“Dangerous gang” (dei pazzi smemorati)

Jessica Johnson, dalla Famiglia Senzanome, rapita per scopi senza scopo, dalla Gang dei Poppanti Erotomani Indecisi.

Oooohlà, eccome qua!

Io sono il vostro nuovo recensore dal bizzarro nome de Il Cerbiatto Volante!

Aspettavo da tempo, anche se ormai conosco questa parte del web sotto forma di racconti, genere fanfiction (così orribile a tal punto che sembra assurdo pensare che non facciano parte del deep web), di analizzare una di quelle cosiddette “fyccine” dai contenuti alquanto discutibili.

Quindi mi aggiungo ormai all’allegra compagnia dei difensori della morale dello scrittore, e definitivamente stronco la prima che mi hanno assegnato.

Comincio subito, dunque. Farei volentieri una citazione di Ratman, dicendo che il Cerbiatto, dotato di ali da pipistrello (ovvero io sotto la mia forma principale), sta spiegando le ali, per mettersi poi comodamente al pc.

Cominciamo la mia opera di distruzione. Il mio piano distruttivo. Sono pronta, mi hanno dato l’okay e così farò, nel miglior modo a mepossibile.

L’orror… Ehm, la storia assegnatomi si intitola “Dangerous Gang“, quindi direi che l’autrice sia stata chiarissima su che cosa dobbiamo aspettarci.

https://efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=2261747

Risale al cinque novembre del 2013, quindi anche piuttosto vecchiotta.

L’autrice ha un nickname, StylesSara, anch’esso chiarissimo nel fornire indizi su quale fandom musicale costei segua. Io non ne sono fan, ma son dettagli, e non dico ovviamente che sia questione di età, perché ci son anche più anziani di me che ascoltano gruppi attuali pop.

La trama è questa, ovvero un pezzo della fanfiction:

*Dalla storia:*
-Io non ho pietà, non l’ho mai avuta e mai l’avrò. Una stupida ragazzina non cambierà le cose-
-Allora perchè la stai facendo innamorare di te?-
-Così non scappa-
-Sta solo attento o ti innamorerai anche tu-

Insomma, classico racconto del bad boy da redimere e della tizia che lo farà innamorare di sé. Non dico sia impossibile, ma nella maggior parte delle fanfiction che ho letto, questi badboys erano stupratori e assassini, e le ragazze senza un carattere e senza una vita serena (il passato tragico delle quali manco viene dato di approfondire); quindi direi che sono proprio campate per aria, queste storie, immeritevoli di essere prese sul serio per far capire la situazione di chi soffre davvero di questi problemi nella realtà. Lo dico perché sono appassionata di cronaca nera e non ci sono storie di assassini così brutali che trattavano bene le donne. Se avevano le compagne, queste facevano una brutta fine, o uccidevano anche loro: ad ogni modo, nessuna di queste fic, ripeto, raccontano davvero la realtà. Quando accadeva che i criminali si ravvedessero, di certo non erano pazzi assassini, ma così tirerei per le lunghe, e preferisco semmai spiegare col tempo. E io di stronzi, pure nei miei confronti, ne ho conosciuti, e non è affatto come fanno capire queste pseudo-storie, dove la ragazza infine (dopo stupri e botte) fa innamorare di sé lo stupratore, e tutto finisce come nelle fiabe.

No, donzelle mie, non funziona così.

Stare con un tipo del genere ti avvilisce, non ti fa credere in un futuro, non ti fa sognare il bello, ti distrugge del tutto, a poco a poco… È una sofferenza, e so di cosa parlo.

Se racconto le mie esperienze, comunque, è perché penso sia il modo migliore per far capire a chi queste cose non le comprende, e che le usa solo per avere una manciata di visualizzazioni, di fatto sfruttandole sfrutta in modo irrispettoso verso chi le ha subite davvero.

Ma cominciamo subito.

PROLOGO.

Iniziamo con una scena da film, di quelli che cominciano da un momento random.

C’è questo personaggio di nome Harry che sta per sparare su un supplicante Liam Payne. Segue una risata, di un certo ricciolo, di cui ovviamente nemmeno si sa chi sia dei due, anche se si potrebbe immaginare essere Harry.

Un altro personaggio, “Nial”, ordina di sparare in fretta perché hanno fretta, non si sa ancora di cosa, ma okay, e codesto Liam sussulta dalla paura. Ci viene fatto sapere che un assassino dovrebbe non avere paura, e cioè Liam. Questa cosa è un po’ inesatta, anche gli assassini hanno paura se qualcuno punta loro una pistola.

“Nial” fa il coraggioso (l’omo senz’ pauha), ma non riesce a dimostrarlo. ‘Sto Harry ha la ridarella come tic nervoso e si sentono due spari misteriosi, perché del secondo si sa che è sì di Harry, ma rivolto ad un castano. Mi correggo, el castano. El castagneto. El terror castagno dei boschi.

C’è una guerra, ed Harry e Niall fortissimissimi senza paura fuggono via con la loro auto, seguiti da una coppia misteriosa, che si sa essere formata da un ragazzo ed una ragazza.

Fanno quei discorsi pallosi alla “Se non foste arrivati voi in tempo saremmo riusciti nel nostro intento!” che quasi avrei voluti mandarli davvero alla Mystery & Co., ma purtroppo…

Vanno quindi a questo “colloquio” (non si diceva incontro segreto nel covo? Ah già è diventato un mestiere, ormai, nel mondo delle pseudo-fanfictions…), per incontrare tutto il resto della gang. Codesto Niall pare avere la propria pupa dello scagnozzo, di nome Isabel. ‘Sta poveraccia viene messa sopra di lui, forse sulla sua testa, chissà. Comincia la discussione. Un certo Jace spiega la prossima mossa da fare, ovvero usare la figlia di un capo della polizia, tale Jessica Johnson. Isabel chiede se la devono uccidere, quindi si presume faccia parte anche lei delle azioni della gang (molto strano, di solito le pupe non vengono interpellate in certe situazioni).

Non si sa chi risponde negativamente alla sua domanda, ma si capisce invece che ‘sta Isabel vorrebbe vedere morta questa Jessica. Motivo non spiegato.

Ci viene fatto sapere inoltre, prima di chiudere questo prologo, che Isabel riceve attenzioni anche da tutto il resto del gruppo, per volontà sua anche, e che teme che questa Jessica laspodesti dal trono.

Non capisco perché tema tutto ciò, sarebbe rischioso e stupido per una gang avere una tipa del genere come oggetto sessuale.

Nonostante questa cosa ovvia, Isabel si rassicura pensando che potrebbe essere una cessa vergine. Eh certo, perché è questo che dovrebbe preoccupare, mica che è la figlia di un capo della polizia, quando mai!

Infine, sappiamo che Jace conosce già questa Jessica. Uhm, interessante…

Seguono foto di idoli musicali pop attuali grandi ed animate, a rappresentanza di come l’autrice immagina i personaggi della sua storia.

Ho anche cercato i nomi di Jessica Johns, Jace Wilson e Isabel Walce, ma risulta non esserci niente di particolare.

Meno male che ho una playlist video lunga quasi due ore di musica dolce Zulu, a farmi patire meno tutto questo.

 

 

PRIMO CAPITOLO:”ONE”

Azz, manco è il secondo, mannaggia.

Viene presentata in poche righe questa Jessica Johnson. Sappiamo che è quasi maggiorenne, che le piace uscire con gli amici, andare in disco e guardare film con la sorella. Direi una ragazza normale.

Poi ecco la parte tragica, ovviamente.

