Vi riporto per intero lo scambio che segue, così decidiamo assieme chi dei due merita più cazzotti nelle gonadi.

Ma come fanno a sorprendersi ogni volta!” disse Liam

“Ah non lo so….so solo che loro godono quando vengono maltrattate” dissi mentre mi avviai verso camera mia “Buonanotte coglione sognatore!” dissi rivolgendomi al mio migliore amico che rispose a sua volta “Buonanotte coglione senza cuore!” e chiusi la porta della mia stanza

Un angioletto, non trovate? Che schifo, quanta misoginia. Louis un pezzo di merda che non merita niente dalla vita, Liam uno zerbino inutile che rimane immobile e zitto a guardare una donna che viene maltrattata dal suo supposto amico (o datore di lavoro?) senza fare niente. Intanto mandiamo una scorta a questa ragazza prima che incontri qualche altro cantante mal scritto.

Sul serio, se Liam è un ragazzo così gentile e premuroso (si è sbattuto ad andare a prendere una tipa che non sentiva da anni che è sbucata dal nulla, tra l’altro sotto la pioggia, gli hanno sporcato l’auto, ha portato loro le borse e non ha chiesto nemmeno la mancia) come fa a frequentare un tipo del genere? Non dovrebbe esserne schifato? Oppure gli è moralmente sottomesso perché ha un carattere fragile? Sarebbe interessante saperlo, ma ehi, questa è una fyccina squallida.

Il terzo capitolo si chiama “Primo giorno di scuola” nonostante la protagonista vada al college. O meglio all’ “universià”, come scrive l’autrice.

Breve descrizione chissenefrega della camera del dormitorio di Becca e Maria. Si vestono dandosi della “bellissima” a vicenda e io spero nel LesboLimone che non arriverà mai. Ci viene inoltre detto che Becca ha i capelli color miele “liscissimi”. Sarà la Bionda Eccezione Che Conferma La Regola?

Altra descrizione chissenefrega dell’outfit di Becca, e Liam il Maggiordomo Tuttofare giunge a prendere le nostre eroine con la macchina del prologo. Mi chiedo come faccia a non crollare dal sonno considerando che la sera prima era sveglio alle tre di notte. Evidentemente ha trovato l’unico posto in tutta Londra dove servono un caffè decente.

Rebecca arriva agli armadietti e ritrova la vecchia amica Giorgia, che a quanto pare si è tinta i capelli di rosso. Le presenta Maria, domande chissenefrega sui corsi, si parla ancora della possibile Maria/Liam, ma la diretta interessata afferma di aver rifiutato il suo appuntamento romantico perché “molti mi dicevano di fare attenzione a lui e al suo gruppo di amici,che si trovava in un brutto giro…”. Scelta razionale, però continua a frequentarlo e usarlo come autista. Vorrei dispiacermi per il povero Liam, ridotto a maggiordomo robot della ricciuta bodyguard, ma dopo l’indifferenza che ha dimostrato nei confronti della bionda la sera prima non me ne frega di meno. Lo considereremo il suo modo di fare ammenda per i crimini contro le donne cui prende parte passivamente ogni volta che frequenta Louis.

Giorgia descrive a Becca gli amici di Liam, ovvero gli altri One Direction. Di quelli, Niall, che scopriremo essere fratello di Giorgia, è l’unico buono (almeno così pare, poiché lei lo definisce “come Liam”), mentre Harry, Zayn e “il più pericoloso Louis Tomlinson” sono i Kattivoni. E parli del diavolo, appare Zayn Malik e si appiccica a Giorgia, la quale non gradisce e si svincola.

Per non farci mancare nulla, ecco la descrizione del bel Zayn: “un ragazzo con capelli scuri sparati all’insù,occhi aggrottati e una pelle scura che indossava una giacca di pelle”.

Ah, la giacca di pelle, segno di cattivoragazzaggine dai tempi di Grease. Ma dopotutto le argomentazioni con cui Giorgia difende sé stessa e le nuove amiche dall’appiccicosità di Zayn risalgono parimenti agli anni ’50.

Si certo non vedevo l’ora di vederti e strusciarmi a te come fanno tutte le tue sgualdrine” disse sarcasticamente. Il moro però non le diede retta e puntò gli occhi su di noi

E voi chi siete?” domandò

Non sono troie,quindi giù le mani Zayn!” disse Giorgia guardando il ragazzo in cagnesco”.

Sigh. Devo mordermi la lingua per non augurare loro cose di cui mi pentirei. Se fossero #troie, ovviamente qualunque cosa gli succeda sarebbe colpa loro, eh? Meno male che non lo sono.

E perché, vi chiederete, Zayn è tanto appiccicato proprio a Giorgia? Perché lei ha “osato rifiutarlo”, e il signorino non lo manda giù. Di nuovo, un eccellente modello maschile che rispetta i limiti delle donne che lo circondano e presta attenzione al loro consenso.

Povero Zayn.

Giorgia invita inoltre Becca e Maria a… un combattimento! Oh, benissimo.

*infila dieci centesimi in un barattolo pieno di monetine analoghe, sulla cui etichetta è scritto “Combattimenti Clandestini”. Al suo fianco c’è un identico barattolo con l’etichetta che dice “Corse Clandestine”*.

Il quarto capitolo, Il cerchio, ci porta subito nel locale dove si tengono i tanto attesi scontri. Becca lo descrive come ci si aspetterebbe.

Tutto in quel posto mi urlava che non dovevamo esserci.

Sentite la purezzaH che trabocca da queste pagine? Sentite l’innocenza irradiarvi? Sentite un immenso e profondo desiderio di dire il rosario e dare da mangiare a qualche piccione?

Con loro ci sono Giorgia e suo fratello, di cui non ci viene detto il nome, ma viene descritto come un ragazzo “apposto”, alto, biondo, muscoloso, con occhi magnetici dal colore imprecisato e un “fantastico sorriso,dolce e innocente,quando lui ride sembra di essere in un altro mondo privo del male.

Ci viene detto che è Niall, come avevo anticipato. Compare infine anche Harry, che svolge qui il ruolo di arbitro e responsabile delle scommesse. Il signorino ci spiega le regole del match.

É proibito toccare i lottatori,prestare soccorso,cambiare la posta in gioco e invadere il ring. Se infrangete queste regole vi cacceremo a calci in culo e ci prenderemo i soldi. Vale anche per voi signore! Quindi non usate le vostre troiette per imbrogliare!

Ce ne fosse mezzo che non tratta le donne di merda. MEZZO.

Ci viene spiegato che Giorgia è salva dal Pericolo Palpata essendo la sorella di Niall. Anche qui trabocca il velenoso succo della misoginia: Giorgia se la cava perché ha un WomoH ForteH che la proteggeH. Che schifo.

Ecco che riappare anche il Maggiordomo. Liam è incazzato come una biscia con Niall per aver portato le giovinette al match. Loro, di nuovo, si dichiarano al sicuro essendo con il suddetto Niall. A Liam non basta.

No, niente è apposto! Niall ma come ti è venuto in mente! Sai che è pericoloso per loro! E se gli altri le vedono? Sai cosa potrebbe succedere” disse molto agitato Liam rivolto al biondo che aveva un ghigno divertito

Ma Liam ragiona! Le avrebbero lo stesso notate a scuola! E poi basta che non catturino l’attenzione!” rispose Niall”

Sei una persona di merda e ti voglio male.

Liam si porta via Maria – che evidentemente rientra nel suo campo di proprietà, Porco Nito il vomito – e Becca resta sola con Giorgia e Niall.

Harry presenta ora i concorrenti, il nuovo arrivato Mark Robert (ha due nomi? O forse intendeva Roberts?) e il nostro Bad Boy, che ovviamente vincerà. No, non è spoiler, tutti sappiamo che accadrà.

Il prossimo lottatore non ha bisogno di essere presentato, ma io lo faccio lo stesso perchè ho una fottuta paura di lui! Ragazzi abbiate paura, ragazze tenetevi strette le mutandine! Ecco Louis “Tommo” Tomlinson!

Cioè, abbiamo reperito una sua foto al momento dell’incontro!
Guardate che sguardo assassino!

Questo è uno sguardo assassino!

Vorrei commentare quella pacchianata delle mutandine, l’eteronormatività dilagante e il fatto che Harry, che Giorgia annovera fra i cattivi, abbia “una fottuta paura” di Louis, ma sono troppo occupata a ridere. Tommo. TOMMO!

Questo sta a metà fra “Pickle-Pee la Distruttrice” e “Bob The Goldfish” fra i nomi di cattivo più ridicoli mai visti.

Inizia lo scontro, ovviamente raccontato e non mostrato. Becca si avvicina alla prima fila e vede Louis da vicino. “non altissimo, muscoloso, capelli castano scuro tirati all’insù e quegli occhi che, se da lontano potevano sembrare semplici occhi azzurri,ora erano i più belli che io abbia mai visto in tutta la mia vita.

Wow. Resti un uomo di merda, Tommo.

Ovviamente Louis vince, (tra l’altro con un sol pugno mentre in sottofondo si sente “One puuuunch!) e – come nel primo capitolo di Uno Splendido Disastro – il sangue del povero Mark schizza addosso a Becca. La folla la spinge contro il ring, e Louis finalmente la nota. La approccia con “un sorriso malizioso” e lei è “completamente terrorizzata”. E se queste non sono le premesse per una coppia salutare, dolce e bilanciata non so quali siano. Sigh.

Ehy dolcezza calmati! Non sono un mostro! Come ti chiami?” mi domandò

R-Reb”

Oh Rebecca,bel nome! Bhè ci vedremo presto non preoccuparti

Brucia.

Vorrei anche far notare che, dopo che il povero Mark è caduto a terra, Harry gli ha subito gettato sopra un lenzuolo.
Rest in pieces, Mark, rimani comunque il personaggio migliore della storia. Probabilmente era un povero ragazzo di strada che stava tentando di raccogliere un po’ di soldi per la madre malata, sperando di poter far carriera nel pugilato, ma di lui se ne fregano tutti. Perché non era abbastanza bello.

O forse perché era una comparsa di quart’ordine del tutto irrilevante.

