“La ragazza della stanza 257” (Mi abbandonano, mi sottomettono, mi amano)

 

 

Cari followers, oggi io, mattheus93, torno a parlarvi (di nuovo!) di daddy, stupri, abusi e true love.

Siamo venuti a conoscenza di questa storia grazie alla poco signorile Kittaangel, autrice di “Schiavetto”, storia da noi recensita. Ma stavolta lei non c’entra niente.

Il punto è che sul suo profilo lei stava discutendo con le sue compari della sparizione della storia nota come “stanza 258”. Cercando su Wattapad abbiamo trovato la “vicina” di quest’ultima, ovvero, “La ragazza della stanza 257”.
Nella discussione hanno anche detto che, nonostante la storia sulla stanza 258 fosse stata cancellata, un’altra ha provveduto a riscriverla.
In versione Larry!
Non preoccupatevi, quella ri-scrittura è già sparita, e noi non c’entriamo niente! Anzi, stavolta non siamo riusciti a controllarla bene per sapere se c’era qualcosa di sbagliato!

In ogni caso, pronti per la vicina di stanza di quella fic?

fanwriter91 (mettendosi l’armatura di Tarkus Ferronero): – Ok, sono pronto! –

Ma prima, mi spiegate cos’è tutta questa fissa per storie porno con kink daddy? Sono dappertutto, porco Zeus!

Zeus: – Ehi! –

La seguente fic è stata scritta da 99Martina, e parla di “una ragazza che viene abbandonata dalla madre e dal suo compagno”. Tradotto: mai-una-gioia.

Almeno non ha per protagonisti i soliti cantanti, e l’autrice ci avverte che la storia contiene contenuti forti, linguaggio scurrile e uso di alcol e droghe.

https://www.wattpad.com/story/46426049-la-ragazza-della-stanza-257

 

La storia si apre con la protagonista che ci comunica di essere felice: finalmente sta per fare una vacanza.
Erano anni, dopo la morte del papà, che non andava con la sua famiglia. Con loro verrà anche Michele, il nuovo compagno di sua madre, la quale sta meglio rispetto a prima.
Certo, è il dieci giugno ed è un po’ presto per fare una vacanza, ma d’altronde in Sicilia (dove è ambientata la fic) l’estate arriva sempre presto.
Poi si presenta: si chiama Miranda e ha diciassette anni, diciotto l’agosto successivo. Suo padre è morto in un incidente stradale, la mamma ha preso malissimo la perdita, ma da un anno ha Michele e le cose vanno meglio.

“Adesso siamo in macchina e siamo diretti verso un villaggio turistico che dista tre ore dal paese dove abitiamo.
Spero sia una bella vacanza… Ma ancora non ho capito che si trasformerà in un incubo.”

Sigh…

Nelle note l’autrice ci fa sapere che è la prima storia che scrive con “simili tematiche”, e spera quindi che ci piaccia.

fanwriter91: – T.D.T.A.C. (Tematiche Delicate Trattate Alla Cazzo). –

 

Salto temporale di cinque giorni. Miranda si trova bene in quel villaggio turistico e sta iniziando ad abituarcisi. Tuttavia, tornata nell’alloggio, non trova traccia della madre e del suo compagno, ma solo un biglietto:

“Cara Miranda,
Scusaci se non ti abbiamo avvisata prima, ma io e Michele siamo andati via. Non possiamo portarti con noi, ormai sei grande e in grado di vivere al tua vita anche da sola. Non cercarci e non provare a contattarci. Per esserne più sicuri abbiamo preso il tuo cellulare.
Addio,
Mamma.”

(Evgenij si strozza con la cedrata.)

PERCHÉ? Per quale motivo tu, madre di merda, abbandoneresti il sangue del tuo sangue in un posto sconosciuto? Specie se sai che non sa ancora sbrogliarsi nella vita?

fanwriter91: – Tra l’altro, abbandonare i figli, specie se minorenni, è un reato perseguibile penalmente. Da quel che ho letto, si rischiano fino a cinque anni di reclusione. Inoltre, portandole via il cellulare, e forse anche altro, hanno peggiorato le sue condizioni. –

La stessa Miranda è confusa e non capisce. Corre alla reception del villaggio e la cinquantenne lì presente afferma che la signora Corte e il suo compagno hanno detto che sarebbero andati via per motivi di lavoro, ma che Miranda sarebbe rimasta lì fino alla fine della permanenza.
Miranda sbraita che l’hanno abbandonata e usa il cellulare di tale donna per contattarli. Il numero della signora Corte risulta inesistente, ma Michele risponde alla chiamata.

“- Michele, ma che cazzo! – sbraito.
– Miranda, siamo stati abbastanza chiari. Non ti vogliamo tra i piedi. -”

Michele afferma che sua madre l’ha abbandonata perché non sopporta più di vedere Miranda: la figlia le ricorda il suo defunto marito, la madre non sta bene ed è sempre in depressione per colpa di Miranda, quindi sciò, smamma, figlia indesiderata! Anzi: “non rompere i coglioni”, sono le testuali parole di Michele.

Evgenij (sbellicandosi dalle risate):- Eheh, non ce la faccio, è talmente assurdo che mi fa ridere!-

La nostra protagonista scoppia in lacrime alla fine della chiamata, e la donna della reception le suggerisce di andare a parlarne col direttore del villaggio.

fanwriter91: – Ok, reazioni comprensibili. Ora il direttore, superata la perplessità, provvederà a contattare la polizia. –

Matsuda: – Sarebbe una cosa troppo intelligente, credimi… –

Miranda pensa che tutto questo è opera di Michele, con cui non è mai andata d’accordo e che è dentro la testa di sua madre e la usa a sua piacimento.

fanwriter91: – Perché mi sto immaginando la madre in stile Mazinga con Michele nella testa che la pilota? –

Il quarantacinquenne direttore, tale Diego, sta discutendo con Antonio, detto Tony, il maître ventottenne del ristorante. Miranda spiega la situazione con le lacrime agli occhi. Diego la porta nel suo ufficio, dove approfondisce per filo e per segno la spiacevole faccenda.
Il direttore prova a chiamare la madre della disperata, ma sia tale numero che quello di Michele Rossi risultano inesistenti.
Diego propone a Miranda di rimanere nel villaggio turistico finché non scade il tempo stabilito (cioè fino al giorno successivo). Tuttavia, dopo dovrà andarsene: il direttore non può farla restare lì a tempo indeterminato e gratis. Miranda, furiosa per la palese indifferenza dell’uomo, se ne va dall’ufficio.

