“il mio inizio sei tu” (E anche la fine della mia sanità mentale…)

Il sole splendeva forte nel cielo, e Shade Owl se ne stava spaparanzato su una sedia da giardino sistemata sul suo balcone con una lattina di birra in mano e il computer sulle ginocchia, mentre tentava di scrivere un nuovo capitolo dell’ennesimo romanzo appartenente al suo “Progetto Caos”. A meno di un metro da lui c’era Ellie che, seduta accanto alla propria tenda, stava cucendo un paio di guanti di pelle la cui materia prima era stata ricavata in modi su cui il recensore non aveva voluto indagare.

In cucina c’era Cthulhu che cucinava, probabilmente coi resti delle vittime di Ellie come ingredienti, e Piton si era seduto in salotto per studiare i suoi libri di pozioni. Gaia girava per la casa inseguendo giocattoli, scalando mobili e, ogni tanto, balzando sulle ginocchia di Shade Owl per farsi coccolare un po’, al costo di saltare sulla tastiera calpestando tasti a caso.

Dopo l’ennesimo repulisti di Shade Owl a seguito della centesima incursione di Gaia, quest’ultimo decise di concedersi una pausa dalla scrittura in favore di qualcosa di più socialmente utile e che era in programma già da qualche settimana.

– Gente, a raccolta!- chiamò – A parte te, Ellie… se vuoi puoi andare a dormire.-

– Grazie, non ho sonno.- rispose lei, rompendo coi denti il filo con cui aveva appena finito di cucire i suoi nuovi guanti.

– Cosa ti serve?- chiese Piton, uscendo in balcone.

– Assistenza. Credo che i tempi siano maturi per una nuova recensione.

– Gtjkylhn’aah kthnby rr’kehja bgleff thnas rhuk.- disse Cthulhu, uscendo a sua volta.

– Ben detto.- annuì Ellie, facendogli un cenno col pollice e strizzandogli l’occhio.

Il Grande Antico la guardò per un momento senza dire niente, poi si piegò verso Shade Owl.

– Tbnyy rjlah llkthu nyk…- gli sussurrò all’orecchio.

– Sì, anche a me fa paura anche quando fa cose normali come questa… anzi, soprattutto quando fa cose come questa… ma ormai è qui e non so come scollarmela di dosso. Ora forza, che dobbiamo lavorare.-

– Miao.- concordò Gaia.

*

Rieccoci qua, bella gente! Dopo l’ultima recensione, quella di “L’Inizio Della Fine”, siamo tornati da voi per occuparci del suo indegno sequel, “Il Mio Inizio Sei Tu”, sempre di gio124_!

https://www.wattpad.com/story/131081902-il-mio-inizio-sei-tu

Riassumiamo un momento: la Hope della storia precedente si chiamava Hannah, una ragazzina di sedici anni che è stata rapita da Noah, il Bedboy della storia nonché l’alfa di un branco di licantropi e possessore dello ShariCoglionegan, il cui scopo era farne la sua compagna.

Questo ovviamente con lei che fin dal primissimo sguardo si sperticava in lodi sulla figaggine del suo rapitore. Il resto della storia era un delirio senza senso che includeva, tra le altre cose, un inutile triangolo amoroso tra lei, Noah e il fratellastro di questi, Thomas, un FETIDO FAAAAAMPIRO, e delle vaghe guerre coi “cacciatori”, ovvero normali esseri umani che in qualche modo erano persino più forti di vampiri e licantropi (e di cui faceva pure parte Tiana, la Migliore Amica™ di Hope).

Entro la fine della delirante storia, Hannah e Noah adottavano Bella, una bambina licantropa/vampira (non ho mai capito bene cosa fosse) il cui nome era un chiarissimo richiamo alla decerebrata protagonista di Twilight.

Poi però siamo arrivati al finale, dove abbiamo scoperto che tutte quelle stronzate erano solo UN SOGNO DELLA PROTAGONISTA.

In ogni caso, la storia si è conclusa con Hannah che incontra a scuola Noah e Thomas malgrado, come ho appena detto, FOSSE STATO TUTTO UN SOGNO!

HacchanADL: -Praticamente il film “Parentesi Tonde”, ma con vampiri e licantropi. Meraviglioso.- [Nota: i fortunati che non sanno di che film si tratti possono perdere la propria innocenza guardando la recensione sul canale di Stroncando L’Orrore.]

Vabe’, passiamo alla storia in questione: essa riprende da dove si era interrotta la precedente, con Hannah che è in classe con Noah. La presentazione non ci dice assolutamente niente, due frasi in croce, pure brevi e prive di indizi sulla trama.

Ve li fornirò io, quindi: malgrado i trentotto capitoli stracciamaroni della prima storia fossero solo un sogno delirante, Noah è davvero un licantropo che porterà via la sua Hope per farne la propria compagna. La differenza sostanziale, tuttavia, è che l’autrice ha deciso, nella prima storia, di rendere tutto ciò un sogno perché così, in quest’altra, avrebbe potuto rimaneggiare tutto quanto daccapo e stravolgere la trama, cambiando le cose: il sogno, difatti, si scoprirà (o meglio, verrà lasciato intendere) che il sogno era profetico, e che quindi tutto ciò che Hophannah aveva visto era vero. Tuttavia lei, nella prima storia, era diventata mezza licantropa e mezza vampira, oltre che una cacciatrice, e questo faceva a botte con la nuova idea i gio124_, che ha voluto cancellare tutto per riscrivere la storia dall’inizio.

fanwriter91: – E ora tutti potranno capire come ci si sente a guardare Fate/Heaven’s feel dopo aver guardato Fate/Stay Night… peccato che qui non ci sia Lancer! –

A questo punto avrebbe fatto prima a cancellare totalmente entrambe le trame e a scrivere qualcosa di decente, sapete com’è…

Oltretutto, questa storia è scritta veramente da cani, forse anche peggio della prima. Pur volendo sorvolare sugli aspetti ortogrammaticali, è tutto un susseguirsi di eventi frenetici, senza soluzione di continuità che non permettono al lettore di capire una beata mazza di niente. Senza contare i Buchi di Trama, che qui si sprecano, proprio.

fanwriter91: – Tranquillo, so come tapparli. –

Non vi voglio anticipare altro, perché questa storia è oltremodo farcita di colpi di scena esilaranti, e meritano di essere letti come si deve.

A livello grammaticale e sintattico siamo ESATTAMENTE allo stesso punto dell’altra volta. Ovvero in una fossa comune in cui giacciono punteggiatura, congiuntivi e talvolta la consecutio temporum.

Orsù, iniziamo. Insieme a me, qui in balcone, ci sono Severus Piton…

Piton: – Ammirevole.-

… il fido Cthulhu…

Cthulhu: – Erhka lnn’ha.- (Ho già fame)

… la mia gatta Gaia…

Gaia: – Miao!-

… ed Ellie.

Ellie: – Ma come, niente aggettivi stavolta?-

Fidati, non li vorresti.

*

Bene, partiamo. Siamo esattamente dove ci eravamo fermati, ovvero a scuola. Siccome ha sognato tutto, Hophannah sa già che Thomas è un vampiro (al quale ha detto di conoscere il suo segreto alla fine della scorsa storia, senza dare tante spiegazioni) e che Noah è un licantropo. Con lui nemmeno ci ha parlato, ma alla fine dell’orario si prendono tutti e due per mano e se ne vanno allegramente in giro. Siccome è complicato riassumervi questo pezzo, vi passo subito un copia-incolla, perché merita di essere letto, dati i suoi contenuti:

Ascoltare la lezione di matematica non è la cosa più semplice al mondo,mentre un’orso con occhi nutella ti fissa.

Sono seduta di fianco a lui,e cavolini,è uguale al sogno.

Pensare che tutto quello che è successo è solo un sogno,beh mi manda in pappa il cervello.

La campanella mi riporta al mondo reale,e senza farci caso prendo le miei robe,le metto nello zaino e poi do la mano all’orso.

Inizio a camminare,ma vengo riportata indietro con una spinta.

Perdo l’equilibrio e vado a sbattere faccia e petto di noah.

Per poco non mi rompevo il naso!

-cavolo orso!ho capito che sei un licantropo e tutto,ma le maniere forti no!-dico massaggiando il naso delicatamente.

Mi prende il mento con la mano,e suoi occhi rossi sono a forma di cuoricino.

-mi hai preso la mano…-dice con un sorriso dolce.

Lo guardò stranita,e poi tutto ritorna alla mente.

-ahhh giusto.-dico ridendo un po’.

Lui non è abituato a tutte queste cose mentre nel sogno…

Mi guarda confuso e io con un gesto della mano gli faccio capire di lasciar perdere.

Lascio la sua mano,mi giro e incomincio a camminare.

Ma come prima mi ritrovo faccia e petto.

-e che cavolo Noah.-dico prendendo il naso tra le mani.

Senza dire niente prende la mia mano e la stringe nella sua.

Sorrido al quel gesto ,e senza dire niente incominciano a camminare.

È inutile dire che nei corridoi tutti ci guardavano,specialmente i “popolari”e le ragazze mi guardavano con odio.

E io per dispetto,mi stacco al braccio di noah,lui sorride a 32 denti,mentre io a quelle cagne faccio il sorriso più finto al mondo.

Certo, mi pare ovvio: una che non ha mai visto finora sa già che è un licantropo senza che lui gliel’abbia mai detto, ma basta un gesto della mano e capisce che deve lasciar perdere, mica è importante che una ragazzina conosca il suo segreto più grande…

Prego, poi, di notare lo slut shaming, che ancora non avevamo visto da parte di quest’autrice.