E quando mai?

Scusate, era il mio gatto servitore Mau, voleva per forza farsi sentire.

Ho sentito dire che hai visto un formaggio sforacchiato che chiedeva pietà!

Scusatemi un attimo, s’era pure aggiunta la mia capretta Samuel…

Rieccomi.

Questa Jessica fa da sorella maggiore protettiva verso la minore, di differenza due soli anni, perché la madre era morta prima della sua nascita (“dato che la loro mamma è morta prima che nascesse”). La frase è messa in un modo che sembra dire che la madre avesse anche solo due anni in più di loro(“ed essendo più grande di due anni.”). Il padre, ovviamente, è assente. Quindi questo loro unico genitore, già a due anni della più piccola ed i quattro della maggiore, le lasciava da sole in casa, bene bene…

Comincia la loro giornata.

Jessica minacciala sorella minore di buttarle addosso un secchio di acqua gelida, e la piccola, di cui ancora non si sa il nome, si sveglia ovviamente subito e prende l’occorrente per… Colazione? Pranzo? Dice che prende vassoi e piatti, io i vassoi li uso solo per la colazione ed i secondi per il pranzo, boh.

Comunque, non lo saprò mai, perché ad un tratto la sorellina senza nome alcuno viene braccata e zittita da un misterioso ragazzo, che si sa solo essere di età maggiore di Jessica. Il tizio minaccia di far saltare in aria il bel falcino della sorellina senza nome alcuno, se Jessica non lo seguirà, con una voce che pare a Jessica aver riconosciuto dai suoi lontani meandri della memoria.

Eh beh, evidentemente da quei cattivi che sono, non sopportavano di vedere la faccia a forma di piccola falce della sua sorella.

“Si mise una mano davanti alla bocca, probabilmente immaginando la scena che era stata appena descritto da quel ragazzo.
Poi annui lentamente.”

Jessica viene presa velocemente da altri due ragazzi misteriosi dietro di lei, che la portano dentro un’auto, preoccupata per la sorte della sorella lasciata con il primo rapitore, nella loro casa.

Ma non avevano detto che Jessica doveva seguirlo? 

Non lo so, Samuel.

Scusate, ma Samuel voleva per forza sapere.

Bah, io preferivo se erano sì sforacchiati, ma pesci.

Zitto Mau, e zitto anche te adesso Samuel, sono io che devo parlare.

-A quanto pare non abbiamo un cesso come ospite, anzi..- cominciò il ragazzo alla sua destra.”

Questa fu la prima frase che mi saltò all’occhio alla prima lettura ad occhio veloce quando mi diedero il link.

E’ aberrante, ma non strano in questo contesto.

Non si specificano chi siano i soggetti citati nelle azioni seguenti, c’è scritto solo che qualcuno si gira per fissare un tizio biondo dai capelli sicuramente tinti e occhi azzurrissimi perché si era levato un passamontagna, che sorride: forse Harry, il futuro sosia del Joker?

Anche se io avrei preferito il Goblin di Spiderman, ma dettagli.

 

No, è Niall (stavolta con due L).

Mannaggia, il mio potere intuitivo sta scemandosi.

Questo perché non fai una vita normale e sei strana.

Mau, zitto.

Jessica fa smorfie di disgusto e se ne va, mentre un ragazzo alla sinistra sogghigna rigirando il coltello nella piaga di Niall.

“Girandosi incontrò altri due bellissimi occhi azzuri, con qualche sfumature di verde, e un cranio marrone.
Erano tutti così fottutamente belli qua dentro?”

E questo è l’unico pensiero di Jessica.

Perché, se poco fa era preoccupata di che stessero facendo a sua sorella, ora le cominciano a girare gli ormoni.

Ho cambiato idea, questa è veramente assurda.

Un Louis viene sputato da Jessica sulla mano, Niall aveva fatto lo stesso ma senza sputo, Niall fissa una porta, Niall sussulta al vedere entrare un altro ragazzo.

Dev’essere una grande gang di tizi capelluti e senza nome, questa.

Louis si offende e avverte la nostra donzella che rischia grosso a salutare con lo sputo un certo Harry.

Beh, metti che magari trova la cosa divertente…

O forse non solo lui, tanto non si capisce bene chi sia uno e chi un altro.

Ah, erano in auto ancora. Ancora più particolare ‘sta gang, con un’auto che ha una porta oltre le portiere! Dev’essere anche molto lunga.

Insomma, finalmente la nostra dolce donzella in pericolo si sveglia e fa domande sensate.

“-Dove mi portate?- chiese con un filo di voce.
-Non sono affari tuoi- rispose accendendo il motore e partendo.
-Dimmelo- gli impose Jes con una sicurezza che non sapeva di avere.
-Senti qua comando e faccio domande io, chiaro babe?- disse alzando il tono di voce e girandosi”

Mau è corso al cesso, e non per espellere bisogni fisiologici.

“Quegli occhi, quel viso. Jace.”

Ah, sa già come si chiama e addio pensieri ragionevoli.

-Non ti presenti?- chiese Niall stranito, di solito diceva sempre il suo nome alle vittime oppure ne inventava uno.
-Oh, lei sa già chi sono- rispose secco.
Il biondo e il moro non capirono ma decisero di rimanere in silenzio, non volevano far arrabbiare il capo.”

Nemmeno io ho capito, ma non voglio aggiungermi, la mia è condivisione laterale, okay?

Perché da questa frase, si capisce che Niall, o dice il suo vero nome, od uno inventato. E allora? Quale sarebbe la terza opzione, il silenzio?

“Ciao, il mio nome è……….”

Poi l’aria seccata. Cos’è, è infastidito perché Jessica ora collega la sua stronzaggine al suo nome? Tipo senso di colpa e vergogna per non essere apparso ai suoi occhi come un figo?

Nunsehcapisch.

Ah, ci son anche un altro biondo e moro. Da quel che dice l’ultimo paragrafo, non volevano evidentemente essere un peso alla già numerosa gang dell’auto.

C’è un divisorio ad asterischi, e mi si para davanti un inizio erotico.

Si viene a sapere che due gemiti morti perché strozzati escono dalla gola di Isabel ed Harry.

Ricapitoliamo: Isabel era la pupa che si faceva allegramente (ri)passare nella gang, ma il cui preferito è Harry.

Mentre Harry e Isabel urlano l’uno il nome dell’altro, accanto a lei si distende un riccio, stanco. Interessante anche questo, amano gli animali!

No, non dite nulla, Samuel e Mau.

Di Harry viene detto che stupra anche vittime innocenti, non sazio di Isabel, mentre di quest’ultima viene ribadito essere promiscua nella gang, tranne Jace, e che preferiva nonostante tutto Harry.

Ma va’, non si era capito.

Ssssh!

Insomma, questi, dopo la loro attività, si vestono ed entra la gang con la povera Jessica incapace di muoversi, seguita da molti passi.

Jessica si trova di fronte due smeraldi, che altro non sono che due occhi umani, dal resto della gang. No, non sto dicendo che ne sia stato fatto un massacro, ahimè.

“Era fermo, a nemmeno un metro da lei, un ragazzo stupendo. Occhi verdi, riccioli ribelli e un sorriso mozzafiato abbellito da due fossette.
Si rispose da sola alla domanda di prima ‘si sono tutti fottutamente belli’.”

Scusate, adesso vomito io. Anche io descrivo gli occhi in maniera poetica, ma non così.

Si capisce che Isabel le si para davanti, e viene descritta come una bella ragazza (che strano!) come la protagonista, perché le due sono simili di occhi e capelli.

