Tre recensioni in una botta (Rivanghiamo il passato parte 3)

Nuova Fanficcinopoli aveva superato il periodo di quarantena. Dato che tutti avevano avuto il buon senso di prendere le precauzioni e capire che fase 2 non significava “riempite i bar e ubriacatevi”, la situazione era tornata alla normalità.
Nel senso che era possibile vedere Blake, Catra e Mewberry in cosplay da Occhi di Gatto che scappavano col rubino di Melisandre, re Uther Pendragon che ripeteva “SORCERY!” ogni cinque minuti, Ranuncolo che cantava “Toss a coin to your Witcher” e dei vichinghi, comandati da un certo Ragnar, che saccheggiavano la casa del Passante.
Poco oltre Arturia ed Erza Scarlet duellavano per decidere se fosse meglio la prima o la seconda serie di Avatar, Jaime Lannister era intento a leggere una rivista intitolata “Ti serve una mano? I consigli di Yang e Gatsu”, Chibi Chibi continuava a correre in giro facendo venire infarti a tutti e Darth Vader stava strangolando Joffrey.
Insomma, era una tipica e tranquilla giornata.

 

Cari lettori, qui è il vostro fanwriter91. Dato che era da un po’ che non recensivo, ho deciso di occuparmi di un’utente di EFP, xdrewssunshine, adocchiata anni fa. Tal persona ha scritto poche e brevi storie, che recensirò tutte in un colpo.

https://efpfanfic.net/viewuser.php?uid=250993

La prima è “Locked out of the heaven”. E pure dal purgatorio, aggiungerei, perché tali storie meritano i gironi dell’Inferno.
Tra l’altro, sono abbastanza sicuro che qualcuno di voi noterà delle somiglianze fra la descrizione della Hope di questa storia e Cenerentola.

“Ariane non è una ragazza comune.Forse per i suoi bellissimi capelli color mogano,forse per i suoi profondi occhi color cielo,ereditati dalla nonna Marie.Lei non si sentiva normale perchè aveva perso i genitori dopo un omicidio,perchè viveva con una matrigna e una sorellastra terribili con lei,perchè si tagliava e perchè amava fantasticare;a volte semplicemente non si sentiva accettata abbastanza.Punto.”

Dai, diteci fin da subito che si taglia! Purtroppo in questa versione non avremo i topolini e il granduca Monolocao. Quel “Punto” poi è un tocco di classe, che fa proprio sentire il dolore, non trovate?

Shade: – Beh, dipende. È un punto sulla parete da prendere a testate?-

“Ariane piangeva spesso,specialmente la sera quando era tutto buio e nessuno poteva più offenderla,o picchiarla.Anche se la sera i lividi bruciavano sulla sua pelle bianca,anche se la sera le lacrime calde le rigavano le guance rosse,la mattina riusciva a sorridere come nessuno riusciva a farlo.”

Cliché ovunque! Sorridiamo falsamente, facciamo credere di essere felici anche se stiamo morendo dentro, perché è così che si risolvono i problemi: negandoli!

Però dai, questa volta un filo di motivazione c’è…

“E questo rodeva alla matrigna Suzanne.Suzanne è una donna con molti problemi,il fatto di non avere un marito e di avr cresciuto la figlia Heather da sola la fortificavano.Ma un giorno venne a sapere che la figlia del suo primo grande amore James                    e sua moglie Kate era rimasta orfana e da lì tutto cambiò.Si sarebbe potuta vendicare con quella bambina innocente di tutto il dolore che aveva provato quando James si era sposato con Kate                    e lei aveva sofferto.Sì si sarebbe vendicata di tutto,era una promessa.Solo la figlia Heather sarebbe stata la stella più bella,Ariane doveva rimanere nell’ombra ed essere maltrattata,come avrebbe dovuto essere.”

Oh, una trama degna di Beautiful. Ma… come l’ha avuta in affidamento? Ok, avrà sfruttato il denaro, ma non mi pare un ragionamento tanto chiaro… adottiamo una ragazza per farla soffrire? E allora cosa la lasci a piede libero? Perché, come vedremo dopo, Ariane gli amici ce li ha, quindi esce, si muove, non è relegata come Cenerentola.

“E Heather? Bhè,lei è una ragazza isterica e insicura,con molta tristezza nei suoi occhi color noce.A differenza della mamma,lei non vuole vendicarsi di nessuno,ma si sfoga comunque con Ariane per gelosia.Gelosia per dei genitori che le volevano bene,gelosia per la sua intelligenza e per i suoi amici.”

Notate le contraddizioni? Prima dicono che Ariane non si sente accettata (e per questo si taglia), ma ha degli amici che rendono la sorella invidiosa! Ma l’autrice vuole decidersi o no?