Giorgia riacchiappa Rebecca e la riporta da Niall, Liam e Maria. Quando Liam scopre che Louis le ha parlato reagisce come se lei avesse appena raccolto un idolo portafortuna in qualche isola del Pacifico e se lo fosse portato appresso fino a Londra.

Lo sapevo! Ora cosa facciamo Niall!” urlò Liam

Per il momento andiamo tutti a casa,ne parleremo domani

Non preoccupatevi per i punti mancanti, comunque. Mi limito a copiare ciò che vedo.

Capitolo 5, Allarme.  Al risveglio, Rebecca è frastornata e si fa domande su Louis Tomlinson. Maria la supplica di non mettersi nei guai perché “so che sei attratta da questo genere di situazioni”. A parte che no, nulla del carattere di Becca ci fa capire che sia un’amante del rischio – per questo noi recensori fracassiamo tanto, tanto, tanto le balle con lo Show Don’t Tell, perché se gli autori continuano a sprecare fiato sul carattere e le passioni dei personaggi senza saperle poi concretizzare nelle loro azioni e nel loro dialogo sarà come leggere il nulla – io continuo a chiedermi dove sia il fascino dei ragazzi “pericolosi”. Soprattutto dopo aver visto in che modo Louis ha trattato la biondina, che è stata prontamente raccattata dalle nostre forze speciali e rispedita a casa sotto scorta con un pacchetto omaggio di biscotti per riprendersi dalla brutta serata, non capisco perché dovremmo volere la nostra protagonista con lui. A meno che non la odiassimo a morte, certo, e per fortuna a questi livelli non è (ancora?) arrivata.

Rebecca e Maria raggiungono il Maggiordomo Liam (è pure inglese, andiamo, è perfetto per questo mestiere) assieme alla sorella nella Range Rover, e si può notare un’altra caratteristica imperante nelle storie mediocri: gli epiteti basati sui capelli. Qui c’è pure una bella tripletta.

Arrivate giù vedemmo il biondo con la sorella nella Range Rover

Ehy ragazze come va?” chiese la rossa appena entrate in macchina

Bene bene” rispose la riccia molto sorridente.

Andrebbero bene se Becca non conoscesse le persone con cui sta parlando e si basasse sui capelli per distinguerli, ma dato che sappiamo chi sono, appaiono solo impacciati e amatoriali.

Arrivati all’università (che l’autrice insiste nel chiamare “scuola”) Becca si apparta con Giorgia e Liam e chiede informazioni sul conto di Tommo.

Louis è Louis, è un ragazzo che usa le ragazze come giocattoli,è un ragazzo molto nervoso, crede che con la violenza si risolve tutto, e allora sono preoccupati di quello che potrebbe farti se ti avesse adocchiato

Tu, Liam, sei l’ultimo che ha il diritto di giudicarlo per questo. La Bionda della sera prima ti invia un dito medio via webcam.

Becca chiede, giustamente, perché siano suoi amici se è così pericoloso.

Perchè prima lui non era così,era un ragazzo normale come tutti gli altri”

E come mai è cambiato?” chiesi curiosa di sapere tutto sulla sua vita

Questo non lo so,non l’ha mai detto a nessuno,perchè da come dice lui,ora non si fida più di nessuno” replicò

Venghino, bellezze e gentilbellezze, venghino. Piazziamo scommesse. Genitore morto o ex #troia che gli ha spezzato il cuore? Mettetevi in fila, vi accontenteremo tutti.

O magari da bambino ha visto suo padre che si scopava sua madre e ne è rimasto traumatizzato, per citare South Park: Scontri Di-Retti.

Inoltre scopriamo che tecnicamente Zayn, come gli altri del gruppo, non avrebbe diritto di infastidire Giorgia, eppure lo fa comunque. Becca fa notare che Liam potrebbe farlo smettere – perché non sia mai che una donna si faccia rispettare da sola, eh? Ma no, ma no, serve l’#uomoalpha che la difenda, altrimenti si piega come il delicato fiorellinoH che è – Giorgia dice che non vuole che Liam gli faccia del male, e Becca…

Ah ora ho capito perchè non vuoi” dissi con un sorriso malizioso. Lei mi guardò e arrossì

Ma dove siamo, all’asilo? “Ti stuzzica solo perché gli piaci”? No, questa è una merda. Ci sono passata anche io, e non serve a niente se non a farti sentire in colpa e a disagio. Ecco un’altro insegnamento pessimo di questa ridicola storia.

A mensa, il gruppo si riunisce. Maria tiene Liam per mano ed è rossa in viso. Meh.

Ah, Niall si ingozza tipo Ciccio alla cena di famiglia di Nonna Papera. Pare che sia un suo tratto ricorrente nelle fyccyne, ma alcune amiche Directioner che ebbi anni fa mi dissero che Niall ha mostrato segni di ingordigia nella vita reale, quindi per stavolta transeat.

Arriva anche Harry (chiamato anche lui con un epiteto capillare, “il riccio”) con Louis appresso, con un taglio sul sopracciglio. Si presenta a Rebecca, e quando Giorgia gli rinfaccia di averle macchiato la maglia di sangue lui ribatte:

Davvero? Non sai quanto mi dispiace” rispose sarcasticamente

Ma sai ho rovinato molte maglie

Vai a pulire un cesso con la faccia.

Louis chiede a Becca di dove sia, e quando lei lo ignora…

Ragazzina ti ho fatto una domanda” disse iniziando ad arriabbiarsi stringendo il mio volto e girandolo verso di lui.

Simpatico come un sasso nello stivale. Inoltre notate il “stringendo”? Le ha messo le mani addosso!

Louis la prende ancora in giro, le dice che ha un tic agli occhi, lei si nasconde dietro i capelli “color caramello” e afferma “Non volevo essere come tutte le ragazze della London University, che arrossivano in sua presenza. Non volevo assolutamente lasciarmi condizionare.

Mi mordo le dita per non dire quello che penso. Anche se, effettivamente, da come si comporta la popolazione femminile di ‘sta università al passaggio del giovane Tomlinson, pare che la pelle di pesca di Tommo emetta sostanze chimiche rincitrullenti. “Alcune ragazze lo seguirono ridacchiando cercando di attirare la sua attenzione. Lui aprì la porta e quelle per poco non urlarono di gioia.

Porta una maschera antigas, Becca, e tutto si sistema.

Non capiamo proprio perché queste ragazze (che se sono all’università ci saranno andate per studiare, almeno alcune di loro) scodinzolino come dodicenni dietro a uno che le tratta come merde. Non hanno, non so, un minimo di orgoglio?

Come in Hazard Hall, ve la ricordate? Dana, amica della protagonista Savannah, le racconta della vita sessuale del Bel Dannato di turno, che nel caso era Justin Bieber:

Beh, sì… Le ragazze parlano con lui e praticamente chiedono di fare sesso con lui. Justin le porta in uno sgabuzzino o in qualche merdata simile e scopa solamente con loro. Lui non parla con loro perché sono loro che lo chiedono.

Tornando alla nostra storia dal titolo indecente, ora Louis vuole che Becca sia portata a casa sua e di Liam, e Giorgia esclama che è nei guai.

Perché, non può dire di no? O almeno portare la sunnominata maschera?

Spendo due parole per l’Angolo Autrice. Capisco il bisogno di uno stile proprio, ma questa è orrenda. Scritta in caratteri alti un centimetro, Comic Sans, colori pastello sparati, maiuscole a caso, e un orrido “Recensiteeeeeeeeeeee!!” che si ripete per ogni capitolo. Inguardabile, orribilmente amatoriale.

Comunque, chi siamo noi per dirle di no? Interrompiamo subito la stesura della recensione di Wattpad e andiamo subito a commentare su EFP! Sia mai che resti delusa!

Il capitolo 6 si chiama “Innamorata”. Toh, si corre da queste parti. Dopotutto che senso ha lasciare che una coppia sbocci nel tempo a lei necessario, che i personaggi si conoscano, capiscano cosa gli piace l’uno dell’altro, sviluppino una chimica coinvolgente. Basta unire un bel faccino colmo di misoginia e una signorina senza alcun carattere e boom, avete una storia d’amore degna di un romanzo cavalleresco, roba che l’Orlando Furioso ha preso Fierobecco ed è fuggito da Princess Luna perché si sentiva un principiante.

Except that’s not how it works.

fanwriter91:- Porco Oceiros, in Sailor Moon Usagi e Mamoru hanno atteso tipo trenta puntate prima di mettersi assieme. Molte delle quali filler rispetto al manga.-

Lady R:- E tu da dove sbuchi?-

fanwriter91:- Da un buco della trama, no? Ogni scusa è buona per fare riferimenti alla saga di Sailor Moon. O a My Little Pony. O a Dark Souls. O a tante altre cose.-

Rebecca parla di come è contenta che nessuno faccia caso a lei mentre cammina per i corridoi – di nuovo, questo “passato tragico” di cui non si è parlato mai fino ad ora dal prologo, col risultato che mi ero dimenticata che ci fosse. Possibile che non abbia lasciato alcun impatto su di lei? Un trigger, una paura, un incubo notturno, un oggetto o un’immagine dal valore affettivo?

Ah, già. Nel mondo fyccynaro i traumi non servono a caratterizzare i personaggi, ma semplicemente a suscitare forzatamente simpatia senza impegnarsi a dare loro una reale personalità alla quale ci dovremmo affezionare. La mia memoria mi tradisce.

Louis è al corso di Nonsisacosa che Becca svolge di pomeriggio e pretende che lei prenda appunti per lui. Allo scopo di intimorirla scatena di nuovo l’attacco chimico.

Un gruppetto di ragazze mi stava fissando.

Ovviamente tutti etero in queste storie, non sia mai. Jesoo piange.

Becca insiste che deve lasciar perdere, e Louis risponde che lui non lascia mai perdere.

La risposta di Becca espone tutta la sua (inesistente) maturità.

Non sono una delle tue ammiratrici, i tatuaggi,il facino infantile e la finta indifferenza non fanno colpo su di me,perciò puoi anche smetterla con queste buffonate, ok?

