“AUSCHWITZ-Lady Oscar” (La Belva delle SS)

[The Someone, Quel Nerd col Pizzetto, era impegnato a mangiare nachos modello “Virtual” della San Carlo e a pippare abbondantemente dal Bong di Pinkie Pie, pensando alle passate avventure con i Demoni di EFP.

Quando era apparso dal nulla per aiutarli nella lotta contro il “Malvagio Abomigno”, le discussioni con fanwriter91, la partecipazione allo spin-off di mattheus93, il traumatizzare Lady R mandandole dei disadattati spaziali a casa, la nascita del “Secret Cut”… ah, la bella vita degli inizi!

Così, per ridere, entrò su Wattpad per fingere, almeno con se stesso, che avrebbe aggiornato una delle sue storie.

Ma quello che invece trovò fu IL MALEH.

Anzi… IL PEGGIOH.]

Salve a tutti, belli e brutti!

Io sono The Someone, Quel Nerd col Pizzetto!

Benvenuti alla mia prima recensione personale per Demoni di EFP e Wattpad.

Di solito mi limito a fare da consulente per il resto dello staff, o a scrivere articoli carichi di deesajo, ma stavolta mi tocca.

Lady Oscar, o “Le Rose di Versailles”, è uno dei manga e anime di genere storico più importanti mai fatti, nonché una grande storia drammatica in sé e per sé.

L’anime, più focalizzato sulla figura di Oscar rispetto al manga, è stato disconosciuto dall’autrice, ma rimane un pezzo di storia dell’animazione levantina.

Si sperava che, grazie al fatto che non contiene roba eccessivamente tamarra, e che è abbastanza vecchio e senza revival moderni, fosse protetto grazie a questo relativo anonimato dal contagio del Male Assoluto che circola su Wattpad.

E invece no.

Ovviamente, visto che è illegale permettere ad Internet di avere cose belle, qualcuno, (nominalmente, tale Cleo_taka-TaniaXeris, autrice di una frappata di altre storie sullo stesso anime) ha avuto la brillante idea di scrivere una storia in cui Oscar gioca a “Ilsa la Belva delle SS” e si redime con l’aMMMMMMoreH!

https://www.wattpad.com/835282538-auschwitz-lady-oscar-la-terra-delle-tenebre

Prima di addentrarci nella parte succosa della storia, onde perdere la fede nell’umanità, vi dico che questa mostruosità è, fortunatamente, relativamente breve, quanto a numero di capitoli.

Inoltre, ecco a voi la presentazione della storia, che non ho alterato in nessun modo e ho copiato paro-paro dal sito:

Un viaggio ad Auschwitz nel 0

lampo di concentramento, in memoria della Shoah.

Secondo Hittler esiste un unica razza dominante e ció la razza ariana: Capelli biondi e occhi chiari. Tutti quelli che hanno i cappp000 deportati nei campi di concentramento.

Oscar è un colonnello dell’esercito nazi-fascista di Hittler in Germania, dove sorveglia il campo e dirigeva i soldati, che portavano i deportati, alla morte.

È qui che conoscerà Andrè, e se ne innamorerà follemente, tanto da farlo scappare da Auschwitz.

Datemi un secondo: devo andare da Kaori Makimura a chiederle uno dei suoi martelloni giganti per darmelo saldamente sulle palle mentre le tengo appoggiate ad un’incudine chiodata, rovente ed elettrificata.

Invero: mi trasformerò nel clone sadomaso, metallaro e Giappominkia del mitico Tafazzi!

[Mezz’ora di autolesionismo dopo…]

Okay, sto bene.

Ho perso la funzionalità riproduttiva come se avessi fatto per otto anni risciacqui alle parti intime con acqua di Fukushima, ma sto bene.

Ora, per la giuoia di Shade Owl, cominciamo con l’elenco numerato, sperando che egli non si ecciti troppo, sarebbe sale metaforico sulle mie ferite letterali.