E te pareva, mica perché è bella di suo. Si denigrano ancora le bionde?

Ma il bello di tutta questa roba innominabile è questa frase:

“Un senso di disgusto le si formò nel petto, anche se faceva sesso almeno una volta a settimana.”

Non capisco cosa c’entri questo collegamento. Penso intenda il disgusto di Isabel, allora non ha senso, perché non è perché si sia fatto sesso, non si provano dopo sensazioni negative. L’autrice pensa forse che il piacere sessuale sia così forte da eliminare ogni sensazione negativa?

Isabel si presenta freddamente, Jessica al solo sentire il nome di Harry collega l’avvertimento di un moro a caso (Era Niall per caso?), quando questo disse che lui non era un tipo paziente. Jessica torna ragionevole e avverte una forte paura, il riccio sa pure parlare e ride invitando la nostra donzella a sedersi, che gentile. Jessica si siede all’unica poltrona vuota, perché le altre sono occupate, non si sa da chi.

Harry spunta nella sala, e Isabel sta sull’attenti perché pensava di “doversi mettere sul riccio.”. Povero riccio, la stava per passare brutta davvero…

Che malvagi davvero ‘sti qui!

Samuel…

Isabel s’incazza, ma qualcuno le vieta di alzarsi. Un qualcuno è confuso perché sul divano ci sta Niall, Louis e Jace, e sulle poltrone le due ragazze. Harry ordina (forse) a Jessica di levarsi di torno perché non c’è posto, il riccio protesta:E io dove mi metto? Su alzati”, mentre quest’ultima viene sollevata da Harry. Jessica èconfusa perché non sa se doveva stare in piedi sulle sue gambe, e il nostro riccio se la porta in braccio.

E’ forzuto ‘sto riccio, wow!

Ehm… Un altro ragazzo con problemi a contenersi sente le gambe di Jessica spostarsi, e lei pensa che sia stata una mossa azzardata solo perché nota che Isabel la vuole morta. C’è pure una mora che vuole uccidere la nostra umil donzella.

Certo che per essere una cosa così segreta entrano tutti liberamente…

Giuro che metto uno scotch sulle loro bocche…

Vabbeh, questo secondo capitolo finisce (finalmente) con il riccioche conforta la piccola Isabel per il fatto che Jessica non verrà uccisa, almeno per ora, toccando la pupa sulle cosce.

Nei crediti fine capitolo l’autrice ci regala questa perla:

“Volevo anche dirvi che Harry non sarà subito dolci come molte si aspettano eh ahah.”

Eh ahah, non sapevo che il vero Harry avesse la capacità di diventare una moltitudine di dolcetti…

SECONDO CAPITOLO:”TWO”

Jessica è stata due ore sulle gambe di Harry, poi è andata in camera a riposare. È l’una del pomeriggio ed è stanca per un loro interrogatorio. Sulle gambe di Harry quindi?

C’è quindi il flashback di questo idilliaco momento.

Harry ridacchia, Isabel è gelosa perché Jessica sembra essere il giocattolo preferito del ridanciano, Jessica è infastidita ma non oppone resistenza, Jace dice ad Harry di lasciarla andare perché devono parlare, il riccio sbuffa fumo invisibile mentre solleva Jessica, e gode del suo deretano, pensando sia perfetto, Louis e Niall diventano i nuovi Joker e Goblin, Jessica scompare chissà dove.

Isabel chiede del perché serva Jessica, come se non avesse ancora capito, e Jace spiega il piano:Lei è la figlia del capo della polizia, quello che ci sta cercando. Ha chiesto aiuto ad un mio amico per tenerla al sicuro. Loro la vogliono. Ho deciso di offrirmi, non verrà mai a pensare che siamo noi il clan che tanto cerca e non ci disturberà con i nostri affari”

Quindi, la polizia e il padre cercavano già loro da tempo (non si sa da quanto), nascondono la figlia per “tenerla al sicuro” non si sa per quale motivo. Jace dice che non vuole offrirsi alla polizia, ma poi dice che tanto non verranno mai a sapere che siano stati loro a rapire la ragazza, né la loro posizione.

“I tre ragazzi applaudirono all’idea dell’amico.
Dovevano ammettere che era davvero astuto.”

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Penso la mia espressione dica tutto.

Jessica viene consolata, Louis scherza sulla gelosia, Harry fa commenti viscidi, Jace vieta di torcere anche un solo capello a Jessica. Si scopre essere Jace il capo del gruppo. Aridagli altri asterischi divisori.

Son passate tre ore, non si capisce perché fanno aspettare tutto questo tempo, ma vabbeh. Forse l’autrice deve davvero tenere segreta questa gang perché esistente…

Jace va a svegliare Jessica dormiente, uno dei tanti parrucchini biondi (non quello che sta in USA) ordina ad Isabel di portare da mangiare alla vittima rapita. Jacedà conferma alle parole del biondo come se fossero sue, e minaccia ad Isabel di lasciarla prendere da “loro” se non fa come ha ordinato, e di essere cortese. Isabel è ai fornelli, e Jace, da che gran intelligenza urla se l’ha sentito. A Isabel basta scuotere il capo per far zittire l’arrogante Jace dalla doppia identità corporea col biondino dei tanti lì che passano.

Isabel sale sulle scale, apre tutte le porte per trovarne una vuota, ed ad una, ORRORE, scopre Jessica riposarsi su Harry.

“Rabbia, rabbia, tanta rabbia gli salì.”

Si è incazzata così tanto che è diventata un ragazzo, altra loro capacità notevole!

-Harry, vattene- disse, cercando di essere il più calmo possibile.
L’ulitma cosa che voleva era litigare con il suo migliore amico.”

Ha davvero cambiato sesso, o forse non ci sto capendo più nulla io pur provando a fare del mio meglio.

-Shh, non urlare o la sveglierai. E no, non me ne vado, è camera mia questa- rispose il riccio toccando qualche ciocca dei capelli della ragazza.
-Da quando sei gentile con le ragazze? Su lasciami da solo con lei- chiese, meglio ordinò, Jace.
-Non sono gentile, si è semplicemente addormentata- chiarì Harry.
-Vattene e se scopro che le hai fatto qualcosa te la vedrai con me- disse alzando la voce e svegliando Jessica.
-Vedi? L’hai svegliata! Vi lascio soli, ciao piccola- disse il moro sussurrando le ultime due parole.
Jes era ancora mezza assonnata e non distingueva bene quelle voci.
All’improvviso si ricordò e iniziò a piangere a dirotto.
Jace non capiva allora le andò incontrò e l’abbracciò.
-Cosa ti ha fatto Harry?- chiese, rimanendo calmo.
-N..Non so se te lo voglio dire- rispose la ragazza tra i singhiozzi.
-Coraggio, dimmelo- la incoraggiò Jace.
-Okay- disse titubante.”

Vediamo meglio questo punto. Isabel si trasforma in Jace, il riccio è anche lui nella stanza di Harry, e parla per lui (sanno scambiarsi le menti questi, del resto hanno un sacco di castani e biondi senza nome da poter usare come esca). Jace minaccia Harry, Jessica si sveglia, un moro fa notare l’ovvio ed esce di scena, sussurrando solo “ciao piccola” (che brividi), Jessica era ancora assonnata (e vorrei vedere, si è appena svegliata), non riconosce le voci, poi si ricorda qualcosa (forse dove è) e piange. Jace non capisce la sua reazione (ma vaffanculo!) e chiede cosa le abbia fatto Harry. Jessica singhiozza e giustamente ha timore di rivelare, ma Jace la incoraggia a sputare il rospo.

