“Sex Lessons {F.R}” (La verginità è il Male!!)

Era un giorno come un altro, col sole che entrava dalle finestre e gli uccellini che cinguettavano nel cielo. L’aria era fresca e la temperatura mite: stava arrivando al primavera, ma Shade Owl se ne sbatteva di tutto questo perché a causa del lavoro non aveva potuto ancora finire di giocare a Final Fantasy VII Remake e quindi preferiva stare sul divano a combattere contro Sephiroth.

Proprio mentre la barra Limite si caricava, Cthulhu fece irruzione nella stanza farfugliando qualcosa in R’lyehiano, agitando i tentacoli:

– Thkk’fly nmbok’thu neh! Tahk l’nmah doyyk luhn!-

– Abbiamo giocato a “Call of Cthulhu” l’altra settimana, non mi scocciare.-

– In realtà…- disse la voce di Piton, dal bagno in cui stava distillando qualche altra pozione. – … ti chiede di smettere perché hai altro da fare!-

– Ehi, lavoro tutta la settimana, avrò pure il diritto di svagarmi un po’!-

– Non quando c’è da recensire!- rispose Piton.

Quatta quatta, Gaia si arrampicò sul divano e balzò sul petto di Shade Owl, fissandolo negli occhi.

– Miao!-

– E va bene, se Gaia arriva a dirmi una cosa del genere, mi sa che devo proprio…- sbuffò il recensore, interrompendo la partita.

*

Amici e amiche, bentrovati. Oggi sottoporremo alla vostra attenzione la storia Wattpadiana “Sex Lessons {F.R}”, dell’autrice @Erikagiust. Tale storia ha come protagonista il duo musicale modenese Benjy e Fede, ovvero Benjamin Mascolo e Federico Rossi. In particolare, Federico sarà il fratello di Angel (una ragazza col nome di un ragazzo) alla quale, per permetterle di riscattarsi, darà lezioni di sesso. E tanti saluti alla decenza.

https://www.wattpad.com/story/103324729-sex-lessons-f-r?fbclid=IwAR3YZAhgWP-_Hbjk82MtKEt4tIvW9suMYgYOpf96zChi1j0tnVfXUV9VcVw

Ovviamente anche Benji, il migliore amico di Fede, sarà presente come suo “compagno di band” (infatti, come nella realtà, i due cantano e tengono concerti), ma ha la stessa rilevanza per la trama del resto dei personaggi, che sono più inutili di Crilin in un combattimento.

Il tema principale, come immaginerete, è la storia d’amore (malata, ma questo l’ho aggiunto io) tra Federico Rossi e sua sorella, ma ci sono anche i temi di bullismo e alcolismo, trattati veramente da schifo, in modo a dir poco imbarazzante e disgustoso.

La storia di per sé non è nulla di impossibile, per quel che riguarda la lettura: presenta trentadue capitoli, uno dei quali è solo un avviso dell’autrice a chi legge, e non presenta un italiano eccessivamente disastrato (anche se potrebbe sempre essere migliorato). I capitoli sono pure molto corti in maniera disarmante, cosa che mi ha fatto un gran piacere: di solito solo le trollate sono così brevi.

Meno piacere me l’ha fatto il numero di letture (oltre trecentomila) e di stelline (più di seimila), ma non viene aggiornata da novembre 2019, il che mi fa sperare che l’autrice si sia stancata o, meglio ancora, si sia resa conto di aver scritto un aborto cosmico. Ma non voglio essere troppo ottimista.

Altre cose sgradevoli che meritano menzione sono i salti temporali, sempre segnalati con “#sera” o “#pomeriggio” eccetera. Come se i lettori fossero idioti e non potessero capire da espressioni tipo “quella sera” oppure “nel pomeriggio”…

E, prima che me lo chiediate, sì: ci saranno anche un po’ di foto.

Ma è meglio cominciare, a questo punto. Come sempre accompagnato dall’opinionista Severus Piton…

Piton: – Ho dato fondo ai miei ingredienti per le pozioni.-

… dal Grande Antico Cthulhu…

Cthulhu: – Lk’teh n’ahk tuk l’mnet!- (Ho già digerito l’ultima Hope!)

… e dalla mia gatta Gaia…

Gaia: – Miao!-

… procedo alla recensione (e relativa stroncatura) di quest’altra ficcyna!

Senza por tempo in mezzo, la nostra protagonista Angel detta Angels, che come detto ha un nome da maschio il cui diminutivo è in realtà il plurale (ma vabe’…) e che non ha un aspetto fisico dato che l’autrice non spreca righe a descriverla, ci fa sapere che torna a casa dolorante dalle botte ricevute.

Così, senza darci modo di acclimatarci? Non siamo a una festa? Non ci sono sveglie che suonano? Di solito quello delle botte non è un cliché da apertura, ma okay… è una novità.

Altra novità è il motivo delle botte: ogni giorno Angel viene picchiata come il sacco d’allenamento di Rocky Balboa perché, a sedici anni, è ancora vergine.

Piton: – Non… non ho capito. Chi è che la picchia per che cosa? –

Shade: – I suoi compagni di scuola. A quanto pare non gli piace che a sedici anni lei non abbia perso ancora la verginità e quindi la menano. –

Cthulhu: – Tjkfffhk! L’kkhne thhy rrl’stykn uh tha! – (Follia! Saranno tutti divorati per questo!)

Shade: – Già, ma pensa un po’…-

Gaia: – Miao!-

Beh, non è che possa dare torto a Cthulhu… e nemmeno a Gaia… viene picchiata perché è vergine? Ma in che scuola sta andando, scusate? Esistono milioni di motivi per essere menati dai bulli, ma quello della verginità, soprattutto per una ragazza, è veramente ridicolo! Persino un paio di commenti sono esternazioni di stupore da parte delle lettrici!

Oddio, può essere che qualche bullo prenda di mira fino alle botte un ragazzo perché non ha ancora perso la verginità… ma appunto un ragazzo. Sono cose che capitano, sfortunatamente (e non dovrebbero), ma non alle ragazze: ho assistito ad atti di bullismo di questo tipo (oppure li ho subiti) e posso testimoniare che c’è una grossa differenza in base al sesso del soggetto. Una ragazza viene presa di mira in modo diverso, spesso perché il bullo in questione è convinto (in qualche modo malato e distorto) che in questo modo la convincerà a perdere la verginità con lui.

