“Una segretaria per il capo” (50 Sfumature – fatte peggio – su Wattpad!)

Salve lettori e lettrici, e benvenuti a una nuova recensione del vostro mattheus93.

La seguente storia originale di Wattpad è stata scritta da silv1480, in collaborazione con Uruz2Arbalest4.

Vi segnalo, inoltre, che la storia è già stata recensita da LeImbucate nella loro raccolta di recensioni “Sbimbominkiami – Volume Due”:

https://www.wattpad.com/845784300-sbimbominkiami-volume-due-una-segretaria-per-il

“Una segretaria per il capo” mi fa sentire puzza di 50 Sfumature Wannabe già dal titolo e dalla copertina.

https://www.wattpad.com/story/211756220-una-segretaria-per-il-capo

La storia si apre con le note degli autori, in cui viene puntualizzato che si tratta di un racconto di fantasia e che qualunque riferimento a fatti e persone reali è meramente casuale, che la storia, per i contenuti, è vietata ai minori di diciotto anni e che è vietato plagiarla.

Una volta finita la storia mi sono chiesto chi mai vorrebbe copiarla.

C’è da dire che non inizia male: nel prologo ci viene presentata la protagonista, tale Lucy Caligaris, che si sta riprendendo da una cocente delusione amorosa. In passato lei e un certo Marco, che frequentava il suo stesso corso di teatro, erano stati travolti dalla passione e Jess, amica della protagonista, li vedeva come la coppia perfetta.
Tuttavia, sei mesi dopo, alla fine della recita di chiusura, Marco l’aveva mollata in modo molto plateale: preso in mano il microfono del Presidente dell’associazione, aveva chiamato Lucy sul palco, poi si era inginocchiato e aveva tirato fuori una scatolina nera.
Lucy aveva pensato che Marco stesse facendo come quegli uomini che chiamavano a un evento la loro ragazza per farle la proposta. Ma la scatolina conteneva solo le chiavi dell’appartamento che condividevano e Marco, al microfono, aveva affermato che la lasciava e che le restituiva le chiavi dell’appartamento.
Insomma, cose che potrebbero succedere anche nella realtà.

Evgenij: – Sì, ma è davvero un gesto di una cattiveria terribile: perché mai umiliare pubblicamente la propria ex?-

mattheus93: – Mah, considerando che viviamo nella società dello spettacolo…-

Evgenij: – A parte ciò, il cognome della protagonista è Caligaris, come quello del cattivo del film espressionista “Das Cabinet des Dr. Caligari”, però pronunciato come da Fantozzi quando viene interrogato dal Professor Guidobaldo Maria Riccardelli.-

Piccola nota: un paio di volte, questo Marco è chiamato “Andrea”.

Evgenij: – Che sia un secondo nome o una mera svista delle due autrici?-

Comunque, Lucy riceve una mail dallo studio legale Nelson&Nelson: a quanto pare, la sua domanda di lavoro è stata accettata e le è stato fissato un colloquio di lavoro da lì a due giorni.

Lucy è felice di questa possibilità, ovviamente.

Nel capitolo successivo, la protagonista va in un pub per fare colazione e nota un uomo che la colpisce subito:

“un uomo in giacca e cravatta, dalla carnagione scura e occhi azzurri, profondi e indagatori mentre gli compariva.
Un sorriso sulle labbra. Lucy non aveva mai visto occhi come quelli ne tantomeno un uomo distinto come lui, e appena i loro sguardi si incrociarono lei arrossì violentemente mentre il cuore le stava per scoppiare da tanto accelerato che era.
Subito abbassò lo sguardo e con disinvoltura iniziò a spilucchiare le patatine che aveva di fronte.
Tuttavia di tanto in tanto continuava a guardarlo. A studiarlo.
Era un uomo di media statura, robusto, ma non grasso, abbronzato. Aveva capelli corti, scuri. Due mani grandi e confortanti e cosa che la faceva impazzire era quel suo sorriso dolce e rassicurante.”