“Perchè a me? Cosa ho fatto di male nella vita. Okay, non sarò una ragazza casa e chissà, qualche bestemmia la sparo anch’io, ma non fino a questo punto.”

A fanculo la spiegazione, è più interessante sapere che per questa ragazza si puòessere condannate per aver detto qualche bestemmia.

Non siamo nel Medioevo… O forse sì, non si sa nemmeno che anno sia in questa storia (la macchina potrebbe essere antica, dopotutto ha una porta!).

Ah no, la scenetta flash-back di prima viene spiegata.

‘Sta poveraccia si sente arrivare questo Harry dal nulla, si gira e lo vede sorridere, mentre lui dice di aver scelto la stanza giusta. Lei si scusa per l’imbarazzo ma Harry, prendendola, la fa inciampare e cadere su di lui, “che, dalla sorpresa, cadde all’indietro.” Jessica tenta di alzarsi, ma un moro apparso all’improvviso è più forte di lei, e questo rivela posizioni spostando lei con forza come una marionetta. Una mora balbetta, Harry le proibisce di andarsene mentre comincia a baciarla sul collo. Un altro gemito morente scappa dalla bocca di questa mora o Jessica e questo riccio si aggiunge al menagé a trois.

Io la sto buttando sul divertente perché è aberrante.

‘Sto deficiente fa pure lo spiritoso quando lei lo ferma mentre cerca di toccarla in punti intimi; lei di suo istinto dà un sonoro schiaffo tale da fargli girare la testa, ma questo peggiora le cose perché Harry la stringe (mi piacerebbe dire che sia questo riccio dal nulla, ma è evidente che con ‘riccio’ l’autrice si riferisca ad Harry) sotto di lui, trattenendola per i fianchi. Vuole pure spogliarla, ma evita solo per non incappare nell’ira del capo clan Jace. Jessica piange, l’autrice dice:“forse per paura, forse per rabbia, forse per sfogarsi.”*.

Jace minaccia Harry, ma Jessica lo prega di perdonarlo perché non ha fatto niente. Evidentemente è spaventata, ma non potete dire che sia innamorata.

Perché una vera reazione normale sarebbe quella di ottenere la simpatia del molestatore per evitare di essere trattata peggio, come fanno alcuni studenti col bullo.

Jessica scivola, ma Jace, cadendo, le sfiora le labbra. Jessica teme ma non vuole essere baciata, mentre per Harry, che ha fatto di peggio, non ha reagito in maniera simile, tutto il contrario, da quel che sembra.

Siamo su EFP, cazzo.

Sì, mi scuso con Mau e Samuel, e tutti, ma queste cose mi fanno incazzare.

TERZO CAPITOLO:”THREE”

Jessica si allontana da Jace appena sente arrivare Isabel con un vassoio, a mo’ di cameriera. Una mora sbatte la porta sbuffando. Un biondo tranquillizza il nulla sul comportamento della mora appena andata via. Jessica si sente sotto pressione per via di Isabel e ‘sto Jace, molto intuitivo ed empatico, fa l’offeso perché pensa che Jessica non provi più piacere nelle sue effusioni.

Si sono baciati nemmeno tanto tempo fa, ed era uno sfiorarsi, quindi fino a questo capitolo è stato tenuto segreto che non è stato solo un piccolo sfioramento di labbra.

Jessica e Jace parlano dei baci come se fosse stata la loro una relazione a lunga durata, assurdo. Basta anche solo leggere questo paragrafo dopo nemmeno mezzo testo:

-Oh beh ti rinfresco la memoria. Eri tutto per me e poi alla fine cosa ho scoperto? Che era solo una scommessa e che tu non mi amavi affatto. L’unica cosa che volevi da me era il sesso e mentre tu ottenevi quello che volevi io mi sono innamorata. Ma sai una cosa? Mi ero tirata le maniche e sono andata avanti poi arrivi tu che mi rapisci e mi baci. La vuoi smettere di tormentarmi?- le parole le uscirono di bocca ad una velocità assurda tanto che Jace fece fatica a starle dietro.”

Quanto tempo è passato? Suo padre non è venuto a sapere cosa è accaduto alle figlie? Che fine ha fatto la sorellina? Ed il ragazzo e la ragazza che erano agli inizi a seguire la gang? E questo piano di tenere la ragazza rapita “al sicuro” che scopo ha, solo l’interesse di Jace verso di lei?

Ho la conferma che è TUTTO CAMPATO PER ARIA.

Jessica domanda chi siano questi “loro”, ma Jace, nonostante tutto questo tempo, non vuole farglielo sapere. Massì, teniamola all’oscuro di tutto. Segue ennesimo divisorio, e son solo ventuno righe di testo formato Wattpad da computer portatile.

Isabel si stupisce pure di aver scoperto Jace baciare con passione Jessica. Le cresce una forte gelosia**, e, per sfogarsi di tutte queste emozioni negative che la logorano, decide di andare da Harry, che le concede per variare, del sesso non si capisce se anale o alla “doggy style”. Usano il preservativo, e lei prova piacere molto intenso, come se non lo facesse da molto tempo.

Vengono sorpresi dal bussare di Jace che chiede gentilmente di non fare troppo casino perché disgusta Jessica. Isabel fa una battuta denigratoria sulla vergin pulzella, ma i due machi la fissano severi. Praticamente, trattano come un pupazzo ‘sta Isabel e come principessa Jessica, tranne quando la baciano e la molestano entrambi in alternati momenti. Io a stento trattengo… Non so nemmeno come definirlo.

Jace rivela che Jessica è notevole nel sesso, ma quel che mi ha fatto quasi ridere è questo pezzo:

Harry assunse uno sguardo da punto interrogativo.
Come faceva a saperlo?”

Se lo domanda pure! Assurdo, veramente assurdo!

Meno mi ha divertito questo pezzo seguente:

-Sicuramente sarò meglio io- rispose Isabel, sicura di sè.
-Non credo e non voglio provarti- disse Jace togliendo il sorriso dalla faccia della mora.
-Sentite per non farla troppo lunga mi porto a letto anche Jessica e poi decido, ok?- ironizzò il riccio, anche se in realtà non scherzava per niente, la voleva veramente portare a letto.”

Sì, è la gang dei poppanti. Che schifo, fanno a gara su chi è bravo a fare sesso.

Jace dice ancora che lui ed Harry devono parlare, perché gli vieta ancora di fare sesso con Jessica.

-Ti avevo detto di non toccarla-gli sputò in faccia.
-Amico, è stato più forte di me. Era distesa sul mio letto, così innocente..- cercò di chiarire Harry.
-Tu devi starle lontano chiaro? Lei è mia- lo interruppe Jace.”

CHE DEGRADO. E’ mia, non è tua, gnegne

Jessica s’intromette per difendere Jace, sputa di nuovo addosso a lui, Jace dice che secondo lui lei vuole ancora essere sua, Harry fa il finto tonto, Jace lo fulmina con lo sguardo, e Jessica dal nulla urla queste parole pesanti:

-Vedi il tuo amichetto?- disse indicando Jace dietro di lei -Lui mi ha fatta innamorare, facendomi credere che anche lui lo era, ma poi sono arrivata a scoprire che per lui era solo sesso così l’ho lasciato e ora lui dice che sono sua e tutte cazzate del genere-“

Io più leggo e meno capisco, e provo tantissima rabbia, perché mi sembra di vedere dei ragazzini di 13 anni, ma nemmeno.

