L’8 marzo in Russia

[This article was also published in English here.]

[Questa riflessione è stata pubblicata tre anni fa sulla pagina Facebook dei Demoni di EFP e Wattpad, in occasione dell’8 marzo. Si è scelto di pubblicarla anche sul blog, dato che non serve certo aspettare l’8 marzo 2022 per parlare di questi temi, e che, purtroppo, la situazione non è migliorata. Inoltre, oggi è il compleanno di Nadežda Tolokonnikova, attivista delle Pussy Riot, gruppo punk femminista in aperta opposizione a Putin, che prese parte alla “preghiera punk” nella Cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca. Nell’immagine in evidenza: le Pussy Riot nella Piazza Rossa a Mosca.]

Dopo aver vissuto molti anni in Europa, ho realizzato la differenza nell’attitudine riguardo questa giornata, rispetto a ciò che avviene in Russia. Per esempio, da noi, è molto comune augurare alle donne di essere belle, di sorridere più spesso e di avere una relazione felice con il loro uomo.

Bisogna menzionare il fatto che in Russia esiste anche la “giornata dell’uomo” il 23 febbraio, poiché è il Giorno del Difensore della Madrepatria. Di fatto, durante quella giornata si augura all’uomo di essere sempre attivo e coraggioso, e di poter creare e sognare.

Leggete una frase tipica di congratulazioni :
“ Vittoria e successo sono affari da uomini, essere un uomo è un’arte speciale.”

All’opposto, ecco una frase da una cartolina per l’8 marzo:
“Ti auguro carezze, gentilezza e affetto.”

Eccone un’altra che ho ricevuto oggi:
“Ti auguriamo saggezza e pazienza, amore e gioia, bellezza e sole per la tua anima. Ti auguriamo che vicino a te ci sia sempre un vero uomo, e che nella tua famiglia ci sia gentilezza e comprensione reciproca. Ti auguriamo che nella tua vita ci siano molti colori e occasioni per un sorriso…”

Ieri ho ricevuto un email da un negozio di libri, che mi consigliava di leggere alcuni libri autopubblicati sull’amore, tra i quali una traduzione delle Cinquanta Sfumature, per avere “l’umore giusto“ per la giornata della donna.

In alter parole, la donna in Russia ha ricevuto lo stesso diritto a lavorare, ma non dovrebbe cercare di essere in posizioni di rilievo, deve supportare gli uomini e non cercare di superarli. Questa situazione è mostrata in modo simpatico in un video del gruppo Leningrad, rilasciato proprio per l’8 marzo:

Sfortunatamente, è opinione fortemente diffusa nella società russa che non ci sia bisogno di occuparsi della questione dell’eguaglianza dei diritti. Si pensa comunemente che le donne non possano avere le stesse capacità intellettuali degli uomini o che abbiano l’obbligo di badare alla casa e ai bambini.

Per fare un altro esempio, ecco parte di un messaggio che ho ricevuto oggi da una persona che ha un PhD:

“Felice Giorno dell’Eguaglianza! Spero che le donne finalmente abbiano il diritto di voto e che non siano più umiliate con forme di discriminazione “positiva”, come la mancanza del servizio militare obbligatorio, spazi sicuri, benefici giuridici e l’essere sempre viste come vittime.”
(Sarcasmo molto sottile.)

Devo menzionare il fatto che esistono fonti progressiste che parlano dei diritti delle donne, della storia di questo giorno e che la situazione è migliorata (rispetto agli anni Novanta), tuttavia, sento che ci vorranno molto tempo e impegno per educare le persone in Russia, in modo che ogni persona sia rispettata, indipendentemente da genere, colore della pelle, nazionalità, orientamento sessuale e convinzioni religiose.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...