Matsuda (sfregandosi le tempie): – Ma questo direttore è un coglione! –

Evgenij:- Direi piuttosto un’egoista, ma ha ragione, dal suo punto di vista: non può dare alloggio gratis, sennò fallisce economicamente. Quello che dovrebbe fare sarebbe contattare la polizia, così da affidare loro la faccenda e lavarsene le mani. Ma ciò non accadrà.-

 

Miranda passa una giornata ultra depressa da sola, con Antonio che cerca di consolarla e incoraggiarla. Inoltre, forse ha una soluzione, deve solo parlarne col direttore.

Solaire: – Sia lodato il Sole, ha finalmente capito cosa fare! –

Più tardi, Antonio e Miranda vanno dal direttore che spiega l’idea: Antonio si trasferirà nella sua stanza e si prenderà cura di lei, dato che è ancora minorenne, in parole povere sarà una sorta di tutore per lei. Per Miranda va bene e Antonio si trasferisce nella sua stanza.

Evgenij:- Tutto ciò… non mi pare veramente legale…-

“- Sai, visto che sono il tuo tutore ci sono delle regole. Sei una mia responsabilità ora.- dice.
– Niente ragazzi in stanza, niente droghe, poco alcool e voglio che tu sia più sfacciata possibile con me. – spiega.
Wow. Immaginavo il peggio.”

Fatti due domande cara, perché l’ultima parte mi dà un po’ da pensare a me.

PC (tirando fanwriter91 dalla finestra): – BIP! –

Lei domanda che cosa farà dopo l’estate. Starà sempre con lui, come se l’avesse adottata? Lui afferma che staranno sempre insieme e domanda se è un problema. Lei risponde di no e tutto a posto.

Insomma, tutto normale, no?

 

Mentre si fa la doccia, Miranda decide che chiamerà la madre solo “Denise” per sottolineare il suo distacco da lei.
Finita la doccia, si accorge di aver lasciato i vestiti in camera e va prenderli avvolta solo nel suo asciugamano, con Antonio che commenta: “Wow, mi farai venire un infarto!”.
Poi Antonio le chiede se è vergine, e lei, un po’ esitante, risponde di no: aveva perso la verginità due anni fa col suo ex che poi l’ha scaricata dicendo “non so più cosa provo”.

fanwriter91: – Sto immaginando quanto sarebbe stato interessante leggere una storia fatta bene che approfondisca la psicologia di una ragazza che, non riuscendo a elaborare il lutto, finisce con cadere nella rete di un bad boy, che poi l’abbandona dopo un rapporto sessuale. Sarebbe molto affascinante. –

Sailor Moon (smettendo un attimo di voltare il foglio con su scritto “voltami” che le ha dato Saruman): – Immagina, puoi! –

“- No? Allora dobbiamo rimediare. – dice e si avvicina a me.
– Che vuoi dire? – gli chiedo indietreggiando ma sbatto contro il muro.
– Volevo essere io l’unico e il solo ad averti toccata, ma evidentemente dobbiamo iniziare a rimediare iniziando subito. – dice velocemente e prende le mie mani e me le porta sopra la testa.
– Ti prego no. -dico con un filo di voce.
– Sì invece principessa. Faremo l’amore molte volte e a me non devi mai dire la parola con la N – dice facendo sfiorare i nostri nasi. Il tono dolce ma lo sguardo intenso.”

Morale della favola: non fidatevi mai dei buoni samaritani, specie se sono del sesso opposto al vostro.

Ovviamente, la frase sopra è sarcasmo, ma la visione del mondo che emerge pare questa.

Segue una vera e propria scena di abuso: lui le ordina di non opporsi e di urlare “papino” quando gode. Lei cede e pensa che Antonio non è bellissimo, ma non è neanche brutto. Poi gode da matti e ammette che è bravo a letto.

Evgenij:- Ci teniamo a sottolineare che questa ragazza è stata abbandonata poche ore fa dalla madre, e che Antonio ha quindi verosimilmente sfruttato il suo stato emotivo per circuirla. Ma poi verrà fuori una bella storia d’amore, ovvio!-

Inoltre, Antonio precisa che lei deve fare sesso solo con lui; anche se non sono fidanzati lei deve rispettarlo in questo senso così come lo farà lui.
Poi esce per andare al lavoro, lasciandola sul letto “nuda e confusa”.

fanwriter91: – Dalla padella alla brace, dritta tra le grinfie di un pedofilo. –

Cosa pensate? Che Antonio è un maniaco e che Miranda non dovrebbe essere consenziente al “rapporto”?
Eh, ma l’autrice in una risposta al commento dice: “Miranda è inconsapevolmente innamorata di Antonio, per questo è consenziente”.

Ora… immaginate che ci sia una donna al posto di Antonio e un adolescente maschio al posto di Miranda. Cosa penserebbe certa gente? “Ragazzo fortunello, vorrei essere al suo posto!”
Immaginate che ci siano due gay o due lesbiche al posto di Miranda e Antonio, cosa penserebbero? “Che schifo, gli omosessuali sono degli animali!”

 

Una settimana dopo, Miranda pensa che la situazione non è poi così male: Tony la tratta bene, vuole solo che non abbia relazioni con gli altri e in fondo gli deve molto. Inoltre, le va bene concedergli il suo corpo: scopa benissimo!

“A volte è violento, ma solo durante il sesso. Non mi ha più picchiata dalla prima volta e so che se continuo a fare la “brava bambina” come dice lui, non mi picchierà più”.

Anche voi lettrici volete uno come Antonio, vero? Uno che vi fa godere da matti a letto e vi chiama “bimba”? E soprattutto, che vi picchia quando gli va, se non fate le “brave bambine”?

Yang Xiao Long (in modalità super saiyan): – Bimba lo dici a una di tre anni, bastardo! –

Antonio afferma di amarla sin da quando l’ha vista la prima volta al ristorante.

Postino: – Sento puzza di complicità… –

Lei pensa che non lo ama, non ancora, ma dopotutto gli deve molto. Poi stanno davvero bene insieme, sia a letto che fuori dalla stanza.

Segue uno spettacolo di animatori che vede la presentazione dello staff del luogo: nello staff è inclusa anche Miranda, perché fa parte di loro e tutti conosco la storia della “ragazza della stanza 257”.
Certo, lucriamo su una ragazza abbandonata, che bello!

fanwriter91: – E nessuno ha avvisato la polizia. Nessuno. –

Evgenij:- Ma neanche un giornalista: siamo in Italia, che cavolo! I giornali impazzirebbero per questa storia, già m’immagino Miranda da Barbara D’Urso a dire la sua. E invece no: realismo zero. –

Durante lo show, Miranda fissa un nuovo arrivato di nome Gabriele, e impone agli ormoni di calmarsi.
Tony salta la festa in discoteca per portare Miranda nella loro stanza e regalarle un I-Phone nuovo. Lei lo ringrazia caldamente e via con nuove scene di sesso!