Piton: – Non sono totalmente d’accordo: può succedere che dei bulli picchino le ragazze, è una triste realtà nelle scuole di tutto il mondo. Puoi davvero affermare in totale sicurezza che non picchierebbero una ragazza perché vergine? –

Shade : – Beh, effettivamente no… ma è comunque estremamente improbabile, a mio avviso. Inoltre, la storia ci dice che succede praticamente ogni giorno: com’è possibile che nessuno si accorga di niente? Gli insegnanti che se ne fregano, come abbiamo detto più volte, esistono, ma i genitori di Angel? Suo fratello? Qualcuno? Nessuno si accorge che torna a casa dolorante? –

Piton: – Se la metti così, è già un miracolo che riesca a camminare… botte tutti i giorni vuol dire non riuscire nemmeno a rialzarsi. –

Sì, Severus ha ragione, ma come tutte le Hope Angel è dotata di capacità rigeneranti che Wolverine scansati, così torna a casa, piange e si addormenta. Almeno non si taglia.

Poco dopo torna a casa Federico detto Fede, suo fratello maggiore, che nota qualcosa di strano in lei ma Angel, siccome è una Hope, non gli dice assolutamente nulla come in ogni ficcyna e gli chiede di cantarle una canzone.

Come già accennato, in questa storia Benji e Fede cantano come nella realtà, infatti l’autrice ci ripropone l’intero testo di “Lettera”, uno dei loro brani.

Fine capitolo uno.

Piton: – Di già?-

Shade: – Avevo detto che i capitoli erano brevi, no?-

Cthulhu: – Tl’ym khuhtt n’mleh tk’aah yylk.- (Almeno non mi verrà la nausea.)

Gaia: – Miao.-

Nel capitolo successivo siamo pieni di fuffa saltabile, finché Angel non si toglie la felpa e Fede nota finalmente i suoi lividi. Strano che non lo abbia mai fatto prima, ma vabe’…

Fine capitolo due.

Sì, è pure più corto.

Fratello e sorella finiscono col dormire abbracciati mentre lei piange tutte le sue lacrime e, finalmente, il giorno dopo Angel spiega a suo fratello qual è il problema e poi le viene la grande idea: per risolvere tutto si farà dare lezioni di sesso da Fede!

Perché è ovvio, il problema non sono i bulli (mai mostrati, ancora) e le violenze (di cui abbiamo visto solo i lividi), ma la sua verginità! È ovvio!

Evgenij: – Al di là di ciò, quand’anche avvenisse il coito incestuoso, i bulli automaticamente smetterebbero di picchiarla? Basterebbe che lei affermasse di non essere più vergine, o dovrebbe anche portare le lenzuola sporche di sangue in stile After? –

Shade: – Nulla di tutto ciò: dopo un ultimo pestaggio la parte del bullismo sparirà completamente dalla trama con la stessa velocità con cui Gaia fa sparire la sua cena senza che Angel dica qualcosa sul proprio imene.-

Fede è giustamente allibito e rifiuta (beh, anche io rifiuterei, se mia sorella mi chiedesse una cosa del genere…) e così lei, scocciata, si infila una tuta (che ci viene mostrata con una foto) e se ne esce fino a sera.

Dopo un paio di righe fuffose finisce il capitolo. Di nuovo.

Nel quarto, Fede ha cambiato idea senza nemmeno una minima riflessione sul problema dell’incesto e sulle implicazioni del fare da mentore alla sua stessa sorella (ancora, evviva lo schifo) e ha deciso di aiutarla; promette quindi di tenere la prima lezione dopo cena. A quel punto entra la madre dei due per annunciare che partirà per motivi di lavoro e starà via tre mesi. Il padre non viene nemmeno menzionato.

Ah, e neanche sapremo mai che tipo di lavoro faccia, a proposito. E nessuno le dice niente della situazione di Angel, figuriamoci… perché mai un genitore dovrebbe avere un ruolo, in una ficcyna sul bullismo?

Altro timeskip (schifoso), i due rimangono soli e iniziano con le lezioni di sesso. Prima lezione: il bacio. Con la lingua, ovvio.

Giusto, si parte sempre dalle basi.

Si avvicinò facendo sfiorare le nostre labbra, chiusi gli occhi quando unì le sue labbra con le mie sorrisi e gli accarezzai la guancia.

Sentì la sua lingua picchiettare sulle mie labbra così le schiusi, le nostre lingue “danzavano” insieme…le mie mani andarono a finire nei suoi capelli e le sue finirono sulla mia schiena facendomi avvicinare ancora di più a lui.

Gli tirai leggermente il ciuffo e dopo avermi lasciato un ultimo bacio a stampo si staccò, mi sorrise e poggiò la fronte sulla mia…ero letteralmente rimasta senza fiato,mi guardò preoccupato e si spostò.

Se non fosse che sono fratello e sorella, la cosa non disturberebbe più di tanto. Anche se, piccolo spoiler, più avanti verremo a sapere da Fede che Angel non è proprio sua sorella, ma che è stata adottata. Peccato che lei non lo sappia ancora, e che quindi stia cominciando una relazione con quello che per lei è il suo vero fratello maggiore. La cosa disturba anche molte lettrici, che proseguendo nella lettura hanno espresso la propria difficoltà ad andare avanti proprio per questo motivo. Condivido, ma smettere di leggere no, eh?

Se vi state chiedendo come abbia reagito l’autrice alle critiche, tranquilli: non le ha minimamente considerate.

Comunque, il capitolo finisce poco dopo questa scena, e passiamo oltre.

Il quinto capitolo si apre con una nota dell’autrice:

“Ho notato che nonostante le visualizzazioni siano aumentate, non lasciate commenti.

Mi chiedo il perché…vorrei solo capire se la storia vi piace o meno.

Se continuerà così e quindi non capirò cosa ne pensate di questa storia, non scriverò più.”