Ellie: – Come se tutte le ragazze che vedono una loro compagna di scuola al braccio di un figo spaziale dovessero necessariamente fare le arpie affamate pronte a scannare la protagonista…-

Piton: – Non per distogliere l’attenzione da una delle poche cose sane dette da Ellie, ci mancherebbe… ma ricordo distintamente che Hannah, stando a quanto ci è stato detto nella prima storia, ha sedici anni, mentre Noah ne ha diciotto. Come fanno ad essere in classe insieme? È ripetente?-

Shade: – Considerando il QI che mi ha dimostrato l’altra volta, sai… non mi stupirebbe. Ma c’è da dire anche questo: ha mai frequentato una scuola in vita sua?-

E siamo al primo capitolo, eh!

Vabe’, nel rigo dopo i due arrivano alla “casa branco” (ancora: la forma corretta è “casa DEL branco”!), che in realtà si troverebbe in un bosco, lontano da città ed esseri umani, stando a quanto ci è stato fatto capire l’ultima volta, e là incontrano Marcus, l’inutile Beta del branco.

E l’ultima frase è:

No va be Maria io esco…

Fine capitolo uno. Bello, eh?

Ve l’avevo detto che era esilarante!

Capitolo due. Hope salta al collo di Marcus, che però non la riconosce, logicamente, e poi compare anche Giada, la Cugirella di Noah, che nel corso della storia precedente era morta ma, essendosi trattato solo di un sogno, non conta.

Ah, ovviamente Hophannah salta al collo pure di Giada, ma non è che si fermi a spiegare che ha sognato tutti loro, per adesso, lo farà solo dopo… tutto quello che trasmette così è di essere una rincoglionita con la mania di abbracciare tutto quello che si muove.

E non è la cosa peggiore:

L’ultima ora l’abbiamo passata :con me che non volevo staccarmi da giada,Noah e Marcus che mi prendevano i piedi e tiravano nella speranza di staccarmi,è solo dopo ben 20 minuti ci sono riusciti.

Cioè, e io dovrei prendere sul serio una storia del genere? L’autrice voleva scrivere una storia romantica con elementi fantasy e ha finito con lo scrivere una roba così infantile da essere quasi imbarazzante…

E quando finalmente si degna di dire loro come mai salta da un collo all’altro, la prima domanda di Noah è:

-davvero sei venuta a letto con me?-dice per la millesima volta Noah con occhi colmi di gioia.

Ti racconta di aver sognato che tu la rapivi e la portavi nella tua tana, che questo conduceva poi non ad una ma a DUE guerre con i “cacciatori”, che la tua Cugirella veniva ammazzata, che tuo cugino Storm (un inutile kattivo che compariva verso la fine) ti muoveva guerra insieme ai cacciatori verso la fine, che avete adottato insieme una bambina… e questa è la tua prima domanda?

Piton: – Beh, lo hai detto tu che non è molto intelligente…-

So cosa ho detto, ma è proprio il nostro Teddybear (ricordiamoci: è il soprannome che ho dato a Noah) a spiegarci come mai Hophannah ha sognato tutto questo:

-ecco!sei una strega.-dice ovvio.

[…]

-allora dovrai portarla da Hores-dice Marcus.

-horchi?-domando

-hores,re degli gnomi.-dice giada sorridendo.

Vabe’, pure gli gnomi… non mi scoccerebbe affatto se non fosse che tutto il contesto della fic è lasciato veramente, ma veramente alla cavolo e i personaggi come questo vengono inseriti totalmente a caso.

Orsù, finiamo il capitolo e andiamo avanti, dai.

Cthulhu: – Etjwy mn’ah ktjhul nhk’et…- (Tutto ciò è alquanto ridicolo…)

Gaia: – Miao!-

Nel capitolo tre questo re degli gnomi, che naturalmente non ci viene descritto più di tanto. Personalmente, considerando che devono presentargli la “protagonista” perché la “giudichi” e le “assegni la sua sacra missione” (o almeno è ciò che avviene di solito in questi casi) mi aspettavo un qualcosa di minimamente solenne, o che comunque trasmettesse saggezza e forza interiore malgrado si tratti di un qualcosa più basso di Brunetta.

È un coso basso,verde,pelato e sul naso ha un cazzo di fungo!

I Troll di “Frozen” erano più credibili.

HacchanADL: – Sento urlare nella mia testa “OH MY GOOOOOOOD!”-

Essenzialmente è un capitolo fuffoso, in cui abbiamo un accenno alla famosa gelosia tossica di Noah a cui siamo abituati (quando lo gnomo tocca Hophannah sul fianco Teddybear ringhia…). Comunque, il nostro Digignomo… no, il nostro Re degli Gnomi sentenzia che Hannah è una strega dormiente, e che quindi ha un potere immenso, come lo definisce, e che discende da una delle prime streghe.

Sticazzi! E l’ha capito palpandola e guardandola?

Ma non finisce qui:

-Beh la ragazza,ha un potere immenso,è discendente da una delle prime streghe questo vuol dire…-dice fermandosi.

Noah ringhia furioso.

-lui non l’avrà mai!Lei è mia!-dice urlando e facendo tremare il terreno.

-s-signore con tutto il rispetto io dovrei dirlo al signore osc…-non finisce la frase che viene preso per il collo da noah.

-tu cerchi la morte!-dice con una voce disumana.

Stringe la presa al suo collo e lo gnomo inizia a tossire per la mancanza di aria.

-Noah.-dico avvicinandomi.

Non risponde .

-Noah-dico con voce più alta.

Aumenta la presa ,ormai i suoi occhi sono diventati completamente rossi.

-NOAH CAZZO LASCIALO,MI STAI FACENDO SPAVENTARE!-dico mentre qualche lacrima riga il mio viso.

Noah immediatamente lascia la presa sul collo del coso.

E si gira verso di me ritornando normale.

Mi prende all’istante e mi abbraccia accarezzandomi la testa.

No, okay, fatemi capire un secondo…

1) Il Digignomo capisce al volo che questa qui discende da chissà quale stregaccia antica. Nemmeno perde tempo a fare ricerche, lo sa perché sì. E non cominciamo a obbiettare che potrebbe avere capacità particolari che glielo fanno intuire, perché se non mi viene detto non lo so, porco il cane!

2) Suddetto Digignomo è stato chiamato lì da Teddybear. Si suppone dunque che sia un alleato del gruppo ma, appena capisce chi è effettivamente deve correre a dirlo a qualcuno.

3) Cotale qualcuno pare essere “il Signore Oscuro”.

Piton: – Mio signore?-

Shade: – Non sei più un Mangiamorte.-

Piton: – Sì, lo so… è che certe abitudini sono dure a morire. E non mi aspettavo di trovare il Signore Voldemort in una ficcyna. Non in una che esulava dal mio fandom, quantomeno…-

4) Come al solito, Noah non perde l’occasione di mostrarci quanto sia psicopatico: per poco non strangola il Digignomo! Si ferma solo quando Hope, dopo molte insistenze, lo convince finalmente a tornare in sé! Questo non è un comportamento normale! È pericoloso! Questo tizio può perdere il controllo appena viene minimamente contrariato e diventare un omicida! Ma stiamo scherzando? Nemmeno i licantropi si comportano così, neanche i lupi veri e propri!

fanwriter91: – Dall’alto delle mie conoscenze accumulate facendo ricerche su Internet e paragonandolo con uno dei miei ex bulli (che ora sta scontando un ergastolo) posso dire una cosa: Noah ha l’area dell’autocotrollo sottosviluppata! –

5) Marcus e Giada? Che fine hanno fatto? Erano qui nel capitolo scorso. Sono ancora con noi? Se ne sono andati? Boh…

6) A proposito di gente che non c’è più, ma Thomas? Era a scuola con Hannah anche lui, no? Che fine ha fatto?

Comunque, il capitolo è finito. Passiamo al quarto.

Non è che si perda molto tempo a chiarire granché, i due sono già a letto, ma Hope non riesce a dormire (cosa ne sia stato del povero Digignomo lo ignoro) e chiede a Noah spiegarle cosa è successo quel giorno.

Ah, ADESSO glielo chiedi? Non subito dopo che ha cercato di uccidere quel povero nanerottolo?

Piton: – Suppongo che per lei sia semplicemente normale vedere Noah dare di matto e cercare di uccidere persone a random. Inoltre, vorrei porre l’attenzione di tutti su un’altra questione: fino al giorno prima lei viveva coi suoi ed è andata a scuola la mattina. Dopo le lezioni, però, è uscita con Noah, ha raggiunto il suo covo e non è più andata via. Ha avvertito i genitori? Ha detto mezza parola a Tiana, quella sua amica che nella storia precedente è saltata fuori essere il “capo” dei “cacciatori” e che quindi non si farà problemi ad attaccare i licantropi per “salvarla”?-

Shade: – Poni domande difficili, amico mio…-

Tornando alla storia, Teddybear spiega a Hope che Voldemort qui si chiama Lucifer (no, il suo cognome non è “Morningstar”, e per favore non accennate oltre a quella serie, la trovo dozzinale e ridicola…), e che è il figlio del Diavolo, di cui ha preso il posto. Non so che fine abbia fatto il Diavolo, ma farei notare una cosetta anch’io…

Senza stare troppo a scendere nei dettagli, a meno che non si parli di un “diavolo” generico minore, di quelli che stanno all’inferno o che comunque è un demone non meglio specificato, si intende Satana in persona il cui vero nome (o nome originale, che dir si voglia) è, per l’appunto, LUCIFERO.

fanwriter91: – Actually, ci sono teorie secondo cui Lucifero sarebbe stato tentato da un’entità esterna. Altre ancora lo identificano con Belzebù, in tal contesto servo di Satana, e altre ancora li vedono tutti e tre come un’unica figura. In conclusione, ognuno segue un po’ la versione che preferisce. –

Andiamo avanti.