Shade Owl: – Illuso…-

  1. Chi cacchio ha curato la formattazione, la scimmia cattiva che vive nell’armadio di Chris Griffin? Seriamente, cosa sono tutti quegli zeri di troppo?
  2. In memoria della Shoah. Ora, io ho effettivamente progettato da tempo una storia per il Giorno della Memoria, in cui appaiono diversi personaggi fittizi, tutti noti per essere ebrei, ma non ho scritto cose di così pessimo gusto, spacciandole per tributo celebrativo. Dubito che alla Segre piacerebbe vedere una cosa del genere, visto che è solo uno scenario di sfondo per rendere più tormentato un amore impossibile, che era già bello tormentato nell’opera originale. Specie considerando che questo scenario di sfondo ha l’aria di trattare la tematica con tutta la grazia di Henry d’Inghilterra prima che mettesse la testa a posto.
  3. Hitler si scrive con una T sola. E la vedo un po’ dura non sapere come si scrive un nome così semplice, che si può trovare in qualunque libro di storia dalle elementari in su.
  4. “Cioè”, non “ciò”.
  5. No, il punto non era necessariamente il colore dei capelli, visto che molti nazisti teoreticamente “ariani”, Hitler stesso in primis, avevano i capelli scuri, e che molti ebrei avevano i capelli chiari. Per citare Goebbels, il Ministro della Propaganda: “Decidiamo noi chi è ebreo e chi no”.
  6. Auschwitz NON si trova in Germania, ma in Polonia. Sapete quanto mi ci è voluto per scoprire questa informazione? Esattamente venti secondi, è una delle prime cose che viene detta sulla pagina di Wikipedia.
  7. Non ha senso che Oscar si innamori di Andrè e questo la redima, perché nei campi di sterminio ci lavoravano solo ed esclusivamente volontari della Totenkopf, ovvero gente che andava lì col preciso e voluto intento di assicurarsi che i prigionieri venissero trattati il più merdosamente possibile, e venissero mantenuti a malapena abbastanza in salute per essere sfruttati a morte come schiavi o usati come cavie umane per gli esperimenti del Todesengel, o di chi per lui.

Non siamo neanche all’inizio della storia in sé e per sé, e già mi viene voglia di telefonare agli hacker russi, chiedere loro se possono prendersi una pausa dal truccare di nuovo le elezioni americane per far vincere l’Arancia Fascista, e darmi una mano ad annientare Wattpad.

I pochi innocenti non meritano di essere salvati, se il costo è di far sopravvivere anche la maggioranza colpevole.

Sto scherzando, non sono quel prugnone di Thanos il Matto Titano, non preoccupatevi.

E poi, che cavolo, su Wattpad ci scrivo anch’io, dovrei tagliarmi le gambe da solo?

Sempre prima di cominciare, ho una domanda: perché c’è questa ossessione di romanticizzare le cazzo di SS?

Il “Bedboi” da ficcyna lo capisco, fino a un certo punto, dopotutto il fascino del frutto proibito è comprensibile, e si possono inventare caratteristiche positive, per tale figura.

Ma un letterale gerarca nazista?

E non venitemi a dire che anche un nazista può amare, okay?

Alcuni gerarchi, durante la caduta, quando ormai era chiaro come il Sole a mezzogiorno che Berlino sarebbe stata presa dagli Alleati, hanno letteralmente ordinato alle proprie mogli di uccidere i figli, per impedire che crescessero in un mondo con la democrazia: per questi animali travestiti da uomini, l’amore per la famiglia, o l’amore in generale, verrà sempre DOPO il desiderio di fare del male.

E se anche fosse vero che sono redimibili (cosa che non sono), cosa vorrebbe dire? Che siccome ci sono tipo due o tre persone che loro (forse) non ucciderebbero senza esitazione se fosse loro ordinato, allora sono brave persone, nonostante il loro intero lavoro, il loro credo, la loro dottrina, la loro ideologia fosse inventarsi scuse per cui uccidere altri esseri umani fosse a-okay, e poi procedere con il genocidio?