“Vedete, lettrici? Lei non è come le altre, che sono tutte sceme e #troie. Lei è puraH e santaH e curerà il bad boy col suo LOVVE.”

Queste “altre” includono le tue supposte amiche, Becca? Perché se fossi in Giorgia e Maria mi incazzerei di brutto. Che poi, tecnicamente Becca non avrebbe ancora visto i tatuaggi di Louis, che noterà solo quando – ovviamente – dormiranno assieme.

Louis non demorde e scatena un nuovo attacco.

La mia non è finta indifferenza, a me veramente non frega niente di nessuno,tranne dei miei amici,loro sono gli unici in grado di poter avere la mia fiducia” rimasi scioccata a quelle sue parole e pensai subito che avesse avuto un motivo per dire quelle cose ed ero curiosa di sapere cosa gli era successo

No, Becca! Non cascarci! Sta scatenando la Crocerossina che giace in te, come Kanon di Gemini fece col fratello Saga risvegliandone la personalità malvagia. Resisti, Becca! Tappati il naso!

Niente da fare: Louis ha messo mano all’arma letale, la più temuta dalle protagoniste di tutto il mondo: le Fossette™.

Louis si concentrò sulla cattedra però gli era rimasto un vago sorriso,che accentuava la fossetta che aveva sulla guancia. Più sorrideva,più avrei voluto detestarlo,eppure quel sorriso mi rendeva impossibie [sic.] farlo.

È la fine. L’abbiamo persa.

La fossetta è sexy: Gaston insegna.

Secondo la miglior tradizione fyccynara abbiamo un POV alternato, e si passa nella testa di Giorgia, ancora presa da Zayn. Qui scopriamo, in un fastidioso blocco di testo tutto attaccato stile Monologo di Molly, che Zayn era (quelle surprise!) il bullo della ragazza. Quando era bambina le rompeva le bambole per divertimento, e vedendola piangere rubava quelle delle sue sorelle e gliele dava per fermare il suo fastidioso piagnucolio.

Era capace di farmi piangere e farmi ridere dopo due secondi.

In poche parole, il vostro rapporto è abusivo e tu devi lasciarlo e farti aiutare. ‘Ste sorelle, comunque, non vengono più menzionate e non paiono offese dai furti alla loro proprietà. Col fatto che Zayn è in parte pakistano ci sono un sacco di implicazioni negative che preferisco non sondare.

Viene quindi presentata la #troia numero uno della situazione, tale Lucy Wilson, “la studentessa che ha scopato con tutti gli studenti e anche con buona parte del personale scolastico”.

Include anche le studentesse, allora? Ma nah, figuriamoci, k skf, non volete mica far sanguinare la MadonninaH? Porco Nito, che orrore. Che orrore.

O forse intende anche che Lucy si è fatta i prof o i bidelli più giovani e prestanti? Quel “personale scolastico” è molto ambiguo… Magari ha fatto anche una lesbicata con la prof milf, o un trio tra lei, la prof milf e il bidello giovane e prestante.

E per l’ennesima volta si ha l’orrida dicotomia maschilista:
– Louis se le è fatte tutte: è un figo,
– Lucy se li è fatti tutti: è una troia.

Santa fiamma primordiale, quanta misoginia da parte di una ragazza!

Giorgia ha per lo meno un motivo semi-legittimo per odiare ‘sta Lucy: il suo ragazzo (che non è Zayn, come poi scopriremo, ma qui non si capisce) l’ha cornificata con lei. E dico semi-legittimo perché nessun risentimento viene rivolto verso il fedifrago. Povero cyccyno, irretito dalla malvagia diavolessa. KapiteloH, lei è #troia.

Giorgia scappa piangendo, sbatte contro Harry che la accompagna a sedersi fuori e le chiede che abbia. E proprio quando cominciavo a rilassarmi, aspettandomi un dialogo decente anche se sgrammaticato e un modello di ragazzo non tossico, ecco che Giorgia decide di pronunciare una delle battute peggiori di questo scempio senza fine.

Niente di strano,cose da ragazze,voi ragazzi non potete capire,voi no usate mai il cervello,neanche per pensare, usate sempre e solo il COSO che avete tra le gambe!

E mo’ m’incazzo. Così rendo pure fede al mio nome.

Anche questo, bellezze mie, è sessismo. Come noi ragazze abbiamo diritto a modelli positivi, indipendenti, complessi e attivi nel loro destino, così i ragazzi meritano figure che li aiutino a liberarsi dei ruoli che la società ha imposto loro. L’aggressività per forza, il rifiuto del pianto e della sensibilità, il vedere le ragazze come oggetti sessuali e non come compagne di vita e persone dotate di carattere sennò sei ghey e fa schifo, e appunto il pensare solo “con il COSO” – sottintendendo che tale “coso” non è il marchio di fabbrica del maschio e non va visto come tale. E sono modelli necessari non solo perché gli uomini possano come noi esprimersi al meglio e crescere come persone, ma per non lasciare nessuna scusante agli uomini che invece ricadono in questi modelli negativi. “Che ti aspetti, è un ragazzo, i ragazzi sono stupidi” è solo un modo per non ritenerli responsabili delle loro azioni e giustificarli quando fanno qualcosa di sbagliato.

fanwriter91:- Non posso che approvare: alle superiori c’era un bullo omofobo incapace di mettere due parole in fila senza bestemmiare o dare della sgualdrina a una ragazza. Ha perfino dato della lesbica alla propria madre, e o la pensavi come lui (ossia “la donna è un buco in cui infilare il pene”) oppure eri gay. E costui ha perfino urlato in classe che tutti i gay dovevano morire perché erano dei pazzi che lo volevano sodomizzare.-

Ora non so se l’Harry di questa storia sarebbe o no la persona giusta per ascoltare e consolare Giorgia, ma se non lo è, il fatto che sia maschio non significa nulla.

Giorgia, inoltre, è un’ipocrita, perché con Harry ci parla lo stesso e non perde occasione di dire altre scemenze.

Il problema è che io mi innamoro sempre e solo di quel genere di ragazzo senza cuore”.

Ma non era caratteristica comune del sesso maschile quella di pensare con le parti basse?

Giorgia, così, confessa a Harry il nome del ragazzo che le piace, dopo avergli fatto promettere che non dirà nulla al riguardo a Niall (che cazzo c’entra Niall adesso, solo perché è suo fratello maggiore non può permettersi di interferire nella sua vita sentimentale!). La ragazza rivela dunque che il tipo che per qualche motivo arcano le piace è Zayn. Duh.

Ed ecco la ciliegina. Prendete un respiro profondo, non scherzo, perché lo scambio che state per vedere – lo scambio che mi ha convinta a recensire ‘sta porcheria – è persino peggio di prima.

mi illudo sempre che lui è cambiato,ma in realtà lui non cambia e non cambierà mai” sbottai rassegnata

Tutti possono cambiare”

Non è vero!”

Tutti cambiano”

Lui no!”

Anche lui cambierà,per amore

No. Andiamo subito al punto, no. L’amore non cambia la gente, l’amore non rende uno stronzo meno stronzo. Sì, una persona può migliorare psicologicamente se trattata bene, ma gli “stronzi” non hanno bisogno di questo. Gli stronzi vanno lasciati da soli nel loro brodo a stagnare. L’amore non cambia una persona tossica.

Sapete chi è che ragionava in questo modo? Rihanna, quando una decina di anni fa stava con Chris Brown. L’ha dichiarato in molte interviste: si sentiva come una sua infermiera, qualcuno che aveva il dovere di guarirlo dai suoi problemi. Sapete poi cos’è successo, vero?

Ecco cos’è successo: il 7 febbraio 2009, Chris Brown ha picchiato brutalmente l’allora fidanzata, in modo non fatale, ma coprendole il volto di lividi.

Rihanna è riuscita a portare Chris Brown in tribunale, condannandolo a cinque anni di libertà vigilata per violenza domestica. Ma non tutte abbiamo il denaro e lo status di Rihanna: molte donne vittime di violenza non vengono credute quando confessano le persecuzioni subite, molte non hanno i mezzi per diventare indipendenti dopo una separazione, o per allontanarsi in modo efficace dalla persona che ha abusato di loro.

L’unico modo per limitare il più possibile tragedie come questa è educare: educare gli uomini al rispetto, all’educazione, alla comunicazione, a modi di esprimere i loro sentimenti e le loro pulsioni che non siano tossici e distruttivi, e a liberarsi dal culto della violenza e della “virilità” cui sono abituati sin da bambini. Ma anche educare le donne, insegnare loro che il nostro amore e le nostre cure vanno guadagnate, e che chi pratica la violenza va evitato, non aiutato o “guarito” con l’amore. E storie come queste ci insegnano il contrario.

L’amore non guarisce, l’amore non è una medicina magica. L’amore va guadagnato e meritato – se qualcuno non sa guadagnarsi il vostro amore, non merita NULLA.

Altro angolo autore in Comic Sans, scritto enorme e “Recensiteeeeeeeeeeeeeeeeeeeee”, poi inizia il capitolo seguente, in cui secondo l’autrice “si vede un lato diverso in Harry”.

Perché Harry? Capirei se fosse stato mostrato anche lui come un “cattivo ragazzo”, ma non ha fatto niente di male. Ha condotto un incontro di boxe clandestino con scommesse altrettanto clandestine, certo, ma a parte qualche uscita misogina che praticamente svanisce nel marasma di questa roba è sempre stato abbastanza tranquillo. Comunque via, capitolo 7, Il Piano. Il piano che il suddetto Harry ha per aiutare Giorgia a conquistare Zayn. Ah, ecco qual’è il nuovo lato: l’Amico di Merda.

Si torna dunque da Rebecca, alla quale Louis frega i Rayban. Un bambino delle medie. In cambio della refurtiva, Becca accetta di andare a casa di Harry. Volontà debole come un Magikarp di livello 2, ma ce l’aspettavamo.