Hai degli ottimi motivi, Cthulhu: minacciare di interrompere una pubblicazione se non arrivano i commenti è a dir poco squallido. Chi scrive lo fa prima di tutto per sé, non per gli altri. Forzare le persone a commentare è una cosa profondamente scorretta.

Evgenij: – Sono d’accordo, anche se si può riconoscere che sia del tutto naturale desiderare di ricevere il parere dei lettori. Il punto è che non si otterrà mai un commento onesto tramite delle minacce. –

Molti dei commenti a questo pezzo (sono in tutto sedici) dichiarano che la storia è bella, che deve continuarla, eccetera… per fortuna, però, leggo anche cose come queste:

“Secondo la mia opinione questa è la storia meno realistica che abbia mai letto. Prendila come una critica assolutamente costruttiva.”

“Io sono senza parole… non in senso buono per ora… spero che migliori andando avanti…”

Grazie! Mi ridate fiducia nel genere umano!

Procedendo con la storia, abbiamo la foto dei vestiti che Angel indossa quel giorno e lei che va a fare colazione. Fede le annuncia che non potrà andare a prenderla a scuola perché ha le prove con Benji, e Angel, pur ammettendo di aver paura a tornare con l’autobus, accetta la cosa, perché lui “deve inseguire il suo sogno ed è giusto così”.

No, scusate… questo qui ha appena visto che sua sorella è piena di lividi, lei gli ha anche spiegato il perché e il percome e la lascia da sola? Non solo, ma non ha nemmeno detto niente alla madre, né dirà qualcosa agli insegnanti o alla polizia! E lei non insiste nel farsi venire a prendere malgrado abbia paura?

Ma su che pianeta siamo?

Piton: – Tutto ciò mi disgusta. L’immagine che traspare di Federico Rossi, in questa ficcyna, è quella di un ragazzo affamato di sesso al quale non importa nulla della sorella ed è disposto a “darle lezioni” pur di avere ciò che vuole, fregandosene però dei suoi problemi a scuola. Se la volesse davvero aiutare dovrebbe denunciare gli abusi a insegnanti e forze dell’ordine, portare Angel da un dottore per verificare che non abbia ossa rotte o lesioni interne, fare effettivamente qualcosa. Qui però abbiamo solo un ragazzo che non vede l’ora di fare sesso con la sorella. –

Per tranquillizzare Severus, che mi sembra si stia alterando, vi dico che due righe dopo Fede ci ripensa e dice che proverà a passare lui (ah, almeno “ci proverà”… ma che bravo, che è…), però Angel rifiuta. Ma non aveva paura?

Segue un pezzo su “sei ore infernali” a scuola, dove ci viene presentato Andrea Dallas (ma non dovremmo essere in Italia?):

Il ragazzo più popolare della scuola, tanto bello quanto stronzo.

Ce l’ha con me perché in 2° superiore l’ho rifiutato. Il motivo? Aveva fatto una lista di tutte le ragazze che si era portato a letto e imdavinate un pò? In quella stupida lista mancavo e manco solo io.

Ed eccoci al cliché del Badboy che se le fa tutte ma non la Hope, che è la sola a resistergli.

Quindi non ti sono mancato? Oh ma così mi offendi Rossi.”

“Aspetta che me lo segno nelle cose di cui non me ne fotte niente.”

I suoi occhi diventarono neri e potei chiaramente vedere la rabbia uscirgli da tutti i pori…forse avrei fatto bene a stare zitta.

“Che hai detto troietta?”

“N-nien-te.”

“Peccato solo che ti ho sentita bene e lo sai che non mi piace che mi manchi di rispetto!”

Forse avresti fatto bene a star zitta? Forse? Ma che cavolo, certo che avresti fatto bene! Meglio ancora, te ne saresti dovuta andar via, scappare a gambe levate verso un qualsiasi luogo più affollato! Di certo non avresti dovuto provocare il bastardo che ti picchia un giorno sì e l’altro pure!

Chiariamoci: il bullismo non è colpa della vittima, è colpa del bullo stesso e di chi l’ha reso tale (spesso alle spalle hanno storie di abusi a loro volta), ma questo non significa che, in una situazione di inferiorità fisica e/o numerica, si debba provocare la persona che ci riempie costantemente di legnate!

Ah, e vi prego di notare anche gli occhi che cambiano colore, per indicare la collera del Bedboy di turno. E anche (e soprattutto) l’appellativo “troietta”, che oltre a essere indice di slut shaming è un totale controsenso: la picchi perché vergine e le dai della troietta? Non ti rendi conto di essere in presenza di un chiaro ossimoro?

Insomma, il capitolo finisce con questo Andrea Dallas che la riempie di pugni e calci finché Hopengel non riesce nemmeno a mettersi seduta, poi le squilla il cellulare e vede che è Federico e si spaventa perché non sa cosa fare.

Ma come, ti preoccupi di cosa dire a tuo fratello??? Ma stiamo scherzando?

Comunque, nel sesto capitolo, dopo poco riesce di nuovo a rialzarsi (se non fosse una Hope col cazzo che ci riuscirebbe…) e raggiunge suo fratello, rallegrandosi di non avere segni in viso. Ma perché?

Porca miseria, perché ostinarsi a non dire nulla? Non è così che si risolvono queste cose! Okay, può aver paura di subire trattamenti anche peggiori se parla, e spesso le vittime di bullismo rimangono in silenzio, e se questa fosse una storia di bullismo scritta bene potrei anche capire… ma non lo è, affatto! Anzi, lo dico chiaro e tondo: FA SCHIFO!

Il capitolo prosegue con fuffa fuffosa, in cui Federico cerca di sbaciucchiare la sorella mentre cucina, cosa che lei sembra gradire (e riecco lo schifo… ribadisco, lei NON SA di essere stata adottata).

Dopo la fuffa, il capitolo termina con Fede che annuncia la loro imminente partenza, perché deve andare con Benji “dalla Warner” a Milano. Per chiarire, qui si intende la “Warner Music Italy”, appartenente alla più grande “Warner Music Group”, etichetta discografica statunitense, a cui appartiene il duo Benjy & Fede anche nella realtà. Tuttavia qui, da com’è scritto, viene trattata come una persona reale, in carne ed ossa.