Dicevo, Lucifer qui è il nostro NeoVoldemort, in quanto Signore Oscuro, e governa inferno, demoni e streghe. Siccome suo padre era solito sposare una strega (o meglio “una delle prime streghe”) Lucifer può sposare solo una loro discendente.

Sì, esattamente: da qui in avanti ci sarà un triangolo tra Teddybear e NeoVoldemort e Hope.

Ellie: – Che palle! Invidio Joel, chissà come se la starà spassando al campo da golf! –

Quando poi Hope chiede, ingenuamente, se dovrà sposare NeoVoldemort:

-cosa?NO!TU MI APPARTIENI E NON PERMETTERÒ AD UN CAZZONE CON LE CORNA DI PRENDERE CIÒ CHE È MIO!-dice urlando appena mentre i suoi occhi cambiano colore.

A quella risposta sorrido mentre il mio cuore si scioglie.

Evgenij:- Aaah, gli occhi che cambiano colore, quanti ricordi! Orribili, soprattutto…-

Eccerto, è una cosa di tua proprietà lei… ma bella è la sua reazione, che sorride e “il suo cuore si scioglie”.

Ti ha appena definita una sua proprietà, razza di cretina! Non gliene frega niente di te, è solo che non vuole che Lucifer giochi coi suoi giocattoli!

fanwriter91: – Lo dico? Lo dico. Ho i brividi: ho letto di un marito che ha detto cose del genere a sua moglie. Il cuore di lei non si è sciolto… ma si è fermato per sempre, perché lui l’ha brutalmente uccisa. Care ficcinare, è così che va a finire, quando qualcuno parla in quel modo! –

Passiamo ora al capitolo cinque. È passato un mese, e come ci dice Hophannah “ne sono successe tante”.

Queste “tante” ci vengono riassunte così:

Continuo ad andare a scuola anche se noah non vuole,e per questo motivo non ci siamo parlati per due giorni,ma poi l’orso ha ceduto dicendo mi manca la tua voce da Cornacchia.

Wow, davvero un mese pieno! Sei stata super impegnata! Capisco perché hai preferito riassumercelo!

Ellie: – Ma poi, con che diritto le vieta di andare a scuola, scusa?-

Shade: – Beh, usando un po’ di elasticità mentale posso supporre che lo faccia perché ha paura che NeoVoldemort la rapisca. Ma tanto è una Hope, tra due petosecondi verrà rapita comunque, magari da un finto Decklon.-

In ogni caso, non pensate cose come “ah, ma va a scuola, quindi sua madre lo sa che sta bene” o simili, perché vive ancora con Teddybear! La madre, così come Tiana e Thomas, è finita in un Buco di Trama!

fanwriter91: – Mi piace immaginare questo buco di trama come un santo Graal da riempire con l’essenza della grammatica, della logica e della creatività. –

Il resto è inutile fuffa. Procediamo.

Anche il capitolo dopo è fuffa, ma siccome Hophannah sta iniziando a sviluppare dei poteri decidono di chiedere aiuto a Thomas.

fanwriter91: – Ok, lei è Caster, Noah è Berserker. –

Ah, ma allora vi ricordate che il FETIDO FAAAAAAMPIRO esiste!

Non che ci venga detto altro… passiamo subito al capitolo sette, e già siamo da Thomas, il fratellastro vampiro di Noah, al quale hanno già spiegato l’intera situazione ed è tutto intento a ragionare.

Questo è il suo luminoso consiglio:

-sai già cosa sto pensando,lei deve andare dal signore oscuro-dice serio.

-non nominare quel nome in mia presenza.-dice noah a denti stretti.

-beh allora niente,non ci pensare più.-dice per poi andare via dalla stanza.

Più inutile di Chaz Capitan Inutile.

Pochi secondi dopo appare tra le fiamme un demone microscopico che, per l’appunto, vuole portare Hophannah da NeoVoldemort. Teddybear lo caccia e fuffa fuffa fuffa. Noah inizia a prendere a pugni il muro, tanto da spaventare Hannah e arrivando anche a dirle di stare indietro perché non vuol farle del male, tutti sintomi di una sana relazione tra una ragazza e un ragazzo assolutamente normale senza problemi di controllo della rabbia.

Ad ogni modo, il capitolo finisce con loro e Giada (sì, è accorsa pure Giada, risputata dal Buco di Trama che l’aveva inghiottita) che decidono di scappare da Lucifer. E per farlo devono andare “dalla dea luna” (scritto così).

Cthulhu: – Tkh, nl’han bm’nha kythjj n’yhk?- (Ah, quindi andranno tutti nello spazio?)

Shade: – Se sì, spero senza tute. Gaia, passami un po’ di vodka, per favore… tutto questo sta mettendo alla prova i miei nervi.-

Gaia: – Miao!-

fanwriter91 (con le lacrimucce e canticchiando): – … principessa di un regno che non sai dov’è… –

Insomma, il capitolo si chiude per l’ennesima volta con un cliffhanger che usa un titolo pseudoaltisonante che non ci verrà chiarito tanto bene né tanto presto, come sempre è successo finora. La cosa inizia davvero a traforarmi i maroni.

Vabe’, ad ogni modo Hannah e Giada salutano Noah, il tutto in un addio tragico (di nemmeno due righe…) manco Hannah stesse andando in guerra, e anziché andare nello spazio senza tuta, come speravo, si inoltrano nel bosco.

Saltiamo il resto, che non c’interessa, e arriviamo finalmente da ‘sta benedetta dea luna che io scriverei con la maiuscola, ma l’autrice non ha ben chiaro come funzionino i titoli onorifici.

In ogni caso pure quello che riguarda la dea luna è fuffoso, visto che Hannah le chiede solo di Noah (che non vede da quella mattina e già le manca come l’ossigeno, quando invece dovrebbe pensare alla propria sicurezza e chiederle come evitare di essere perseguitata da Lucifer…), quindi passiamo direttamente al capitolo nove.

Viene fuori che è passato un altro mese, durante il quale la dea luna le ha insegnato a usare la magia. In un mese dovrebbe tipo far levitare gli oggetti a comando, creare scintille o chissà che altro, e invece no:

In questo ultimo mese la dea luna mi ha insegnato tante cose,per esempio a posso far scatenare una tempesta di fulmini soltanto schioccando le dita.

Mi ha raccontato dei suoi figli,e di come ha scelto i compagni.

Le ho chiesto di me e di lucifer ed ha detto che non può fare niente per risolvere questo problema.

Delle sue parole mi sono rimaste impresse e mi hanno sconvolto particolarmente,che un lupo lontano dalla sua compagna non può sopravvivere per tanto tempo.Da li sono esplosa in un pianto liberatorio e ho iniziato ad urlare contro parole poco garbate.

Se ne evince quanto segue:

1) Che in un mese sia possibile imparare a scatenare tempeste, che onestamente da autore fantasy io farei generare solo dopo molto più tempo a qualsiasi personaggio, persino il più potente. Orlaith Alexander, difatti, è tra tutti quelli che ho creato la più forte dal punto di vista magico, e potenzialmente è onnipotente, ma nonostante questo, avendo i suoi poteri da meno di un anno, non le ho mica fatto cominciare la carriera come scatenatrice di cataclismi e calamità varie! Anzi, è già tanto che ci riesca adesso, e con certi limiti, pure… e non lo dico perché se lo dico io allora è vero, si tratta di plausibilità, porca vacca! Davvero dovrei credere che una sedicenne senza alcuna esperienza magica abbia già imparato a modificare il tempo atmosferico solo schioccando le dita?

HacchanADL: – Praticamente questa dea luna è il Cepu delle scuole di magia, interessante…-

2) La dea luna ha dei figli che hanno dei compagni che ha scelto lei, ma questo non ci deve interessare. In fondo se una divinità decide di generare della prole e di assegnare loro dei partner è solo perché si annoia, non credo che esista un fine ultimo, giusto? Perché perdere tempo a fare domande a un dio?

3) Suddetta divinità è inutile quanto Thomas e Chaz messi insieme: è andata lì appositamente per farsi aiutare e tutto ciò che può fare è insegnarle a usare la magia, cosa che qualsiasi mago o strega o anche una creatura magica minimamente preparata avrebbe potuto fare?

4) Un licantropo non può sopravvivere lontano dalla compagna? Ma è un lupo o un uccellino, scusate? E per tutta la sua vita prima di conoscerla come ha fatto? È come con Inuyasha e Tessaiga, ‘sta cosa!

Intendiamoci: mi piace Inuyasha, lo apprezzo molto. Però non ho mai capito la cosa di Tessaiga: non è solo l’arma del protagonista, gli serve per controllare il suo sangue demoniaco. E allora per tutti i secoli in cui non l’ha avuta come diavolo avrebbe fatto a mantenere il controllo e a non morire?

fanwriter91: – Magari il sangue demoniaco si risveglia con la pubertà e la continua vicinanza a Kagome ha implicato un sostanziale aumento di testosterone. –

Shade Owl: – E Kikyo? Come la mettiamo con lei? L’ha conosciuta ben prima di Kagome, e non aveva Tessaiga all’epoca. E anzi, per diversi episodi non ha avuto quella spada anche dopo l’incontro con Kagome…-

Vabe’, sto uscendo dal seminato. Andiamo avanti.