Ritornata Maria, la bodyguard (che ovviamente non può proteggere Rebecca da Harry Cattivo nonostante sia partita con lei proprio per “proteggerla”) informa Becca che Giorgia torna da sola e le mostra Zayn che limona la bionda (duh) Lucy, “la solita ragazza facile”. E c’è un momento strano: Maria spiega a Becca la storia delle corna messe a Giorgia col suo ex, e lei… dà dello stronzo a Zayn anziché fare subito slut-shaming a Lucy!

Avrà scaricato momentaneamente la Barra della Misoginia? Nell’unico momento in cui l’uomo non è responsabile, peraltro. Più avanti si vedrà, come avevo indicato in predecenza, che il ragazzo che ha tradito Giorgia per Lucy non è Zayn, allora perché il fatto che Zayn sta con Lucy dovrebbe fare del male a Giorgia? Sì, Giorgia ha una cotta per lui, ma lui:

  1. Non lo sa.
  2. Anche se lo sapesse, potrebbe stare con chi gli pare e non dovrebbe renderne conto a nessuno.

Becca informa l’amica che andrà la sera da Louis, e passiamo al POV di Niall, determinato a scopre come mai sua sorella piange. Ovviamente atteggiato tipo cane da guardia.

Devo riuscire a scoprire chi è questa persona che la fa stare così e fare due chiacchiere con questo bastardo”.

Giorgia però si rifiuta di fare nomi e cinque minuti dopo prepara sorridente il pranzo. Niall, che è ancora sospettoso, si addormenta davanti alla Tv e si risveglia quando sente Giorgia che se ne va. La ragazza dice di star andando da Rebecca e Maria; Niall non ci casca, la spia dalla finestra e la vede con un “riccio” che non riconosce. Noi sappiamo che è Harry, ma Niall decide di non farci caso. Anche lui avrà le batterie scariche, non so.

POV di Giorgia. Lei e Harry vanno al bar e lui le illustra il piano anti-Zayn: fingere di uscire con lui e vedere che fa. Il piano pensa a tutto, anche alla reazione di Niall – perché ovviamente il cane da guardia non può farsi uno straccio di fatti suoi, eh? – anche se non ci spiega come.

Oh, l’Angolo Autrice non è più in Comic Sans. Che piacevole variazione, anche se i colori sparati e le dimensioni abnormi restano fastidiose come la proverbiale trave nell’occhio. Per non parlare delle gigantografie dei ragazzi.

Capitolo 8, Senzatetto. Titolo bizzarro, devo ammettere che sono curiosa. Ed è scritto in Comic Sans rosa acceso, penso per recuperare dal capitolo prima.

Siamo sempre da Giorgia, che Harry accompagna a casa di Louis. Lei supplica di non andare, Harry la rassicura che Louis non le farà niente – implicando che Louis “faccia cose” ad altra gente, e viene di nuovo in mente la solita Bionda – e lei insiste che non vuole, dato che è in quella casa che il suo ex Max l’ha cornificata per Lucy. Giorgia chiede che Harry la porti a casa, ma Harry se ne sbatte la britannica minchia del suo consenso e insiste di farcela entrare, basta che pensi solo a Zayn.

Niente ma!Non fare capricci e vieni

‘Ste donne di oggi, che pretendono addirittura di non essere trascinate in posti dove non vogliono entrare causa brutti ricordi. Troppo emancipate, affatto ortodosso invero.

Riecco Rebecca, che si prepara per la serata da Louis. Qui scopriamo il perché del titolo: Maria paragona l’amica a una senzatetto per come si è vestita.

Avevo raccolto i capelli in maniera disordinata,mi ero struccata e alle lenti a contatto avevo preferito gli occhiali. Avanzai verso la porta ciabattando con le mie infradito,fiera di sfoggiare una T-shirt logora e un paio di pantaloncini.Speravo che con questo look avrei spento l’entusiasmo di Louis, e porre fine a questa storia.”.

Ricordate, amyke: se un uomo vi aggredisce e viola il vostro consenso è colpa vostra, che vi siete vestite in modo troppo provocante. Non volete mica essere #troie come Lucy e la Bionda? Non volete mica… andarvela a cercare?

Le due arrivano a casa dei ragazzi, dove anche Liam è sorpreso dall’abbigliamento trasandato di Becca. Quando arriva Zayn, la prende ulteriormente in giro per l’outfit. Meno male che non voleva attirare l’attenzione. Ripetono la gag “come ti sei vestita” anche con Harry, che è salito con Giorgia appresso. Arriva infine Louis dalla sua camera e Harry fa l’annuncio plateale di essersi messo con Giorgia. Zayn fila scazzato in cucina, e per qualche motivo Rebecca gli va dietro e gli chiede che cos’abbia. Ma non era uno stronzo fino a due capitoli fa?
Infatti gli si stacca subito e incrocia Louis sulla porta.

“Mi piace il tuo look naturale. Le ragazze non vengono mai da me così”

“Io sono stata costretta a venire qui. Non ho mai voluto far colpo su di te” obbiettai seccata dal fallimento del mio piano.

“Ma hai già fatto colpo. Di solito non devo supplicare una ragazza per farla venire da me

A parte che si scrive “oBiettai”: altro slut shaming. Sigh.

Giorgia si fa scappare che Rebecca è digiuna, e Louis la costringe ad andare a mangiare una pizza assieme. A nulla valgono le proteste di Rebecca, che non è presentabile e che non ha voglia di salire sulla sua moto nera da Kattyvo.

Louis mi lanciò uno sguardo impaziente.”Oh sali dai,andrò piano”

“Ma ho le infradito!”

“Cosa non capisci della frase HO FAME?”

Niente da fare, Becca. Il Maschio ha parlato, tu zitta e sii carina. Che schifo, che schifo, che immenso schifo.

Un bel blocco di Comic Sans blu sparato dopo passiamo al capitolo seguente, Primo. O Primo “appuntamento” come appare nel capitolo stesso. Ovviamente Louis guida a tutta velocità, da bravo duroH.

Sei pazzo!”

Louis ridacchiò e mise la moto sul cavalletto prima di smontare. “Ho rispettato i limiti di velocità”

“Si,quelli di un’ autostrada tededesca,che notoriamente non ne ha”.

Evgenij, ma è mica vero?

fanwriter91:- Veramente, è da quando mattheus93 ha iniziato a recensire quelle tre daddy che Evgenij non si fa più sentire.-

Lady R:- Ma avevo bisogno di un parere sulla Germania…- (In quel momento, una pergamena si materializzò nelle mani della ragazza. Era coperta di scarabocchi e simboli matematici, ma in un angolo in basso a sinistra si potevano leggere alcune parole vergate di fretta, in corsivo e coperte da sbavature di inchiostro. Lady R iniziò a leggere a fatica.) –“Ciò è vero solo per alcune strade di campagna, lontane da centri abitati, e solo per certi veicoli: e comunque, è raccomandato dalla legge di non superare i 130 km/h. In Germania Louis avrebbe perso la patente dopo mezza giornata. Continua così, Lady R!”-

fanwriter91 (avvicinandosi per sbirciare):- Ma non dice nient’altro? Mmm… “x’ = (x – v t) / (1 – v2/c2)1/2”… Sì, ok… “Appuntamento Sonja”… “Ripetizioni mate da quello che ride”… “Da fare n! challenge con n che tende a ∞ , e che ca…” Non si legge, c’è un integrale sopra…-

Lady R:- Torniamo alla recensione che è meglio.-

In ogni caso, ammirate tutti questo grazioso strafalcione: “tededesca”.

Louis ha la modalità gas rimbecillente accesa, che colpisce la cameriera. Seduti al tavolo, Louis chiede a Becca se lei odi tutti gli uomini o solo lui. Anziché fare l’altrettanto legittima domanda opposta, se lui odi tutte le donne o solo lei (anche se sappiamo già la risposta, vero Bionda?) Becca dice di odiare solo lui.

Non capisco.Sei la prima ragazza che mi respinge. Non ti agiti quando mi parli e non cerchi di attirare la mia attenzione

Ecco, qui un po’ lo capisco. Ha dimostrato immunità alla sua arma chimica, fa bene a insospettirsi. Potrebbe essere una spia dei 5 Seconds Of Summer o qualche altra band rivale.

Ma ahimè, qui siamo in una fyccyna, e visto che era da un po’ che non ci trovavamo davanti della misoginia, Rebecca elenca in faccia a Louis le cose che odia di lui. Il ragazzo, cupo in volto, la trascina per il braccio fuori dal locale, e quando lei lo supplica di smetterla e gli dice di avere paura lui stringe più forte e insiste. Ovviamente gli avventori zitti e muti, ma purtroppo ci sono molti casi realistici nei quali aggressioni misogine sono avvenute nel silenzio generale, quindi dovrò lasciarlo passare. Rebecca trema, lui la sbatte al muro e inizia a “torturarle” il collo – si presume che le faccia un succhiotto, ma scritto così è francamente terrificante. Becca prega e balbetta di essere lasciata, Louis per tutta risposta le accarezza la schiena da sotto la felpa e smette solo vedendola piangere. Rebecca ne approfitta per scappare “verso una meta a me sconosciuta” con Louis che le grida dietro.

Io non sono un mostro! Siete voi che mi avete fatto diventare così”.

Ma sta zitto, Jessica Rabbit de’poracci. Sei una persona di merda e non meriti niente. Sapere che Rebecca tornerà da lui – perché lo farà, questa è la prassi – fa una rabbia immensa. Ovviamente le recensioni sono positive, figurarsi. Pensare che io ho beccato una neutra per aver rappresentato Seath il Senzascaglie eccessivamente “tenero”  in una mia storia – capisco che poteva sembrare OOC nel caso specifico, ma con storie come queste in giro meglio troppo tenero che troppo duro.

La misoginia prosegue fluida come le acque del Tamigi nel prossimo POV. Si torna da Zayn, incazzato come una biscia con Harry per essersi messo con Giorgia. Fioccano frasi come “Harry sapeva che Giorgia era il mio gioco e che non doveva toccarlo,e poi Niall? Non ci pensano a Niall? Vogliono essere ammazzati? Ah ecco ora ho capito, hanno deciso di suicidarsi ma non avevano il coraggio di farlo da soli.”; “Cosa c’è? C’è che vorrei spaccarti quella faccia da culo che ti ritrovi!”; “Sapevi che lei era roba mia! Perchè mi fai questo?”.