Vi rifaccio il punto della situazione: lei è stata rapita, sua sorella manco si sa che fine ha fatto e non le interessa più (quanto era attaccata oh!), suo padre fregacazzi di avere delle figlie, tutto il resto della gang pare scomparso nel nulla, non si sa nulla di dove siano, che cosa facciano per vivere, perché hanno rapito Jessica (ricordo essere la figlia di un capo della polizia!), e ancora non si sa chi siano questi “loro”.

Tutto quel che si sa da molto, è che questa Jessica vive adesso tra molestie di Harry e Jace, capo e scagnozzo di questa gang, rispettivamente, e tra le gelosie della cameriera/pupa dello scagnozzo.

Wow, che bellissima storia, davvero.

I due ancora si litigano su cose che più stupide non si può, e finisce in violenza: Harry viene picchiato forte da Jace, mentre Jessica barcolla.

“Jessica era incapace di muoversi, congelata dalla scontrosità di Jace. Aveva tirato un pugno ad Harry quando lui meriterebbe solo di morire.”

Dovrebbe morire Jace, se ho capito bene? Non va bene nessuno dei due, ma viene “condannato” a morte chi la baciava soltanto?

Cazzo, la pazzia si sente eccome.

Jessica piange, e ringrazia Harry per averla tirata su in braccio, mentre lui la fa sedere sul divano. Lei schifata, va verso una poltrona e spiega, al dubbioso Harry, che le disgusta stare in un posto dove avevano appena fatto attività sessuale. Lui è molto freddo, e lei non capisce perché. Lui, rifiutando Jessica perché “immobile”, corre da Isabel, portandola sulle sue gambe. Isabel dice questa bellissima frase “Sei ancora eccitato per quella troia” mentre Harry la guarda ancora con freddezza.

Isabel si sente offesa perché non capisce i suoi sbalzi d’umore, e si alza, ma Harry la blocca, ed eccitatissimo, la bacia e la porta in una stanza con molta foga, mentre finisce con questa stupenda frase:”Non voglio illuderti, ti porterei a letto e basta”.

Finisce il capitolo, l’autrice ci dice essere la seconda parte (?), e che Harry non si innamorerà della sua pupa, ripetendo la bella frase.

Io veramente non capisco cosa ci trovino di bello. Jessica dice poi che considera Harry il suo “protettore”: HA.

Foto (non molte) di come l’autricevede alcune scene, ma, trattandosi di foto normalissime, le mostra solo per far capire le espressioni di queste scene citate.

QUARTO CAPITOLO: “FOUR”

Altro salto temporale, stavolta di due giorni soltanto, dalla litigata della nostra protagonista con gli altri personaggi, che con lei hanno come innalzato un muro di silenzio. Tutti gli altri personaggi sembrano scomparsi nel nulla.

Jessica non sa i motivi, ma sa che è sempre attratta da Harry, e che di Isabel e Jace non gliene può importare di meno. Wow.

Notare il pezzo scritto proprio così:” Ricordati la promessa Jessica, non innamorarsi mai più soprattutto di una persona pericolosa”, come una sorta di voce esterna per lei.

Si viene a sapere anche che Jessica sta per assistere ad una seconda riunione, e che, da quando è stata rapita, è la seconda a cui è presente. Io ancora mi domando quanto tempo sia passato,anzi, dovrei ricordarmi tutte le domande che ho nella testa sin da quando ho cominciato a leggere, ma ormai non le ricordo più. C’era forse una sorellina?

Jessica non ci nasconde la sua voglia di sedersi sopra le gambe di Harry più volte, mentre Louis, preoccupato, cerca di capire cos’abbia Jessica perché si piega in due per terra. L’autrice fa due segni a barre sopra le parole preoccupato e sperato.

Jace rivela che si trasferiranno a Seattle, perché “loro” stanno venendo a cercarla. Lì? Ma non era sicuro? E poi chi sono questi “loro”?

Isabel non vuol andare, e una voce (forse di Jessica)dice:”Ma che problemi ha?”.

Ah beh certo, Isabel “ha problemi”. Vabbeh.

Jessica prova altre fitte di gelosia, dentro la sua testa cerca di auto-controllarsi per darsi contegno, Louis si preoccupa di nuovo, Harry le viene incontro, Isabel la terrorizza, poi Louis abbraccia la protagonista che è confusa riguardo le maniere di Harry ma pensa che solo l’abbraccio dell’altro scagnozzo la faccia sentire meglio…

Jace pensa che Jessica faccia spettacolo e le porge una lettera, pare, di suo padre.

Queste le parole:

Figlia mia,
so che avrai un marea di domande nella tua testa, ma non posso rispondere.
Di una cosa devi esserne certa: loro ti stanno proteggendo,
non averne paura, fidati.
Vorrei tenerti qui con me e tua sorella, ma con loro sei al sicuro.
A proposito, ti manda un sacco di baci e ha detto di dirti che le manchi.
Ritornando a noi, fra qualche giorno devi partire..
Emma mi ha chiesto se poteva salutarti..
non lo so..potrebbe essere molto pericoloso, sia per te che per lei.
Però ci penserò, farò il possibile per rendervi felici.
Non devi essere preoccupata, pensa solo che tra qualche settimana tutto sarà a posto.
Tornerai da tua sorella, da me e dalla tua vita quotidiana.
Non puoi nemmeno immaginare quanto stia male per quello che ti sta succedendo.
Io e tutta la polizia di Londra li stiamo cercando e quando lo faremo,
per loro sarà la fine.
Non piangere, amore mio, io sono con te che ti sostengo, sempre.
Tua sorella dovrebbe essere al sicuro, per loro è ancora piccola.
Qualsiasi cosa dovesse succedermi ricordati che ti amo.
Tuo papà.

Vi ricordo, (sì la memoria è tornata) che suo padre è capo della polizia. CAPO, DELLA, POLIZIA. Questa è una gang! L’hanno rapita, hanno preso sua sorella che chissà dove sta adesso, non ci è stato fatto sapere più niente, rubano, e uno dei due ha pure cercato di violentare la figlia. Quale padre lascerebbe una figlia, per mesi o chissà quanto, in un covo di una gang simile? Del fatto che le sorelle siano state allontanate nessuna parola, come se fosse normale, nessuna spiegazione. Emma chi è poi? Forse la misteriosa sorellina? Perché un capo della polizia, sicuro che stiano bene le figlie, nega un saluto da parte di questa Emma, che personaggio negativo pare non essere? “Farò il possibile per rendervi felici”: certo, erano in una casa accogliente, ed ora stanno lontane, nemmeno hanno più contatti con la vita reale, ed una delle due ormai è in un ambiente ostile. Che “felicità”, davvero, grazie padre poliziotto. Dopo, dice che tra una settimana sarà tutto “a posto”, che lui sta male per quello che sta passando…

Tutto ciò non ha senso. Se il padre sa chela figlia è in buone mani, ovvero codesta gang di pazzi sconosciuti rapitori, perché dice poi che la devono ancora trovare? O forse non c’ho capito niente e le cose non stanno così? Poi, quel “Tua sorella dovrebbe essere al sicuro, per loro è ancora piccola”: vorrebbe dire che son state rapite per prostituzione? Allora la cosa è ancor più grave: sa benissimo che posto sia, che persone sono perché prostituiscono (anche se non è chiaro il loro modo di fare, “proteggono” a loro modo invece di portarla sulla strada), ma non fa niente, già è confuso il fatto che sappia chi sono, ma che non sappia dove sono (?), e che reputi la gang più sicura (?) di questi “Loro”, a quanto pare coinvolti nel giro della prostituzione. Oltretutto, questo significa dire allora bugie alla figlia, e non essere un granché come poliziotto.