Ah, e vi voglio riportare un commento di una lettrice, prima di passare al prossimo capitolo (come sempre, copio pari pari):

“comunque non trovo giusto che 2 per2non possano.amarsi perché imparentate”

Gaia: – Miao!-

Già, hanno tutti da ridire. Beh, non credo di dover aggiungere niente… la cosa si commenta da sé.

Passiamo al sesto capitolo. Fuffa, ma siamo già in albergo a Milano con Benji, che dopo poco va in un’altra stanza, così che i due fratelli possano approfittarne per stare da soli e fare la loro seconda lezione. Ovvero, limonare un po’, quanto basta per far avere a Fede un’erezione e sfilare la maglietta a Angel, a cui lui fa un simpatico succhiotto.

I due limonano per un po’, poi rimangono abbracciati fino alla fine del capitolo.

Nel successivo Benji e Fede sono da soli, dove non si sa, che parlano di quanto il secondo sembri assente, sicuramente perché innamorato eccetera. Abbiamo anche un POV fuffoso di Angel che senza suo fratello sta male fino a sentire un buco allo stomaco. Io sento i conati, invece. Scusate, ma ‘sta roba diventa morbosa, così… e già prima non era un capolavoro.

Salto tutto il resto e vado direttamente al capitolo nono, perché a parte qualche altro segno di morbosità da parte sia di Angel che di Fede non succede una beata sega.

Arriviamo a metà capitolo, il trio è andato al ristorante ed è stato circondato dai fan di Benji & Fede, poi c’è un timeskip:

A fine serata tornammo in hotel io con un diavolo per capello e Fede con lo sguardo in basso.
Arrivata in camera mi chiusi in bagno,mi misi il pigiama,mi struccai e tornai in camera dove trovai Federico seduto sul letto che si torturava le mani.

Mi andai a sdraiare e poco dopo mi addormentai con le lacrime che non ero riuscita a fermare.

A quanto pare, Hopengel è arrabbiata, ma non si sa perché. Subito dopo si passa al POV di Fede, che ci chiarisce (se’, magari…) la situazione:

L’avevo detto che questa mia felicità non poteva durare per sempre.

Angel era incazzata nera con me e non potevo darle torto,ma non è stata colpa mia.

Non l’ho baciata io Jessica.

Mi sta troppo sulle palle per baciarla.

Non ho idea del perché l’abbia fatto,so solo che a pochi centimetri da me c’è la mia piccolina che dorme e che non mi vuole vedere.

Okay, chi cacchio è Jessica? Quando l’avresti baciata? Cos’è successo durante la serata? Perché, vi assicuro, il capitolo passa da loro che arrivano e vengono attorniati dai fan a Angel che è arrabbiata con Fede senza che ci venga detto altro.

SHOW! DON’T! TELL! CAZZO!

Parlando da scrittore, può succedere che alcune scene vengano tagliate e descritte sotto forma di ricordo da uno dei personaggi, o che ci vengano mostrate come flashback. Ma si tratta di casi molto particolari, e di certo gestiti infinitamente meglio di così!

Ma sto trattando la cosa dal punto di vista sbagliato… perché lei è gelosa di suo fratello! E non lo penso solo io, ci sono ben cinque commenti diversi che concordano con me! Oddio, due di questi hanno l’emoji di una faccina che ride, ma vabe’, gli altri tre sono commenti di lettrici proprio schifate… almeno questo, dai.

Nel capitolo dieci, estremamente corto, veniamo a sapere che sono già tornati a casa, che non si parlano da quattro giorni (coi numeri scritti a numero, ovviamente) e che lei è ancora arrabbiata. Quando torna a casa Fede tenta di parlarle e scopre che è stata menata un’altra volta.

Segue nota autrice:

Salve a tutti.

Allora so perfettamente che il capitolo fa schifo e vi chiedo scusa per questo ma sto studiando per recuperare l’ultima materia e quindi pubblico appena ho 5 minuti liberi.

Cercherò di pubblicare il prossimo capitolo il prima possibile.

Sto scrivendo anche un’altra storia su Riccardo Marcuzzo,quindi se vi piace Amici venite a leggerla hahahah 💋❤️😘

Ma se sai che il capitolo fa schifo, perché non aspettare a pubblicarlo? Sistemalo, miglioralo… fai in modo che valga la pena leggerlo! Certo, tutta la storia è da buttare, ma cerca almeno di fingere che ti importi!

Arriviamo al capitolo undici, che ha un bel flashback (segnalato con “#Flashback” e “#Fine Flashback”) e di come “i soliti bulli” abbiano cercato pure di strangolare Angel. Cioè, lei dice “i soliti bulli”, ma in realtà è Andrea Dallas, che qui si è trasformato in Andres:

[…]

Ero talmente immersa nei miei pensieri che andai a sbattere contro qualcuno

“Mi dispia..Andres?”

“Stai più attenta a dove vai stupida!”

Mi arrivò uno schiaffo che mi fece finire a terra e in men che non si dica le sue mani erano sulle mie braccia mentre mi prendeva e mi risbatteva per terra,era più violento del solito e io cominciavo ad avere seriamente paura

“B-basta” provai a dire ma un altro strattone mi fece bloccare il respiro.

“Tu non mi dici quello che devo fare! CHIARO?” cominciò a urlare e in un secondo le sue mani furono sul mio collo,cominciò a stringerlo come se volesse spezzarlo…non riuscivo a respirare,più provavo a liberarmi più la presa diventava forte.

“A-Andres…n-non..” sgranò gli occhi e si alzò di botto mentre io riprendevo a respirare,lo guardai e vidi che era spaventato da quello che aveva fatto.

“Mi dispiace…i-io non v-volevo…” non finì la frase che si girò e cominciò a correre verso l’uscita.

Ancora dolorante mi alzai e mi appoggiai al muro per riprendere fiato,ora il problema è non fare vedere a Federico i lividi che si stavano formando…cominciai a camminare verso l’entrata spaventata di incontrarlo di nuovo,mi guardai intorno e quando vidi che non c’era più la sua moto cominciai a correre verso casa.