Insomma, visto che la dea luna è preoccupata per il fatto che Noah possa morire, manda Hophannah da lui per una settimana, ma quando costei torna scopre che Teddybear è impazzito e ha iniziato a fare il tiranno col branco. Vi risparmio tutto quanto, non merita di essere letto, è assurdo.

Passiamo al capitolo dieci. Hope fa un gran cazziatone a Noah per come si è comportato, mentre lui tenta debolmente di giustificarsi dicendo che senza di lei era impazzito e “il suo lupo aveva preso il controllo”.

HacchanADL: – Già che hai citato InuYasha, credo che a Hophannah farebbe davvero comodo il Rosario della Costrizione per mettere TeddyBear “a cuccia”.-

Mi fa venire in mente un altro mio personaggio, Timothy Anderson. Vi ho già accennato a lui, è per metà un Demone Maggiore, per la precisione un Demone Maggiore della Rabbia. Non un tipo particolarmente paziente. E pure lui, mi duole ammetterlo, ha un legame particolare con sua moglie, che è poi la sola a saperlo frenare quando eccede.

Ma nulla di così malato, per la miseria!

Mica è normale che, se la sua compagna si allontana, allora Noah diventa automaticamente un tiranno psicotico! Quando il mio personaggio è lontano dalla moglie al massimo è più libero di fare il gradasso, ma mica diventa cattivo! I suoi amici sono sempre suoi amici, e siccome lo conoscono ci passano sopra, anche perché il suo atteggiamento è più una gag che un vero e proprio modo di comportarsi!

Qui invece è normale che Noah vada fuori di testa! E non lo dico io, lo dice la storia:

Come osa parlarci così? Deve essere punita!Deve portarci rispetto!

Ringhia il mio lupo Xavir in preda alla pazzia.

Calmo è la nostra compagna,è finalmente tornata è solo delusa ma possiamo rimediare.

Dico al mio lupo cercando di calmarlo.

Bene , allora visto che non vuoi fare niente ci penserò io!

No aspetta non far…

La mia mano colpisce la guancia di hannah che per la troppa forza cade a terra.

Si matiene la guancia mentre guarda a terra.

Spalanco gli occhi.Come hai potuto Xavir hai ferito la nostra compagna!rimghio al mio lupo.

Mi dispiace ero arrabbiato non mi sono controllato…

Ma vattene da un maledetto psicologo! Tu hai dei seri problemi, Noah! Credi forse che sia normale? Di essere l’unico dannato licantropo là dentro? Anche altri saranno senza compagna come te, ma sei il solo ad aver dato di matto!

HacchanADL: – Se vuoi che ti passi il numero del nosocomio di “INSANE” devi soltanto chiedere.-

Shade: – No, grazie, hanno assunto quella cretina di Jade e poi hanno lasciato evadere Bieber. L’unica cosa apprezzabile era la pratica di legare i pazienti alle sedie a rotelle, con Noah servirebbe.-

Okay, me la sto prendendo con Noah, ma piuttosto è l’autrice, qui, che sta costruendo delle assurdità! Per lei è normale che Noah perda il controllo in questo modo, al punto di avere dei deliranti (e mai accennati prima) dialoghi interiori con la sua metà lupesca (tale Xavir), schiavizzare il suo branco e malmenare la sua compagna, mentre nessuno degli altri licantropi ha mai fatto una cosa del genere!

Anzi, ricordate la prima storia? Giada era morta, no? Ed era pure la compagna di Marcus. Ma non ricordo proprio Marcus andare fuori di testa in alcun modo! Non è successo niente dopo che lei è morta! Lui c’è stato male, va bene, ma a parte questo nient’altro!

Questa non è una reazione da licantropo, nemmeno per questo universo narrativo! È una reazione da demente in preda a deliri psicotici!

Qui siamo ai livelli dell’Altro Justin delle storie di Danger! E state pur tranquilli che, entro pochi capitoli, sarà tutto perdonato e dimenticato!

Finito con questo capitolo passiamo all’undicesimo. Pov di Hannha, ovviamente segnalato (anche perché il precedente capitolo era finito col pov di Noah, segnalato pure quello).

Siamo ancora nel bel mezzo della scena che vi ho appena descritto, e Hope scappa via disperata con Noah che le corre dietro:

-io non volevo…il mio deficiente di un lupo…ti prometto che cambierò ritornerò come prima,non succederà più.-dice al mio orecchio mentre fa qualche pausa per darmi dei bacetti sul collo.

-mi hai ferito noah,non fisicamente…-dico mentre mi giro verso di lui.

Sì, giusto, non ti ha mica menata…

Comunque non c’è tempo per queste quisquilie perché, dopo alcune righe fuffose, la terra si apre letteralmente sotto i piedi di Hannah, che viene risucchiata di sotto.

No, non è che la Terra stia cercando di inghiottirla per epurare se stessa dalla sua esistenza, e non è passata nemmeno Toph di Avatar a farci un favore… nel capitolo successivo scopriamo che Lucifer ha rapito Hannah.

Ellie: – Uffa…-

Infatti nel capitolo undici costei si ritrova all’inferno. Che per come è descritto sembra più il paradiso:

Mi guardo attorno notando solo ora di trovarmi in un palazzo bellissimo.

Il pavimento di marmo bianco e i muri bianchi.Sono in una specie d’ingresso visto che c’è una porta enorme di legno.

Guardo verso il soffitto dove un bellissimo affresco che ritrae angeli mi si presenta.

-salve!-dice una voce angelica riportandomi alla realtà.Una ragazza i capelli biondi platino alta e con delle curve da mozzare il fiato mi sorride amichevolmente.Mi porge la mano e io un po’ titubante la prendo mentre mi alzo.

Tale ragazza è Zafira, la sorella di Lucifer, e come scopre che Hannah ha già un compagno reagisce così:

-mi dispiace tantissimo anche io ho dovuto abbandonare il mio compagno,per sposare un principe demone…-dice per poi lasciarmi e sorridermi.
-ma ehi!Non è male qui e non ti preoccupare mio fratello è molto buono rispetto mio padre.-
[…]

Tradotto: ah, sì, ti capisco, anche io sono stata costretta a mollare l’amore della mia vita e a sposare un mostro perché lo voleva mio padre, ma ehi, qui ci si diverte, il mio tirannico fratello che vuole obbligarti a diventare sua moglie in fondo è meglio di mio padre!

Piton: – E davvero l’autrice pensa che la cosa sia normale?-

Shade: – Altre domande difficili? Oggi mi vuoi proprio mettere in difficoltà…-

Segue una scena che essenzialmente è una scopiazzatura della prima storia, quando Hannah, appena rapita da Noah, viene portata in camera da Giada che la veste e la trucca per la festa, solo che stavolta al posto di Giada c’è Zafira e ad aspettarla non è Noah ma Lucifer.

Cthulhu: – Byka v’njyyk l’hnba!- (Viva l’originalità!)

Arriviamo al capitolo dodici. Hope sta per incontrare Lucifero. Che non è Lucifer. No, è Lucifero, il padre di Lucifer.

Sì, nemmeno io ci sto più capendo un cazzo.

Che poi, non era da Lucifer che stavano andando? E perché mai si chiamano Lucifero e Lucifer? Forse non si è ancora evoluto, come Pidgeotto prima di diventare Pidgeot? A ‘sto punto Zafira poteva anche chiamarsi Lucifera, facevamo tripletta in questo modo! O meglio ancora, Lucify!

Ve l’ho detto che questa storia è ridicola, sì?

Per non fare confusione, da ora in poi mi riferirò a Lucifer solo come NeoVoldemort, così evitiamo di confonderlo con suo padre. E per non fare un torto a nessuno mi riferirò a Lucifero come Lucius, perché ci viene descritto così:

Un’uomo alto nella media e magro.

Capelli lunghi biondi.

Il diavolo ha i capelli biondi?davvero?

Si gira di scatto e la prima cosa che guardò sono i suoi occhi.

Spalanco gli occhi rimanendo scioccata.

Occhi azzurri come il cielo mi scrutano dalla testa ai piedi.

Vi ricorda qualcuno?

Shade: – Amico tuo, Sev?-

Piton: – In effetti mi chiedevo dove fosse finito dopo la Battaglia di Hogwarts…-

Invece NeoVoldemort merita il suo soprannome anche per un altro motivo:

Un ragazzo bellissimo mi guarda intensamente.
Capelli neri e ricci,pelle candida, labbra piene ma non troppo,alto e magro.

Questa è la sua descrizione fisica, che nel capitolo ci viene fatta poco più avanti, dopo questa scena. A parte i ricci… vi ricorda qualcun altro?

Piton: – Anche lui?-

Saltiamo il fuffoso incontro con Lucius, che tanto serve solo a mostrarci quanto sia kattivo, al termine del quale spedisce Hope nella sua stanza, dicendole solo che è al quinto piano. Non viene nemmeno accompagnata da Zafira, che dopo averla condotta dal padre è sparita, quindi Hannah vaga per il castello da sola. Immagino che cercare una via d’uscita sia chiedere troppo.

Insomma si infila in una stanza a caso, che ovviamente è già occupata. Indovinate da chi?

Esatto, NeoVoldemort, al quale rivela di essere una discendente delle prime streghe prima ancora che lui si sia presentato, senza pensare minimamente che sta parlando proprio con quel tizio che vuole costringerla a diventare sua moglie.

Ah, e per complicare le cose, appena finiscono di parlare:

Dopo che lucifer ha parlato, il dorso della mano sinistra brucia tantissimo.

Gemo dal dolore mentre alzo la mano per capire cosa sta succedendo.