Ma siamo fuori di testa?

Seriamente, mi servirà una mano per questa storia del menga… un leader competente, nobile, coraggioso, saggio, capace di amministrare lo Stato e di capire il popolo a livello umano, oltre che una bestia di distruzione non diluita né adulterata, capace di dominare il campo di battaglia come un Dio della Guerra in forma di uomo.

Ma dove lo trovo, uno del genere?

[Un’astronave blu oltremare, decorata da un “Omega” dorato, parcheggiò davanti al davanzale di The Someone, e ne scese una specie di uomo-montagna armato di spada di fuoco e mitraglione da polso.

Alla cintola si trovava un gladio proporzionato alle sue dimensioni, e l’intera figura, avvolta di un’armatura fantascientifica dello stesso colore dell’astronave, e decorata da uno spallaccio simile ad un’aquila ad ali spiegate, emanava un’aura di autorità, regalità e benevola saggezza.

Il Signore di Ultramar, il Re della Battaglia, la Lama dell’Unità, il Monarca Senza Corona, il Vittorioso, il Tredicesimo, il Figlio Vendicatore.

Roboute Guilliman, Primarca degli Ultramarines e Lord Comandante dell’Imperium dell’Uomo, era giunto per mettere la sua saggezza e il suo genio tattico al servizio del recensire fanfiction lassative.

E cadde in ginocchio a piangere.]

Guilliman (disperato): – La vita è una merda! Io volevo solo essere Giulio Cesare Spaziale, e invece tutti mi venerano come un Semidio, nonostante l’Imperium fosse stato fondato sul rifiuto della deificazione di chiunque! La mia intera esistenza è la gag ricorrente di “Brian di Nazareth” dei Monty Python! Mezza Inquisizione bacia il terreno sui cui cammino, l’altra mezza vuole probabilmente farmi secco, ho perso l’onore infrangendo un giuramento, non ho ancora ritrovato i miei altri fratelli ancora leali, quelli traditori stanno per lanciare un attacco su vasta scala… e mentre dovremmo allearci con le altre fazioni RAGIONEVOLI, i grandi capoccia dell’Imperium le provano tutte per mandare tutto in vitula eligans [tradotto: ”vacca”]! Quanto bisogna essere dementi per continuare una guerra contro dei tizi la cui unica colpa è di essere degli alieni, invece che allearsi con loro per resistere all’ondata demoniaca votata a massacrarci tutti, lussuriosamente e con estremo pregiudizio? Se l’avessi saputo me ne sarei rimasto su quel cesso glorificato in stasi con la testa mezza staccata! Uno di questi giorni prendo esempio da Commodus, solo che io a sterminare il Senato CI RIESCO!-

Lord Guilliman, tutto… tutto bene?

Guilliman (inferocito): – Ma ti sembra che io stia bene, stulti fragmentum [tradotto: “pezzo di cretino”]?!? A parte il fatto che devo dormire sul divano perché ho fatto notare a Yvraine che sembra che abbia cercato di superare in baroccaggine l’acconciatura di Salem da “RWBY”…-

Beh, non è neanche del tutto falso, tecnicamente parlando…

Le… le andrebbe di recensire insieme qualche fanfiction orrenda, tanto per vedere che c’è chi sta peggio?

Guilliman (tirandosi su): – Sarebbe bello. Quasi quanto quella volta che i miei fratelli sono sbarcati in forze sul mio pianeta per difendere fino all’ultimo la mia mamma adottiva.-

Bene, abbiamo un nuovo alleato nella causa della lotta alle fanfiction urende.

Cominciamo con lo scempio, che ho voglia di stare fisicamente male.

Il treno aveva appena oltrepassato i cancelli.