Già, anche io. Se non altro, stavolta, il Bedboy non è il protagonista e love interest della Hope, ma solo un pretesto. Quello che continuo a non capire è come mai Angel continui a non voler dire niente sulle violenze che subisce! Porca miseria, la stava strangolando, cosa aspetta? Perché a questo punto la sola cosa peggiore che possa fare questo psicopatico (perché questo non è un semplice bullo, è proprio uno psicopatico) è ammazzarla davvero! E se continuiamo così prima o poi ce la farà! La sola cosa buona è che, dopo questa scena, sparirà dalla storia, ma comunque porca miseria! Nella realtà le cose andrebbero come le ho descritte io, e non sto scherzando!

Mi viene in mente l’esempio del videogioco “Life is Strange”: per chi non lo sapesse, è grossomodo la storia di due ragazze che indagano sulla scomparsa di una compagna di scuola. Viene fuori che è stata uccisa dal bullo della scuola e da un professore che lo copriva (parlando molto a grandi linee). Un’altra loro amica tenta il suicidio buttandosi da un tetto proprio a causa degli abusi subiti, e altri personaggi vengono presi a pugni. Tutto perché chi dovrebbe dire qualcosa non si fa avanti e, quando finalmente parla, chi potrebbe fare qualcosa non fa niente.

A parte che vi consiglio di giocarci se non l’avete mai fatto, perché merita davvero (è uno dei migliori giochi narrativi che abbia mai visto), spiega chiaramente cos’è il bullismo e cosa succede se nessuno interviene, anche uccidendo dei personaggi lungo la storia proprio per ciò che succede loro. È così che vanno le cose se la gente non impedisce ai bulli di prenderci gusto! Il problema non si risolve da sé!

E poi, quando finalmente Federico scopre cos’è successo, quando sua sorella gli racconta com’è andata… la abbraccia e fine. NON FA UN CAZZO!

Ma che razza di messaggi trasmette questa storia?

Il resto è fuffa e la saltiamo, tanto non aggiunge niente alla “trama”. E salto anche il capitolo successivo: dura LETTERALMENTE dieci righe e non succede NIENTE. A questo punto l’autrice poteva benissimo accorparlo al successivo!

Saltiamo a pié pari anche il capitolo tredici, che l’autrice ha rinominato “Capitolo Speciale”, anche se di speciale non ha un bel niente: è solo una serie di flashback grazie ai quali veniamo a sapere che Angel è stata adottata dopo che è morta sua madre. Il padre non viene nominato, però. Ancora.

Cthulhu: – T’yhl k’thme neh’k tuhn l’hknaah: yyl’s k’rtlmm.- (Mi sa che i padri qui sono come la polizia: non esistono.)

Gaia: – Miao.-

Shade: – No, ragazzi, non mi sono spiegato: è il padre naturale di Angel che non viene nominato. Verso la fine del capitolo scopriamo che quello di Fede è morto di malattia. Non che ci venga detto quale sia questa malattia…-

Siamo al capitolo quattordici.

Qui parte un altro po’ di schifo: Fede vuole fare l’amore con Angel, ma si trattiene perché non crede che sia pronta. Angel però lo convince del contrario, ed ecco che l’autrice fa apparire un bollino rosso: sì, scena di sesso. Con Angel che ancora crede di essere sua sorella. E con una serie di “piccola” da provocare la schiuma agli angoli della bocca di Lady R.

Ah, postilla: in qualche modo Angel adesso sa che è stata adottata. Nessuno le ha detto nulla, sono pure tornato indietro al capitolo precedente per controllare, ma no: Fede non ha detto niente, l’ha scoperto da sola, probabilmente per osmosi.

Piton: – Farei notare un’altra cosa: la protagonista è dichiaratamente minorenne, mentre Federico è chiaramente adulto, malgrado non ci venga detto. In fondo, lo abbiamo visto guidare la macchina, quindi ha almeno diciotto anni. È stata descritta una scena di sesso tra adulto e minore. –

Shade: – Vero. Grazie per averlo fatto notare, mi stava passando di mente. Come del resto è successo ad autrice e lettrici. Era pure il capitolo più lungo finora. È chiaro che la scena di sesso fosse importante, il resto l’ha sorvolato per arrivarci di corsa… lo schifo, proprio. –

Nel quindicesimo capitolo Angel ha paura di tornare a scuola lunedì, ma Fede ribatte che ha una media fantastica e non ha mai fatto assenze, e visto che sono già a fine maggio non deve andarci.

Cioè, questa è vittima di bullismo un giorno sì e l’altro pure ma riesce a tenere una media di prima classe e a non fare assenze? Una persona perseguitata come dovrebbe esserlo Hopengel di certo non pensa allo studio, ma anzi, se fosse davvero spaventata come vuol farci credere salterebbe la scuola, non dormirebbe la notte per l’ansia e gli attacchi di panico, avrebbe per la testa solo le botte… chi cavolo si dedicherebbe con tanto impegno allo studio?

E poi, la soluzione per lui è smettere di andare a scuola? In pratica, Angel dovrebbe scappare? Okay, magari sì, le persone vittime di bullismo cambiano spesso scuola… ma non smettono mica di andarci! E comunque non è una vera soluzione, è una fuga! Capisco che per alcune persone non ci sia altra scelta, ma insomma… qui stiamo trattando con estrema superficialità un argomento complesso e molto delicato!

Procedendo c’è solo fuffa, quindi arriviamo al capitolo sedici. Che è solo fuffa e scena di sesso, quindi salto pure questo.

Capitolo diciassette, la nostra Hope fa un po’ di body shaming verso se stessa. Ma pensa, era da un po’ che non leggevo questo cliché, pensavo che fosse passato di moda…

Segue di nuovo fuffa e scena di sesso incestuoso. Sì, lo so, ce n’è stata un’altra nel capitolo precedente, non prendetevela con me… mica è colpa mia!

Saltiamo tutto fino al capitolo ventuno, dove scopriamo che presto tornerà la madre di Fede. I due decidono di dirle tutto, anche a costo di scappare insieme e, quando nel capitolo successivo le spiegano la situazione, lei reagisce così:

<<Lo sapevo,lo sapevo che vi sareste messi insieme. Sin da piccoli avevate bisogno l’uno dell’altro.>>

Io e Federico eravamo sconvolti da questa reazione,specialmente io,mi aspettavo che si sarebbe arrabbiata e che si sarebbe messa in mezzo e invece era contenta,per noi.