Insomma, colpo di fulmine. Dopo aver consumato un caffè e una fetta di torta, l’uomo va dalla protagonista che continua a fissarlo e, gentilmente, si presenta come Gabriel. Arrossendo e balbettando, Lucy si presenta anche lei, ma l’uomo esce senza continuare la conversazione. Però le lascia il suo numero di telefono su un biglietto.

Un altro difetto della storia è che, il più delle volte, ha uno stile di scrittura simile ad un telegramma:

“Pagò il conto e uscì, andò a casa.
Prese il cellulare tenta se chiamarlo o no.
Presa dalla sua curiosità lo compose. Squillo’.
Dopo un po’ la voce di Gabriel la disorientò:”

Molti capitoli sono strutturati così, con frequenti punto e a capo, forse per renderli più lunghi, forse per vena artistica, non so.

Gabriel si dimostra contento di risentirla ed afferma che una bella ragazza come lei è l’unica ad essere riuscita a fare colpo su di lui e che gli piacerebbe portarla fuori a cena.

Quel pomeriggio Lucy va a fare il colloquio di lavoro e scopre, ma che sorpresa, che Gabriel è proprio uno dei Nelson che gestisce l’azienda.

“Sì, sono io, Gabriel.
Ho apprezzato che tu mi abbia chiamato.
Ora occupiamoci del colloquio.
Da questo vedo che ha esperienza e che ha frequentato un corso professionale con il massimo.
Complimenti, dall’aspetto curato, penso che sia più che adatta per il ruolo come mi a segretaria.
Non mi piace perdere tempo.
Mi ha fatto un’ ottima impressione,
mi ha convinto è assunta.
Un’ultima cosa dovrebbe essere reperibile quando ne ho bisogno. –
– Va bene.-
– Perfetto. Ora può andare, vada a firmare il contratto, Signorina.-”

Complimenti per essere stata assunta subito, Anastasia Steele 2.0. Non è che questo Christian Grey 2.0 ti vuole solo per sé?

“Gabriel la osservò con interesse.
-Sarai solo mia, dolcezza.- pensò e corse nel suo studio.
Pensò a lei mentre si occupava del suo amichetto.
Chiuse a chiave.
Si liberò dei pantaloni stretti e boxer stava esplodendo e decise di masturbarsi.”

Evgenij: – Ma chi è che si masturba al lavoro in ufficio?!?-

mattheus93: – Forse il capo di lavoro perché lui può? –

Evgenij: – Sì, certo, nei porno! –

Nota positiva? Quest’uomo è uno fissato con l’igiene intima, tant’è vero che, dopo, va a pulirsi in bagno.

Evgenij: – Quindi hanno un bidet in ufficio?-

Poi, nonostante si sia appena ammazzato di pippe, chiama in ufficio Lucy, le fa chiudere la porta a chiave e le dice di spogliarsi e fargli un pompino:

“Andò lì ignara che le chiese un pompno.
– Entri. –
Lei obbedi’.
– Sono qui, cosa desidera? –
-Chiuda la porta a chiave.
Venga qui. –
Lucy obbedi’.
La fece inginocchiare.
Si sbottonò i pantaloni e rimase in boxer.
[…]
– Tolga tutto. La voglio nuda. –
Lei obbedi’.”

Sì, lei obbedisce e basta. Oh, il capo ha dato un ordine!

Poi, dopo essere venuto una seconda volta, l’uomo la possiede con passione sulla scrivania.

“-Ah sì, voglio andare più forte, più veloce e in profondità. Da quando ti ho vista sono stato segnato.
Tu sei mia e io sono tuo qui e fuori.
Avremo l’esclusiva.-
– Gabriel, sei sicuro?-
– Sì, lo sono. Ora vestiti e torna di là.
Non devi dire a nessuno di noi due.-
-Lo so.-
Prese le sue cose e uscì.”