E quando Harry gli fa notare di averla fatta sempre soffrire, Zayn casca dal pero e chiede perché. Oh, chissà. Forse perché la consideri “roba tua” e “il tuo gioco”? Un oggetto e un trastullo?

Invece parlano delle solite corna. Io ancora non ho capito che c’entra Zayn, dato che è stata LUCY a baciare Max. Il ragazzo insiste di aver fatto soffrire Giorgia per “proteggerla” dato che Max le faceva le corna con altre due ragazze mentre stavano insieme.

Finalmente capiamo cosa c’entra Zayn con ‘sta storia di Max e Lucy: ha organizzato lui stesso un incontro dove fossero presenti sia loro che Giorgia per far scoprire a quest’ultima del tradimento da parte di Max. E poi ha picchiato il suddetto Max, visto che evidentemente Giorgia è un fiorellinoH delicatoH e non può regolare i suoi conti da sola. Però Lucy, che è altrettanto colpevole, non solo non subisce nemmeno un insulto sussurrato, ma addirittura Zayn se la limona davanti a Giorgia. Incredibile: l’unico caso in una fyccyna in cui una donna è effettivamente meritevole di biasimo, e riesce a evitarsi tutte le conseguenze. Paradossale.

Questo perché un uomo che tira anche solo un ceffone a una donna è cattivo, ma se la molesta è a posto, perché solo la prima è violenza, ricordate!

Ma poi, dire semplicemente a Giorgia “Senti, scusami se arrivo così, so che tra noi non corre buon sangue, ma questo devo proprio dirtelo: il tuo ragazzo ti tradisce, sta anche con Lucy e Giovannapaola. Mi dispiace tanto, se hai bisogno di confidarti sono qui” come farebbe una persona decente no, eh? Ah, già: Zayn qui non è una persona decente.

Si passa al POV di Harry, che rivela a Maria e Liam del suo piano per far ingelosire Zayn. Giorgia è “afflitta” mentre ne parla, le chiedono di nuovo se non si preoccupa di Niall, e un po’ mi dispiace per lei: non c’è mezzo personaggio che non le stia passando sopra in tutta ‘sta storia. Chissà se non riusciamo ad andarla a prendere come abbiamo fatto con la Bionda. Ma ne dubito: troppi One Direction nelle vicinanze, ci beccherebbero sicuro.

Riecco Rebecca. Lei scappa, terrorizzata, sentendosi una stupida per essere uscita con Louis nonostante tutti l’abbiano avvisata che era pericoloso. Nella sua corsa inciampa, cade, e scoppia a piangere “aspettando che qualcuno si prendesse cura di me“.

Prima che riusciamo a mandare una scorta noi arriva Louis in moto. Rebecca ha un guizzo di autocontrollo e ricorda che è stato proprio lui a farla soffrire, ma Louis dice che gli dispiace e Becca, ipnotizzata dai suoi occhi “pieni di rimorso e di dispiacere” (nonché dal solito gas) gli prende la mano.

Appena sentii quel contatto mi sentii come rinata dentro,non so perchè,ma nonostante tutto,io mi fidavo di lui.

Personaggi scritti con i piedi AHOY. Barra a dritta, lascate le vele, tenete strette le scotte. Ormai la Crocerossina nel cuore di Becca è bella che svegliata, e la giovine sale in moto. Quando arrivano sono le tre di notte – ma non erano usciti per cena? E non mangiano niente?

Louis, anziché portarla a casa perché a quanto pare sveglierebbe Maria (la quale anche se avrebbe dovuto proteggerla non le ha fatto manco una telefonata), la porta a casa propria. Ovviamente ignora le sue rimostranze e la fa salire assieme a lui.

Becca non vuole dormire sul divano, perché “da quello che mi hanno raccontato,lì sono successe molte cose disgustose” e si mette in poltrona. Louis però vuole che dorma nel suo letto. Lei non vuole per la stessa ragione, ma lui le promette che nel letto non c’è mai stata nessuna. Anche questo punto di trama è copiato dal Disastro, per la cronaca.

Dai vai a farti una doccia che poi ti medico la ferita”.

Quale ferita? Intende al collo? Quindi non era un succhiotto, l’ha proprio morsa. Ma questo è un pazzo malato, Becca SCAPPA!

O magari è un vampiro.
Niente da fare, comunque: Becca è proprio partita. Dopo l’ennesimo cliché da fyccyna, la ragazza che indossa le magliette enormi del ragazzo, Becca scopre con un certo imbarazzo che lei e Louis dormiranno nello stesso letto. Lei non riesce ad addormentarsi perché vuole sapere “cosa stesse facendo.” Lo vede dunque senza maglietta, ovviamente ha i tatuaggi, ma la storia ha un guizzo di originalità e anziché trovarli orrendi e dargli del teppista o che, li trova carini, anche se non li descrive.

Quindi Louis combatte con la maglietta, tra l’altro. Si fa, nella boxe?

Oh, beh, questa è boxe clandestina.

Il ragazzo, in modo molto inquietante, si mette a dormire in intimo con lei e le dà un bacio sulla fronte con un “Buonanotte piccola,scusa”.

Buonanotte-

ALLARME PICCOLA! ALLARME PICCOLA! AL RIPARO, SOLDATI! MANTENETE LA CALMA!

Eccola, la Costante Unica delle fyccyne, il Gran Nemico Pape Satan in persona: “piccola”. Vai via, orrore, vai via, vade retro, non ho un crocifisso, spero che la mia collana Greyjoy basti come surrogato.

Ovviamente basterà quel risicato “scusa” perché Becca perdoni Louis per il male che le ha fatto, ma non c’era da aspettarsi altro.

Muro Comic Sans pistacchioso e capitolo 10, Mi dispiace. Resisti Lady R, ci sei quasi. Prendi un bel respiro e invoca la forza di Britney Spears.

Si comincia con Giorgia che saluta Harry e lo aspetta per il giorno dopo. Sono le due e mezza, quindi questa parte è ambientata prima di quella di Rebecca di poco fa. Giorgia aspetta Niall alzata e guardando la Tv, riceve un messaggio in cui un tale “Z” le chiede se le piace davvero Harry. Giorgia fa appena in tempo a “risponderlo” chiedendogli cosa sia questo improvviso interessamento, che arriva Niall allegramente ubriaco e si sdraia sulle scale rifiutandosi di alzarsi. Giorgia telefona a Harry chiedendogli dove abbia spedito suo fratello. Harry dice che l’ha mandato in discoteca con amici, e trova divertente come si è ridotto. E io che ingenua pensavo fosse il meno merda della squadra.

Harry dice a Giorgia di chiamare Zayn per aiutarla a sollevare Niall da terra, dato che lui è a casa del padre che non lo farebbe uscire, ma lei si vergogna dopo il messaggio. Harry chiede spiegazioni, Giorgia gliele da, Harry insiste che stavolta a Zayn importa di lei e ARGH, la chiama piccola anche lui, al riparo gente, collana Greyjoy proteggimi tu, #checiocheèmortononmuoiamai.

Giorgia chiama Zayn e lui viene subito da lei. Per la cronaca, adesso sono le tre e mezza. Ricordiamo che Zayn ha mandato a Giorgia il messaggio “dopo cinque minuti” che si era seduta davanti alla Tv (ed era rientrata alle due e mezza), e appena lei gli ha risposto è entrato Niall. È già passata un’ora? Oppure Zayn si è mosso passando per un buco di trama?

Il bel Malik mette Harry a letto e chiede a Giorgia perché l’abbia chiamato. Mentre glielo dice, lei è triste perché vorrebbe dirgli di essere innamorata di lui, ma tanto sa che verrà tradita con “ogni ragazza che manifestava dei sentimenti per lui”. Rimane una zerbina, poverina.

Andiamo da Rebecca. Lei si sveglia di soprassalto quando si rende conto di essere con Louis e non con Maria, si fa la doccia e trova in cucina “un Louis sorridente e spensierato,tutto il contrario della persona che era ieri.” Tipico, purtroppo, per le persone abusive mostrare cambiamenti repentini di personalità.

fanwriter91:- Eh, ma sono tutti bipolari…-

Mentre divorano pancake alla Nutella (non esultate, gente, Louis non si strozza), Becca vede che il ragazzo è triste. Gli chiede che ha, lui le tocca il collo e chiede scusa di nuovo. Lei per tutta risposta va in bagno e vede “la ferita” sul proprio collo.

volevo convincermi che lui non era così,non so il perchè ma volevo farlo.

Perché sei una sua vittima e non riesci a liberarti del suo abuso, punto e basta. E le ragazzine tutte dietro, ovviamente. Sorvoliamo il fatto che tempi e modi verbali sono più scombinati dei miei capelli appena sveglia e che questa sarà la trilionesima volta che la parola “perché” è stata scritta con l’accento grave “è” e non con l’acuto “é” alla fine (e no, non è dialetto lombardo), perché è il problema minore.

Becca dice a Louis di avere paura, lui le promette di non farle più alcun male e la abbraccia. E noi ci crediamo, certo.

Liam, che dorme presumibilmente nella dependance del personale di servizio, sbuca dal nulla aggredendo i pancake rimasti e dice a Becca un’altra delle frasi più brutte che abbia mai letto.

Complimenti Rebecca,stai cambiando quel ragazzo

A questo punto non so cos’altro dire, semplicemente rileggete il mio discorso su Rihanna e Chris Brown e vedrete quanto sono dannose queste storie e la logica tossica che diffondono alle bimbe ingenue.

Louis e Becca vanno assieme all’università e lei comincia a fargli domande personali su di lui.

Scopriamo che lui fa diritto penale (mi viene in mente solo ora che è l’unico di cui si sa la facoltà) e scopriamo il suo passato tragico: suo padre era severo, sua madre è morta quando aveva tre anni. Accenna di avere quattro fratelli (Thomas, Will, Parker e Trenton – intercambiabili, inutili, mai più nominati) che distingueva a seconda di chi lo picchiava più forte, il che gli ha insegnato a fare a botte nel Cerchio.