Ci guardò e ci lasciò un bacio sulla fronte a entrambi,aveva un mega sorriso sul viso e sprizzava felicità da tutti i pori

<<Bisogna festeggiare! Vado a preparare la pizza e tu Fede va a comprare la birra e la coca cola.>>

Ma… okay che non sono veramente fratello e sorella, però la reazione della madre mi sembra oltremodo piatta e inverosimile. Cioè, sono cresciuti insieme, non ha proprio nulla da dire? Non pretendo che li ostacoli e faccia di tutto per separarli, ma così è tutto troppo semplicistico. Addirittura vuole festeggiare! Nemmeno un momento per abituarsi all’idea?

Nel capitolo dopo Angel ha una “brutta sensazione” riguardo alla madre, come se non stesse dicendo tutto. Probabilmente riesce a percepire le vibrazioni nella Hopeaggine.

Ma tutto questo passa in secondo piano perché per l’autrice sono molto più importanti le due scene di sesso contenute in questo capitolo. E il brutto presentimento svanisce dalla storia, così come c’è entrato. Non verrà più citato, quindi perché lo menziono?

Perché l’autrice lo riteneva importante, talmente tanto da sbattersene!

Arriviamo al ventiquattresimo (su, su, manca poco!), dove la madre riparte perché è tornata solo due giorni, le mancano ancora due mesi di lavoro (ma che cavolo di lavoro fa, si può sapere???) e i due protagonisti decidono di andare in vacanza da qualche parte. Comunque, adesso Hope sta poco bene, quindi decide di mettersi a letto. Fine capitolo ventiquattro.

Il venticinquesimo si apre con l’ennesima scena in media res che impedisce di capire come si stia sviluppando la trama, sempre che ne esista una:

Sapete quando ti prendono quelle giornate dove qualsiasi cosa ti ferisce?

Ecco oggi è esattamente una giornata di quelle, ci sono rimasta di merda per una frase detta da Federico, ci sono rimasta talmente male da essermi chiusa a chiave in camera mia e aver pianto come una cretina per ore e ore finchè non mi sono addormentata. In questo momento sono seduta sul cornicione della finestra,a guardare il tramonto,con le cuffie che riproducono “Non è detto” della Pausini. Mi sento così stupida e non posso negare di avere esagerato a reagire in quel modo, scesi dal cornicione e uscì dalla mia camera per andare a prendere un bicchiere d’acqua,sentì la televisione accesa in salotto così mi affacciai e vidi Fede che dormiva come un ghiro,sorrisi e lo coprì con una coperta solo che nel farlo lo svegliai

Questa è l’unica menzione alla litigata che hanno avuto. L’U-NI-CA. Non ci verrà spiegato cosa si sono detti, perché, come è cominciata… niente. Un pezzo TOTALMENTE INUTILE.

E poco dopo fanno di nuovo sesso.

Sono talmente tante, queste scene di sesso, che persino alcune lettrici si sono chieste se non sappiano fare altro… porca miseria, ormai non usano più nemmeno la scusa delle “lezioni”, l’intera trama è svanita, tutti i personaggi caduti in giganteschi buchi di trama: questi due scopano e basta! Non succede altro!

Poi, di punto in bianco, nel capitolo ventisei si sono lasciati: Angel ha visto Fede baciare un’altra, una ragazza “bellissima, ma è un’oca giuliva”, come ce la definisce lei, e ci si è pure fidanzato. Il tutto nei tre giorni successivi all’ultima scena di sesso.

MA CHE CAZZO…?!

Cioè, in tre giorni (TRE GIORNI) sono passati dal fare sesso quasi una volta a capitolo al non stare più insieme perché Federico si è messo con un’altra?

Intanto, Hopengel decide di andare a Londra da sola, senza dire niente a nessuno: lascia semplicemente una lettera per Federico sul tavolo e se ne va.

Passiamo però al POV di Fede, dove scopriamo che ha mollato la protagonista perché la sua casa discografica ha scoperto della sua relazione con Angel:

Non ci posso credere che l’ho fatto veramente. Ho tradito la ragazza che amo,per cosa? Per il contratto con la Warner,ci avevano scoperti e per loro non era una cosa normale farmi vedere in giro con Angel,ho provato a spiegare che non è veramente mia sorella ma il direttore non mi ha voluto ascoltare.

Sono 3 giorni che non la vedo,che non faccio l’amore con lei,che faccio finta di stare con questa bionda ossigenata con la voce da gallina.

Beh, i miei complimenti per come tratti questa povera ragazza che stai illudendo solo per salvare le apparenze.

E comunque, che cavolo vuol dire che alla Warner vi hanno scoperti? Figurati se gliene frega qualcosa: spesso e volentieri (anzi, praticamente sempre) le case discografiche mantengono i segreti dei loro artisti migliori per evitare di rimetterci. Anzi, proprio per questo motivo li aiutano a insabbiare tutto. Inoltre, Angel e Fede non sono consanguinei, quindi che cosa cavolo avrebbero da ridire? Alla madre non fregava niente e a questi sì? Non sta né in cielo né in terra!

Abbiamo poi un timeskip di un anno (c’è proprio scritto “1 anno dopo”), dove scopriamo che Angel lavora in una caffetteria londinese (una sedicenne che scappa di casa, va a vivere a Londra e si mantiene da sola nel giro di un anno? Come cavolo ha fatto? E la madre non ha detto niente?), che la band di Benji e Fede si è sciolta e di lui la protagonista non ha più avuto notizie.