Nota positiva? Usa il preservativo. Anche se non è tanto normale che uno venga tre volte di fila.

Lady R:- Eh, è un Vero Womo.-

Ma poi, in tutto questo pornazzo… lei non protesta neanche per le richieste del capo! Lui parla e lei obbedisce!

Beh, potrebbe succeder anche nella realtà che un capo di lavoro abusi così del suo potere e poi licenzi chi si oppone. Magari diffamandolo/a in giro. Ma ci vorrebbe qualche analisi, qualche introspezione. Non vorremmo fare assunzioni sul pensiero dell’autrice, ma così sembra implicare che la donna ci debba stare a prescindere, senza neanche pensare di poter dire di no o mettere dei limiti.

Subito dopo, origliando una telefonata tra il suo capo e Claire Rossi, madre di Gabriel, Lucy scopre che il suo machosissimo amante ha una moglie e una figlia.
Ma non fa in tempo a rimuginare che Gabriel la chiama di nuovo per fare ancora sesso selvaggio senza che lei non pensi neanche di obiettare.

Ma ha un erezione perenne ‘sto tizio? Non mi sembra che sia passato tanto tempo!

fanwriter91: – Mh, che questa storia sia in continuità con “Slave” o racconti del genere? Lì la protagonista si lamentava del fatto che il padre si facesse le segretarie. –

Tornata alla sua postazione di lavoro, Matteo, un suo giovane collega afferma di avere capito che hanno fatto le cose sozze in ufficio e che è comunque l’indole del loro capo, il quale “vuole fare un trio”.

Gabriel, che aveva origliato, conferma e dice che gli piace condividere la stessa donna. Come se fosse un pacco regalo, un oggetto d’uso.

Per Lucy non ci sono problemi a quanto pare: i tre escono a cenare, poi vanno in casa di Matteo e fanno una lunga scena di sesso selvaggio.
La scena è parecchio sconcia e dettagliata e non credo proprio sia conforme alle norme di Wattpad.

Mi sto seriamente chiedendo l’utilità dell’introduzione, quella dove Marco/Andrea umilia la Hope di turno.

Lucy però vuole chiudere la “relazione” e ha un piccolo litigio con Gabriel in cui gli rimprovera di essere un porco che non pensa alla figlia e lui, di tutta risposta, le dà della sgualdrina ingenua. Lucy ammette di essere stata ingenua e assicura che tra loro la faccenda è chiusa.

fanwriter91: – Uno che tradisce la moglie con una dipendente dà a quest’ultima della sgualdrina? E allora lui cosa sarebbe? –

Lady R: – Un Vero Womo.-

Gabriel però fa rapidamente pace con lei, asserendo di non avere una figlia, ma una nipote.

fanwriter91: – Ma allora i discorsi… i dialoghi… perché non lo ha detto subito? –

Riappacificata la situazione, i tre fanno giochi erotici in stile 50 Sfumature.

Il resto della storia è un vero e proprio delirio: ‘sti tre che fanno sesso di gruppo ovunque senza stancarsi mai, a distanza di poche ore o di pochi minuti dall’ultimo atto.

Però Lucy, origliando di nuovo, scopre la verità: Gabriel sta cercando di manipolarla mentalmente per renderla schiava degli impulsi sessuali, una donna disinibita e provocante. Gabriel l’ha scelta solo perché è sexy e ingenua.

Evgenij: – Questo piano malvagio mi lascia un po’ perplesso.-

Matteo però obietta che, personalmente, la ama veramente e che non usa le donne.

fanwriter91: – Sto venendo rapito dalla narrazione. –

Bravo Matteo, ma c’è solo una cosa che non mi torna: da quanto vi conoscete? Appena un giorno e cinque scopate?

Comunque, Lucy promette vendetta… Ovvero confessa che non si è offesa perché Gabriel non così importante per lei, anzi le è indifferente. Ma non fisicamente.