Questo è un altro punto di trama copiato dal Disastro, dove anche Travis dice ad Abby di essere diventato pugile schivando i colpi del padre alcolista. Irrealistico quando l’originale, e apro una parentesi sulle citazioni: non c’è niente di male nell’inserire riferimenti specifici a un’altra opera (anche se è nammerda come il Disastro), che siano frasi, nomi di personaggi o di luoghi, indumenti, tratti caratteristici, persino punti di trama specifici, purché siano creditati come tali.

In una mia storia, ad esempio, io ho citato la frase di George R. R. Martin “Quando il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo”, e più avanti un verso della canzone Bones degli Equinox (i concorrenti bulgari dell’ultimo Eurovision, ve li ricordate?), spiegando che le citazioni non sono opera mia, da dove provengono e perché le ho inserite.

Qui non c’è nulla del genere, figuriamoci: nelle urla in Comic Sans fluorescente non c’è spazio per le effettive spiegazioni di cui la storia necessiterebbe.

fanwriter91:- Ma poi, questo ragazzino che a diciotto anni (circa) è già in grado di menare il Muhammad Alì dei tempi d’oro (AHAHAHAHAAH!) ha la fedina penale pulita?
E come fa sia a frequentare l’università, studiare, andare a donne (praticamente sembra passare almeno dodici ore al giorno a scopare) e allenarsi?
Ma le autrici hanno idea di quanto sia forte un pugno? Sanno che nella boxe a momenti dei bestioni di cento chili vengono sollevati da terra dalla forza dei pugni? Portano i guantoni per attutire i reali danni!-

E se mi ero sorpresa in positivo che Becca non avesse detto nulla di negativo contro i tatuaggi di Louis, beh, mi ero illusa.

Scrutai i tatuaggi che gli coprivano il braccio. !Dico solo che sembra ti si addica più il crimine che la giustizia.

E più avanti. “Scossi la testa, sbigottita al pensiero di cinque Louis che correvano in giro per casa. “Sono tutti tatuati?

Blah blah, specializzazione, dialoghi piatti come un foglio di carta senza un minimo di brio, e un accenno al passato tragico di Becca.

Tu però non sei di queste parti. Ti sei trasferita.”

“Sono di Manchester, come Maria.”

“E come sei finita qui ?”

“Siamo state costrette a scappare.”

“Da cosa?”

“Dai miei genitori.

Non si sa altro, ma evidentemente l’autrice si era accorta che non c’era una scena misogina da troppo tempo, così ecco che Becca chiede a Louis perché sia così misogino.

“Perchè,ecco,ti comporti così con le ragazze,perchè sei così scontroso?”

“Troppe ragazze per troppo tempo hanno preso per culo me e non voglio più essere preso in giro,le tratto come vogliono essere trattate” disse tutto d’un fiato

“Non tutte sono così”

“Me ne sto accorgendo

Eh già, che #troie che siamo noi ragazze, meritiamo solo il peggio. Solo Becca, angelica e pura, merita i riguardi del tenebrosoH Louis. Sigh, ma nessuna lettrice ha mai detto niente?

Noia, noia, una gag vista e rivista sul cibo delle signore della mensa che fa schifo, viene presentato brevemente il giovane nero Chris (oh mio dio, una persona non bianca che non si chiama Zayn Malik in una storia su One Direction, cosa sta succedendo?) si passa al POV di Giorgia, la quale ha un test di biologia di cui non capisce niente, Zayn si offre di aiutarla e ovviamente lei capisce tutto e subito. Magico potere del maskioH, ovviamente. Sigh.

Non ti arrabbierai se mi bocceranno, vero?

Mi arrabbio io: che gliene frega, a Zayn, se la bocciano o no? Non è suo padre!

Giorgia comunque lo ringrazia e lui le promette facendo mignolino (altro che bambino delle medie, questo va alle elementari) di non fare più lo stronzo.

L’Angolo Autrice è verde pistacchio, ma almeno non è in Comic Sans. Si respira.

Solo due, forza, ci sono, va tutto bene. Capitolo 11, Ti Amo. Io invece vi odio, tutti quanti. Comunque solo adesso l’autrice mette le maiuscole a tutte le parole. Deciditi. E il titolo è Comic Sans. Cavatemi gli occhi con uno stivale col tacco.

Giorgia, a esame fatto, raggiunge Becca e Maria e decanta le abilità da tutor di Zayn. Ovviamente va benissimo e ottiene il terzo miglior voto “della classe”.

Lui mi prese in spalla e si fece strada nella folla. “Fate largo! Spostatevi, gente! Fate largo al cervello gigantesco e deforme di questa povera donna! È un fottuto genio!

Ok, placati.

Scopriamo inoltre che il piano di Harry funziona, dato che Zayn chiede a Giorgia una possibilità di appuntamento per capire se le piace davvero Harry.

Rebecca, invece, viene raggiunta da Louis a mensa, il quale scatena l’Arma Letale Fossetta riducendo a zero i Punti Difesa della ragazza. Il Chris del capitolo prima (che spero davvero non sia il Chris Brown di cui ho parlato io, perché sarebbe veramente da bestemmia) lo deride.

Sei diventato il suo schiavo, Louis? Il prossimo passo sarà farle aria con una foglia di palma indossando un costume della Speedo?

È appena arrivato e già lo odio. Becca concorda con me dato che lo aggredisce verbalmente. Louis, da bravo misogino, se ne esce con “Ora posso dire di aver visto di tutto. Sono stato appena difeso da una ragazza”, e se ne va a fumare circondato da “tutte le ragazze presenti” attratte dal gas che si è dimenticato di spegnere.

E comunque a Becca non serve uno schiavo: ha già Liam, il Super Maggiordomo Inglese™.

Louis non arriva a lezione, e Becca si vede con Giorgia e Niall, chiedendo all’amica reticente perché sorrida così tanto. Negli alloggi delle ragazze, rimaste momentaneamente sole, Giorgia chiede a Becca di aiutarla a uscire con Zayn. Becca, che non sa del piano e la crede ufficialmente fidanzata con Harry, chiede spiegazioni che non le vengono date, ma accetta in ogni caso di aiutarla.

Giorgia si mette in ghingheri, e adesso sta a Becca togliere Niall il Cane da Guardia dai piedi, scroccandogli un passaggio a casa di Liam e Louis con la scusa di dover prendere Maria. Presumo che Niall stia studiando anche lui per fare il maggiordomo.

Torniamo da Giorgia, che è eccitata aspettando che arrivi Zayn. Il ragazzo arriva, i due balbettano come degli idioti guardandosi a vicenda (ottima scusa per non mostrare la chimica effettiva, graZZZZZie), poi lei sale nella sua macchina e la porta in un posto che lei non riconosce. Mi sono spaventata, effettivamente, ma la ragazza zerbino si tranquillizza subito: è solo una terrazza a vista, e Zayn ha persino le rose rosse.

Giorgia è confusa quando Zayn le dice che la considera “speciale” e tenta di de-zerbinizzarsi.

“Bel modo di dimostrarlo! Quando lo facevi? Quando mi trattavi come una merda o quando andavi a letto con tremila ragazze diverse?

Carino che gliene dica quattro, ma se lo odi così tanto PERCHÈ CI SEI USCITA?
Ma basta che Zayn le dica di aver cercato di migliorare perché quando la vedeva con un altro si sentiva “morire dentro” che la zerbinica natura riaffiora e Giorgia scoppia a piangere. Zayn la abbraccia. Parte il limone. Andiamo via, vah.

POV di Rebecca. Niall la porta a casa di Liam e Louis dove vengono incrociati da un ragazzo “alto e dinoccolato”, tal Joe Anderson, un compagno di università mai visto prima che la invita a una festa “a scuola”, sigh. Ovviamente è un figo anche lui.

Sembrava quasi un modello, con la mascella quadrata e la pelle liscia e abbronzata.

I brutti non meritano fyccyne. Oh, forse non è un male. Per i brutti, s’intende.

Rebecca sale dai ragazzi e trova una Maria eccitatissima perché si è allagato il loro piano degli alloggi universitari e dovranno stare a casa di Louis e del suo maggiordomo finché non sarà tutto sistemato. Becca non ne è contenta. Louis, ovviamente, se ne strafrega.

Louis alzò gli occhi al cielo “Dai non fare la bambina,non ci proverò con te!

Vediamo che ormai nemmeno a Maria la bodyguard frega qualcosa di cosa pensi e voglia Becca, dato che le ha fatto già le valigie. Se non puoi batterli, unisciti a loro.

Senza spiegarci perché, Louis e Becca dormono insieme. Quando suona la sveglia (che stranamente non è all’inizio del primo capitolo, MIRACOLO) Becca fa per spegnerla e rimane inorridita quando anziché toccare la sveglia tocca Louis.

Louis le propone di andare al bar, ma lei si rifiuta affermando che Louis guidi male e lei di primo mattino non sia pronta.

Lui si stirò e mi raggiunse, ancora in boxer. “Sei sempre così permalosa, o la cosa si placherà quando ti sarai convinta che non sto architettando un piano complesso per infilarmi nelle tue mutande?

Non ci crede nessuno, sappilo.

Dopo un muro Comic Sans d’ordinanza, stavolta blu, arriviamo a Sentimenti, il “per ora” ultimo capitolo. Questo qui, in particolare, è scritto con caratteri grandi il doppio degli altri. Un pugno negli occhi.

Maria sveglia qualcuno (credo Rebecca, ma non viene specificato il POV quindi boh), e durante la colazione lei ripete a Liam di non voler andare assolutamente alla festa del capitolo prima. Riceviamo il quotidiano assaggio di sessismo con una battuta di Liam.

Hai un sacco di tempo per trovare un vestito e fare tutte quelle cose che fate voi donne.

Buon 1818 anche a voi, compagne galline.

Comunque Maria dice che andrà alla festa solo se potranno venire anche Becca e Zerbinotta, opportunamente accompagnate. Giorgia è occupata, ma a quanto pare l’altra non può andare con Louis. Perché no?