Iil celo era annuvolato e le temperature erano molto basse. L’unica cosa che si sentiva erano rumori e parole incomprensibili, urlate in tutto il campo.

Sono ancora in tempo a optare per una condanna a vita in un Amplificatore di Dolore del Ciclo di Dune, piuttosto che continuare qui?

No?

Mannaggia! [detto con la voce di Letont]

A parte gli oVVoVi grammaticali, qualcuno ha la sacrosanta compiacenza di spiegarmi perché si parla di parole incomprensibili… se subito dopo ci vengono offerte parole in tetezken, ovvero la lingua che, essendo noi in Germania (almeno nell’economia di questa storia, dove la geografia è un’opinione), parlano tutti?

O che parlano comunque tutti, visto che sono truppe tedesche?

– SOLDATEN, TAILEN SIE! –

– AUF BESTELLUNG! –

Problema numero uno: no, si dice “Teilen sie”, con la E, non la A.

Problema numero due: perché cacchio e controcacchio di motivo qui si parla in tedesco maccheronico, se sono tutti quanti tedeschi, e poi il testo passa comunque alla traduzione in italiano?

Evgenij:- Ma poi, che cavolo vuol dire? La risposta dovrebbe essere “agli ordini”, ma non si dice così, ma “teilen sie” vuol dire “dividetevi”: dobbiamo intenderlo come “rompete le righe”? Ma perché scrivere in un’altra lingua se manco sai scrivere in italiano?!-

La vicenda è, comunque, narrata in prima persona da Oscar François De Jarjayes, dal nome tipicamente teutonico, colonnello in capo del campo di sterminio.

Tranne che non è vero niente, visto che i tre direttori che si sono succeduti erano tutti e tre uomini, e nessuno aveva una carica così bassa, ma tutti avevano il rango di Kommandant.

E già sento i paladini estrarre le armi e dire: “Eh, ma è solo una storia, non fa male a nessuno, si può inventare qualcosa…”; beh, no.

Quando Don Edmonds ha distrutto il set di “Gli Eroi di Hogan” per la battaglia finale dei prigionieri contro le guardie, non credo che volesse che la figura di Ilsa venisse trasformata in un’eroina dell’amore tormentato.

Oh, sì, ho osato dirlo: il film che ha codificato il genere nazixploitation ha maggiore dignità e integrità artistica di questa fanfiction.

E quello era un film che dichiarava pure di essere una storia vera!

Fatevi sotto!

Beh, almeno qui Adolf Hitler non è il padre di Draco Malfoy e non dirige il campo, non ha costruito il Muro di Berlino per tenere gli ebrei fuori dalla Germania e non fa discorsi dalla Torre di Barad-dûr.

E, se Dio vuole, ci risparmieremo Goku che salva e sposa Anna Frank.

Sì, questa storia esiste, anche se solo in lingua inglese e non su Wattpad, per ora (se Dio vuole), e non l’abbiamo ancora recensita, ma date tempo al tempo.

Shade Owl: – E schiveremo pure un OD pakistano che salva A CASO una ebrea col nome inglese che non si capisce se è la sorella di un altro OD o no…-

Sì, l’asticella è MOLTO bassa.

Guilliman: – Credevo che tu volessi tirarmi su, non farmi desiderare la morte ancora di più.-

Lei la desidera già, tecnicamente. Yvraine non è mica l’incarnazione della Divinità Eldar della Morte?

Guilliman (arrossendo): – Ehm… andiamo avanti…-

Sono due anni che guido questo posto con la carica di colonnello ufficiale, e devo ancora abituarmi a questo scempio.

Posso sapere come mai, in nome di tutto il poco che è rimasto di buono e giusto su questa palla di fango retrograda maledetta dagli uomini e dimenticata da Dio, quando si scrive una fanfiction squallida sulla Shoah, una conditio sine qua non è dimenticarsi di proposito che nei campi ci andavano non militari normali della Wehrmacht assegnati (magari) controvoglia, ma i volontari fanatici della Totenkopf, ovvero gente che in tale “scempio” ci sguazzava volentieri e con mucho gusto?