Sauron: – Zzzzzz… –

Celebrimbor: – Sì, lo so, è un po’ ripetitivo… –

Dopo aver goduto da matti, lui vuole provare anche il sesso anale, ma lei sente più male che piacere e si oppone. Antonio non è contento e la punisce prendendola a frustate con la cintura.
Miranda urla e si ribella, affermando che dovrebbe risolvere la cosa parole e non può picchiarla dopo aver detto di amarla!
Lui ribatte che lei non gli dice di amarlo e Miranda chiude la questione dicendo che non lo dirà mai se lui continua così.
Antonio allora si calma, si scusa e va a dormire in una stanza singola.

“Sospiro e mi stendo meglio. Che giornata! Però ha saputo controllarsi, è giù un passo avanti.”

È un passo avanti che abbia saputo controllarsi e quindi smettere di frustarti. Ok, se lo dici tu…

Poi si addormenta tra le braccia di Morfeo pensando al ragazzo nuovo dello staff.

fanwriter91: – Spero che sia il Morfeo di God of War. –

 

Il giorno dopo, Miranda si chiede perché Tony a volte sia così violento: quando non lo è si trova davvero bene con lui!

Postino: – Dal mio personale punto di vista stiamo parlando di un depravato che recita una parte, ma alla minima provocazione perde il controllo e mostra il suo vero io. –

“Io davvero non riesco a sopportare gli schiaffi, i lividi… Non lo reggo. Non siamo mica Anastasia Steele e Christian Grey. Noi siamo due ragazzi normali… Beh, forse no però almeno le cose normali dovremmo farle. Io non la tollero la violenza e lui, forse, finalmente l’ha capito. Ma non voglio che accada di nuovo come giovedì sera. Quella sera non potrò mai dimenticarla.”

Alla faccia, che citazione colta: le Cinquanta Sfumature di Sterco!

Flashback di giovedì sera: Miranda venne rimproverata da Antonio perché indossava una maglia trasparente che “faceva vedere tutto”, perciò daddy vuole che non la indossi più. Miranda trova le sue ragioni “inesistenti” (giustamente) e rifiuta, ma venne persuasa a suon di morsi sulla pancia, tirate di capelli e forti sculacciate sul culo.
Miranda venne ridotta male, Antonio allora la abbraccia scusandosi e promettendo che non lo avrebbe rifatto mai più.

“Il giorno dopo lo perdonai”.

E anche Miranda è entrata in modalità Gesù di Nazareth.

Aslan: – Scacciate i mercanti via dal tempio! –

Giù a colazione Tony… anzi no, lo chiamerò Antonio e basta perché se lo chiamo Tony faccio venire ingiustamente in mente il signor Tony Stark, che con le donne è un Gentleman con la G maiuscola.

Dicevo, giù a colazione, Antonio tossicchia nervoso perché vede la sua baby baciarsi sulla guancia con Alessio, un animatore del luogo.
Poi lei si chiede come fa Antonio, così calmo e tranquillo all’apparenza, a essere così violento a volte. Si chiede se non ci sia qualcosa nel suo passato (il passato tragggico!!) che lo ha cambiato, e ci precisa che è una cosa che sente da sé, non condizionata dai telefilm o libri polizieschi che legge/vede.

Ruby: – Ovviamente ha una sorta di super intuito che le permette di diagnosticare i vari problemi, no, telefilm o libri… un attimo, “libri polizieschi”? Ma allora perché non pensa alla polizia? –

Blake: – Più che altro non ha senso critico. –

Yang:- Tra l’altro, non vedo quanti libri possa aver letto questa, visto che non sembra affatto una che si pone domande…-

Weiss: – Esatto, pensa solo a scopare. –

Phyrra (sfregandosi le tempie): – Se solo qualcun altro facesse i suoi ragionamenti… –

Mikasa: – Come ti capisco… – (Le due fissano Eren e Jaune che si guardano attorno spaesati.)

Eren (con aria confusa):- Non ho capito perché appaio anch’io in questa recensione, non ci sono giganti da combattere. –

Jaune:- Ah, non chiedere a me, non ne ho idea.-

A pranzo in riva al mare, la nostra protagonista conosce Gabriele, il misterioso ragazzo appena assunto tra gli animatori. Il ragazzo si mostra gentile e comprensivo sul fattaccio dell’abbandono.

Ma ad Antonio non piacciono le attenzioni reciproche dei due!

In camera, costui pretende di sapere cosa voleva Gabriele e cosa si sono detti. Lei, un po’ spaventata, gli spiega che non è stato detto niente di troppo equivoco e il suo daddy si rilassa.
Antonio ammette di aver esagerato, però non vuole che qualcuno si avvicini a lei: lei può avere degli amici certo, ma deve stare attenta.
Poi, per rilassarsi fanno tanto sesso in una scena degno di PornHub!
Tranquilli: pillole e preservativi sono usati.

Postino (tirando il Trono di Ghiaccio dalla finestra): – E che palle! –

Ned Stark (schiacciato dal trono): – Mpht! – (trad: Lo dicevo che l’inverno stava arrivando…)

Il giorno dopo, mentre è sdraiata su una sdraio in piscina, la protagonista medita vendetta contro Denise e Michele affermando di essere cattiva e vendicativa quando vuole. Poi conosce un bel ragazzo di nome Davide, sua sorellina Sandra e i suoi amici e amiche. A Davide, Miranda dà il suo numero di cellulare. Si vede che inconsciamente gode a far incazzare Antonio.

Ora, ci sono scene in cui Antonio fa proprio il romantico fidanzato con la Hope di turno, e in quei momenti Miranda ci spiega di provare una sincera attrazione verso di lui. Di contro prova sincero ribrezzo quando Antonio la mena o la tratta come se fosse suo padre.

Più tardi alla camera dove vive bussa Davide, il quale mostra la sua stima e comprensione quando sa che lei è la nota “ragazza della stanza 257”.

Ezio Auditore: – Ennesimo complice. –

Al ristorante, Antonio non prende male il fatto che lei ha fatto amicizia con uno.

 

Durante una festa serale, Miranda incontra di nuovo Gabriele ed entrambi capiscono di essere attratti fisicamente l’uno dall’altra, perciò si danno appuntamento in bagno per fare bunga bunga!
Dopo l’incontro sessuale, Miranda si sente felice e soddisfatta da una parte, ma dall’altra si sente in colpa per aver tradito il suo Daddy. Spera perciò che non lo venga a sapere.