Alla vista della mia mano sbianco.

Come uscito dal nulla, un rametto con delle spine si è formato sul dorso della mano.

Inizio a tremare impaurita non sapendo cosa fare.

-calmati bambolina, non è niente,sta succedendo anche a me.-dice per poi mostrarmi la sua mano sinistra.

Anche a lui si sta formando un rametto con le spine.

-c-che cos’è?-chiedo mentre la sua mano affera la mia con dolcezza.

-il legame si sta creano…-dice con voce felice lucifer.

Manco fosse il Gedwey Ignasia di Eragon… spiegherebbe anche perché il nome della sorella di NeoVoldemort è così simile a quello di Saphira, la compagna drago del protagonista del Ciclo dell’Eredità. Che tutti questi riferimenti ad altre opere fantasy (ben più riuscite di questa) siano voluti?

fanwriter91: – ARGH!!! – (Collassa.)

Passiamo al capitolo quattordici e saltiamo grossi pezzi, che non ci interessano. È importante dire che finalmente la nostra Hope ha un’idea intelligente e decide di guadagnarsi la fiducia di NeoVoldemort e di Zafira per trovare il modo di scappare.

Subito dopo si fa un bagno e, mentre indossa solo l’accappatoio, appare NeoVoldemort che di fatto l’aggredisce:

-sei incantevole-sussurra riavvicinandosi.

-ehi ehi ehi.-dico mentre alzo la mano come segno di fermarsi.

-allora io ho bisogno del mio spazio vitale-dico gesticolando.

Vedo lucifer che mi guarda con la testa inclinata mentre mi osserva curioso.

[…]

-ehi ehi ehi,no,no!-dico velocemente mentre mi siedo sopra il lavandino per cercare di aumentare la distanza fra noi.

-forse non ci siamo capiti.-dico scocciata.

Si avvicina ancora di più per poi appoggiare le mani sulle mie ginocchia e aprire le mie gambe in un movimento secco.

Spalancò gli occhi.

Da lì scatto.

Alzo la mano che stringo in un pugno,per poi colpire in modo violento la guancia di lucifer.

Lui si allontana mentre si porta una mano sulla guancia colpita.

-ahi!-urla guardandomi torvo.

-giù le mani diavolo dei miei stivali!-urlo scendendo dal lavandino per poi gettarmi contro lucifer.

Cerco di colpirlo,ma lucifer mi afferra i polsi per poi spingermi verso la porta.

Quando la mia schiena si appiccica del tutto con la superficie della porta,e il mio corpo è attaccato a quello di lucifer maledico me stessa,per essere così idiota da cercare di colpire un ragazzo quattro volte più alto di me.

-la micetta ha cacciato gli artigli?mmh?-sussurra vicino al mio viso.

Si avvicina sempre di più verso di me,ed io entro in panico.

Istintivamente alzo il ginocchio e colpisco i suoi gioielli.

Questa scena mi ricorda molto il primo incontro di me e noah…

CAVOLO HANNAH NON È IL MOMENTO DI PENSARE MA DI SCAPPARE!!

Sorpasso il corpo di lucifer che nel frattempo si è accasciato a terra per il dolore.

E va bene… un altro elenco numerato.

1) Hai appena deciso di guadagnarti la fiducia di NeoVoldemort. Ora, va bene che non ti devi lasciar violentare, ci mancherebbe, ma bimba… trova un modo per farlo desistere che ti permetta di seguire il piano, perché così non guadagni nessuna fiducia. Che so… fingi di aver deciso di sposarlo ma che in cambio lui dovrà aspettare fino al matrimonio. Oppure cerca di distrarlo, chiedendogli qualcosa su di lui o la sua famiglia… improvvisa, non metterti a tirare pugni ogni volta che ti girano! Perché ve l’assicuro, ho tagliato queste parti, ma ha continuato a dare pugni un po’ a chiunque ogni volta che veniva contrariata, senza contare le risposte maleducate e i suoi sbalzi d’umore! L’autrice voleva farne una badass (malgrado nella prima storia ci venisse presentata come “timida”) ma il risultato è, come tutto il resto, ridicolo.

2) Il signore dei demoni che viene steso dalla mitica Ginocchiata Nelle Palle™? Già era assurdo che funzionasse contro “l’alfa più potente del mondo”, come si era autodefinito Teddybear nella prima storia, ma contro il capo delle armate infernali? Cos’è, si è fatta benedire il ginocchio?

Cthulhu: – Glta… thnrja l’khtnee erkha prehjn vsnj’kyt ntkjys l’jnah bylk Cthulhu…- (Bah… per questo è molto meglio venerare piuttosto il Grande Antico Cthulhu…)

fanwriter91 (ripresosi): – Ehi, ha multiclassato come monaca! –

3) Ah, ma quindi te lo ricordi che anche Noah ha tenuto gli stessi comportamenti abusivi di NeoVoldemort e che tu sei stata costretta a difenderti! Ma che problemi hai, si può sapere?

Ad ogni modo, scampata al suo aggressore, Hannah si rifugia da Zafira e finisce il capitolo.

Nel successivo, il quindicesimo, le chiede spiegazioni riguardo al Gedwey Igna… allo strano simbolo che le è comparso sulla mano:

-o mio diooo!il legameee aaaa!-urla saltando sul letto.

Certo, quale demone non invoca il nome di Dio quando si eccita?

HacchanADL: – Se ci pensi, è come se avesse appena tirato un bestemmione.-

Come avrete già intuito da un bel pezzo, quello è il simbolo del legame tra Hophannah e NeoVoldemort, e a quanto ci dice Zafira è bastato che si guardassero negli occhi dicendo i propri nomi. Ciò ha dato il via a un processo che, a sentir lei, sarà completato solo quando “si uniranno in tutti i sensi”. Cioè quando faranno sesso.

Gaia, altra vodka, per favore.

Gaia: – Miao!-

Quando lo scopre Hope (della cosa del fare sesso, non della vodka) esclama:

-per la barba di merlino,noo!

Davvero, siamo a questi livelli? Ruba pure le imprecazioni di Harry Potter? Ma dico, inventarsi qualcosa di suo no?

Procedendo, scopriamo che il precedente compagno licantropo di Zafira era Storm, l’inutile cugino kattivo di Noah che aveva rapito Hannah nella prima storia.

Il che le dà un’idea: possono scappare insieme e tornare dai loro rispettivi compagni licantropi.

Zafira però è un po’ titubante, infatti rifiuta, anche se a malapena, e la conversazione procede, fuffosa e assurda. Nel senso che Hophannah si ritrova a pensare che gli occhi di NeoVoldemort sono bellissimi.

Certo, l’ha aggredita e quasi stuprata, ma ha gli occhi belli. È lo stesso ragionamento che ha fatto con Noah quando lo ha conosciuto, dopotutto.

Infatti, dal niente, Hope si sente divisa in due:

So anche io cosa succede quando sono accanto a lucifer,una parte di me dice di scappare e di non fidarmi di lui e tornare da noah,mentre,una parte di me è curiosa di scoprire di più di questi sentimenti che mi fa suscitare lucifer.

Se fosse un Bedboy le lettrici l’avrebbero già definita “bipolare”. Io la definisco “cretina” e risolvo la cosa.

Passiamo al capitolo sedici, adesso. E poi al diciassette, perché è inutile fuffa.

Qui Hope scopre che Zafira fa danza. Sì, all’inferno si fa danza. Io credevo che si torturassero le anime dannate e si organizzasse la guerra contro il paradiso per rovesciare Dio e ottenere così il controllo dell’esistenza per dominare la Terra con le forze del male, ma a quanto sembra è in realtà una grande scuola di danza interdimensionale, dato che alle lezioni partecipa pure quell’inutile chiavica di Thomas.

Sì, Hophannah incontra Thomas che è lì per dare lezioni di danza.

THOMAS VA ALL’INFERNO PER TENERE LEZIONI DI DANZA! E DALL’INIZIO DELLA STORIA TUTTI CERCANO DI TENERE HANNAH LONTANA DA QUEL POSTO!

HacchanADL: – Poraccio, dovrà pur sbarcare il lunario in qualche modo…-

Salto tutto quello che succede dopo, perché lei e il FETIDO FAAAAAMPIRO non riescono a parlare in quanto, a sentir lui, anche i muri hanno orecchie da quelle parti (e in effetti questo può starci), così il capitolo prosegue in un mare di fuffa quando, verso la fine, Hannah si trova da sola con NeoVoldemort. Non vi sto a spiegare le dinamiche, che tanto non ci interessano, ma alla fine lei gli confessa che durante la lezione stava parlando con Thomas:

sai hannah.-dice ritornando ad accarezzarmi la spalla.-non sono molto contento di ciò.-dice iniziando ad accarezzarmi all’inizio del collo mentre con il braccio destro mi avvolge la vita,sono in trappola.
-nessuno può pensarti,parlare di te,guardarti e soprattutto toccarti.Perchè tu,mia dolce bambolina,sei mia.-mi sussurra nell’orecchio per poi mordermi il lobo mentre la sua mano ormai ha stretto il mio collo in una morsa non troppo stretta ma salda.

Giochiamo un po’: sostituiamo il nome di NeoVoldemort con quello di Teddybear. Scopriremo che non cambia una mazza, visto che questi sono i suoi stessi discorsi! In pratica, tutti gli psicopatici corrono dietro ad Hannah in questo universo narrativo!

A, dimenticavo: ‘sta cosa che ha incontrato Thomas se la scorderanno tutti. Lui non dirà niente a Noah e compagnia, e lei non gli chiederà perché non ha detto niente a Noah e compagnia. Tutta la scena verrà inghiottita in un Buco di Trama.