Vi ricordate “Schindler’s List”?

Ecco, l’Amon Goethe STORICO era tipo un centiliardo di godzilliardi di fantastiliardi di paper-dollari di volte peggioH di quello del film, l’hanno dovuto ridurre perché altrimenti era troppo cattivo e nessuno ci avrebbe creduto.

È difficile pensare alla loro morte cosí da cani. Ma è questo che il supremo ci ha detto che sono: CANI, E DA CANI VANNO TRATTATI.

Il Supremo?

O forse è l’Onorevole di Stefano Benni, che tutto può?

Bello il caps lock, tra l’altro.

Qualcuno poi vuole spiegarmi perché “Lady Oscar nazista”?

Perché nell’anime aiutava Maria Antonietta d’Austria, ovvero una con la stessa nazionalità del Baffetto Malefico?

Non mi impressiona vedere un uomo nudi, neanche cento mila.Ma ho provato una strana sensazione nel vedere passarmi davanti un uomo di una tale bellezza da incantare chiunque.Moro con occhi verdi, alto e robusto. Ma negli occhi brucia il fuoco del risentimento. Non ha voglia di vivere…non ha voglia di sopravvivere, perchè lui sa. Sa che qui dentro morirà.

Ed ecco che iniziano le dolenti note.

No, non solo quelle morfosintattiche (seriamente? “Un uomo nudi”?).

Direi che abbiamo trovato Andrè, e il fatto che lui sia un prigioniero di un’operazione di genocidio sistematico e lei una delle esecutrici materiali di tale genocidio, con tanto di ruolo di comando, mi fa ben sperare per l’inevitabile amore che sboccerà tra i due.

Voglio un abbraccio.

Guilliman: – Te lo darei, ma con l’armatura che indosso rischio di stritolarti, portando le tue ossa frantumate a trafiggerti gli organi interni come migliaia e migliaia di pugnali, conducendoti così ad un’inevitabile morte agonizzante.-

Che sarebbe comunque meglio che dover recensire questa storia.

Shade Owl: – Io posso chiamare Gaia e farti portare della vodka.-

Liquore alla liquirizia ne hai?

No?

Andiamo avanti con la sofferenza…

-Tu! Come ti chiami?-

-G…geremia Avil.- rispose timoroso.

Feci cenno con la testa ai miei uomini, che impugnarono le baionette caricandole, e spararono addosso al numero 1203(Geremia Avil decesso il 23 novembre).

-1204 e 1202 portate via questo cadavere. Svelti, o ci finirete voi nelle fornaci,vivi!-

Sorvoliamo sul fatto che non è fisicamente possibile caricare una baionetta, visto che è una lama montata sul fucile e non qualcosa che si mette in canna, a parte che nei deliri del Senatur Umberto Bossi.

Sorvoliamo anche sul fatto che “Geremia Avil” non mi suona molto come un nome polacco, tedesco, francese, rromani o yiddish, ma sentitevi liberi di correggermi nei commenti.

Sorvoliamo addirittura sul fatto che il prigioniero a cui fu tatuato il numero 1203 ad Auschwitz era Szyja Musman, non questo “Geremia”.

La parte veramente interessante (leggi: “ripugnante”) è che Oscar ha appena ordinato l’esecuzione sommaria di un prigioniero che semplicemente non sapeva ancora di essere stato privato del nome e ridotto ad un numero, e ha ordinato ad altri due di buttarlo nel forno, minacciandoli di farceli finire vivi.

Il che è perfettamente coerente con qualcosa che avrebbe fatto un effettivo gerarca di un lager.