Il giorno dopo, però, viene svegliata a suon di sberle da Antonio che afferma che lei non l’ha aspettato per un appuntamento e che continuava a nominare Gabriele nel sonno. Lei prova a giustificarsi dicendo che si è dimenticata di aspettarlo perché era stanca.

“- Ti insegno io a dimenticartene! – urla Tony prendendomi per i capelli e buttandomi per terra. Sbatto la spalla sul pavimento e urlo dal dolore. Non può continuare così.
– Smettila! – urlo cercando di alzarmi tenendomi il braccio.
-Non la smetto cazzo! Mi sono preoccupato un casino e l’unica cosa che sai dirmi è “mi son dimenticata”! – esclama a voce alta ma i suoi occhi si sono addolciti rispetto a prima.”

Miranda afferma che a tutti capita di dimenticare le cose, nessuno è perfetto. Lui domanda se sta dicendo la verità e lei ribatte “non ti importa che ora ho una spalla slogata, vero?”. Lui fa un viso mogio, si scusa e si offre di accompagnarla in infermeria.
All’infermeria Miranda ci va da sola e salta fuori che ha solo preso una botta. Antonio promette che non succederà più. Sì, come no, raccontalo a qualcun altro.

fanwriter91: – Tipici elementi di una relazione abusiva. Solitamente si termina con un omicidio. –

Più tardi, infatti, costui si lagna per cose da nulla, ma non alza le mani e non si arrabbia tanto.

Seguono scene tranquille: lei partecipa con gli animatori alle prove per i balli di gruppo ed esce a mangiare con i nuovi amici e amiche. Antonio accetta serenamente la cosa.

Tuttavia, Miranda prova sempre più attrazione per Gabriele, al punto da chiedersi se sia davvero innamorata di lui.
Eppure Antonio sembra cominciare a comportarsi diversamente: non fa scenate gelose, è dolce quando fanno sesso…

“Lo odio per quello che mi fa, ma lo amo perché mi ha portato con sé e si prende cura di me anche se a volte nel modo sbagliato. Non riesco a capire. Sono totalmente confusa, l’unica cosa che voglio è avere chiarezza, ma è da molto tempo che ormai non ne ho.”

Sta di fatto che lei e Gabriele fanno sesso selvaggio in un bagno del personale, sfogando una selvaggia passione, nella solita scena hot lunga e dettagliata. Ovviamente devono tenere segreta la loro relazione in primis perché il regolamento dell’hotel vieta relazioni tra lo staff e i clienti (Davvero? Regola bizzarra), in secondo luogo per Antonio (dei cui problemi Miranda non ha parlato con Gabriele).

Dopo poco, Antonio porta Miranda nei bagni del personale per farsela, ma vengono beccati da Gabriele. Antonio gli dice di sparire e Miranda sottolinea che comunque non ha voglia di scopare (e interiormente si sente in colpa per star tradendo Gabriele).
Antonio se ne va e, in privato, Gabriele chiede a Hope come mai Antonio è così protettivo nei suoi confronti, perché abitano insieme e che significa la scena che ha appena visto. E le fa solo ora queste domande?!

Miranda gli racconta dell’abbandono della madre e del compagno, di come Antonio si sia offerto di prenderla in responsabilità e di prendersi cura di lei, anche se tralascia “i dettagli”.

Gabriele domanda se sono fidanzati, ma lei nega affermando che sono solo degli scopamici (cosa vera, più o meno). Gabriele non fa alcun tipo di commento e dopo essere stato un poco in silenzio dice che deve andare. Lei lo prega di non dire a nessuno della cosa, e lui annuisce però le fa: “ricorda che adesso non sei più soltanto sua”.

fanwriter91: – Una vera bad girl, sul serio. Praticamente è una palla che i maschi si passano. –

 

Antonio poi comunica a Miranda che il giorno dopo sarebbe partito: va a Roma per partecipare a un concorso per i cuochi e i maître più famosi, e starà via una settimana.
Lei si chiede se Antonio l’abbandonerà, ma lui le dice di stare tranquilla, non ha potuto ottenere di portarla con lui, che gli mancherà tanto e che tornerà.
Miranda riflette: una settimana senza Antonio dovrebbe essere una cosa positiva, ma ha paura. Paura di cacciarsi nei guai e che lui l’abbandoni.

“Ma in fondo lo so che di lui non mi libererò così facilmente.”

Sigh…

Ezio (giocherellando con un coltello): – Guarda, un bel metodo lo conosco… basta rivolgersi all’autorità competente! –

Dopo che Antonio è partito, lei, significativamente, sogna di fare sesso con Gabriele e di venire sorpresa da Antonio, il quale poi picchierebbe entrambi.

Di contro Gabriele sta diventando lunatico, secondo Miranda: non le ha rivolto la parola per due giorni, eppure ha avuto uno sguardo infastidito quando l’ha vista che sembrava sul punto di baciarsi con un altro ragazzo, Davide. D’altra parte, Gabriele non può pretendere che lei lo accolga a braccia aperte dopo che l’ha letteralmente evitata.

“Ma un grandissimo problema che ho è la mancanza di autocontrollo. Quando davanti ho lui poi, beh non posso davvero resistere.
La sua bellezza è qualcosa di straordinario e nonostante il suo carattere, a dir poco terribile, è in grado di farsi piacere dalla gente. Dalle donne. Da me.”

Sailor Moon: – Esatto! Ricordate, ragazzi: potete essere degli stronzi, degli spezzacuori, dei misogini, ma se siete belli sarete comunque apprezzati! Chi se ne frega dell’avere una personalità interessante, dell’onestà e dell’intelligenza! –

E infatti i due colombi limonano in discoteca, poi vanno in un luogo appartato a masturbarsi a vicenda e lei gli fa un pompino, pompino che non ha mai fatto ad Antonio. Si vede che Gabriele è diverso, eh?
Vabbè grande scopata, e via col resto della storiella.

Davide e il suo gruppo partono per tornare a casa e Miranda ammette che le mancheranno, essendosi affezionata a loro. E cosa faranno lei e Antonio finita l’estate? Antonio sarà capace di non farle ancora del male?

