Ispirazione

[This article was also published in English here.]

Cosa stimola la vostra mente?

Ci possono essere diverse opzioni:

  • una passeggiata tranquilla: camminando all’aperto ossigenerete il cervello. Camminare stimola anche l’attività cerebrale;
  • una doccia calda: il calore sulla testa stimolerà le connessioni neuronali (nota: questa procedura è sconsigliata quando c’è un caldo bestia);
  • l’ascolto della musica: la melodia può dare il giusto ritmo. Una musica drammatica può aiutarvi a esprimere le emozioni drammatiche, una d’azione a darvi energia, e così via.
  • una lettura piacevole: niente di meglio che un buon libro per ispirarsi!


Ricordate di non copiare: prendete spunto, ma non ricalcate, inserite delle differenze in modo tale da ritagliarvi la vostra identità.

A tal proposito, immagino che quasi tutti conosciate le grandissime somiglianze tra Il Signore degli Anelli e il Ciclo di Shannara; direi un buon 80%, con scene evidenti, tra cui si annoverano i protagonisti che viaggiano in una palude e sono assaliti da una creatura tentacolare, il mago che affronta un potente nemico e precipita con lui nel vuoto ma poi ritorna, il perfido consigliere che insidia il re, l’altissimo l’erede al trono che viaggia in incognito. Pochi sanno che i film de Il Signore degli Anelli hanno risposto al fuoco: la scena de Le Due Torri, in cui Aragorn precipita da un’altura, cade in acqua ed è separato dai suoi compagni, di fatto dato per morto, è ispirata a una sequenza simile nel Ciclo di Shannara.

Ancora meno persone conosceranno un certo romanzo… Si tratta di una storia ambientata in un medioevo fantasy coi draghi, dove la morte del re causa conflitti e viene seguita da una cometa rossa che attraversa il cielo (identificata come un messaggio divino), mentre un sovrano, pretendente al potere assoluto, viene affiancato e manipolato da una misteriosa figura in rosso capace di usare un’insolita arte magica. Ci sono anche un principe che perde la mano, un giovane amante delle storie con la fissa di scalare gli edifici e che sviluppa poteri di preveggenza e la capacità di entrare nei corpi di alcuni animali, una principessa che fugge e si veste da ragazzo, un nobile che non si sente apprezzato e che controlla una città scogliera, un oscuro male che si prepara a scatenare un inverno senza fine. Tal evento è annunciato da un guerriero vestito con pelli di animali selvaggi.
Oh, dimenticavo: ci sono anche un possente guerriero con un elmo a forma di testa di mastino.

Avete capito di cosa sto parlando?

Indizi: contiene “trono” nel titolo.




Ebbene sì: sto parlando de Il Trono del Drago, opera di Tad Williams e alla quale George Martin si è dichiaratamente ispirato! Tutto quello che vi ho detto sopra è presente anche nella sua saga più famosa! Basta guardare i titoli: Il Trono del Drago è una parte del Ciclo delle Spade, e l’unione dei due titoli dà proprio Il Trono di Spade!

Il segreto è proprio questo: prendere la stessa idea, ma sfruttarla in modo diverso, oppure sfruttare le occasioni sprecate. Quante volte avrete pensato: “ah, che bella idea, ma gestita così male!”. Questa è la traccia da seguire!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...