È un po’, ma proprio LEGGERISSIMAMENTE, meno coerente col fatto che la narrazione vorrebbe che considerassimo questo un semplice “amore tormentato”, e che non vedessimo Oscar come il mostro che ha appena dimostrato di essere!

Avanzai e passai a chiedere la stessa domanda all’uomo che mi aveva tanto affascinata.

-Tu, qual’è il tuo nome?-

Mi guardava con occhi freddi.

Rimase in silenzio per un po’ per poi guardarsi l’avambraccio sinistro su cui era marchiato il suo numero.

-Duemila…seicento otto.-

Perché siamo passati da 1204 a 2608?

Gli altri millequattrocento e rotti che fine han fatto, erano a fare le comparse in un’ALTRA fanfiction squallida sulla Soluzione Finale?

Inoltre, tanto per fare le pulci, il prigioniero marchiato col numero 2608 era Salomon Kyl, non il personaggio fittizio di un manga che si svolge in un’altra nazione e a più di due secoli di distanza.

Qualcuno potrebbe dire che è un dettaglio minuscolo, ma anche no: qui si sta prendendo una persona vera, che ha veramente sofferto in un lager, e si sta cancellando la sua esistenza e la memoria della sua sofferenza per aggiungere un tocco di dramma mal realizzato in più.

Si passa ad una scena veramente, veramente atroce.

Dico sul serio, vorrei poterla mettere sotto spoiler, ma non si può.

Preparatevi spiritualmente, perché qui si va nel gorno, quindi, se siete sensibili, vi anticipo che potreste vomitare di rabbia.

Neonati che erano dei bersagli per i miei soldati.

Ne presero uno per le braccine e le gambine dondolandolo.

Quel pianto tremendo, quel pianto asfissiata che ti pugnalava, ma dovevi stare zitta e non parlare.

Lo lanciarono in aria e lo spararono.

Morto.

Guilliman: – Questo non è dramma. Questa è crudeltà gratuita, sbattuta in faccia al lettore per fingere che la fanfiction sia più che un periodo storico pieno di tematiche delicate qui trattate alla cavolo per creare l’ILLUSIONE del dramma. Qualcuno potrebbe dire che, siccome Oscar non ha personalmente ucciso il bambino, è ancora parzialmente innocente, ma… non è così. Lei è la comandante in capo: tutto avviene perché lei lo ordina, lo permette o si assicura che venga eseguito se ordinato da qualcun altro. La giustificazione “erano gli ordini” non ha funzionato a Norimberga, perché dovrebbe funzionare qui?-

La prossima parte mi rifiuto proprio categoricamente di riproporla in modo integrale.

Sarebbe necessario, per comprendere il contesto, ma no.

Vi basti sapere che Oscar, piuttosto che condannare a morte una diciassettenne per averle parlato contro…

Guilliman: – Beh, forse allora c’è ancora speranza, per lei.-

… ordina che venga violentata dai soldati.

Guilliman (estrae la spada fiammeggiante e il gladio, assetato di “Sangue & Arena”): – Vorrei che questi galantuomini venissero a provarci a fare queste porcate nel MIO, di esercito. Vedi come finiscono.-

Tutte le altre rientrarono nelle baracche mentre la ragazza venne portata in una stanza apposita e fattone di un abuso sessuale.

Manco la decenza di scrivere un’atrocità simile in italiano corretto.

No, l’importante era sbatterci dentro uno stupro etnico da parte dei nazisti prima ancora di finire il primo capitolo!

Che infatti si conclude mostrando che Oscar ha dei dubbi, ma che non parla perché ha paura di morire per aver criticato Hitler (rigorosamente scritto sbagliato, con una “T” di troppo).

Oh, ma certo: ha paura, quindi il fatto che abbia ordinato direttamente lo stupro di una minorenne a cui ha appena fatto ammazzare il fratellino di sei mesi, ammettendo poi lei stessa che la morte sarebbe stata preferibile, è COMPLETAMENTE scusato dal fatto che non lo fa per crudeltà, ma per pura e semplice codardia!