Mentre attende la festa per la partenza di Davide e company, la nostra protagonista viene infastidita da un ragazzo biondo e abbronzato di nome Marco. Lei fa capire che non è interessata a fare amicizia con lui, e lui l’accusa di essere una di quelle che non si filano nessuno. Lei fa volutamente l’antipatica, lui le dà della stronza ma poi dice che non gli resisterà per sempre.

fanwriter91: – Aaah, fosse stato Marco Diaz di Star vs le forze del male! Quello sì che avrebbe ravvivato l’atmosfera. –

Di sera, lei si sballa, beve cinque o sei drink e si fa una canna. Vedendo Gabriele in atteggiamenti equivoci con una, per ripicca bacia Davide.
Poi va in camera sua e viene raggiunta da Gabriele affannato che le dice “Io non so perché non riesco a starti lontano, vorrei ma non ci riesco”. Baci e via che si scopa, anche se è già tanto che Miranda non cada in coma etilico.

Antonio chiama ogni mattina la sua baby per sapere come va, ma la sua baby ormai è innamorata di Gabriele.
Davide parte e saluta la sua amica. Silvia, una tizia che lavora lì, nota il succhiotto lasciato da Gabriele su Miranda e chiede chi sia stato a farlo, quando Miranda non vuole parlare la mette in guardia sul fatto che se lo nota Antonio sono guai. Silvia rivela che ha capito che lei e Antonio hanno un rapporto intimo e che i lividi di Miranda non sono dovuti a cadute, le chiede solo perché non ne ha mai parlato con lei. Però la rassicura che se ha bisogno lei c’è.

Passante: – Ti ringrazio, generica comparsa uscita da un buco di trama. –

Evgenij:- Silvia, nome di leopardiana memoria… Silvia, è bello che vuoi aiutare la nostra Miranda Speranza, sì, ma… Ecco… Perché non le suggerisci di rivolgersi alla polizia per tutto quello che le è capitato?!-

 

Finalmente, ma neanche no, torna Antonio e Miranda lo attende con euforia perché nonostante tutto le è mancato molto.
In spiaggia, litiga con un ragazzo bello ma stronzo che si sta lamentando al telefono con un suo amico del fatto che con l’attuale fidanzata provi poca eccitazione sessuale a letto.

Pensiero della protagonista: “Dio… Se tutti i ragazzi sono così resterò single a vita.”

Artorias: – E questa scena porta a…? –

Nulla! Ma almeno siamo a metà fic!

Ebbene sì, questa roba sa essere anche pallosa!

 

Ma, plot twist! Miranda va in camera ma viene aggredita da uno… Ah, no, è solo Antonio che voleva farle una sorpresa…
Baci, mi sei mancata/o e bla bla bla… Antonio le regala due cose: un completino nero per la sera e due orecchini Swarovski.

“Sono davvero contenta, ma non per i regali, ma perché mi sta rendendo felice nonostante lui non sia nessuno, non è mio padre né mia madre, eppure si prende cura di me.”

fanwriter91: – Tecnicamente è il tuo padrone, direi. –

Lui le dice di indossare i regali stasera, così potranno cenare e passare la serata insieme, ora deve andare a lavoro.
Lei annuisce, ma ha dei grossi dubbi: non è che Antonio si vede con un’altra donna? Disgustata, Miranda pensa che se è così, lui e Gabriele non sono poi così diversi.

Spiando Antonio, scopre che Marco è una sua “spia”: controllava che Miranda non avesse contatti con altri ragazzi a parte gli animatori, e ci ha provato con lei solo per metterla alla prova. A Marco è stata offerta una settimana gratuita per il disturbo.

Miranda è giustamente furiosa per la scoperta, fortunatamente Marco non sa nulla di quello che ha combinato con Gabriele.
Non prova pentimenti per aver tradito Antonio, ma decide di vedere se Daddy confesserà le sue malefatte. Se non lo farà, allora ciò significherà che non la ama.

“E solo allora, potrò almeno pensare di perdonarlo.”

I due cenano, passano una serata, ma lei si incupisce quando vede Gabriele ballare con un’altra. Lui la bacia in camera, ma lei si scosta dicendo di non essere in vena. Antonio allora le chiede se lei se la fa con Marco. Segue una litigata in cui la nostra eroina rivela di averlo seguito e di aver scoperto il suo gioco, lui le ordina di non alzare la voce affermando che fa tanto per lei. Miranda ribatte: “E cosa fai a parte picchiarmi?”
Antonio allora non ci vede più dalla rabbia e comincia a colpire Miranda, affermando che lei è “stronza e bambina”.

“Non resisterò a lungo, così d’istinto, bloccò i suoi polsi e lo guardo dritto negli occhi.
Mi guada anche lui e in quel momento vedo al sua pupila ritornare delle dimensioni normali e il suo volto tramutarsi da arrabbiato a preoccupato.”

fanwriter91: – Complimenti, è piuttosto notevole che una ragazzina senza alcuna preparazione fisica che sia mai stata accennata/mostrata riesca a immobilizzare un uomo che è tipo il doppio di lei. –

Evgenij (imitando la voce di Alberto Angela):- Un fatto interessante: il processo di restrizione della pupilla, detto miosi, è reale. Sebbene le pupille normalmente si restringano come protezione da un improvviso fascio di luce, pare che ciò possa effettivamente accadere anche quando vediamo qualcosa per la quale proviamo rabbia o odio. Chissà, forse è questo fenomeno che viene malamente descritto qui e in quelle altre fyccine dove gli occhi del bad boy diventano neri. Oppure erano solo robe a caso.-

Miranda esce dalla stanza, nonostante lui urli “No!”.

Hope passa la notte in spiaggia, su una sdraio, sta male fisicamente ma molto di più al cuore. Si sente piccola, indifesa e fragile come “una bolla di sapone”, mentre tanti altri fanno una vacanza lì con felicità. Si chiede come faccia Antonio a dirle di amarla: quello non è amore.

Aslan: – Alleluia! –

 

Ecco un vero e proprio plot twist: la receptionist le dice che Michele ha telefonato e vuole parlarle. Stupita, Miranda va al telefono e parla con Michele. Quest’ultimo l’ha contattata per comunicarle che sua madre è morta!
Ovviamente Miranda cade nello shock più totale e si dispera, inoltre riceve dal receptionist il biglietto del treno, inviato da Michele, da usare per andare al funerale.

Miranda va quindi in camera a fare le valigie. Qui trova Antonio disperato che afferma che non lo farà più, supplicandola di non andare via per la sua scenata. Quando afferma che è esagerato che lei faccia le valigie e vada via per la sua scenata, lei sbotta e sottolinea che è sempre lui che esagera, non lei. Inoltre, spiega che sua madre è morta e deve “andare da lei”.

Applejack (caricando la doppietta): – Nice idea, sugarcube… –

Antonio, scosso, si offre di partire con lei…

Postino (caricando un’altra doppietta): – Very nice idea… –

…ma Miranda gli dice di restare lì, che se la cava da sola.