Passiamo al capitolo diciotto, adesso.

Sorvoliamo la fuffa, NeoVoldemort ha un’idea geniale: porterà Hannah a ballare. Sulla TERRA! SULLA TERRA!

PORTERÀ LA RAGAZZINA CHE HA RAPITO E CHE VUOLE SCAPPARE PROPRIO NEL POSTO DOVE VUOLE ANDARE LEI!

Fine del capitolo.

Sì, non succede altro. È estremamente corto, infatti.

Certo che si è proprio impegnata, l’autrice, eh?

Passiamo ora al diciannovesimo, dove finalmente conosciamo anche Zack, il marito demone di Zafira (e certo, Zack è il tipico nome da demone…), ma non è che ce lo consideriamo più di tanto… a malapena avrà delle battute nel corso del capitolo.

Evgenij:- Zack! Non sarà per caso Zack Norris, il nazista cattivo (al contrario di Zayn che era buono) di “Salvami. Ti salverò”? Potrebbe aver senso che, dopo la sua dipartita, sia diventato un essere infernale. Eh, peccato che in quella fic apparisse solo in una scena, e che quindi non abbiamo a disposizione più elementi per poterlo identificare.-

La parte importante del capitolo è invece questa:

-questa sera stammi vicino,non voglio uccidere nessuno okay?-sussurra [NeoVoldemort] nel mio orecchio per poi darmi un dolce bacio sotto di esso.
Appena arrivati lucifer mi apre la portiera per poi prendermi la vita e stringermi a se.
-non vedo l’orario ballare per tutta la notte.-dice euforica Zafira mentre saltella.
-anche io.-dico sorridendo.
-tu non ballerai.-dice severo lucifer.

Già, e questo qui poi vorrebbe convincerla a sposarla.

Ellie: – Shade, tu sei un nerd senza speranza, vero?-

Shade: – Non lo so, tu sei una sociopatica con tendenze omicide, giusto?-

Ellie: – Volevo sapere se conosci un modo per uccidere i demoni.-

Shade: – Dipende dal demone in questione. Stai pensando di andare a caccia di NeoVoldemort?-

Ellie: – Tu dimmi solo come lo faccio fuori.-

Stranamente servizievole da parte sua…

Insomma, siamo in discoteca. La Hope aveva deciso di scappare e quindi decide di bere e ballare tutta la notte fino a ubriacarsi peggio di me ai tempi dell’università. Giustissimo.

Fuffa, alla fine Hophannah balla per NeoVoldemort che la osserva seduto su un sgabello e finisce con lei che gli dice “io sono tua”.

Piton: – Sindrome di Stoccolma has joined to the chat.-

Shade: – Cosa ne sai tu delle chat?-

Piton: – Leggo anch’io i commenti dei tuoi lettori, sai?-

La cosa procede per un po’ su questa strada, finché i due si ritrovano in macchina (sì, non ve l’ho detto, sono andati in macchina, dall’inferno fino al night club sulla Terra…) e stanno per fare sesso, poi si chiude il capitolo.

fanwriter91: – Ottimo, Lucifer è di classe saber o rider. –

In quello dopo la Hope torna magicamente lucida quel tanto che basta da rifiutarsi di fare le cosacce con l’ennesimo rapitore psicopatico, ma per fortuna NeoVoldemort non va oltre e si tira indietro senza troppe complicazioni, e le permette di uscire dall’auto per prendere un po’ d’aria.

Al ché questa eccelsa cretina si ricorda che voleva scappare e, appena è fuori, inizia a correre nel bosco dietro il parcheggio (ma che, sempre vicino ai boschi?):

Noto dietro il parcheggio un bosco e un sorriso spunta sulle mie labbra.

Molto probabilmente questo bosco sarà di un’alfa,che forse potrà contattare noah.

Senza pensarci due volte inizio a correre come una pazza.

Schivo gli alberi e le buche mentre il cuore galoppa.

Eccerto, sei sbronza tipo Zio Reginaldo, per te è facilissimo correre in mezzo a un bosco (che chissà come sai “appartenere” a un alfa, anche se conosci solo Noah e nessun altro) schivando rami bassi, radici, pietre e altro.

fanwriter91: – Ma lo scatenare tempeste con uno schiocco di dita? E Lucifero non poteva farla inghiottire dalla terra di nuovo? –

Shade: – Arriveremo a parlare anche di quello.-

Ad ogni modo, in poco tempo viene agguantata da qualcuno, che si rivela essere Storm, l’Inutile Cugino, e tre secondi dopo sopraggiunge, ma pensa un po’, proprio Zafira. Non NeoVoldemort, che mi sarei aspettato la stesse inseguendo, ma Zafira, che dovrebbe essere a sua volta sbronza marcia in compagnia del marito demone Zack.

Che, appunto, arriva dal niente due petosecondi dopo.

Io e storm ci giriamo contemporaneamente e quando i due si guardano spalancano entrambi gli occhi.

-storm…-sussurra Zafira.

-mia dolce lun..-inizia storm avvicinandosi ma viene bloccato da Zack.

-stai lontano da lei!-urla Zack spingendo storm lontano da Zafira.

-lascialo Zack!-urla Zafira in preda al panico.

Nella confusione, Hophannah ricorda di essere una strega potente e sfrutta i suoi poteri per mettere fuori gioco Zack per poi scappare con Zafira e Storm.

No, scherzo, scappa via da sola.

Subito dopo viene raggiunta da NeoVoldemort che, schioccando letteralmente le dita, riporta lei, Zack e Zafira all’inferno con lui.

Saltiamo un sacco di fuffa successiva, tanto non ce ne frega molto. Timeskip di una settimana, e Hannah ha iniziato a pensare che lì ci sta bene, che si è abituata, che NeoVoldemort è fantastico ma molto protettivo (non sto parafrasando) e che Noah l’abbia abbandonata lì.

Noah,perché mi hai abbandonata qui?

Perché non sei venuto a prendermi?Avrà trovato un’altra?non mi vuole più?

Hannah, specie di piccola deficiente col cervello da lumaca lobotomizzata, mi spieghi di preciso come può competere Noah, che nemmeno riesce a difendersi da un cacciatore (ricordiamoci che nella storia precedente è stato più volte sconfitto da degli esseri umani che addirittura lo hanno fatto finire in coma per tre anni…), a rintracciarti se sei stata portata all’inferno, per non dire combattere contro il diavolo in persona e quello psicotico fuori di testa di suo figlio?

Inoltre, tu volevi scappare, ma invece hai preferito ubriacarti e poi, solo dopo hai deciso di tentare la fuga! Ci credo che ti hanno riacciuffata!

Senza contare, poi, che ci è stato detto e mostrato come quel cretino di Teddybear parta di brocca appena sta lontano da te, quindi cosa pretendi, di preciso?

Saltiamo un sacco di fuffa. C’è una festa di qualche tipo nel palazzo di Lucius (ricordatevi, è il padre di NeoVoldemort e Zafira) data apposta per presentarla come nuova “signora oscura” (insomma una LadyVoldemort) e finalmente incontra di nuovo la “dea luna”, l’inutile divinità che le ha “insegnato” a usare l’ancor più inutile magia che possiede e che finora non ha usato mezza volta neanche per sbaglio.

Mi giro e vedo la dea luna in tutta la sua bellezza.

-hannah…-dice per poi sorridermi.

Sorrido a trentadue denti mentre un senso di speranza e sollievo nasce nel mio corpo.

-cosa desiderate.-dice lucifer mentre mi affianca.

-lasciate andare hannah.Lei è la compagna di un’alfa signore,è destinata a stare…-dice ma viene interrotta da lucifer.

-lei è destinata a stare con me,guardate il marchio sulla sua mano,dea luna.-dice con tono freddo lucifer.

La dea luna soalanca gli occhi alla vista del mio dorso.

-signore la prego…-tenta ancora la dea luna.

-mi dispiace ma hannah…-dice ma viene interrotto dal suo e delle porte che vengono aperte.

Tutti bisbigliano e io cerco di vedere qualcosa ma niente.

E poi eccoli lì,alto,corporatura muscolosa,occhi color nutella…

Concordo appieno.

Cioè, la “dea luna” si dimostra, ancora una volta, inutile tanto quanto Chaz Capitan Inutile in qualsiasi ficcyna su Justin Bieber, tanto che riesce solo a supplicare un pochino quei bRuTtI kAtTiVoNi di NeoVoldemort e Lucius di lasciar andare la sua protetta, risultando solo patetica, e poi dal nulla arriva niente popò di meno che Noah in persona, sopraggiunto non so come.

E, tra l’altro, come ho da poco ricordato… SENZA LA SUA COMPAGNA DOVREBBE AVER DATO DI MATTO PER POI MORIRE! CI È STATO DETTO DALL’INUTILE DEA LUNA, OLTRE CHE MOSTRATO DALLO STESSO NOAH!

HacchanADL: – Dea luna, inutile e pure cazzara.-

Shade: – È multitasking.-

Mi metto a spaccare a craniate un po’ di pareti per farmi del male, tanto c’è Cthulhu che le ripara.

Mentre lui lavora e mi insulta in R’lyehano noi passiamo al capitolo ventuno.