Altra cosa ancora, come fanno ad avere la sua lettera? L’ha mandata suo padre sotto tiro della gang? Oppure c’è un intermediario? Magari nella gang? Uno dei parrucchini anonimi? Che siaIsabel per togliersela di torno? Non si sa.

Come dovrebbe essere (io mi sarei preoccupata piuttosto), Jessica piange, ma le uniche cose a cui pensa sono solo il perché Harry sia lì, e che ha delle bellissime iridi.

Nemmeno un pensiero della sorellina, del padre e del perché l’abbia lasciata lì, con due maniaci e una gelosa che la terrorizza: no, meglio pensare ad altro, più utile.

Il racconto finisce con un pensiero di uno dei due rapitori, Harry.

Ci dice che non ne è innamorato, ma che le fa pena, che forse è geloso di Louis, che non riesce a non volerla toccare come ordina il capo Jace, che prende lei strappandola dalle bracce di Louis, facendola posare sul suo petto, che solo lui la fa calmare, che Jace picchia spesso le ragazze per farle smettere di piangere, e che non sopporta vederle piangere.

Complimenti a Jace, metodo giusto per non far star male le persone, picchiarle di più!***

E che non possono tradire la fiducia di suo padre. Ah beh, l’hanno fatto benissimo.

Jessica così dorme nelle bracce di Harry, anche se continua a lacrimare.

Anche se non mi piace devo ammettere che è proprio una bella ragazza.”

Un pensiero sensatissimo, devo dire.

Questo l’angolo chiusura dell’autrice:

“Ciao a tutteee 🙂
Questo non è un vero e proprio capitolo ma piuttosto uno di passaggio.
Domani o al massimo lunedì ne pubblicherò uno abbastanza lungo.
Allora qui abbiamo un pov Jessica e un pov Harry.
Come avete potuto notare Jessica è interessata ad Harry,
mentre lui no, pensa di avere solo una sensazione di protezione verso di lei..
Ma sarà veramente così?
Qualche capitolo e, forse, farà qualcosa di molto bello per Jess.
Basta non dico più niente.
Vi lascio con due personaggiii”

Seguono foto enormi, di Taylor Momsen e Brad Pitt, a rappresentanza di Emma e di suo padre.

Inutile dire che la storia (per fortuna) è ferma dal 2013. Dal 23 novembre 2013, per essere precisi.

Quindi, per riassumerla in poco testo…

Jessica e sua sorella vengono rapite da questa gang e portate in un posto senza nome per chissà quanto tempo, ma solo di Jessica si sa appena qualcosa su dove sia, mentre la minore nulla più solo che sta bene. Si parla continuamente di questi Loro, ma niente di più che il nome o che siano pericolosi, e Jessica pure non sa ancora niente. La gang è formata da alcuni ragazzi e da una pulzella costantemente gelosa della nuova arrivata, trattata a merda dagli altri, pure come cameriera. Jace, il capo della banda, baciaJessica e non vuole che altri la tocchino, inoltre picchia le ragazze spesso; Harry tenta di violentare la protagonista nonostante le regole, e sfrutta Isabel, che lo considera il suo preferito tra tutti; Louis, un altro di cui si sa poco e nulla, si preoccupa un pochetto di più per Jessica, ma è come un cameo nella storia. Il padre, è un poliziotto, sa che lei è in buone mani con questa gang. Poi ci sono questi Loro, di cui non si sa una cippa lippa, ma vabbeh. In tutto questo, Jessica piange e ha paura di Isabel, ma non di Harry o Jace, mentre prova serenità per Louis, ma anche attrazione forte e calma per Harry. Della sorella manco un ulteriore interesse, di suo padre si sa solo che piange per la sua lettera, ma nemmeno un perché sia stata lasciata lì.

Ora, avrete notato tre miei asterischi di quantità graduale in alcuni punti. Ebbene, questi son punti molto forti in cui spiego,andando sul personale, perché reputo ancora di più questa storia una stronzata, fatta solo da gente che queste cose non le ha provate per niente.

*Allora, faccio adesso io una bella spiegazione di cosa DAVVERO si prova quando succedono queste cose. Come lo ha detto lei, è come non aver spiegato niente. Ora, sappiamo che questa vittima degli eventi è quasi maggiorenne (forse voleva evitare l’autrice di incappare nell’accusa di pedofilia evidentemente), e può capitare che una ragazza provi eccitazione (specie se come questa qua trova tutti così fottutamente belli), ma stiamo parlando di una che aveva a cuore la sorella minore, mentre, dopo essere stata rapita, tutta la preoccupazione sembra essere svanita, ha picchi di paura, ma non fa che descrivere trasognata l’aspetto di questi tizi. Ebbene, a stare con uno che ti tratta in quel modo non provi altro che forte distruzione di te stessa. Questa addirittura dorme serena col tizio! So benissimo che è roba forte quella che sto per raccontare, ma serve per far capire a ‘ste pulzelle cosa significa davvero provare sulla propria pelle qualcuno che ti fa del male in questo modo, trattandoti come oggetto. Io ero una ragazzina allora, ed il mio aguzzino fece anche peggio, ma tutto questo mi creo più blocchi all’autostima e non solo. Quando qualcuno finisce per toccarti, hai senso di fastidio, arrivi anche al sembrare acida, una che non ha empatia ed altre cazzate, e questo fa tanto, tanto male. Coi miei ex era così, mi trattavano di merda, io mi sentivo sempre meno capita, finché un giorno, uno di loro, stufa di essere usata, lo mandai a fanculo una mattina, di fronte alla ragazza con cui mi sostituì. E mai mi sono azzardata a considerare “troia” le tipa con cui mi stava “scambiando”, perché per me lei era un’altra ennesima ignara vittima. Detestavo lui, perché volevo bene ma sentivo che per lui non ero nient’altro che una con cui fare sesso il fine settimana e basta. Sentivo le sue attenzioni come fredde. Non c’è niente di così bello nel sentirsi così con qualcuno. Non mi meritavo di essere trattata così con tutto quel che avevo passato, ero super incazzata con questi, e stavo male solo perché mi avevano fatto credere chissà cosa. Quando qualcuno ti usa, non senti amore, senti spezzarti ogni volta, in più pezzi piccoli a loro volta. Continui a credere di non meritare nessun amore, perché ti hanno fatto credere di essere solo un corpo e basta, il tuo cuore ed il tuo cervello buttati via come se niente fosse. E credetemi, si cade subito nella depressione, se hai già per te avuto un’esistenza tormentata. E io non sto raccontando frottole, ho subito sul serio un abuso e mi son mancati sul serio i genitori, ho frequentato un istituto fino agli otto anni per poi venir trasferita in una città lontanissima a cui mi ambientai a fatica, perché timidissima e di un carattere un po’ maschiaccio. Esistono i ragazzi tormentati con un passato difficile, ma dovrebbero essere quelli che piangono, non quelli che picchiano. Picchiare o venir abusati non ti fa sentire serena come viene mostrato falsamente in questa storiella di merda, ti fa sentire freddo, come se non esistesse più un mondo, un rispetto, come se tu fossi sbagliata e loro giusti, come funziona anche per le semplici molestie.

**Che sì, capisco pure io, perché un mio ex mi divise poi con la poveraccia che citai prima, ma ero addolorata per quello stronzo, non incazzata verso di lei, anzi, quando vidi da lontano che lei, scoprendo il suo doppio gioco, urlò contro lui, fui contenta.