Eh?

fanwriter91: – Non ho capito… –

In ogni caso, giù con altro sesso.

Il resto dei capitoli di questa “storia” incompleta non contengono molto altro di veramente rilevante. In ufficio arriva tale Monica, moglie di Gabriel, che gli fa un servizietto per la gelosia di Lucy. Ma tranquilli: Monica non sarebbe davvero la moglie di Gabriel (giuro, c’è scritto così). Quindi, assieme a Lucy e a Matteo, lei e Gabriel si danno alle orge in ufficio.

Insomma, non c’è trama: è solo un’accozzaglia di scene di sesso, spesso incollate malamente tra di loro. I personaggi non hanno carattere, non hanno personalità: Lucy prima detesta Gabriel perché capisce che è uno che usa tutti e non ha sentimenti, poi però gli si concede senza problemi.

Salta fuori addirittura Andrea, il suo ex, scioccato dal fatto che Lucy si faccia dominare da un uomo che non è lui. Eppure, avendola costui lasciata, non dovrebbe avere di ‘sti problemi.
Poi fa sesso con lei, colpito dal fatto che è più disinibita e seducente del solito.

Evgenij: – E lei non ha problemi ad andarci a letto nonostante lui l’abbia umiliata terribilmente davanti a tutti i compagni del corso di teatro?-

Ah, una che ha commentato suggerisce che sarebbe meglio, come titolo, “Tre uomini e una segretaria”.

Fine, non vedo altro da aggiungere, la storia è incompleta da questo febbraio.

Che dire? È scritta male dal punto di vista della sintassi, della punteggiatura e della grammatica. Di fatto non è una storia: è solo un porno scritto male in tutti i sensi, la cui morale è di concedersi senza remore al proprio capo di lavoro stronzo e manipolatore se questo lo richiede. Anzi, a chiunque, così a caso.

Volete scrivere un porno? Ok, fate pure, ma non su Wattpad, che non è un sito porno!

In passato, ho avuto una discussione con silv1480, il più possibile pacata, dopo che avevo recensito negativamente una sua fic incompleta su Sailor Moon, innocua ma scritta male in tutti i sensi. L’autrice è arrivata a darmi del maleducato e a prendersela anche con Evgenij, definendolo ridicolo, epiteto rivolto anche a me. Inoltre, affermò che noi recensori volevamo denigrare gli autori e autrici dilettanti come lei.

Sottolineo che, in seguito, silv1480 è andata sulla bacheca di Evgenij a chiedergli di leggere un’altra storia di Wattpad non sua, senza voler spiegare il motivo.

Ora, ci sono dilettanti e professionisti su Wattpad, è vero, ma noi saremo ridicoli perché facciamo notare errori oggettivi e facilmente risolvibili?

A chi ci accusa di denigrare consigliamo di leggere il dizionario: “denigrare” significa “danneggiare, con maldicenza insistente, nel merito o nella reputazione”; quindi in che modo avremmo danneggiato le storie recensite?

Noi ci siamo sempre limitati a sottolineare errori e contenuti discutibili che erano già presenti nelle storie prese in considerazione, ben visibili a chiunque le leggesse. Non è che le storie “diventano” brutte se le recensiamo in maniera negativa, al contrario, lo facciamo se lo sono già, anche se magari nessuno lo dice apertamente.

Siamo assolutamente a favore della libertà di scrittura. Tuttavia, la libertà di scrittura non è libertà di scrivere in modo sbagliato. O meglio, lo si può fare, ma allora bisogna accettare le critiche altrui (poiché esiste, novità del secolo, anche la libertà di critica!).

Scusarsi per i contenuti della storia perché “eh, sono un dilettante” è un po’ sterile: è naturale che qui su Wattpad la maggior parte degli utenti sia dilettante nella scrittura. Proprio per questa ragione, si dovrebbero accettare con umiltà le critiche.