Consiste in un unico, lungo paragrafo stracciamaroni in cui Noah vorrebbe rivendicare Hope come sua proprietà, ma non può perché il Gedwey Ignasia sulla mano di quest’ultima la indica come proprietà di NeoVoldemort, poi irrompe pure Storm che mi pare strano non sia morto, dato che lo avevamo lasciato tra le grinfie di Zack, poi c’è un momento di tensione:

-non sono molto contento del costo atteggiamento:venite qui,nel mio regno,e pretendete qualcuno che non è di vostra proprietà.1dice lucifer mentre si incammina verso noah e storm.
-dovrei uccidervi.-dice lucifer mentre si ferma proprio avanti a noah.
-no!-urliamo io e Zafira insieme.

Giusto, ricordiamoci che Hophannah è “di sua proprietà”.

Cioè, ma TUTTI qui pensano che le ragazze siano oggetti?

Vabe’, insomma, Storm cerca di combattere ma NeoVoldemort gli stacca letteralmente la testa dal collo, poi Noah viene cacciato e finisce il capitolo.

fanwriter91: – Ah, classe saber. –

Shade: – Ma non ho detto che ha usato una spa… –

fanwriter91: – Classe saber. –

Shade: – Ma veramente l’ha fatto a mani nu…-

fanwriter91: – Classe saber. –

Niente, gli è partita la fissa con Fate.

Siamo al ventidue. Ne mancano altri cinque oltre questo.

Il pov è di NeoVoldemort, e sta parlando con Noah fuori dal palazzo, spiegandogli di non volergli fare del male perché sennò farebbe soffrire Hannah.

Ah, quindi va bene se fai soffrire tua sorella?

Comunque, la conversazione viene interrotta dall’arrivo di Lucius, che richiama il figlio ricordandogli che è tempo di “completare il legame”. Ovvero, deve scoparsi Hannah.

Che, non dimentichiamolo, ha sedici anni.

C’è da dire che NeoVoldemort non vorrebbe perché non la ritiene pronta, ma Lucius è irremovibile e lo costringe a fare come dice.

Passiamo di nuovo al pov di Hophannah. C’è un bel po’ di fuffa, poi sopraggiunge NeoVoldemort che, chiedendole scusa, dichiarandosi dispiaciuto eccetera la stupra.

Così il Gedwey Ignasia sulla mano di Hophannah si completa, tanto che compare una rosa nera, e così il legame è fatto e finito.

Già… io questo “legame” lo pensavo come una cosa spirituale, dovuta a un atto di unione consensuale tra i due… ma no, basta uno stupro per legare per la vita due persone. La vittima è legata al suo carnefice, il quale ha solo dovuto forzarla a fare qualcosa di profondamente traumatizzante (aggravato dal fatto che, come ha gridato lei stessa, Hannah era ancora vergine), doloroso e umiliante per averla tutta per sé per il resto della vita.

Siamo all’apoteosi dello schifo, qui. Uno stupro che viene rappresentato come la creazione di un profondo ed eterno legame tra due persone. Nemmeno mi va di fare battute…

Arriviamo ora al capitolo ventitré, pov di Zafira.

Sono passati dodici giorni, ormai, e la nostra principessa infernale si reca nell’ufficio del fratellone omicida, il quale le chiede di andare a vedere come sta Hannah.

E secondo te come deve stare, sottospecie di schifezza parlante?

Quando Zafira indaga, il nostro bravo ragazzo di stocazzo crolla:

-io…non volevo…nostro padre mi ha obbligato e sai cosa succede se io non lo facevo…-dice fra i singhiozzi mentre si asciuga le lacrime.

-oh lucifer,devi andare da lei…-dico sedendomi affianco a lui.

Sì, vabe’, dai la colpa a tuo padre, mica eri tu a fare tutto, è stato lui a obbligarti…

Per togliervi ogni dubbio, questo non è altro che un modo per l’autrice di mostrarci come in realtà NeoVoldemort sia un bravo ragazzo costretto dalle circostanze ad agire male ma che in realtà vorrebbe tanto essere un fidanzato ideale e che ha commesso un semplice errore. Ma vaffanculo…

Ad ogni modo, com’è ovvio, Zafira accetta di intercedere, dispiacendosi PER LUI! Non per Hannah, che è stata violentata! Prova DISPIACERE PER SUO FRATELLO OMICIDA E STUPRATORE!

fanwriter91: – Sto cominciando a capire perché certa gente vuole solo vedere bruciare il mondo. –

Fortunatamente, comunque, Zafira cede alle suppliche di Hannah, e accetta di aiutarla a tornare sulla Terra.

Mi alzo anche io e Zafira si posiziona avanti a me.

-mi mancherai,stai attenta.-dice sorridendomi.

Cerco di sorridere ma niente.

-addio hannah.-dice Zafira.

Un fascio di luce fossa mi inghiotte.

Chiudo gli occhi mentre sento un dolore al cuore.

Quando riapro gli occhi sono nella natura.

No, cioè, tutto qui? Poteva mandarla via in qualsiasi momento? E non lo ha mai fatto? MA SCHERZIAMO? HA ASPETTATO CHE VENISSE VIOLENTATA PRIMA DI FARE QUALCOSA?

Riprendo a dare craniate alle pareti appena riparate. Cthulhu va in bestia e cerca di uccidermi anche se non posso morire, devono intervenire Severus, Gaia ed Ellie per separarci, succede un gran casino e ci tocca interrompere un momento per ricomporci.

Quando finalmente recuperiamo il controllo (e dopo che ho chiesto scusa a Cthulhu, poverino…) arriviamo alla fine del capitolo, quando Hope sviene, e passiamo quindi al numero ventiquattro.

Siamo al pov di Giada, la Cugirella di Noah, che trova Hannah nel bosco e priva di sensi. La riporta quindi dal resto del branco, ma Noah non c’è perché è andato dalla “dea luna”. Strano, credevo che sarebbe prima impazzito e poi morto…

Ah, mentre aspettano il ritorno di Teddybear decidono di far venire… ehm…

Shade: – Cthulhu, hai fame?-

Cthulhu: (aggrottando la fronte) – Wkn’yy?- (Perché?)

Shade: – Perché convocano un medico.-

Mentre aspettano che arrivi il dottore, Hannah si sveglia, e quanto segue sono i suoi pensieri sul NeoVoldemort:

No,lucifer non è un mostro.

Quello che mi ha fatto è imperdonabile,ma…io non riesco ad odiarlo.

Sento la mancanza del suo profumo,dei suoi occhi,dei suoi ricci morbidi,del suo tocco….

Hai evidenti problemi mentali, ma questo già l’avevo intuito da un pezzo.

A questo punto sopraggiunge Noah, c’è un sacco di fuffa e finalmente arriva anche il medico.

Cthulhu: (col bavaglino e le posate) – Tjhabwyrk!- (Finalmente!)

Quanto segue è TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE DURANTE LA VISITA:

Improvvisamente la porta viene aperta mostrandoci un uomo con un camice bianco.

-alpha…-dice facendo un breve inchino.

-signorina beh cosa dire…-inizia il dottore.

-da quando non mangia?-dice serio.

-dodici giorni…-sussurro con la voce rotta dal pianto.

Noah sbianca per poi portarsi le mani in faccia disperato.

-stavate per perdere il bambino per ciò,lo sapete che è pericoloso in gravidanza non mangiare?-dice serio.

Cthulhu: – Uenja r’hnak t’ljnwq ajne tjeha?- (Mentre lui si riprende io posso andare?)

Shade: – Sì, vai, mangiati quel medico, che stai sbavando…-

Cioè, questo dottore è appena entrato, nemmeno ha toccato Hope e già sa che è incinta? E non solo, ma lei non mangia da dodici giorni? E non è morta?

Ora, un essere umano adulto ci mette, in media, tra i quindici e i venti giorni, secondo le mie ricerche, per morire di fame, ma parliamo, appunto, di un adulto IN SALUTE e senza particolari problemi. Lei è stata VIOLENTATA, ergo è TRAUMATIZZATA, oltre che PRIGIONIERA del suo stupratore e del suo ancor più psicopatico padre.

Le sarebbe bastata una settimana scarsa per morire, secondo me. A maggior ragione se è incinta.

Capitolo finito, andiamo a parlare del venticinque. Ancora due ed è finita.

Dopo le notizie del medico, subito Noah pensa di essere stato cornificato. Non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello che possa essersi trattato di uno stupro, malgrado Hophannah sia arrivata denutrita, in condizioni fisiche pessime e oltremodo traumatizzata, lo ha chiaramente tradito, certo…

Fortunatamente interviene la sua Cugirella, che conferma la sua versione (dato che Hannah gliel’ha confidato prima che lui arrivasse) e questo basta a convincere Noah. Che rimane un deficiente, malgrado tutto.

Vorrei davvero saltare i deliranti momenti che seguono (non mi va particolarmente di riportarli…), ma devo necessariamente riassumere: Noah vorrebbe farla abortire (cosa che non avrebbe diritto di decidere nemmeno se fosse lui il padre), Hannah non è d’accordo (e vabe’, fin qui mi sta bene, non c’è nulla di male, pur essendo il frutto di uno stupro) e poi… vabe’, mi arrendo, devo riportarli.

Voglio far nascere questo bambino,e poi,nonostante tutto è mio figlio.

Poi i miei pensieri sono tutti dedicati a lucifer:lui diventerà padre,saremo una famiglia…

La prima frase mi sta ancora bene. Ma poi questa GIGANTESCA IDIOTA pensa che potrà COSTRUIRE UNA FAMIGLIA COL SUO DANNATO STUPRATORE!

