Il Decalogo delle Ficcyne

Salve a tutti, popolo della rete! Io sono Shade Owl, il Gufo dei Demoni che ricorre alle Forze del Male per sconfiggere il potere delle Hope e dei loro Bedboy!

Oggi mi rivolgo a voi non per una stroncatura, ma per una questione correlata che spero possa in qualche modo aiutarci a comprendere meglio l’universo ficcynaro contro cui il Corpo di Recensione cerca da anni di combattere e vincere. Di conseguenza Gaia, Cthulhu e Severus si sono presi la giornata libera e, mentre la prima dorme sul suo cuscino preferito, il secondo è sceso di nuovo a R’lyeh per il fine settimana e il terzo è andato a farsi un pokerino con Voldemort, Darth Vader e l’Imperatore Palpatine.

Ordunque, confido che conosciamo tutti le ficcyne: sono un oceano infinito, traboccante di fuffa, messaggi sbagliati e incoerenza allo stato puro. Ma quanto ne sappiamo davvero?

L’origine del fenomeno può essere fatto risalire al periodo tra il 2012 e il 2016, con particolare concentrazione nell’anno 2014-2015, durante il quale ha avuto un autentico boom (uno sparo, cit.) in seguito alla pubblicazione, nell’anno 2013, di ficcyne archetipali che hanno stabilito i canoni del genere stesso, a cui poi centinaia (se non migliaia) di autrici si sono ispirate per le loro storie, spesso plagiando interi pezzi o trame pur di scrivere qualcosa che desse loro visualizzazioni, commenti, voti e recensioni.

Le ficcyne archetipali, che potremmo definire come “l’origine del male”, sono le ormai tristemente note “Danger” e “Dark”, che per prime hanno rispettivamente mostrato Justin Bieber ed Harry Styles come personaggi pericolosi, oscuri, violenti e abusivi che poi vengono redenti dall’amore della protagonista femminile. Naturalmente non sono sempre loro i protagonisti maschili di tali trame, ma di certo sono i più conosciuti e utilizzati.

Ma quali sono questi canoni, nello specifico?

Cominciamo con le basi:

  • Hope

È la protagonista femminile per antonomasia. Il nomignolo “Hope” è stato coniato dal Corpo di Recensione in seguito alla stroncatura della ficcyna “Le Mie Voglie Arrapesse”, dove compare la prima protagonista femminile ad avere questo nome, almeno per il nostro gruppo. Malgrado non sia stata questa scarsa trollata lunga meno di trenta righe a ispirare il nome “Hope” per altre protagoniste in ficcyne ben più famose, ha dato l’idea a Evgenij e fanwriter91 per questo nomignolo, che col tempo è diventato sempre più evidente essere tra i preferiti delle autrici di ficcyne. Ricorderete senz’altro Hope Ever di “Luce e Ombra”, per dirne una…

Ma chiediamoci questo: com’è fatta una Hope, di preciso?

Una Hope è dolce, pura, spesso goffa e imbranata, magari un po’ timida, ma è anche una badass che si oppone fieramente al Bedboy (vedete punto seguente) quando questo la tratta male. Oppure patisce passivamente tutto quello che le viene fatto, come percosse, insulti, vessazioni e praticamente qualsiasi altro atto di violenza fisica e/o psicologica possiate immaginare, per poi diventare in seguito una badass.

Raramente una Hope ha fatto sesso prima dell’incontro col Bedboy, infatti la maggior parte delle volte è vergine e totalmente inesperta in materia sessuale, ma esistono anche casi (piuttosto rari) di Hope non più illibate. Generalmente, tuttavia, queste ultime sono già single da un po’ per motivi non chiari o, se non lo sono, il loro fidanzato di turno viene solo citato e non compare quasi mai, per poi essere abbandonato in favore del Bedboy.

L’aspetto fisico di una Hope varia da ficcyna a ficcyna, ma normalmente è una ragazza molto bella, anche se crede di non esserlo, coi capelli lunghi di colore variabile ma quasi mai rosso o biondo (quei colori sono riservati alle #troje. Ancora, vedete i punti seguenti) e spesso acqua e sapone, o con trucco abbastanza leggero e semplice.

Sono spesso affette da ibristofilia, ovvero si innamorano solo di partner che abbiano commesso crimini violenti, quali omicidio e stupro.