“Heather voleva solo qualcuno che la amasse per quello che è. La monotonia di questa famiglia verrà smossa da una sola persona che,un giorno,farà crollare tutta la pazienza di Ariane e allora,solo allora,ci sarà un nuovo inizio.”

Questa nuova persona è sicuramente il maschio figo, il Principe Azzurro di turno. Purtroppo non lo sapremo mai, perché questo… non solo è l’intero capitolo, è l’intera storia! Dopo una pesante critica, in cui viene fatto notare all’autrice che questo è solo un ammasso di cliché pieno di errori (e la storia è stata scritta nel 2012!), costei ha risposto che scrive male perché dei tasti sulla tastiera sono rotti, e…

“Per quanto riguarda l’impostazione della storia,so perfettamente che è stra-abusatissima,e volevo riproporre anche io la tipica Mary Sue senza imperfzioni,ma con qualche problema comune,come l’autolesionismo,comune a quasi tutte le ragazze di oggi.”

Shade (sputando vodka mista a Distillato della Pace):- COSAAAA?-

Comune a quasi tutte le ragazze di oggi?! Comune? Massì, chi non si taglia al giorno d’oggi? Sta parlando dell’autolesionismo come se fosse l’equivalente di qualche brufolo.
Hai mal di testa? Tagliati, è la panacea a tutti i mali!
Quel “senza imperfezioni” poi è un pugno allo stomaco. Salvo rarissimi casi, un personaggio perfetto non è interessante.

Entrapta, che ne dici?

 

memememe
La storia successiva è “they don’t know about us”

https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=1386642&i=1

e la protagonista si chiama…

Destiny!

Evgenij: – Caspita, addirittura protagonista! Io rammento solo una Destiny in “Da nemici ad amici…”, dov’era l’amica della protagonista Hope (tanto amica da ignorare il fatto che quest’ultima fosse usata come pungiball dagli One Direction…). –

“Ciao a tutti,mi chiamo Destiny e sono una delle solite ragazze.No,non ho gli occhi blu da cerbiatta,ho gli occhi marrone quercia,con qualche pagliuzza verde all’interno.I miei capelli sono molto comuni:lunghi,mossi e castano-biondo,quindi abbastanza brutti.”

Capelli lunghi e castano-biondi? Non mi pare che siano così brutti! Poi faccio fatica a figurarmi degli occhi marrone quercia e verde foglia. Voleva trasmettere l’idea che avesse delle micro querce piantate negli occhi? Perché io ho capito questo.

Destiny ci rivela anche chi ama alla follia! Gli One Direction!

Tan Tan Taaannn!!!

Passiamo al capitolo 2…

“”Ci vai al concerto?”
DRIIIIN
La campanella della terza ora suona.”

 

altro meme

I dialoghi sono ugualmente abomiGnevoli: testo a copione tutto attaccato, in cui Destiny ci spiega che non potrà andare al concerto degli One Direction perché in due anni non ha trovato il biglietto.

Evgenij: – Alla faccia, due anni: è iniziata parecchio in anticipo, questa prevendita! –

“J:”Che cosa? Ma sai che Jen ci va vero? Non sa manco una canzone eh!”
Io:”Dio,certo che lo so. Quella troia me lo ha rinfacciato tutto l’anno! Poi mi fa ”io bacerò Hèrri hihhihihi” e quando fa quella risatina vorrei romperle la faccia! Porca puttana se la odio.Sono due anni che aspetto e ancora non ho un biglietto. Morirò senza vederli ecco! Lo sapevo!””

Slut-shaming a gogo! E credimi, cara Destiny, leggere questo testo non fa meno male che sentire una risata da oca.

Ma Amica Generica non la lascia sola!

“Dai,ma ti ricordi quando io non potevo andare da Gaga per colpa di mia mamma,diceva che sarei morta con tutta quella gente                      e blablablabla….L’ho mandata a fanculo!””

Complimenti, davvero, Amica Generica. Tua madre non voleva che tu (a proposito, quanti anni hai? A giudicare dal testo direi sette, ma presumo che sia attorno ai quindici) andassi a un concerto stracolmo di sconosciuti e schiacciata dalla folla e tu la mandi a fanculo?

 

personalità

 

mattheus93: – Non per essere cinico, ma questa cosa del morire nella calca ad un concerto mi fa inevitabilmente pensare alla tragedia della Lanterna Azzurra avvenuta lo scorso anno. Per fortuna questa fic è di molti anni precedente a quell’orribile evento. –

“Io:”Mi ricordo,c’ero anch’io! Poi l’hai chiamata troia e sei andata via di casa! Ti ha messo in castigo per tipo tre mesi.”
J:”Sì e a Halloween le ho detto che continuavo la punizione da nonna e sono venuta alla festa da Ilenya.Quando l’ha saputo è diventata viola,sembrava tipo un tacchino impanato ahaahahahahahahah.””