***Purtroppo questa è una cosa comunissima, basta pensare a tutti quelli che pensano che picchiare i bambini sia giusto, ma non è così. E’ dannoso, fa crescere il figlio o altri bambini nel malo modo possibile, farli sentire frustrati ed arrabbiati col mondo, o con bassa autostima. Se un bambino piange, qualsiasi sia il motivo, picchiarlo non risolverebbe niente, fa solo peggiorare la sua condizione in quel momento. Il pianto è uno sfogo, una liberazione, una richiesta d’aiuto, d’affetto e quant’altro: se picchi credendo di “aver educato”, in realtà hai fatto tutto l’opposto. Il bambino, zittendosi, terrà dentro tanta rabbia e riserbo, che sfogherà poi su altri (fenomeno bullismo ma non solo), o peggio ancora, per anni dentro, fino a crearsi moltissimi problemi, anche mentali. In questo racconto, tale Jace picchia le ragazze che piangono per paura, shock, stress, per farle zittire, facendole invece stare peggio, e disperate più di prima. Viene detto “non sopporta vedere le ragazze, specialmente Jessica, piangere”, ma sembra che solo Jessica non venga picchiata, ed il discorso è un controsenso anche perché sembra dire che dispiaccia a lui per empatia, ma così non è. È orribile far piangere delle vittime, ma ancor fa più orrore vedere ‘ste poveracce, che aiuto altro non possono avere, venir malmenate per non poter aver la possibilità di sfogare le emozioni.

Ora, i rapporti tra i personaggi: se mi ripeterò non mi interessa.

JESSICA-MADRE DI JESSICA.

Della madre si sa solo che è morta quando la più piccola aveva due anni, e Jessica quindi, a logica, quattro. Parto, immagino. Non ci viene detto come fosse prima di morire, e quali rapporti avesse con il marito, né che lavoro abbia fatto: del resto, come si mantengono allora se lei è morta, ovvero, chi è con lei, con le due? Nessuno. Questo paragrafo così rimane vuoto.

JESSICA-SORELLA MINORE SENZA NOME.

Jessica e la sorella hanno due anni di differenza solo, non viene fatto riferimento a come abbia preso la morte di loro madre la piccola. Hanno comunque un buon rapporto, anche se non approvo molto che la maggiore tiri secchiate di acqua fredda alla minore per farla svegliare (se una volta si fa per scherzo okay, ma non è un certo un buon metodo educativo). La minore è educata, aiuta la maggiore nelle faccende. Ma altro non si sa. Nemmeno se per quel giorno avessero da andare a scuola.

SORELLA MINORE SENZA NOME- PADRE DI JESSICA

Niente da aggiungere a parte che il padre sappia che sta bene in chissà quale luogo, e che la minore sia affezionata molto a Jessica, bah, e che guardano film assieme.

JESSICA-PADRE

Ecco, qui c’è molto da dire, ma non quello che ci si dovrebbe aspettare. Il padre è assente per lavoro molto spesso, non si sa nemmeno se all’ora di cena faccia compagnia a queste due, se le accompagna a scuola, se hanno una scuola (assente pure questa informazione), se hanno una tata. Dalla lettera, scritta da lui per lui dopo tanto tempo dal misterioso rapimento (il cui scopo è alquanto confuso), si sa che lui vuole bene ad entrambe. Mi domando come, se per tutto il tempo le ha lasciate in balia di un gruppo di matti una, in un covo di cui non viene fatta menzione nemmeno l’altra. Jessica prova commozione per il padre, evidentemente allora prova affetto, ma non viene mostrato veramente, perché in tutto il tempo del rapimento lei non spreca una parola al pensiero che le manchi. Ci viene detto infine, che solo ultimamente è spesso assente: mole di lavoro per quale motivo? Boh.

Quindi, rapporto madre assente, anche se deceduta, non ci viene fatto sapere qualcosa in più oltre il motivo della morte, la sorella prima preoccupazione, poi null’altro per tutto il resto del racconto, rapporto padre confuso che più non si può.

Posso dire che sì, pure questa storia ha un tentato modo ipocrita di inserire elementi tragici alla cazzum. Alla fine, padre, madre e sorella non sono serviti a niente, solo come contorno misero.

Ah, e non è assolutamente ovvio che due sorelle siano protettive l’un con l’altra, se la madre sia deceduta. Ci son state storie ed è possibile che una delle due incolpi addirittura l’altra di essere causa della morte della madre: è brutto da dire ma può accadere, così come anche un genitore stesso possa fare così con il resto della famiglia. Io non ho avuto il caso della madre in questo senso, ma sapevo che raccontando cosa avesse fatto mio zio a me, avrei avuto contro tutta la mia famiglia. Inoltre, mia sorella (sorellastra) era gelosissima riguardo i miei zii e non avevamo un rapporto molto tranquillo.

ELEMENTI DESCRITTIVI

CASA DI JESSICA, SORELLA

Vuoto assoluto. Immagino siano benestanti, ma già il fatto che da un giorno a caso i rapitori abbiano adescato le due a sorpresa, la dice lunga sui sistemi d’allarme. O son allora più poveri, o era tutto organizzato. Del resto ci viene fatto sapere che Jace conosca Jessica, e che il padre reputi la gang “sicura”. Mah.

MACCHINA DELLA GANG

Non si sa che modello sia, solo che ha una porta (?) e poco spazio per tenere dentro Jessica “Jes era praticamente schiacciata in mezzo ai due corpi”

COVO DELLA GANG DOVE STA JESSICA

Ha una sala e parecchie stanze, anche per dormire, come un albergo. Ci sono molte poltrone e qualche divano. Nient’altro ci viene fatto sapere.

COVO DELLA GANG DOVE STA LA SORELLA MINORE

Niente, come scomparsa nel nulla, nemmeno una telefonata: Jessica in tutto il tempo non chiede nemmeno se può sapere come stia, niente. Pensa solo a quanto siano fottutamente belli i rapitori.

CORPO DI POLIZIA

Direi che faccia alquanto schifo.

I PERSONAGGI

JESSICA JOHNSON

Ama andare in discoteca, uscire con gli amici, guardare film con la sorella. Ha quasi diciott’anni, e nient’altro si sa, se non che è mora. Non si sa che discoteca frequenti, chi siano i suoi amici, che scuola faccia, i suoi interessi (più di questi che son normalissimi), se ha qualche hobby artistico, nada!

SORELLA MINORE SENZA NOME

Le piace stare con la sorella a guardare film, è affezionata a lei, la aiuta in casa. In tutto questo, riceve secchiate d’acqua gelida a letto per svegliarsi. Mi fa pena.

MADRE DI JESSICA

Niente. Niente nome e cognome.

PADRE

Mi astengo, sembra tenere a loro ma così non è affatto, ed il lavoro non c’entra niente. Senza nome pure lui. Devono essere la famiglia Senzanome.

RAGAZZA E RAGAZZO CHE SEGUONO I RAPITORI ALL’INIZIO

Seguono e basta.

LA GANG

Formata da Harry, Jace, Niall, Louis, Isabel e qualcun altro senza nome. Non si sa che cosa fanno per mantenersi, dove vivano, che cosa rubano. Si sa invece che sanno usare la pistola, che picchiano ragazze, che sfruttano sessualmente Isabel, che rapiscono Jessica per “proteggerla”. Ricordo che all’inizio Jace aveva detto a Jessica che non dovevano ucciderla subito. Boh.