Possiedono anche enormi poteri di vario tipo. La più potente di esse è Kelsey Anne Marie Jones Anderson McAdams, ma ne esistono altre quasi altrettanto forti, tanto che persino gli Avengers deporrebbero le armi al solo vederle.

Il primo e più importante potere delle Hope è la Rigenerazione delle Hope, ovvero una capacità di rigenerazione degna di Wolverine, che permette loro di rialzarsi anche dopo essere state prese a calci nello stomaco e pugni in faccia per giorni e giorni da uomini adulti e in buona salute come se nulla fosse successo. Nella maggior parte dei casi non mostrano nemmeno lividi o tagli in seguito a tali pestaggi, e possono tranquillamente fare tutto quello che facevano anche prima senza conseguenze. Un lampante esempio è Corinne di “Bianca Come Il Latte, Rossa Come Il Sangue”, che viene pestata a sangue quasi ogni giorno da Justin Bieber, ma ogni volta si rialza e se ne va con le sue gambe. Tale capacità si applica anche a tagli e ferite più serie, come dimostrato dalla succitata Kelsey, che venne sfregiata con un coltello dalla guancia al collo e riuscì addirittura a nascondere la cosa ai genitori una volta tornata a casa. Di fatto, le Hope sono immortali. Tipo Jack Harkness.

Le Hope possono inoltre vincere qualsiasi discussione grazie alla Dialettica delle Hope, anche quando hanno torto, a prescindere dall’argomento. Non esiste infatti nessuno che abbia mai sconfitto una Hope in un duello verbale, e mai esisterà. Tale potere può estendersi al punto di far cambiare idea alle persone che non la pensano come lei, alla lunga, e fare sì che tutti giustifichino le sue azioni, per quanto assurde o sconsiderate esse siano (cito di nuovo l’esempio della trilogia di “Danger”, dove Kelsey, a furia di litigare con i genitori e con la sua amica Carly, finiva col convincerli che Justin fosse un bravo ragazzo, nonostante questi fosse un criminale pluriomicida).

Quasi tutte (ma non tutte) possiedono anche la Superforza delle Hope: trattasi di una tipologia speciale di superforza, poiché è selettiva. Infatti funziona solo nel caso in cui Hope venga aggredita da un Maschio Gamma (vedete più avanti) e il Bedboy non può accorrere al salvataggio. Grazie a questo potere, la Hope può liberarsi con il Calcio Nelle Palle™ o con la Gomitata™ e poi fuggire via. Per il resto, comunque, questo potere non ha effetto, così da non oscurare il Bedboy.

Alcune Hope possono anche leggere nel pensiero con la Telepatia delle Hope, soprattutto nel pensiero del Bedboy, o comunicargli telepaticamente la propria posizione quando vengono rapite dal kattivo (ancora, vedete più avanti).

Per finire, le Hope possono evitare gravidanze usando la Sterilità Intermittente anche senza l’uso dei contraccettivi fino alla fine della storia di cui sono protagoniste, quando coronano il loro sogno d’amore col Bedboy e decidono di rimanere incinte, indipendentemente dal numero di rapporti sessuali presenti nella ficcyna di turno.

  • Bedboy

È il love interest della Hope e protagonista maschile della ficcyna. Non ha una vera origine, anche se la sua massima diffusione si ha grazie a “Danger” e “Dark”, in cui viene interpretato rispettivamente da Justin Bieber e da Harry Stiles. Sono Maschi Alfa in tutto e per tutto.

Le caratteristiche del Bedboy sono generalmente le stesse: fisico perfetto e scolpito, più volte definito da “dio greco”, anche se nella maggior parte dei casi non fa palestra o esercizio fisico, occhi magnetici, capelli fluenti e un sorriso impeccabile. È subordinato alla Hope, ed è il secondo personaggio più potente delle ficcyne, che solo lei può sconfiggere. Spesso è il persecutore della Hope, sia nelle vesti di bullo nel caso in cui la storia sia ambientata in una scuola, sia nelle vesti di rapitore e carceriere nel caso in cui si tratti di una fic sulla criminalità organizzata.