Dare della troia alla propria madre mi mancava. E mi fa salire il disgusto.

Vorrei capire qualcosa di quel “continuavo la punizione da mia nonna”, ma non ha il minimo senso, mancano parecchi eventi. Non so poi come potrei empatizzare con una persona che parla così alla propria madre. Mi dà solo l’idea di una mocciosetta viziata e cresciuta senza imparare il rispetto, credendosi una divinità trascendente.

Spesso, come avrete notato, le Hope cercano di fare le ribelline, quelle dure, forti, sicure, che urlano tanto per far vedere che hanno carattere.
Per prima cosa, urlare a una persona pacifica non ti rende forte. Ti rende stronzo. Io al primo tentativo universitario avevo una compagna di reparto che era perennemente inviperita e che si metteva a bestemmiare dietro a pazienti e medici (dovettero farle un richiamo), ed era appena un filino più brava di me. Ma a quella la responsabile aumentò all’ultimo la media, tanto per promuoverla con voti alti, fregandosene della sua condotta e della sua aggressività.
Poi urlare dietro a uno che vuole sgozzarti, a meno che ormai non ci sia via di fuga, è più un suicidio che altro.

Shade: – Ma se sei una Hope serve a trovare un fidanzato.-

E poi, ma a cosa si ribellano i personaggi di questo genere, precisamente? A un genitore che impone qualche limite? All’impossibilità di fare tutto quello che passa loro per la testa? Questo è non accettare di non essere il centro dell’universo, altro che essere ribelline.

Procediamo… La prof entra in classe e Destiny viene interrogata. Prende otto. Come? Non ce lo mostrano, ci dice solo che “ha inventato tutto”. Ma che materia è?

Evgenij: – Fuffologia? –

Dalle righe dopo salta fuori che è chimica. Quindi in realtà Hope è così intelligente da poter comprendere e dedurre le formule chimiche pur senza sapere niente di chimica?

Evgenij: – … Io capisco il desiderio di creare il proprio self-insert in modo che sia figo e anche talmente intelligente da sfangarla a scuola senza studiare. Sul serio, lo posso capire. Ma almeno farlo in un modo che non faccia cascare le braccia al lettore… Immagino che però dovrei essere contento per il raccontato non mostrato, visto che le scene dove la Hope di turno dice una formula caso come fosse antani con scappellamento a destra sull’ascissa prematurata fanno ancora più male. –

A casa Destiny viene informata a caso dalla madre che farà un viaggio…

M:”Vabbè sì quello che è!!! Insomma,il 20 Maggio partirai per Londra con tua cugina,solo lei,da sole,per tuuuuutta l’estate,e chissà,forse li vedrai.Ti lascio anche i soldi per un concerto se lo fanno.Allora sei contenta?”

Allora… considerando che nel primo capitolo ci dicono che è il 15 maggio oggi sarà il 16… quindi con quattro giorni di preavviso le dicono che partirà dall’Italia all’Inghilterra? Per tre mesi?!

Vi copio un assaggio del testo…

“G:”DAI DESTINY CHE C’E’ TRAFFICO!!!!”
Io:”ARRIVOOOOO!!!”
G:”Porca miseria ti sbrighi che faccio tardi al mio appun…Ehm a tornare a casa!”
Io:”Hai un appuntamento? Con chi con chi con chi???????”
Per poco non la faccio sbandare!
G:”Fatti i cazzi tuoi! Avrò pure 20 anni eh! E stai seduta per favore!””

Grazie al salto temporale ci evitiamo altri giorni così e arriviamo subito al 20…

“Sinceramente questa storia della partenza mi incute terrore.E se l’aereo precipita? Ma no Destiny,sei solo una coglionna,smettila. Fisso ancora un pò la brocca del latte,pensierosa,poi la rimetto in frigo e salgo le scale.”

Coglionna.
Un pò.

Shade: – Il mio vocabolario si è suicidato.-

mattheus93: – E ricordate bambini: quando scrivete il nome del più importante fiume della Padania, non mettete l’accento sulla “o”! –

Poco dopo arriva un buco di trama, da cui esce la cugina Martina.

“All’inizio sorrideva spesso,ma poi,un ragazzo,l’ha fatta soffrire moltissimo,così ha cominciato a sorridere sempre meno e pochi giorni fa ho capito perchè quei bellissimi occhi grigi si facevano via via più cupi: aveva cominciato a tagliarsi. Mi ha mostrato i tagli,così sottili,eppure così profondi,e da allora ho capito perchè le sue guance erano diventate pallide e smorte,come quelle di un cadavere a cui avevano tolto l’anima.Oggi però sorrideva.”