Louis non va alle feste per coppie. Sono cose in cui porti la tua ragazza… e Lou non… be’, lo sai

No, non ho capito. Maria propone a Becca un’alternativa con un linguaggio da madre di lesbica che non riesce ad accettare che la figlia sia lesbica (“Ti troveremo un bel ragazzo, sveglio e divertente, e mi assicurerò che sia sexy. Ti prometto che ti divertirai! E poi, chi lo sa? Forse nascerà qualcosa.”), ma interviene Louis che sembra invece interessato ad andare.

E poi succede questo.
Maria mise il broncio e Liam si protese verso di me. “Perché io ci devo andare, Abby. Devo accertarmi che tutto fili liscio, che tutti abbiano una birra in mano, roba del genere.

Abby?!

Come Abby Abernathy, la protagonista del Disastro?

Ma allora DILLO che copi! Tanto è palese uguale!

Essendo ora Louis e Becca accoppiati, le ragazze si fanno portare dal solito Maggiordomo a casa di Niall e Giorgia, la quale però non è in casa. Si era stabilito che avrebbe dormito nell’appartamento delle studentesse, che però si è allagato, ed è andata così a dormire da una certa Sherri, personaggio inutile. Al Cane da Guardia Niall le ragazze, consapevoli della sua ignoranza e testardaggine, dicono di dover prendere dei vestiti per la sorella. Si chiudono in camera di Giorgia, provano a telefonarle e scoprono presto che lei e Zayn si sono addormentati insieme su una panchina in parco. Mi sorprende che non siano morti assiderati dato che sono a Londra e non sembra essere estate.

Adesso però la coppietta è a casa di Zayn, e devono portare proprio là i vestiti per Giorgia. Ovviamente Liam non batte ciglio (anche se non capisce che c’entri Zayn essendo ancora convinto che Giorgia stesse con Harry). Anzi, Maria provvede a mettere a tacere l’impudente maggiordomo con un “Non fare domande e muoviti!”.

“Concedi oggi, concedi domani… i maggiordomi finirebbero col dominare il mondo!” (Cit. Zio Paperone)

Passiamo al POV di Giorgia. Zayn vorrebbe raccontare a Niall della loro storia (spero che abbiano pronto il numero dell’accalappiacani), ma la ragazza decide di rivelargli della finta storia con Harry. Ovviamente attraverso una manfrina assurda stile commedia romantica di serie C.

Devo raccontarti di una ragazza”

“Una ragazza?” chiese confuso sedendosi sul divano facendo cenno di sedermi sulle sue ginocchia

“Una ragazza che è così innamorata da fare stronzate

Nonostante Giorgia sia “impaurita” dalla reazione possibile di lui, Zayn ci ride su e parte di nuovo il limone. Da una parte meno male, niente ulteriori secchiate di misoginia e violenza giustificata. Dall’altra NOIA. Arrivano Becca e Maria.

Adesso siamo, senza una specifica ragione, nella testa di Zayn. Becca e Maria chiedono spiegazioni che Zayn non da, Liam il Maggiordomo si offre di accompagnare tutti “a scuola”, Becca accenna alla festa di coppia e Zayn, anche se non risponde, promette di invitare Giorgia ad andare con lui. Ovviamente siamo nel Rinascimento e DEVE essere l’uomo a invitare la donna, sennò guai.

Siamo poi nella testa di Louis, che sente Maria discutere col Maggiordomo di trovare “un altro ragazzo per la festa” e si inalbera dicendo che l’avrebbe benissimo accompagnata lui. Liam gli chiede dopo una breve e confusa discussione se voglia davvero Becca oppure no.

Lei ha qualcosa di cui ho bisogno,tutto qui. È strano che la trovi speciale e non la voglia dividere con nessuno?”

“Non puoi dividerla se non è tua”

Un po’ tardi, signor Maggiordomo, per fare il femminista. Guardi che non ci siamo dimenticati della Bionda.

Ovviamente Louis pareggia subito con della buona misoginia.

Lei è diversa Liam,è buona

Noi #troie non cambiamo proprio mai. Sigh e strasigh, come vorrei essere anche io pura e speciale come Becca. Naturalmente mento per la gola.

Viene fuori che fra poco è il compleanno di Rebecca e le amiche le vogliono organizzare una festa.

Siamo al POV di Rebecca, che ascolta Niall parlare di una sua spasimante innominata con cui esce solo perché lei gli paga da bere e lui non ha soldi. Ah, uno scroccone bugiardo. Che fastidio.

Arriva Louis che offre un passaggio a Becca (presumibilmente con Liam alla guida). Niall scopre che Becca dorme nel letto di Louis e ride mettendola in imbarazzo. Becca scappa, Louis le va dietro, e lei si arrabbia perché non vuole che si pensi che lei e lui facciano sesso. Ovviamente, la ragione è misogina.

Vuoi che tutta la scuola mi creda una delle tue puttanelle?”

Louis si accigliò. “Nessuno lo crede. E se lo credono, sarà meglio che io non lo venga a sapere.

Che significa questo, esattamente? Non puoi prendere a cazzotti tutta l’università!

Louis insiste e offre a Becca di portarla a cena. Lei non è sicura.

E in che modo questo dovrebbe risolvere il problema? Se ci vedono uscire insieme è peggio.”

Louis montò in sella. “Pensaci. Io, ubriaco, in una sala piena di donne discinte. Non impiegheranno molto a capire che non siamo una coppia.”

E se pensate che la misoginia sia ormai a livelli mai visti, guardate come risponde Becca alle accuse di Louis di essere gelosa.

E di chi? Dell’oca piena di malattie veneree che scaricherai domattina?

Viaggio in moto ad altissima velocità verso un posto non specificato, Becca terrorizzata “stritola” Louis con le cosce, e c’è un altro plagio al Disastro.

Avevamo appena messo piede in casa quando Maria uscì dalla camera di Shep.

“Shep” altro non è che l’abbreviazione di “Shepley”, personaggio del Disastro, cugino di Travis e fidanzato di America, la migliore amica di Abby. Senza vergogna alcuna, questa autrice.

Becca si prepara: doccia, rasoio, abito nero, scarpe rosa. Arrivano alla festa, che si tiene in un locale chiamato Red, già mezzi ubriachi. Ovviamente guida il solerte Maggiordomo Liam – per la cronaca sono in sei (Liam + Zayn + Louis + Becca + Maria + Giorgia), e non è specificato che macchina sia questa. Harry e Niall, che sono single, sono andati per fatti loro a rimorchiare. Quando Becca scende dall’auto ha l’andatura traballante e c’è un errore di POV. Rebecca ha narrato tutta la storia in prima persona, ma quando descrive Liam che fa il suo dovere maggiordomico aiutandola a scendere dall’auto usa la terza.

Santo cielo, tesoro”, esclamò Liam tenendola per un braccio mentre avanzava incerta sulla ghiaia.”

Sospetto un altro plagio al Disastro.

Segue un blocco pistacchio Comic Sans in cui l’autrice ripete almeno dieci volte la parola “scusate” (non è del ritardo che dovresti scusarti), e la storia si conclude. Mai più proseguita dall’ottobre 2013.

E meno male.

So bene che non sarà l’ultima volta che parlerò di queste tematiche e del modo ignobile con cui queste storielle da quattro soldi le trattano. Ma i problemi di questa storia sono palesi e vanno ben oltre le incongruenze nella trama, la forma piatta e insipida, gli errori di battitura, grammatica e sintassi, la completa mancanza di originalità, di ricerca, di worldbuilding, di interesse e di colpi di scena. I One Direction sono tutti – TUTTI – rappresentati come persone orribili.

Louis: un bullo che se la tira, maltratta una ragazza dandole ordini e ferendole il collo (quel pezzo da solo sarebbe da segnalazione, secondo me), poi seppellisce tutto sotto uno “scusa” e un “piccola”. Nella vita reale, purtroppo, storie come questa finiscono spesso e volentieri in tragedia, con donne ferite o uccise. Le scuse non bastano, e l’amore non redime. Un uomo violento può cambiare, ma non sarà l’amore a far sì che accada – occorre un aiuto concreto, significativo, da parte di personale specializzato, che Rebecca non è.

Zayn: un altro bullo, legato anche lui a una ragazza secondo una logica maschilista (quella del “se ti maltratta è perché gli piaci”), geloso, possessivo, misogino e cafone. Ma hey, basta un mazzo di rose rosse e tutto si sistema.

Liam: un verme senza spina dorsale. Scarrozza i personaggi di qua e di là senza battere ciglio, sta zitto e muto quando Louis maltratta una giovane innocente, sostanzialmente inutile nella trama eccetto di nuovo come autista di servizio.

Niall: lo stereotipo orrendo da romanzo New Adult da due soldi del fratello maggiore che marca il territorio sulla sorellina per “proteggerla”. I suoi momenti di possessività su Giorgia sono tra le parti peggiori della storia.

Harry: Indubbiamente meno “cattivo” degli altri due e di parecchie altre sue apparizioni in altre storie, resta una pessima persona, un bugiardo che non ha alcun rispetto per la sua cosiddetta amica.

Rebecca, Maria e Giorgia, palesi self inserti dell’autrice e delle sue amiche, non sono da meno, insipide e prive di carattere, si muovono da un posto all’altro senza motivazioni precise e si appiccicano a questi odiosi ragazzi così tanto per. Che Rebecca si proponga di capire Harry anziché ignorarlo e cercare compagnie alternative è aberrante e un pessimo messaggio per le giovani lettrici.

Questo senza contare i palesi copia-incolla ai danni di Uno Splendido Disastro e le tragedie nelle vite di Rebecca e Harry che vengono solo menzionate e mai approfondite. Chiaro che l’autrice suppone che i personaggi suscitino maggiore simpatia se hanno un passato triste alle spalle: che può aiutare, non dico, ma solo se trattato con rispetto e consapevolezza – sicuramente non solo menzionato in maniera risicata senza che il suo impatto sia minimamente mostrato.

In conclusione storia bruttissima, sicuramente da segnalare e da non leggere.

Ma siamo solo all’inizio. La guerra è lunga, ma siamo pronti a combattere.

Con rabbia,

Lady R.