Uno potrebbe dire “leggi la storia e basta, se non ti piace!”. No, leggere e basta una storia, senza segnalare gli errori in essa presenti, non aiuta gli autori, perché non fornisce loro la possibilità di correggersi.

In ogni caso, se una storia viola il regolamento del sito, come questo racconto pornografico, non bisogna mai ignorarla e passare oltre, ma farlo presente all’autrice/autore e, nel caso non voglia ascoltare, segnalarla.

Alla prossima recensione,

mattheus93

Il Passante stava camminando il silenzio su una scalinata costeggiata da ciliegi in fiore.
Il soffio del vento gli accarezzò il viso mentre, di fronte a lui, si stagliava un tempio nipponico.
Il Passante, con la Cavalletta che gli stava appollaiata sulla spalla, varcò la soglia. Trovò solo un forziere, che si aprì al suo tocco. – Il momento è giunto, è tempo che ritorni a essere ciò che ero un tempo. –
Così dicendo, Il Passante estrasse un elmo da samurai del colore del sangue. – Il mio nome è Ban Danemon. Prima vittima dei pestaggi di fanwriter91 ed Evgenij, torturato e ucciso ben dieci anni prima della fondazione di Demoni di EFP. La mia esistenza contribuì a farli incontrare. – Sguainò un gigantesco spadone. – Per la fantasia, io combatterò! –

PS (Aggiornamento del 29/03/2020): eccovi la reazione dell’autrice alle mie critiche.

3 pensieri su ““Una segretaria per il capo” (50 Sfumature – fatte peggio – su Wattpad!)

  1. Queste fan-fiction ispirate ai personaggi e/o ai temi più «caldi» tratti dai best-seller del momento e scritte con l’unica intenzione di sfruttare la fama raggiunta da un romanzo o da un racconto sono di una tristezza infinita…Proprio qualche giorno fa ho preso parte a una discussione su un gruppo facebook nel quale si parlava delle fiction ispirate al Signore degli Anelli…c’era chi aveva posizioni molto critiche nei confronti di queste opere. Personalmente ritengo che prima di giudicare bisognerebbe sempre basarsi sui fatti e non sui pregiudizi…tuttavia è inevitabile che scrivere una fan-fiction per poi cambiare il corso degli eventi di un romanzo è un atto forse inutile, perché non potrà mai cambiare il romanzo stesso. Mi spiego meglio: in rete ci sono diverse fan-fiction che affrontano l’argomento «e se Boromir fosse sopravvissuto, cosa sarebbe accaduto?» Ecco, in questo caso – al di là della bravura nello scrivere che può avere ciascun autore – mi sembra che si intraprenda una direzione sterile, che non arricchisce un mondo vasto come quello tolkieniano. Una fan-fiction, secondo me, dovrebbe concentrarsi su quei temi poco approfonditi da un autore e magari provare a svilupparli: questo le attribuirebbe un carattere di maggiore originalità. Ho posto questo esempio, ma, naturalmente, potrebbe essere esteso anche ad Harry Potter o ad altri temi «caldi», compreso quello di «50 sfumature».

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    1. Capisco il tuo punto di vista. In questo caso, però, non si tratta di una vera fic ispirata a un libro: Mattheus l’ha paragonata alle Cinquanta Sfumature, ma quella robaccia che sono i libri della E. L. James sono meglio della fic pornografica qui recensita. Almeno, lì l’italiano è usato in modo corretto. Poi quelli sono pornografia sessista nata come fanfiction su Twilight, sia chiaro.

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      1. Certamente. La mia riflessione più ampia nasceva dalla necessità di contestualizzare cosa possa essere una fan-fiction e di affrontare le criticità che spesso le caratterizzano. Purtroppo il sesso che sfocia nella pornografia è un argomento che tira tantissimo, non solo nella fan-fiction..

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