A volte all’inizio della fic non manifesta alcun sentimento positivo nei confronti della Hope, a parte una minima attrazione sessuale, ma col tempo si innamora di lei, spesso senza il benché minimo motivo. Ha generalmente un atteggiamento aggressivo, soprattutto nei confronti degli altri pretendenti delle Hope, verso i quali è costantemente ostile anche quando essi cercano di fare loro un favore (come accade in “Dark”, quando Harry Styles si arrabbia col Decklon che ha aiutato la Hope in un momento di difficoltà), o in generale nei confronti di chiunque venga percepito come un ostacolo per la loro storia d’amore. Ciononostante, lui stesso dispone di un enorme numero di partner sessuali, per le quali tuttavia non prova alcunché se non disprezzo, e nessuno deve permettersi di protestare se vede altre persone mentre esce con la Hope.

I Bedboy hanno spesso un passato criminale, anche se non sempre, generalmente riguardante droga e omicidi. Talvolta sono stati arrestati e condannati, ma non subiscono mai pene particolarmente pesanti. Un esempio, di nuovo, è “Danger’s Back”, in cui il protagonista viene condannato a tre anni per omicidio di primo grado. Altro fulgido esempio è “Welcome To My Hell”, un suo plagio parziale, in cui il Bedboy aveva scontato un solo anno di carcere per l’omicidio della propria fidanzata.

Anche il Bedboy ha dei poteri, ma diversi da quelli delle Hope.

Il primo di essi è la Superforza del Bedboy: come ho detto, questinon fa quasi mai palestra, arti marziali o altro, eppure è il più forte combattente di tutta la storia in cui si svolge la vicenda, ed è in grado, da solo, di sconfiggere qualsiasi avversario, anche più alla volta, senza il bisogno dei suoi aiutanti o di armi, malgrado i nemici possano impugnare coltelli, spranghe o addirittura pistole.

Il secondo in elenco è il Bipolarismo del Bedboy: il loro umore cambia repentinamente dall’allegria alla rabbia, sfociando spesso nelle percosse fisiche ai danni della Hope. Si differenzia dal vero bipolarismo perché i bipolari soffrono di disturbo maniaco-depressivo, mentre i Bedboy semplicemente oscillano dal buon umore al cattivo umore nell’arco di un istante. Talvolta il Bipolarismo del Bedboy è utile anche in combattimento e permette loro di usare la rabbia per ottenere ulteriori incrementi di forza e resistenza come Hulk, senza però aumentare la massa fisica o modificare il colore della pelle.

Un altro potere importante è una nuova Abilità Oculare proveniente dal manga di Naruto, il Coglionegan, che fornisce ben due capacità differenti, elencate qui di seguito:

1) La prima sono gli Occhi Cangianti: il colore di suddetti occhi cambia a seconda dell’umore, scurendosi quando la rabbia prende il sopravvento.

2) C’è poi lo Sguardo Perforante, che permette ai Bedboy di far sciogliere le Hope come burro in padella semplicemente guardandole, così da conquistarle all’istante.

Andando avanti, il Bedboy è equipaggiato col Magnetismo Assoluto: la sua sola presenza, infatti, provoca un’intensa scarica ormonale in tutte le ragazze che lo guardano, al punto tale da azzerare ogni loro capacità mentale e far loro desiderare unicamente di essere trapanate a sangue da lui in qualsiasi posto e momento egli decida, a prescindere dai suoi atteggiamenti e da eventuali precedenti penali. Solo le Hope sono immuni a questo potere, difatti ha bisogno dello Sguardo Perforante per farle eccitare. Sui maschi, invece, permette al Bedboy di farsi spalleggiare in situazioni quali le scuse presentate alle Hope in seguito a pestaggi ai loro danni in un momento di rabbia, così che possano spingerle a tornare da lui. Nemmeno i Decklon (vedete più avanti) sono immuni a questo potere.

Quasi tutti i Bedboy possiedono l’Immunità al Dolore, così che, qualora vengano feriti, possano comunque compiere prodezze impossibili per i comuni esseri umani quali arrampicarsi sulle finestre delle Hope o combattere contro numerosi avversari malgrado stiano perdendo sangue o abbiano lesioni profonde ed estremamente gravi in punti quali addome, petto, spalle o testa.