Così Papino si limita a portarla alla stazione, e cerca di incoraggiarla dicendole che la famiglia non la abbandonerà di nuovo.

Evgenij:- Quale famiglia? La madre è morta, e il patrigno non è suo parente! O vorreste dirmi che costei aveva altri parenti, i quali non hanno fatto nulla quando è stata abbandonata?!-

Lei pensa che in quel momento Antonio sta cercando di amarla e di capire, di andare contro la sua natura violenta. Sono quei momenti in cui Miranda sente di provare qualcosa per lui.

fanwriter91: – Ripeto: tipica relazione abusiva. –

 

A destinazione, Miranda viene accolta da Michele e dalla zia Tania, sorella della madre, la quale la saluta gentilmente nonostante non siano mai andate d’accordo. Poi a casa incontra gli altri familiari: i nonni materni, lo zio Mario, fratello della madre, con sua moglie Rosalia e il loro figlio di tre anni.
I nonni paterni sono morti e suo padre era figlio unico.
Veniamo a sapere che tali parenti l’hanno spesso trattata freddamente: la nonna materna avrebbe preferito un maschio, mentre Tania e Rosalia hanno sempre definito Miranda un’asociale.
Tuttavia, la nonna la abbraccia “come se fosse una conoscente”, le dice “bentornata” e gli altri fanno le condoglianze.

Evgenij (con le mani nei capelli ricci):- Ma questo è un dramma atroce! Questa povera Miranda era ed è odiata da tutta la sua famiglia allargata, e nessuno di loro ha fatto nulla quando è stata abbandonata!-

La nostra protagonista vuole sapere come è morta la madre. Michele risponde che ha preso troppe medicine, praticamente si è suicidata.

“-Miranda, era distrutta! Da quando siamo tornati da quella vacanza lo era. Se tu non avessi insistito così tanto per rimanere in quel villaggio di merda lei sarebbe ancora viva. Sentiva troppo la tua mancanza.-”

Evgenij:- EH?!-

E certo, perché tu invece non sei colpevole.

Passante: – No no, fermi tutti: questi parenti del cavolo hanno lasciato da sola una povera donna quando il marito che amava è morto, non hanno fatto nulla per sostenerla, poi questo bastardo ha abbandonato una minorenne perché, a suo dire, la sua presenza stava uccidendo la madre, e ora sta dicendo che la madre è morta per via della mancanza della figlia? –

PC di fanwriter91: -BIP!- (trad: Error 404 logic not found!)

Furiosa, Miranda urla che l’hanno abbandonata, Michele le dice che lei è solo una mocciosa viziata, ma la nonna urla loro di smetterla e di mostrare rispetto per sua figlia morta.

Evgenij:- Ma rispetto de che? Siete tutti da ricovero!-

Miranda scappa in camera in lacrime, disgustata dalla sua famiglia e da Michele. Si consola vedendo che sul cellulare il corpo d’animazione del villaggio turistico le ha mandato messaggi di condoglianze.
Antonio le telefona, la rassicura e le fa promettere che tornerà da lui. Ma lei, mentalmente, decide che rimarrà nel suo paese se la sua famiglia e i suoi amici lo permetteranno.

Ned Stark: – Quali amici, esattamente…? –

L’indomani alle dieci, Miranda va al funerale per dire addio all’unica persona che l’ha amata davvero (circa…), irritata dal fatto che alcuni dei partecipanti la guardino con apprensione e cattiveria, come se la morte della donna sia colpa sua.
Fortunatamente viene consolata dai quattro amici più cari che aveva in paese, ma dagli atteggiamenti capisce che loro in due mesi si sono dimenticati di lei.

Evgenij:- Ma che è ‘sta roba?! La fiera della depressione a caso?!-

È finita: famiglia e amici la evitano e la rifiutano come se fosse spazzatura.

“Forse, rimanere in paese, non è poi una bella idea.”

Passano tre giorni di depressione, Antonio non ha dato notizie, solo Gabriele l’ha chiamata al telefono, gli amici del paese non si sono fatti vedere, e tutti la considerano la responsabile morale della morte di quella povera donna.

fanwriter91: – Ma perché? Lo fanno per pulirsi la coscienza? Come può essere colpa di questa mocciosa se è stata abbandonata per strada? Michele è stato così convincente con le sue “scuse”? E come hanno potuto questi “cari amici”, mai accennati finora, a dimenticarsi di lei? Fossero “conoscenti” potrei capire, ma così no! –

Miranda si sente uno schifo e quando becca Michele e zia Tania che si baciano, decide di andarsene da quella famiglia che non la vuole e torna al mare col treno.

Applejack (legando della dinamite alle rotaie): – Ooooh, vedrai! –

 

Alla stazione viene accolta da Gabriele. Ora Miranda vuole lasciarsi alle spalle le lacrime e il passato, vuole ridere, scherzare, godersi la vita, dopotutto avrebbe compiuto diciotto anni di lì a poco!

L’unica pecca è che ora ha la fobia di essere dimenticata, l’hanno fatto così tante persone che teme davvero di essere dimenticata un giorno. Ora Miranda odia la depressione, la malinconia e la solitudine: esse hanno ucciso sua madre, e lei non è riuscita ad aiutarla.

fanwriter91: – Già, prima mica le odiava e temeva queste cose, quando le è morto il babbo. A proposito, questa donna ha qualche eredità? Tutto è lasciato al compagno Michele? Avvocati? Macché! –

Lo staff del villaggio accoglie calorosamente Hope, anche Antonio, sebbene parli poco e sia un po’ distante.

Due giorni dopo, Miranda sta riacquistando il sorriso e cerca di non pensare ai parenti stronzi che di sicuro avranno brindato con lo champagne quando lei se n’è andata, ma è impensierita dal fatto che Antonio non la calcola quasi mai, benché vivano ancora insieme. Ha pochi secondi di dolcezza, ma non sembra più interessato a lei.
Inoltre, Gabriele pare tenere a Miranda nonostante sembri un playboy che fa cadere più ragazze ai suoi piedi, e questo a Miranda non piace.

Poi, salta fuori che Antonio va a letto con un’altra! Così, Miranda scappa via disgustata e va a cercare conforto da Gabriele, con il quale passa una notte di sesso.

Con Antonio è finita, ma Hope sta anche male in quanto scopre di provare per il suo “papino” cose che non immaginava. Eh, l’amour!
Lei si confessa con Gabriele, affermando che non sa cosa fare: il primo settembre il villaggio turistico chiude. Cosa farà? Dove andrà? Ma Gabriele ha la soluzione: andrà a stare con lui, lui la proteggerà, la farà felice e le farà finire la scuola.