Wow, non ci spiegano neanche cos’è successo. Come se non bastasse, Destiny non ha detto niente a nessuno. Questa cosa è disgustosa.
E Destiny avrebbe diciotto anni?
Mi fermo un attimo per soffermarmi su quel “aveva cominciato a tagliarsi”. Questo è il primo pensiero! Non che magari avesse cominciato a bere, assumere sostanze stupefacenti, no, subito a tagliarsi! Non dico che non sia possibile, ma un minimo d’introspezione!

Dunque… l’aereo parte, i terroristi lo dirottano, arrivano il Patriota e Queen Maeve… scusate, opera sbagliata.

Il capitolo dopo è tutto attaccato, non si va a capo nemmeno una volta, Destiny si distrae a guardare i piccioni (sei a Londra, non c’è niente di più interessante di un piccione che mangia il pane e caga in giro?!) e va a sbattere contro qualcuno.

Con mio sommo stupore scopro che non ha urtato Harry Styles, ma Amica Generica 2, Sarah.

Segue un po’ di fuffa in cui si scopre che ci sarà il concerto degli One Direction.
E pure questa è finita!

La storia successiva è “I would”, cioè “io vorrei”. Magari il titolo completo dovrebbe essere “Io vorrei scrivere una storia leggibile”.

Vediamo, questa è del 2013, quindi l’autrice avrà fatto un po’ di pratica. Vediamo il primo capitolo.

“questa è la prima fanfiction su Justin che scrivo e credetmi,è molto diversa dalle altre. Spervo vi piaccia e che vi divertiate a leggerla.Come ogni autore,spero vi prenda lol. Io farò del mio meglio zauuuuuuuuuu”

Non scherzo, è davvero tutto qui!

Passiamo all’inizio, che non comincia con un DRIIIIIN, ma con

“Allisoooooon”

Ovvero, la madre che chiama la protagonista. La situazione è bizzarra: Allison (omonima della protagonista di “Slave”, ma con una L di differenza) non vuole uscire, ma la madre la incita a muoversi, sennò non la farà andare alla festa.

Ehm, ma se lei stessa non vuole andare alla festa, perché non si fa semplicemente mettere in castigo e via? Oppure le dice che non vuole andarci? Sua madre la vuole mandare perché crede che lei si divertirà…

Bene, la logica ci ha lasciati fin da subito. Insomma, può capitare che qualcuno voglia forzare una persona chiusa e introversa a fare una cosa che considera piacevole, magari perché crede di far breccia, ma almeno, cara Hope di turno, prova a spiegarti!

“Indosso un vestitino rosso e ampio,con un fiocco di stoffa sul petto,scarpette con il tacco di vernice blu (non troppo alte perchè sono 1.73m) e orecchini di perle.”

1.73 metri, eh. Di solito apprezzo la precisione, ma qui è un pochino fuori luogo. Grazioso poi il fiocchetto sul petto, sa tanto di guerriera sailor.

La narrazione ci spiega sbrigativamente che il padre è morto di tumore, cosa che ha fatto soffrire la madre. Veniamo anche a sapere che l’ex di Allison, Alex, le è stato vicino alla morte del padre, ma l’ha cornificata molto in fretta. Arrivate alla festa, madre e figlia lo trovano, la madre si dissolve nell’aria e Alex inizia subito a molestare Allison.

Ma ecco che giunge Jo, tale Amica Generica, che ferma tutto con una frase che ci permette subito di capire la sua personalità.

“Perchè non vai a farti qualche troia? Ne vedo molte in giro.”

Jo trascina via l’amica, che però vuole stare da sola.

“La mollo lì. Ho bisogno di stare sola,ne ho bisogno davvero….Non ce la faccio più questa situazione sta diventando pesante.Forse ha ragione Jo,forse….Vado a sbattere contro qualcuno,presa dai miei pensieri.
“E guarda dove vai,fattone!”
ma chi cazzo era?”

Eeeeee… fine. Fine di tutto.

mattheus93: – Ma “fattone” lo dice la ragazza o l’ignoto contro cui va a sbattere? –

fanwriter91: – Credo lei, e a giudicare dalla sezione della storia il fattone doveva essere Justin. –

In conclusione, quest’autrice, xdrewssunshine, non ha scritto altro che storiette sbrigative, in cui infila a forza gran parte dei cliché esistenti, e per di più tratta in modo estremamente superficiale tematiche serie e problematiche come l’autolesionismo! Segnalerò senz’altro le sue opere all’amministrazione di EFP!

Un abbraccio,

fanwriter91

 

 

Aggiornamento: due storie su tre sono state cancellate e il capitolo finale della terza, l’unico a violare davvero il regolamento, è stato rimosso!

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