Ma il giorno successivo tornerà in Italia: è il compleanno di Morena (mai menzionata), e deve esserci perché le deve molto. Se questo fosse vero, avremmo dovuto sapere qualcosa su di lei MOLTO PRIMA, ma sticazzi…

Piton: – Shade, in realtà credo che si tratti della madre. Leggendo mi sembra di capire questo, ma non ci sono dettagli che lo confermino anche se andando avanti, nel capitolo ventotto, viene detto abbastanza chiaramente. –

Shade: – Sev, ho già detto “sticazzi”. Per me la questione è chiusa: se l’autrice se ne frega di spiegare le cose, non sta a noi trovare un senso. Chi scrive bene si preoccupa di chiarire i dettagli ai lettori, di fare in modo che possano seguire la trama (anche se in questo caso non c’è) e di capire chi è chi. –

Piton: – Percepisco astio? –

Shade: – A vagonate. –

Da Morena, in aeroporto, veniamo a sapere qualcosa su Fede:

<<Dopo che sei andata via è caduto in un tunnel fatto di alcool,molto spesso si fa qualche canna. E’ finito in ospedale un paio di volte,ma quelle più gravi sono state per essere quasi finito in coma etilico e per degli attacchi di panico. Ora non so dove si trova.>>

Se il mio collega ha ragione e questa è la madre, io sono Topolino: non si è preoccupata della figlia adottiva che è volata a Londra, non si sta preoccupando per il figlio che beve, fuma canne (cavolo, che ribelle!) e che è finito IN OSPEDALE PER COMA ETILICO e attacchi di panico un paio di volte. E che adesso è scomparso.

Okay, fermi tutti un momento: lasciamo da parte gli attacchi di panico, che non sono uno scherzo, e parliamo del coma etilico.

Il coma etilico è uno stato di profonda incoscienza dovuto a un’eccessiva ingestione di alcool la cui durata supera le sei ore. Non è un banale svenimento, quindi, o un abbiocco, è proprio una condizione che richiede un intervento medico e che può anche portare alla morte. Inoltre, le conseguenze a lungo termine sono piuttosto serie, e possono interessare il fegato, il sistema cardiovascolare, quello respiratorio e anche quello nervoso. Non tutti si riprendono completamente, alcuni possono dover restare in terapia tutta la vita. E parliamo di un solo episodio!

Dopo un timeskip a caso, Angel è in camera sua, Morena è uscita con le amiche (che cavolo è tornata a fare se lei esce, allora?) e poco dopo torna Federico, completamente ubriaco, sorretto da “un ragazzo tutto tatuaggi e piercing”, che dopo averlo lasciato nel letto se ne va senza dire una parola. Però, che personaggio…

Abbiamo il tipico Momento Crocerossina™ in cui Angel si prende cura di Fede, poi fuffa e fine capitolo con la solita nota autrice:

Ok il capitolo fa schifo e lo so bene.

Ma ora come ora sto letteralmente uno schifo e non mi escono buone idee.

Detto questo vi auguro buonanotte e a presto.

un Beso

E allora aspetta a pubblicare, porco Thoth! Scrivi quando starai meglio, così da impegnarti di più! Dire continuamente “lo so che il capitolo fa schifo” non è una giustificazione! Mi dispiace che tu stia male, ma prenditi una pausa, in questo caso!

Vabe’, passiamo al capitolo ventisette. Ho quasi finito, coraggio…

<<Perchè sei tornata?>>

<<Perchè mi hai tradita?>>

<<Non ti ho…>>

<<Non osare dire che non è vero Federico! E se devo proprio rispondere alla tua domanda ti dico solamente di stare tranquillo perchè dopodomani torno a Londra,così sei più felice.>>

Mi guardò e si alzò venendo verso di me per poi prendermi dalle spalle e sbattermi contro il muro,l’impatto mi fece chiudere gli occhi e gemere per il dolore. Lo guardai e vidi che le lacrime gli correvano lungo le guance e nei suoi occhi si vedeva solo rabbia e dolore.

Signore e signori, come in ogni ficcyna abbiamo il momento di violenza gratuita!

Subito dopo, Federico comincia un lungo discorso furioso su quanto sia stato male, di non sapere dove cercarla (e chiedere a tua madre, tipo?) o di come contattarla perché lei non rispondeva, di aver cercato il conforto in alcool, erba (alla faccia…) e prostitute, eccetera eccetera.

Insomma, senza di lei sta malissimo e ha bisogno che torni indietro.

E, indovinate un po’? Dopo essere stata menata, aver saputo che è andato a prostitute e tutto… accetta di tornare perché anche lei lo ama. E poi parte un’altra scena di sesso. Strano, erano già due-tre capitoli che non ce n’era una…

In quello dopo, Fede spiega a Angel che è stato costretto a mettersi con quella ragazza, che è stata colpa del direttore della Warner eccetera eccetera, quindi fanno la pace e si rimettono insieme.

E poi…

[Narratore esterno]

Federico e Angel erano nuovamente insieme ma non sanno che qualcuno là fuori sta tramando alle loro spalle.

Due persone che non vogliono che siano felice. Hanno scoperto che si stavano riavvicinando e ora bastava solo aspettare il momento giusto per distruggere il loro amore e distruggere loro due.3

Un sorriso brillò nell’oscurità di una camera,una marlboro rossa tra i denti e un paio d’occhi che molto presto ad Angel ricorderanno una persona, che da bambina amava, che credeva fosse morta.

<<Non sarete mai felici. Lei sarà nuovamente mia e nessuno potrà portarmela via.>>

Abbiamo un kattivo! Anzi, due kattivi. O uno solo… o due… boh, non ci ho capito niente. Il punto è che abbiamo un altro ostacolo alla love story.

Il capitolo ventinove si apre così:

La serata per il compleanno di Morena è andata benissimo, in questo momento ci troviamo in macchina e la festeggiata ha “lanciato” la notizia bomba che ci aveva anticipato durante la cena

<<Mi sto frequentando con uno. Domani verrà a conoscervi.>>

Io sgranai gli occhi mentre Federico cominciò a gridare contro “nostra” madre,non riuscivo a parlare ero shoccata. Arrivati a casa io e Morena ci avviammo verso la porta di casa quando lo stridio delle gomme ci fece voltare,Federico era andato via.

Quindi tutta la parte della tossicodipendenza (sì, tossicodipendenza con le canne…) e dell’alcolismo di Fede è scomparsa? Torna Angel e quindi è tutto risolto? La madre ci ha detto che non vedeva il figlio da giorni ed è così che lo riaccoglie?