Evgenij:- Ma il realismo? (cit.) Ma una trama?-

Miranda si trasferisce nella stanza di Gabriele su permesso del capo animatore. E tutto lo staff dell’animazione festeggia il suo diciottesimo compleanno. E lei ci comunica di aver imparato che non bisogna mai arrendersi nelle brutte situazioni.

fanwriter91: – Brava, oppure che bisogna rivolgersi all’autorità competente, onde risolvere i problemi. O almeno provarci! –

Antonio la chiama per parlare e, con una faccia mogia, parla del suo “tradimento”: dice che gli dispiace tanto, che è stato un errore, che non voleva farlo, eccetera, eccetera. Anzi: non ha provato niente per quella là, era solo sesso, con Miranda lui fa l’amore!
E… dove sta la differenza?

Princess Cadence: – Fare sesso indica un rapporto meccanico per soddisfare le proprie pulsioni, fare l’amore implica il donarsi al partner in un rapporto che coinvolge la sfera emotiva. Ora scusate, vado a vomitare. –

Sta di fatto che la differenza tra “fare sesso” e “fare l’amore” non è stata affrontata sul serio, in questa storia. Soprattutto, considerando tutte le volte che Antonio ha picchiato o frustato Miranda: amore, come no!

Simona, la tizia con dai capelli rossi che Antonio frequenta da quando Miranda è partita per il funerale, arriva e dichiara che il maître è il suo fidanzato e Miranda scopre che Antonio l’ha spacciata per sua nipote.

Sconvolta, Miranda corre in camera di Gabriele a versare lacrime amare, sa che Antonio non se le merita, ma deve sfogarsi. Poi Antonio fa una scenata quando scopre che Gabriele e la sua baby hanno una relazione, lei nega affermando che sono solo amici e gli rinfaccia di non essersi ricordato del suo compleanno.
Lui afferma di avere un regalo per l’occasione, inoltre spiega che con Simona ha inventato la storia di zio e nipote perché Simona aveva trovato le cose di Miranda in camera e non voleva sembrare un “pervertito con problemi mentali”.

“So che non lo è, ma non tutti hanno una mente aperta.”

Postino: – Esatto, io non sono cattivo, voglio solo trasformare il mondo in un’armata di zombie al mio servizio. –

Morgoth: – Io voglio solo distruggere ogni cosa, perché tutti hanno una mentalità così chiusa? –

Cinder: – Io voglio solo precipitare il mondo nel caos, cosa c’è di male? Perché ve la prendete tutti con me? –

Joker: – Non sono un depravato, voglio solo veder bruciare il mondo! Dobbiamo fondare un comitato che ci aiuti! Siamo vittima di discriminazioni! –

Il regalo è un piccolo anello.

Sauron: – Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. –

Antonio voleva chiederle di sposarlo, ma non è più sicuro che Miranda voglia!

“-Certo che sono serio, ti amo e voglio passare il resto della mia vita con te. So di non essere il fidanzato ideale e che a volte sono violento e non ti dimostro il mio amore ma sto cercando di cambiare. Solo per te. – quelle parole mi arrivano dritte al cuore.”

Evgenij:- Caspita, che proposta di matrimonio onesta, menziona pure le mazzate che le dato!-

Miranda è colpita, ma le brucia ancora il tradimento con Simona, quindi dice che non può e Antonio si limita a un triste “capisco”.

 

Più tardi, Simona, che ora vede Miranda come una che ha preso una sbandata per Antonio, le chiede gentilmente di lasciarlo perdere perché è troppo grande per lei. Simona ha parlato con Antonio che le ha raccontato tutto, ne è rimasta ferita ma vuole perdonarlo e dargli un’altra possibilità.

Miranda pensa che Antonio sia solo uno che usa le donne e che nessuna donna meriti di essere usata come un oggetto (vero, giusto), ma è un po’ irritata dal fatto che Simona sembra che la stia accusando, ma dopotutto è Antonio che l’ha illusa.

Inoltre, è irritata che una tale Noemi non sembri staccarsi da Gabriele e che lui non faccia nulla per allontanarla.

Che palle, sto tira e molla. Ma cosa c’è di tanto interessante?

Postino: – Assolutamente nulla. Gli uomini che s’innamorano della Hope di turno, solitamente una trasposizione dell’autrice, servono semplicemente a renderla importante. Il fatto che le loro personalità siano così scialbe, stereotipate e prevedibili è semplice segno di scarse competenze.
Non sappiamo praticamente nulla dei personaggi, ci viene solo detto ma non mostrato, interi retroscena che sono frettolosamente accennati avrebbero potuto dare senso al contesto, ma avrebbero richiesto una capacità narrativa di cui l’autrice è palesemente priva. Allo stesso modo le tematiche serie, come il suicidio e la depressione, sono inserite in un goffo e non riuscito tentativo d’inserire dramma.
Le varie relazioni si basano esclusivamente sul sesso, mettendo totalmente in disparte la sfera sentimentale, riducendo ogni rapporto a una mera serie di interazioni meccaniche totalmente prive di emotività. Il tutto è condito da un trama banale che inciampa ripetutamente e si trascina solo grazie alle forzature. –

Comunque, Gabriele spiega che nella sua testa c’è solo Miranda e che il giorno dopo Noemi finirà le vacanze. Inoltre, ha una cosa importante da dire alla nostra eroina: l’ama sinceramente per quello che lei è, e anche tanto! Miranda dice “anch’io” e lo bacia.

C’è da dire che Miranda è davvero confusa: ama due ragazzi col carattere diverso. Di Antonio ama la sua protettività (che in tal contesto andrebbe chiamata col suo nome scientifico, ossia “mania del controllo”), di Gabriele ama il suo essere dolce (oltre, si presume, il fatto che non la meni).
E infatti si chiede perché la sua vita deve essere per forza così complicata, scissa ancora tra i due tipi.

Ma con tutte le tragedie che ha subito, per lei la questione più importante è scegliere fra questi due manzi che le ronzano attorno?

Antonio le dice di non volerle tarpare le ali con il matrimonio, ma che vuole vederla volare.

fanwriter91 (aprendo la finestra): – Pure io, guarda. –

Poi le chiede se vuole davvero Gabriele, uno che non le fa provare ciò che le fa provare lui. E la sprona a capire cosa vuole veramente.

Gabriele, saputa l’offerta di matrimonio, va da Antonio a urlargli contro, e entrambi si accusano di considerare Miranda un oggetto di propria proprietà.

Princess Luna: – Per l’amor di mia sorella, hanno ragione entrambi! –

Miranda interviene per farli smettere, dato che quasi arrivano alle mani, e… E alla fin fine, chi vuole lei veramente?