HARRY

Il secondo personaggio negativo ad avere una certa importanza nella gang. Dice di provare pena per Jessica, la vuole, ed una volta riesce quasi a violentarla, toccandole i seni e costringendola ad un rapporto. Sa bene che non può toccarla, ma è costantemente eccitato, fa sesso con altre ragazze, è il preferito di Isabel, che però usa solo come giocattolo sessuale. Ha i capelli ricci, ed occhi chiari. Non si sa come si vesta. Non si sa quanti anni abbia, ma è evidente che sia erotomane, diciamo pure pedofilo, vista l’età di Jessica (non oso immaginare le età delle altre ragazze). Ride spesso, non è paziente.

JACE

Capo del gruppo, primo antagonista. Detta regole, ma non viene rispettato. Non sfrutta sessualmente Isabel, ma picchia le ragazze specie se piangono perché non sopporta quando fanno così. Vuole proteggere Jessica, ma la molesta anche, con evidenti manie di persecuzione, gelosia possessiva. È pure violento.

LOUIS E NIALL

Louis avrà pochi momenti dove sembra più protettivo verso Jessica, Niall di persona che fa battute. Louis è paziente.

LIAM

Personaggio citato solo all’inizio, un serial killer che viene ucciso da Niall ed Harry. Nessun collegamento col resto della storia, forse uno dei “Loro” ma non si sa.

IL RICCIO

Forse Harry, ma mi piace pensare che sia stato davvero un animale messo lì.

Insomma, i personaggi non dicono molto, son poco caratterizzati. Non si sa come abbiano formato il gruppo, né perché vogliano rapire proprio Jessica, se è figlia di un capo della polizia. Non si sa nemmeno che rapporti abbiano con quest’ultimo visto che sembra sapere chi sono (dato incerto), né se spacciano, o se siano davvero nel giro della prostituzione. Quel che è ovvio è che non sanno affatto badare a sé stessi. I loro dialoghi sembrano presi dai peggior telefilm d’azione.

RAPPORTI JESSICA-GANG

E’ la vittima rapita, trattata come un pollo da assaggiare, tenuta lì per mesi, senza data disponibilità di telefonare, ma a cui invece sarà data la possibilità di ricevere una lettera dalla famiglia. I rapporti sono molto confusi, in tensione, e seppur la violenza è accennata, per la protagonista un trattamento del genere non provoca di certo serenità e salute mentale: invece trova tutti bellissimi da morire.I malavitosi, dal canto loro, non riescono a non vederla come oggetto sessuale (“Non è così cessa”), e nemmeno sanno essere badare a loro stessi, visto che non sanno rispettare le regole del capo. Rapiscono e rubano coi passamontagna.

JESSICA-HARRY

Jessica ama stare sulle gambe di questo tizio. Vorrà proteggerlo dopo averlo visto picchiato da Jace (dovrebbe essere reazione per paura di venir trattata peggio, invece pare amore!). È bello, alto, muscoloso (vomito) ed ha occhi bellissimi blahblah. Quando verrà molestata da lui, piangerà ma poi vorrà sempre volergli stare sulle gambe, ed è gelosa (non quanto la rivale) di Isabel.

JESSICA-ISABEL

Isabel vede (ovviamente) Jessica come una minaccia, la vorrebbe morta perché Harry è più interessato a lei (ma solo io mi incazzo più col ragazzo se ci prova con una sconosciuta?). Jessica la trova comunque bella come lei. Isabel la considera una “troia” e nel gruppo ha molte libertà(ordina di stare zitti, fa domande ecc), ma spesso fa anche da cameriera. È molto gelosa, e ha spesso pensieri confusi sul perché gli altri sembrino cambiare idea su Jessica, specialmente Harry (non la biasimo, è tutto così confuso!).

JESSICA-JACE

Solo all’inizio dice di trovarlo bello per gli occhi, poi dice che non gliene importa nulla. Si arrabbia con lui perché picchia Harry, e che i suoi baci non le davano più piacere come prima. Per un bacio accidentale la molesta lo stesso, la vuole tutta sua, è manesco e picchia pure Harry per gelosia.

JESSICA-RESTO (NIALL, LOUIS ECC)

Non accade molto, fanno solo da “badanti relax” rare volte.

Insomma, capiamo che spesso fanno passare ore senza fare niente, di tutto il tempo passato fanno solo due riunioni (colloqui) in cui presentano un piano che in realtà è ridicolo ed insensato. Si danno arie ma per come già agli inizi lavorano, sembrano degli incapaci buoni solo a lamentarsi. Si vede benissimo che ragionano da immaturi. Non seguono nemmeno le regole del capo, specie Harry, e tutto gira intorno a Jessica. La molestano e la trattano di vetro nello stesso tempo. Non viene fatto nessun riferimento infatti alle armi utilizzate. Lo sa l’autrice che se uno scagnozzo non segue le regole, finisce male per lui? Lo sa che spesso le pulzelle della gang vengon picchiate se parlano quando non sono interpellate? Lo sa vero che contatti con la polizia (se non corrotta) non ne vogliono avere?Se il motivo era un riscatto, perché allora non ne viene fatta menzione? A meno che il padre non volesse dire di aver pagato un riscatto (avrebbe avuto più senso, ma avrebbe dovuto comunque dirlo l’autrice, e quanto) per senso di colpa, ma avrebbe fatto comunque in modo di tentare di scovare il luogo! Non avrebbe detto “con loro sei al sicuro” perché è una presa in giro! La scena poi del litigio fra loro per farsi rispettare sul controllo di Jessica non la commento, è veramente stupida, nessun gangster farebbe una cosa del genere.

Potrei dire molto di più, ma penso che questo basti.

L’autrice non sa niente di cronaca nera, né di come sono le vere gang, né di come sono davvero le famiglie in cui i genitori sono mancanti. Tutto questo è solo stato utilizzato, ancora, per far da contorno pietoso ad una accennata atmosfera erotica.

Peccato che pure le scene erotiche fanno orrore. Lei è costretta sì, ma è tutto confuso, perché se la trattano come se dovessero proteggerla da questi misteriosi “loro”, per il resto la molestano, hanno appetiti sessuali, la reputano solo gnocca ma nient’altro. Dicono solo di provare pena.

Quindi, non solo è contro il regolamento (mettendo celebrità reali nel ruolo di criminali)e irrispettosa verso le vere vittime e casi citati nel racconto, ma anche insensata e senza una vera trama. Errori grammaticali pochi, ma deve sparire da EFP, sperando non sia stata scritta altrove.

I commenti? Mi astengo, sono stupidi quanto la storia stessa.

Mostro solo questi qua, dei tanti.

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reere

Addirittura in questi l’autrice afferma di aver fatto confusione tra i nomi.

eerre.png

Il Cerbiatto ha fatto il suo dovere come prima prova, e se ne va.

No, non flette stavolta i muscoli come un suo preferito, è troppo furiosa, farà peggio.

Alla prossima!

Il Cerbiatto Volante

 

 

PS: (Aggiornamento del 04/10/2018) Questa fic è stata finalmente rimossa da suinogiallo, evviva!

Un pensiero su ““Dangerous gang” (dei pazzi smemorati)

  1. Sono perplessa da questa storia. È chiaramente molto “buttata lì” e non si capisce dove voglia andare a parare la ragazza che l’ha scritta. Alcune cose sono troppo confuse o approssimative, anche se, essendo la fanfiction incompleta, forse un po’ si può capire che rimangano inspiegate. Quanto a Harry molestatore… be’, finiremo per farci l’abitudine, di questo passo. Però questa “dangerous gang” è una gang da quattro soldi…

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