Infine, c’è la Rigenerazione del Bedboy: è molto simile alla Rigenerazione delle Hope, e permette loro di riprendersi da qualsiasi ferita in poco tempo. A differenza della Rigenerazione delle Hope, che permette loro di recuperare all’istante, la Rigenerazione del Bedboy richiede che, generalmente, le Hope si prendano cura di loro con disinfettante e ovatta prima di guarire, anche nel caso di ferite d’arma da fuoco o squarci degni di una motosega. È accompagnata dall’Immunità al Dolore, suo complemento imprescindibile.

  • Maschio SemiAlfa

Sono personaggi importanti delle ficcyne, ma non sempre presenti. Generalmente sono i migliori amici del Bedboy o della Hope, o comunque congiunti quali fratelli di uno dei due. Sono generalmente molto belli, anche se non al livello del Bedboy, e hanno una buona reputazione nella loro cerchia sociale. Sono comprensivi e offrono sempre una spalla su cui piangere e/o consigli amorosi alla Hope e al Bedboy nei momenti di crisi.

Non hanno poteri degni dei loro diretti superiori, ma possiedono comunque alcune capacità.

La prima è il Magnetismo del SemiAlfa. Non è efficace quanto il Magnetismo Assoluto, ma permette comunque loro di avere una schiera di potenziali partner sessuali non da poco.

L’altra loro capacità è la Forza del SemiAlfa: non ha nulla a che vedere con la Superforza del Bedboy, ma permette comunque loro di combattere al fianco del Bedboy nelle risse, anche se non riesce a renderlo decisivo quanto il protagonista.

  • Migliore Amica

Come dice il nome, è la migliore amica della Hope, quasi sempre presente nelle ficcyne. Riveste svariati ruoli, non sempre rilevanti, e talvolta viene eliminata molto presto dalla storia con i più svariati pretesti. Se ha la fortuna di durare fino alla fine manifesta sentimenti contrastanti nei confronti del Bedboy, ma sistematicamente vengono tramutati in positivi entro l’epilogo. A volte può diventare la fidanzata del Maschio SemiAlfa, come avviene con Carly in “Danger’s Back”. Non ha poteri di alcun tipo, e la sua rilevanza ai fini della trama è minima.

  • Maschio Beta

Figura abbastanza marginale, il Maschio Beta è generalmente un contorno ai protagonisti. Di solito fa parte della combriccola del Bedboy, che lo definisce amico, ma non ha molta rilevanza nella storia e spesso cade in buchi di trama. La sua sola utilità, se ne possiede una, è quella di scarrozzare in giro il Bedboy.

I Maschi Beta possiedono un solo potere, la Resistenza Beta: non è efficace come i poteri del Bedboy, ma permette loro di combattere al suo fianco come parte del gruppo di cui fa parte, ma solo se sono effettivamente suoi amici. In caso contrario, non possiedono alcun potere.

  • Maschio Gamma

Trattasi del secondo scalino più basso nella gerarchia della ficcyna: il Maschio Gamma è generalmente un picchiatore di strada scagnozzo del kattivo (vedete più avanti), ma privo della benché minima importanza ai fini della trama, utile unicamente ad animare un eventuale combattimento tra il kattivo e il Bedboy. È sempre un avversario dei Maschi Beta e del Maschio SemiAlfa, e il suo destino è perdere il combattimento.

Altro suo compito è tenere ferma la Hope mentre il Bedboy combatte, ma grazie al Calcio Nelle Palle™ o alla Gomitata™ può essere sconfitto facilmente.

Talvolta viene affrontato anche dal Bedboy, che sistematicamente lo riempie di botte fin quasi a ucciderlo senza che lui riesca a fargli un graffio.

  • Maschio Omega

Il livello più basso nella gerarchia ficcynaria. Un semplice ragazzo che appare brevemente e nemmeno in tutte le ficcyne: in genere è presente solo all’inizio, o comunque in contesti quali feste e affini, e tenta di approcciare la Hope salvo essere scacciato dal Bedboy, in genere con una sola occhiataccia. Di rado ha battute, e dopo essere stato allontanato non ricompare mai più. Ne compaiono ben due in “Dark”: uno all’inizio e uno durante un capitolo ambientato in un pub, in cui ha addirittura una battuta.

  • Kattivo

È l’antagonista per antonomasia del Bedboy: violento, prepotente, sadico e aggressivo, ha praticamente tutti gli stessi atteggiamenti del Bedboy ma non la sua avvenenza, cosa che lo rende sistematicamente un personaggio negativo.