 

Miranda scrive una lettera indirizzata sia ad Antonio che a Gabriele, chiamandoli “amori miei”. Spiega di volerli e di amarli entrambi in egual modo, elenca per entrambi i pregi e i difetti (ovvero le violenze del primo, il playboysmo dell’altro). Ringrazia entrambi perché grazie a loro è maturata e ha capito cosa è giusto e sbagliato.
Ora è su un treno che la porterà a casa, dove farà i conti una volta per tutte con la sua famiglia e deciderà cosa fare della sua vita. Lei afferma di essere così egoista da lasciare entrambi liberi, li prega di non fermarla (i due riceveranno la lettera dopo la partenza del treno), di non ammazzarsi a vicenda e di vivere in tranquillità.
Conclude affermando che soffrirà per la loro lontananza, ma preferisce soffrire che vedere soffrire loro.

FINE!

 

Beh, è stato un finale che non mi aspettavo proprio…

fanwriter91: – Già, la protagonista che parte romanticamente su un romantico treno perché non può coronare il suo sogno d’amore. Mai visto. –

Evgenij:- Onestamente, a un certo punto io pensavo che Miranda si sarebbe suicidata per via di tutti i traumi subiti a causa della sua famiglia mostruosa e dei suoi amici menefreghisti. Poi però ci è stato fatto capire chiaramente che il punto focale della storia era il triangolo amoroso con i due cartonati maschili.-

Nelle note finali l’autrice spiega che Miranda rispecchia lei, mentre Antonio e Gabriele due ragazzi che ha amato e lasciato andare. Questa storia insomma raccontava un po’ la loro storia ed è finita così. Vorrebbe pure fare un sequel.
Ora, davvero l’autrice stava con un ragazzo che la picchiava? Nel caso, possiamo ricordare che è sempre possibile denunciare simili violenze, e che una relazione abusiva non può essere amore.

Sulla storia c’è poco da dire; per tre quarti è una noia totale per le ragioni elencate sopra dal Postino, ma non è terribile come le altre.
Però contiene tematiche tragiche e serie messe a caso solo per inserire dei drammi, e una serie di apologie di violenza, poiché la relazione abusiva fra Miranda e Antonio è spesso descritta come se fosse romantica.
Almeno la protagonista non si è messa con Antonio, e questo mi fa molto piacere.

Prima di concludere è opportuno far notare una cosa: su uno scambio di lettura su Wattpad, questa storia è stata recensita positivamente!

https://www.wattpad.com/660069416-non-solo-scambi-di-lettura-2-0-5-la-ragazza-della

La ragazza che ha recensito la fic afferma che questa storia le è piaciuta molto e l’ha letta tutta d’un fiato. Vabbè, gusti suoi, e d’altra parte è certamente meno peggio di storie come “My Daddy Z.M.”: non la trovo bella, ma riconosco che c’è di peggio.

La ragazza che ha recensito positivamente “La ragazza della Stanza 257”, spiega quali sono i punti che ha maggiormente apprezzato e che renderebbero la storia “diversa dalle altre”:

1) Miranda, a differenza delle altre protagoniste di queste storie, non è vergine. E ammetto che questa cosa può starci.
2) Miranda conosce qualcun altro e trasgredisce le regole di Tony. In altre fic la protagonista trasgredisce involontariamente o meno le regole del Dominatore e viene punita fisicamente, quindi non lo trovo differente.
3) Miranda prova sentimenti per due uomini ma alla fine non sceglie nessuno dei due. Ammetto che è una novità che ho apprezzato leggere in questa storia. L’unica cosa che mi è piaciuta.
4) C’è il dettaglio della morte della madre e della relazione di Michele con la zia bionda di Miranda. In questo non ci vedo nulla di rilevante, sinceramente.

Alla recensitrice è però sfuggito il grosso e grasso problema della storia: a nessuno, ma proprio A NESSUNO, viene in mente di contattare la polizia per risolvere l’abbandono di Miranda!
Anzi, i carabinieri, visto che al storia è ambientata in Italia!
Capisco che la storia è ambientata in Italia, capisco che ad un certo punto è la parola di Miranda contro la parola di Michele, ma non è verosimile che al direttore del villaggio turistico, ai membri dello staff, alla protagonista, non venga in mente di contattare le forze dell’ordine per risolvere il caso! Diamo loro un po’ di fiducia!

Lady R: – Io pure sono spesso in conflitto per questa questione delle istituzioni, specialmente se le storie sono ambientate negli Stati Uniti. Da una parte la polizia americana è una porcheria, d’altra parte se nessuno la chiama il messaggio che mandano è “nessuno ti aiuterà, sei da sola, tanto vale fare quello che dice lui e cercare di sopravvivere.” –

fanwriter91: – Il punto è che, in parecchie di queste storie, la polizia a un certo punto interviene e risolve tutti i problemi, quando nessuno l’ha chiamata! In sintesi, se il direttore del villaggio turistico avesse contattato subito la polizia, la storia sarebbe finita subito.-

Evgenij:- O forse sarebbe stata più interessante, nel senso che non si sarebbe perso tempo dietro un triangolo amoroso (e non ci sarebbe stata alcuna normalizzazione della violenza), ma ci sarebbe stata una vera analisi psicologica della madre e del patrigno di Miranda, qualche vera spiegazione per la loro cattiveria, e quindi una caratterizzazione ben più intrigante della protagonista. Ma ovviamente no, tutta quella parte di storia esisteva solo come pretesto per mettere il self insert dell’autrice dentro il villaggio vacanze e al centro del suddetto triangolo. Bah.-

Questo è quanto, spero che la recensione vi sia piaciuta.

Tanti saluti,

mattheus93

 

 

Tuttavia, una fonte è riuscita a riferirci come dovrebbe essere il seguito di questa storia!

Miranda, sola sul treno, nel senso che non c’era neanche il ferroviere, stava osservando il sole che s’immergeva in quella distesa blu che era il mare.
– Addio, Antonio. Addio, Gabriele. Non vi dimenticherò mai! –
Applejack, tenendo in uno zoccolo il detonatore, sorrise.
– Finale col botto! –
BOOM un’esplosione, e di Miranda non si seppe più nulla.

Applejack, soddisfatta, fece per andarsene, ma, appena si voltò, incontrò lo sguardo severo di Fluttershy.
-Era rimasta senza mamma, amici e amanti possessivi…- fece Applejack, a mo’ di scusa. -Un po’ di umanità in questa recensione!- concluse poi, mentre Fluttershy roteava gli occhi.

Fine

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