Okay, fermiamoci un secondo: l’inizio di questo schifo di storia potevamo anche giustificarlo con la scusa che l’autrice è giovane e poco esperta, che abbia scritto roba ridicola per via della sua scarsa dimestichezza con la narrazione, e quindi cose come Hophannah che abbraccia a caso gente per venti minuti mentre questi la tirano per i piedi per scollarla dalle persone, o il Digignomo col fungo sul naso e il Buco di Trama che ha ingoiato i genitori di Hannah potrebbero anche passare in secondo piano… non sono motivo di stroncatura per un Demone di EFP e Wattpad…

Ma qui, porco cane rabbioso con tanto di eczema, sta dicendo che la protagonista POTREBBE METTERE SU FAMIGLIA CON QUELLO CHE L’HA STUPRATA! MA SIAMO MATTI???

Piton: – Raramente ho trovato qualcosa di così schifoso in una ficcyna. In pratica si sta suggerendo che le vittime di stupro, qualora rimanessero incinte, potrebbero considerare seriamente l’idea di tornare dal loro aguzzino dopo essere finalmente scappate per rimanere con lui tutta la vita e crescere insieme il bambino nato in seguito alla violenza subita. È quanto di più disgustoso io riesca ad immaginare. Per la miseria, Voldemort, quello vero, era un mostro assassino che uccideva indiscriminatamente uomini, donne, vecchi e bambini solo perché si annoiava o pensava che fossero indegni di esistere, ma se non altro era un asessuale, del tutto disinteressato a commettere nefandezze di questo genere (ovviamente non considero canonici gli eventi di “La Maledizione Dell’Erede”, che per me è solo una fanfiction mal scritta). Di conseguenza, sono ancora disposto a giocare a poker con lui, Darth Vader e l’Imperatore Palpatine di tanto in tanto.-

Shade: – Se un cattivo ha spessore a me piace sempre, a prescindere dai difetti. Voldemort è uno xenofobo razzista, ipocrita, calcolatore, che non capisce i concetti di amore e amicizia, molto potente e piuttosto intelligente, oltre che freddo e implacabile. Non posso disprezzarlo come personaggio, quindi non devi difenderlo con me.-

Piton: – Lo so. Infatti il problema, qui, non è Voldmort, ma il fatto che si stia suggerendo che uno stupratore possa in realtà essere un personaggio positivo e con cui è addirittura possibile costruire una famiglia. Arriviamo ai livelli di “Welcome To My Hell”, dove Sophie Prior decideva di mettersi con Justin dopo che quest’ultimo aveva ammazzato la sua ultima fidanzata, arrivando persino ad affermare che lui non le avrebbe mai fatto del male perché “non era il tipo”.-

Ellie: – Davvero una cosa abominevole. Io ammazzo gente a caso per noia, mi apposto in balcone per cecchinare i vicini di Shade… e rimango comunque una persona migliore di Lucifer. Anzi, da donna quale sono, e non c’entra nulla il mio essere lesbica, non posso che indignarmi oltre ogni misura al solo pensiero che in questa storia si stia suggerendo di creare una famiglia con uno stupratore. Gaia, sei donna anche tu, cosa ne pensi?-

Gaia: – MIAO!-

Shade: – Sì, anche lei è incazzata…-

Risolto questo cruciale punto della “trama” possiamo procedere.

Sono passate altre due settimane:

-mangia qualcos’altro hannah.-dice noah con tono serio.

-non ho fame…-dico allontanando il piatto.

Non ho fame,non riesco a dormire e non riesco nemmeno a stare in piedi;la lontananza da lucifer è insopportabile.

Il medico dice che se continuo così potrò avere anche un aborto spontaneo…

Tralasciando ciò,la vita sto protendendo molto lentamente e la pancia si sta leggermente gonfiando.

……….

Okay…

1) ANCORA NON MANGIA? E NON È MORTA?

2) SENTE ANCORA LA MANCANZA DI CHI L’HA STUPRATA?

3) IL MEDICO… Cthulhu, ma non lo avevi mangiato?

Cthulhu: (succhiando midollo osseo da un femore) – Thn… tkylla nb’hgaf thgeb nky…- (Uhm… forse ho sbagliato medico…)

Shade: – Allora torna indietro e finisci il lavoro, per favore.-

Dicevo… IL MEDICO NON LE HA ANCORA SOMMINISTRATO L’ALIMENTAZIONE FORZATA?

4) LA PANCIA SI STA LEGGERMENTE GONFIANDO? Sei ancora al primo mese, dannazione! Tua figlia sarà lunga tipo un centimetro, a dire tanto! Cosa si sta gonfiando cosa?

Saltiamo la fuffa e arriviamo al momento in cui, finalmente, quello psicopatico di NeoVoldemort arriva con tutti i suoi demoni e inizia ad attaccare il branco per riprendersi Hophannah. Io mi aspettavo che lo facesse dopo tipo un giorno o due, comunque…

Insomma, è arrivato e vuole riprendersela. Noah subito gli salta addosso e iniziano a lottare, ma come vi ho già ricordato Teddybear non vale una sega in battaglia, infatti è stato più volte sconfitto anche da degli esseri umani, ergo non c’è storia contro un demone.

Fortunatamente per lui, interviene Hope che grida a NeoVoldemort di fermarsi e che è incinta, per poi promettergli di tornare se lascerà stare Noah e il branco.

HacchanADL: – Ma se le mancava così tanto Lucifer, perché è scappata? E perché non è tornata da sola, evitando l’ennesimo scontro?-

Shade: – Si potrebbe obbiettare che potevano benissimo aprire di nuovo la terra sotto i suoi piedi e riprendersela fin da subito, come hanno fatto all’inizio della storia…-

Sempre più romantica, ‘sta cosa…

Passiamo al capitolo ventisei. Abbiamo quasi finito.

*

Shade Owl stava leggendo il penultimo capitolo di quell’orrida schifezza che gio124_ aveva avuto il coraggio di definire “storia”. Ad ogni rigo i suoi occhi si aprivano sempre più, fin quasi a schizzargli fuori dalle orbite.

Cthulhu, Piton, Ellie e Gaia, che non vedevano lo schermo, cominciarono a guardarlo preoccupati.

– Ehm… Shade?- chiamò Piton – Stai… stai bene?-

– Lo vedo pallido…- sussurrò Ellie, aggrottando la fronte – Avrà mica respirato spore di cordyceps?-

– Cthna l’htfk?- chiese Cthulhu.

– Beh, no, non è tra i sintomi, ma è sempre bene chiedere…-

– Miao…- sbuffò Gaia, scocciata.

Prendendo l’iniziativa, la gatta saltò agilmente sulle gambe del recensore, strofinandogli il muso in faccia nel tentativo di svegliarlo. Ancora pallido, Shade Owl distolse gli occhi dallo schermo.

– Scusa, Gaia…- borbottò lui, posando il computer sul tavolino accanto e alzandosi, costringendola così a scendere – Io… vado un secondo a ubriacarmi.-

– Cosa?- esclamò Piton – Perché?-

– Leggi e lo saprai!- gridò Shade Owl da dentro casa, diretto verso la scorta di vodka.

Il gruppo di assistenti si riunì attorno allo schermo…

*

Quanto state per vedere sono screen della prima parte del capitolo in questione. Vi prego di tenervi forte, per favore:

AAAAAAAAARRRRRRGGGGGH!!!!!!

ANCORA! È SUCCESSO ANCORA! ERA TUTTO UNO STRACAZZO DI SOGNO DEL CAVOLO!

Ha usato lo stesso, identico espediente da quattro soldi dell’ultima volta! Non è successo niente di quanto narrato, era tutta una visione profetica da due soldi! NON CONTA UNA SEGA! NIENTE DI QUELLO CHE ABBIAMO PATITO HA VALORE!

HacchanADL: – Dunque, questa storia invece possiamo classificarla come “Parentesi Tonde sotto acidi”?-

Il capitolo non dura molto più a lungo, comunque, e quello dopo è formato letteralmente da due frasi in croce di cui non ci frega assolutamente nulla. La storia si interrompe con Hophanna che decide di ammazzare NeoVoldemort prima che possa accadere quanto ha appena sognato, poi la storia si interrompe, ed è ferma così dal 2019.

A questo punto possiamo dire…

MA PORCA VACCA MISERIA!

Ma davvero l’autrice è convinta di aver scritto un qualcosa di bello? Un qualcosa di leggibile?

È una schifezza cosmica! I due protagonisti maschili sono entrambi abusivi, psicopatici e maneschi, uno dei due pure stupratore e assassino, i due personaggi femminili principali sono essenzialmente oggetti di proprietà degli uomini e non hanno alcun diritto di decidere per se stesse e verso la fine si arriva a suggerire che Hannah potrebbe tornare da chi l’ha violentata per crescere il figlio nato da quello stupro!

SEGNALATE QUESTO ABORTO, VI PREGO!

Dico sul serio… è una delle più grandi schifezze dell’universo letterario! Persino Bieber23 aveva dei limiti!

Cioè, pure lei scriveva schifezze assurde, di cui Welcome To My Hell rappresenta l’apoteosi… insomma, siamo quasi allo stesso livello, tra queste due fic. Non riesco a decidere quale sia peggio, onestamente.

In ogni caso, questo obbrobrio merita la cancellazione più immediata!

Ora… ora, davvero, ho bisogno di riposo, almeno per un po’.

Vi saluto tutti quanti, insieme ai miei collaboratori Severus Piton…

Piton: – Ammirevole.-

… il Grande Antico Cthulhu…

Cthulhu: – Thbnka l’huyr nkh’he R’lyeh…- (Devo farmi un bel sonnellino a R’lyeh…)

… la mia gatta Gaia…

Gaia: – Miao.-

… ed Ellie, che per una volta non è stata la cosa più disturbante di questa recensione…

Ellie: – E dire che mi sono pure impegnata…-

A presto!

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