Spesso criminale, il kattivo è imbattibile e impossibile da eliminare salvo che per il Bedboy, che al termine della storia riesce infine a sconfiggerlo. Ne esistono anche versioni minori, che possono intervenire durante la trama e causare problemi, ma vengono sconfitti nel giro di pochi capitoli ed eliminati dalla storia. Il vero kattivo è uno solo, e può essere ucciso solo verso gli ultimi capitoli. Generalmente serve a far risaltare il Bedboy.

È equipaggiato anche lui con alcuni poteri, che possono aiutarlo nel corso della storia ma non nel combattimento finale.

Il primo è la Superforza Kattiva, con la quale può combattere quasi ad armi pari col Bedboy salvo essere sconfitto al termine del confronto. Il solo kattivo ad averne mai vinto uno, che si sappia, è Luke Delgado in “Danger”, in una scena nemmeno mostrata ma solo raccontata dal Bedboy alla Hope. Dopo quella volta, anche lui è tornato a perdere sistematicamente.

Possiede anche la Rigenerazione Kattiva, una capacità di guarigione inferiore a quella del Bedboy o delle Hope, ma che permette al kattivo di tornare comunque in pochi capitoli, spesso senza cicatrici o lividi, e di combattere come se nulla fosse successo prima di quel momento.

Ha inoltre la Localizzazione Kattiva, con la quale è in grado di rintracciare la Hope e il Bedboy ovunque si trovino. Spesso la usa per localizzare e rapire la Hope e costringere il Bedboy a salvarla.

Infine, dispone del potere della Kattiveria: è il suo tratto più distintivo, che gli consente di sparare/accoltellare il suo avversario anche in punti vitali lasciandolo tuttavia in vita e di andarsene senza dargli il colpo di grazia, evitando così di averci di nuovo a che fare. Può essere tuttavia usata solo nei rari casi in cui il Bedboy decida di usare la Rigenerazione del Bedboy per vivere un momento crocerossina con la Hope, altrimenti è inefficace.

  • #troja

Figura onnipresente nelle ficcyne, la #troja è l’esatto opposto della Hope: stronza fino al midollo, insensibile, spesso bulla, arrogante e con un’intensa vita sessuale. In molti casi c’è una #troja che è superiore alle altre, ed è la prima fidanzata del Bedboy, per la quale tuttavia lui non prova praticamente nulla se non disprezzo, essendo solo una sorta di sfogo per quest’ultimo.

Le sue caratteristiche distintive sono il trucco pesante, i vestiti aderenti e/o succinti, le scarpe col tacco vertiginoso e i capelli biondi o rossi acconciati in svariati modi. Questo look viene sfoggiato anche in classe, nel caso in cui la fic sia ambientata in una scuola.

Le #troje spesso girano in gruppo, anche se non sempre, e il loro destino è quello di essere svilite e umiliate dal Bedboy redento e dalla Hope, anche nel caso in cui tutte le accuse di stronzaggine, promiscuità e affini vengano mosse nei suoi confronti unicamente per mezzo della Dialettica delle Hope.

Un esempio lampante sono le Kayla di “Danger” o di “Welcome To My Hell”: nella prima ficcyna Kayla era un membro della banda del Bedboy con l’unico scopo di essere uno sfogo sessuale per i suoi compagni, in particolare Justin, ma, nonostante lui per primo la sfruttasse sessualmente, la colpa di tutto ciò venne data esclusivamente a lei dalla Hope Kelsey. Nel secondo caso, Kayla, malgrado abbia mostrato in più occasioni abbastanza rispetto per se stessa da cercare di costruire con il Bedboy una vera relazione per poi mollarlo in un’occasione dopo aver capito di non poterci riuscire, finisce ugualmente con l’essere definita #troja insalvabile e scacciata malamente per questo motivo.

  • Decklon

Ragazzo perfettamente normale, privo di poteri e di caratteristiche speciali, non ha sempre un aspetto fisico che gli consenta di rivaleggiare col Bedboy a livello estetico, malgrado talvolta sia definito come uno dei più belli del suo gruppo.

L’origine del nome “Decklon” risale ad “Hazard Hall”, dove è presente il Decklon Originale™, un compagno di classe della Hope Savannah Hall e suo pretendente amoroso, in contrapposizione al Bedboy Justin.