-Perché siamo nelle fogne?- chiede La Bionda. -Ho freddo. Louis mi ha cacciata di casa senza darmi il tempo di rivestire, e il reggiseno di pizzo prude.-

-Là fuori è pieno di spie nemiche.- risponde il Pesce Blu. -Dobbiamo aspettare che se ne vadano. Non preoccuparti per i vestiti, nessuno ad Anor Londo giudica le donne per come si vestono. Ordini della Principessa Gwynevere.-

Lady R palleggia una Glitter-Bomba. -Faresti meglio a prenderne una, La Bionda. Bisogna difenderci con tutto quello che abbiamo. Queste fogne non sono sicure.-

-Ci sono pericoli?- sussurra la Bionda.

-A ogni passo. Basilischi.- Lady R tira via La Bionda dalla familiare nuvola bianca. -Bucce di banana.- Lady R calcia la suddetta nelle acque della fogna. -E invasori. Lo vedi, quello?-

Una figura umana, a braccia aperte, si staglia nella penombra delle fogne. Lady R solleva il braccio e saluta.

-Kirk! Bella lì! A quale signorina malata ti sei attaccato stavolta?-

-Aspetta, Lady R.- la voce del Pesce Blu trema. -Mi sa che quello non è il tuo amico spinoso.-

Poi La Bionda caccia un urlo acuto e corre verso la parete. No, non è affatto il Cavaliere di Spine. Vede un ragazzo magro, dai capelli castani, e un ghigno che gli piega metà faccia in un’espressione crudele e bramosa.

-Chi sei tu? Fatti avanti, ti sfido a duello nel nome dei Guerrieri del Sole.-

-Io sono Louis Cattivo.- risponde il ragazzo con un marcato accento inglese. -Sono qui per riprendermi la mia Bionda per la prossima fyccyna in cui apparirò. Mi serve qualcuno per la parte di Chanel, la donna facile che mi scopo prima di conoscere la bella Hope. Tutte le stagiste si sono tinte castane pur di evitarsi la parte, ma lei non può disobbedirmi.-

-Io sì, però.- Lady R fa un passo avanti verso Louis Cattivo. -Non lascerò che tu la prenda per te, schiavetto ignorante. Ti farò girare in tondo come un disco!- Fa per sguainare la Spada del Sole, per poi accorgersi con orrore di non averla. Rabbrividisce al pensiero che la sua amata arma sia usata per togliere pezzi di carne dai premolari del Drago Famelico.

Louis Cattivo si lecca le labbra: -Un’altra facile? Ottimo: Harry ha bisogno di qualcuno per il sequel di After che stanno scrivendo. After 43: Come Dentiere Lontane. Verrete entrambi con me, o assaggerete la mia poderosa Frusta BDSM.-

-A me quella sembra più una scotta arrugginita rubata a qualche pescatore.- soggiunge La Bionda,

Louis emette un urlo ferino e si lancia in avanti scuotendo in giro la corda.

Lady R spinge indietro La Bionda e guarda Louis con aria confusa. -Usa una bomba!- esclama il Pesce Blu. La ragazza la sfodera e la lancia. Louis si getta di lato, ma non abbastanza in fretta: la porporina viola esplode ricoprendogli i pantaloni.

-Orrore!- strepita Louis. -Ora i ragazzi del CIBCAC mi prenderanno in giro e tireranno le mutande sulla testa.-

-Il cosa?- domanda Lady R schivando la scudisciata di Louis. Il ragazzo arretra per recuperare Stamina: -Il Circolo Internazionale Boxe e Corse Automobilistiche Clandestine. Fondato dal nostro Fratello oltreoceano Justin Drew Bieber, ora dominato da noi.-

-Che vi scoppino le marmitte, allora!- strilla La Bionda.

-Oltraggio!- Louis si lancia in alto con un balzo ferino e Lady R rotola all’indietro. Louis sogghigna roteando la frusta. -Non scappare, Piccola.-

Il Pesce Blu si nasconde nei capelli di La Bionda. La Bionda cade in ginocchio tremante. Lady R si regge a malapena in piedi. -La temuta Bomba P. Fa male, fa tanto male!-

Louis Cattivo avanza lento, le mani sui fianchi. Una luce verdognola si solleva dal suo petto: la scritta fluorescente sulla sua maglietta, che recita le funeste parole “The Baddest”.

Ho appena cominciato e già sto per morire, pensa Lady R. Dovevo fare la Venditrice di Minerali come volevano i prozii. 

Ad un tratto, un bagliore dorato si leva dal profondo delle acque, e qualcosa di sottile e allungato emerge dai flutti. Si volta sul fianco, si drizza in verticale. Louis Cattivo barcolla all’indietro. Lady R si lancia a tuffo nelle acque stagnanti.

-La mia adorata! È tornata dalla mamma!-

È la Spada del Sole. La Bionda allunga il collo per vederla. -Guarda, La Bionda.- pigola Lady R. -È proprio lei, la riconosco dallo sticker di Pikachu accanto all’elsa. Lasciati abbracciare, mia spada.-

-C’è un biglietto attaccato alla lama.- osserva il Pesce Blu. Lady R strappa lo scotch che lo tiene attaccato e legge ad alta voce. Louis, dall’altra parte della stanza, si pettina i capelli specchiandosi nell’acqua.

“A chiunque abbia perso questa Spada del Sole: l’ho trovata e la restituisco. Ho riconosciuto il sigillo del Corpo di Recensione, e la lotta alle fyccyne viene prima del mio appetito. Mi farò uno stuzzicadenti con la prossima arma che troverò. Con affetto, il Drago Famelico.”

-Come avrà fatto a farla arrivare qui?- chiede il Pesce Blu.

-Avrà pagato qualche topo, non lo so. Finalmente un Deus Ex Machina a mio favore!-

Lady R agita l’arma di fronte a sé, un dorato e benefico bagliore che emana dalla lama.

-Ehi, capelli leccati!- Louis Cattivo si volta di scatto, la bava alla bocca. -Dici a me?-

-A chi sennò, cervello di Ghru? Ti sei accorto che questa è una Spada del Sole?-

Louis Cattivo sbatacchia le palpebre. -È proprio lei! Perché tu ne hai una mentre io, Tommo, devo combattere con questa misera corda? Io sono il Bad Boy, devo avere la spada.-

-Allora prendila. Chi te lo vieta?-

Louis Cattivo sogghigna, gli occhi che si illuminano di rosso sanguigno.

-Gli Occhi Cangianti!- esclama il Pesce Blu. -Sta diventando Davvero Cattivo.-

Louis Cattivo fa mulinare la corda in aria, avvolgendola attorno alla lama della Spada del Sole. -A me, Spada del Sole! Adesso insegnerò finalmente a Rebecca chi comanda.-

-Spedisciglielo per posta!- urla Lady R, e tira uno strattone alla spada. Louis traballa attaccato alla corda. Scivola sui residui delle Glitter-Bombe e finisce di faccia nell’acqua delle fogne, senza neanche un grido. Il corpo immoto sprofonda nell’acqua verde, scomparendo.

-Oh, no!- Lady R si lancia in affondo sul punto dove Louis Cattivo è precipitato, ma la lama non trafigge che l’acqua.

-Lo hai ucciso?- domanda La Bionda.

-No, il bastardo si è defilato. Avrà usato un Osso del Ritorno o roba simile. Non si uccide così facilmente un Bad Boy. Avrei dovuto dargliene molti di più!-

Lady R serra un pugno nell’altro e pesticcia i piedi contro il terreno. -Quanto li detesto, quei montati. Figli di brava gente! Scarti di Aldrich andati a male!-

-Allora, per cosa stava la R?- domanda il Pesce Blu.

-Taci, non sei servito a niente.- risponde la guerriera. Il Pesce Blu incrocia le pinne: -Sono una tenera mascotte animale: ti aspettavi forse altro?-

-Direi che è il caso di rientrare, comunque. Oggi a pranzo dovrebbero esserci cosce di Corviano arrosto, specialità locale.-

Lady R rinfodera la spada e da una pacca sulla spalla di La Bionda. Un nemico sconfitto. 6900 anime da convertire.

E tante, troppe fyccyne in attesa di conversione.

-Vieni con noi. Ti compreremo dei vestiti nuovi con i soldi del Barattolo delle Lotte Clandestine.-

-Posso andare da Hot Topic?-

-Quante volte vuoi.-

Perché ogni decisione indipendente presa da una Bionda basta a indebolire il potere del Nemico, e Louis lo sa bene.

La battaglia è ancora da cominciare.

Aggiornamento [10/10/2018]: questa storia atroce è stata cancellata dall’account di Mattia2Stephan92.

Propongo una danza della vittoria.

3 pensieri su ““-I Hate you! -I Love you!” (Prepare To Swear)

  1. La scena di Louis quando sbatte fuori la ragazza di notte mi ricorda tristemente quasi lo stesso fatto accadutomi nell’ormai lontano 2013/2014. Era un ragazzo amico del mio ex, ed io avevo passato giorni prima una sera in casa sua. Tempo dopo, rimasi di nuovo nel suo appartamento perché ero stanca e frastornata, ed anche perché dovevo riprendermi il cellulare dimenticato la volta prima. Il mio ex mi aveva lasciato lì come niente, e io pensavo fosse rimasto, così dissi a questo suo amico se poteva farmi stare (era da solo come l’altra volta) ma lui mi sbatte’ fuori lo stesso. Rimasi ore sulle scale a riposare, dopo tornò a darmi il cell ma niente, mi disse che c’era un autobus e che sarei dovuta andare uguale da sola. Io non capisco cosa ci trovino di bello nel descrivere questi trattamenti, sia che siano loro o altre le protagoniste.

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  2. “Lo vede dunque senza maglietta, ovviamente ha i tatuaggi, ma la storia ha un guizzo di originalità e anziché trovarli orrendi e dargli del teppista o che, li trova carini, anche se non li descrive.” Scusa qui non ho capito, sei contro i tatuaggi?

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  3. Certo che no, anzi. Semplicemente nelle fyccyne le protagoniste sono allergiche ai tatuaggi e li associano in automatico alla criminalità e all’essere un “bad boy” di cui diffidare.

    Piace a 1 persona

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