Se lui cominciasse a gridare perché non sta mostrando alcun interesse nei suoi confronti lo capirei benissimo, ma invece qui abbiamo un’ennesima svolta narrativa alla cavolo che cancella tutto quello che c’era prima.

Quella sera Federico torna a casa di nuovo ubriaco e che puzza di fumo (ah, ma allora i suoi problemi non sono scomparsi, sono intermittenti!) e Angel sta preparando la valigia per tornare a Londra, così da “sistemare le cose” e poi trasferirsi di nuovo in Italia. Ma Fede non vuole che lei lo lasci solo, così le propone di andare a vivere insieme a Londra.

Il resto è fuffa.

Arriviamo al capitolo trenta, di nuovo con il “narratore esterno”, come ci viene comunicato dalle parentesi quadre. No, non è il kattivo/i kattivi di prima, il POV è quello di Federico, ma narrato in terza persona. Perché boh.

Insomma, lui si sveglia di soprassalto: ha avuto un incubo in cui vedeva un uomo fare del male alla sua Hope. Probabilmente anche lui percepisce i fremiti nella Hopeaggine e ha avuto una specie di sogno premonitore.

Anneghiamo nel mare di fuffa che viene dopo e passiamo al capitolo successivo.

La mattina Fede sta ancora ripensando al brutto sogno che ha avuto: deve scoprire chi fosse l’uomo che picchiava Angel. Certo, anche io mi sveglio dagli incubi deciso a scoprire chi siano i personaggi… non è che si tratti solo di proiezioni del mio subconscio che ritraggono persone e situazioni inesistenti…

Il resto è fuffa, e la salto. Non che il capitolo durasse molto di più…

Il capitolo dopo è l’avviso di cui vi avevo parlato all’inizio, in cui l’autrice fa sapere a chi legge di “non essere morta”, che mancano solo due capitoli alla fine della storia e che sta già scrivendo il sequel, oltre a un’altra storia scollegata e attualmente in fase di pubblicazione. Da quel giorno non ha più aggiornato, ma considerando che ha fatto spesso pause anche lunghe è troppo presto per dire che abbia abbandonato definitivamente questa fic.

In sostanza, che dire?

Fa parecchio schifo, ecco cosa dire: ci sono bullismo, tossicodipendenza e alcolismo trattati alla cavolo, con una leggerezza imbarazzante, scene di sesso totalmente inutili che si presentano ogni due capitoli o giù di lì, situazioni al limite dell’inverosimile e messaggi così sbagliati che se l’autore fossi io mi andrei a nascondere. Senza contare il tema dell’incesto: poco importa se alla fine si scopre che Angel è stata adottata, per tutta la prima parte della storia i lettori non lo sanno, lei stessa non lo sa. Okay, ci sono degli accenni (Federico pensa più volte a un “segreto” che si porta dentro, appunto il fatto che Angel è stata adottata), ma ribadisco che Angel viene a saperlo solo dopo molto tempo, e lei stessa propone al fratello quelle “lezioni di sesso” (che vengono abbandonate ancor prima che scopra di essere stata adottata). Ci sono anche innumerevoli quanto inutili scene di sesso tra Angel e Fede, tanto che mi verrebbe da consigliare all’autrice di cercarsi un sito di narrativa erotica, se proprio deve parlare di queste cose.

Per quanto mi riguarda, questa storia merita di essere segnalata quanto prima: non c’è nulla di buono dentro, non salverei una riga, e se mai Federico Rossi dovesse venire a sapere della sua esistenza al suo posto farei causa all’autrice per vilipendio d’immagine.

Beh, da Shade Owl è tutto. Vi do appuntamento alla prossima recensione, e con me Severus Piton…

Piton: – Ammirevole…-

… il Grande Antico Cthulhu

Cthulhu: – T’knha thye’luh!

… e la mia gatta Gaia…

Gaia: – Miao!-

… vi mandiamo un saluto, sperando di rivederci presto!

P.S. (aggiornamento del 12/05/2020): la fic è stata rimossa da Wattpad! Che velocità! Continuiamo così!

7 pensieri su ““Sex Lessons {F.R}” (La verginità è il Male!!)

  1. Vi seguo da Wattpad. Le vostre recensioni mi fanno sempre ridere e riflettere molto. Resto senza parole davanti alla leggerezza con la quale si trattano tematiche che richiederebbero cautela per sensibilizzare i lettori. Sono storie senza capo né coda. Secondo me il fatto che i due non siano effettivamente fratelli non è un’attenuante e questa storia è terribile sotto tutti i punti di vista. Ogni argomento serio è solo un contorno e non è rispettoso per chi ha subito bullismo. Queste storie mi lasciano senza parole.

    Piace a 1 persona

    1. Questo è esattamente il motivo per cui mettiamo tanto impegno in quello che facciamo, per cui denunciamo (spesso con ironia, ma comunque con la massima serietà) queste storie, che secondo noi non meritano di rimanere online proprio per i messaggi che trasmettono.

      Piace a 2 people

  2. Fate bene. Magari le autrici sono giovani e si spera che crescendo si rendano conto di essere state poco rispettose. Ma il fatto è che troppo spesso sono proprio queste storie a diventare libri cartacei perché vanno soprattutto tra le più giovani e io non capisco come sia possibile. Sono messaggi aberranti. I gusti qui c’entrano poco

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  3. “… personaggi che sono più inutili di Crilin in un combattimento”: povero Crilin, dai, non si merita questo 😀
    Comunque la storia è allucinante, io già non sopporto l’incesto di suo, figuriamoci se trattato in questo modo… Che costava mettere subito in chiaro che Fede e Angel non erano veramente fratello e sorella?

    Piace a 2 people

    1. In realtà c’è anche di peggio di Crilin. Ne parlo in recensioni successive.
      Ti garantisco che questa non è nemmeno la fic più assurda che tratta tale tema: pur dicendolo fin dall’inizio che la protagonista è adottata, una autrice (di EFP, quindi diversa da questa) ha scritto ben DUE ficcyne con Justin Bieber che si metteva con la sorella adottiva, e amici e parenti addirittura incoraggiavano la relazione…

      Piace a 3 people

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