La caratteristica imprescindibile del Decklon è di essere un bravo ragazzo che tratta bene la Hope a cui è interessato, portandola in bei posti, offrendole sostegno e parole gentili, magari facendole dei regalini e, di fatto, comportandosi come un ragazzo che fa la corte a una che gli piace senza mancarle di rispetto, imporle la sua presenza o mostrare aggressività.

Le Hope in genere apprezzano il loro trattamento, ma presto tornano dal Bedboy e il Decklon esce di scena. In tutti i casi il Bedboy diffida di loro o li trova fastidiosi e insopportabili, e molto spesso sospetta senza alcun motivo che siano persone orribili, come nel caso di Tanner Evans in “Danger’s Back”, Nate White in “Welcome To My Hell” o il Decklon Originale™ in “Hazard Hall”.

Vengono difesi a spada tratta dalle Hope, che continuano a ribadire come questi personaggi siano dei bravi ragazzi loro amici, almeno fino a quando il Bedboy non è testimone della loro cattiva condotta segreta (spesso totalmente immotivata o raccontata ma non mostrata) e riporta questi fatti alla Hope, ai quali lei crede senza esitazione.

Il destino dei Decklon è quasi sempre quello di essere scacciati in malo modo in seguito a queste accuse. Se non ci sono accuse a loro carico, tuttavia, si allontanano spontaneamente dalla storia in favore del Bedboy senza protestare ma, anzi, incoraggiando la Hope a tornare da quest’ultimo, anche se si sono separati in seguito a violenze fisiche perpetrate dallo stesso sulla protagonista femminile in un momento di rabbia. Ciò è dovuto alla Dialettica delle Hope, generalmente, o al Magnetismo Assoluto.

Questi sono grossomodo i personaggi presenti nelle ficcyne, con poche variazioni, ed è seguendo questi punti che è possibile creare una storia capace di raccogliere migliaia (se non milioni) di visualizzazioni, centinaia o migliaia di stelline su Wattpad e altrettanti commenti, quasi sempre positivi.

Nel caso in cui dovessero capitarne di negativi, basterà rispondere in malo modo, magari offendendo, e sarà tutto a posto.

Non dimenticate inoltre la grammatica: deve essere obbligatoriamente poco curata, piena di errori grossolani e reiterati, magari anche all’interno della stessa frase, e alla fine di ogni capitolo deve esserci una Nota Autrice che chiede scusa per gli errori o garantisce la massima cura nella stesura del capitolo appena letto.

Non possono mancare poi le FOTO!

Esse sono un supplemento imprescindibile per ogni ficcyna: servono generalmente per creare il cast, sfruttando le facce di personaggi noti e, quasi sempre, a evitare di descrivere i protagonisti, così si fa meno fatica, ma possono avere anche altri usi, quali mostrare l’abbigliamento della Hope, del Badboy e/o della #troja.

Detto questo abbiamo elencato ogni punto fondamentale della composizione delle ficcyne DOC, e la nostra disquisizione può terminare. Presto tornerò con una nuova stroncatura, aiutato dai miei assistenti di sempre, e lì sapremo anche com’è andata la mia sfida contro me stesso con gli shottini di vodka (ricordate?).

Un grazie a voi tutti, a presto!

5 pensieri su “Il Decalogo delle Ficcyne

    1. Ti ringrazio, sono felice che ti sia piaciuto.
      Anche su Wattpad ho notato un certo apprezzamento da parte degli altri lettori, che hanno partecipato a numerose discussioni sugli argomenti dell’articolo. Penso che ne scriverò ancora altri del genere, quando avrò un momento.

      Piace a 1 persona

  1. Stupenda analisi, desideravo leggerne una così.
    Ti ho pubblicizzato sul mio Instagram ma perché mi fa pensare che alla loro età e in anni precedenti al fenomeno le mie ff su relazioni immaginarie avevano me come protagonista con personaggi dei film horror che però si dimostravano tutt’altro che inquietanti.

    Piace a 2 people

  2. Ti ringrazio. Era da un po’ che ragionavo sull’argomento e, visto che mi trovavo in un momento di pausa tra le recensioni, ho buttato giù un’analisi sulle ficcyne. Mi sono concentrato sui personaggi, ma penso che scriverò qualcos’altro, magari sui cliché, in futuro

    Piace a 1 persona

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