Guilliman: – Quanti altri capitoli ci sono?-

Sette.

Guilliman: – Questo è peggio di quando Konrad Curze, per trollarmi, ha passato un mese a far partire la sigla di “Asterix il Gallico” ogni volta che entravo in una stanza…-

Guilliman: – Tra l’altro, sei sicuro di voler parlare male del nazismo? Da quel che ricordo, nel tuo Paese, se osi dire qualsiasi cosa di anche solo teoricamente più a sinistra di “bruciateli tutti” o “Viva il Dvce”, ti danno del traditore della Razza Italica e dicono che vuoi la sostituzione etnica…-

Non si preoccupi, Lord Guilliman.

Ho preso provvedimenti.

[Fuori da casa di The Someone, in strada, si era radunata una folla, lì per protestare contro l’anti-fascismo, che è notoriamente il vero fascismo perché toglie il sacrosanto diritto di odiare.

Essendo loro i veri democratici, avevano portato una vasta selezione di pistole, mitra, granate, bombe molotov, e i tradizionalissimi manganelli e olio di ricino, mentre alcuni trasportavano un mezzo-busto alto quindici metri di Mvssoleenee.

Erano tutti intenti a scandire, alternativamente, “Perché non te li prendi a casa tua?”, “Se te li prendi a casa tua ti diamo fuoco!”, “E allora le foibe?” e “Bibbiano!”.

L’effige del Mascellone venne però disintegrata da un colpo di missile Jericho modello Stark Industries, mentre dall’oscurità più oscura spuntava un Baneblade pimpato oltre l’inverosimile con ogni arma super-pesante fantascientifica mai concepita da mente umana e non, da cui emerse poi una figura…]

[Una figura che brandiva in una mano la Mitragliatrice Patriot di Metal Gear Solid con una motosega laser (stile Sharknado, per intenderci) come baionetta, e nell’altra l’insieme di armi da fuoco e lanciafiamme usato da Sigourney Weaver per andare a litigare con la Regina degli Xenomorfi.

Alla cintola erano presenti due gigantesche Revolver Pfeifer Zeliska 600 Nitro Express con lanciagranate integrato, due bandoliere di granate al fosforo bianco erano incrociate sul petto, e le maniche della camicia erano strappate a mostrare il fisico erculeo.

Con un verso animalesco di giusta collera, il Buonista col Mitra cominciò ad aprire il fuoco con estremo impegno.]

Neofascista arrandom (sanguinando e frignando): – Che fine ha fatto la tolleranza?!?-

[Tornando in casa…]

Sì, penso che il mio guardiano se la caverà.

Passiamo al secondo capitolo, che è meglio.

Il rancio.

Avere fame era diventato un lusso.

Una frase che non ha senso: al limite, mangiare bene è un lusso, non “avere fame”.

Guilliman: – Meno puntiglioso, che se devi anche correggere QUESTO genere di errori, qui non la finisci più.-

Non c’era il problema dei capelli.

Oggi li raseranno tutti a zero.

Dal secondo giorno tutti devono essere rasati.

Una fila di persone pronti a farsi rasare, passavano uno dopo l’altro.

Le donne erano traumatizzate da ció, poichè portarli lunghissimi e di colpo non averne… era anche traumatico. Ci si sentiva nude.

Okay, questo ha circa senso, come concetto, ma i tempi sono tutti sbagliati: passato, futuro, presente, di nuovo passato…

Quell’uomo tanto affascinante, che non molla alla dura vita di questo posto e si fa avanti per essere rasato. Ma qualcosa mi impedisce di accettare ció.

Non voglio che gli taglino i capelli!

A parte che nel capitolo precedente Oscar stessa aveva detto che Andrè era sì rassegnato, c’è qualcosa in questa ossessione morbosa maturata così velocemente che mi inquieta abbestia.

Guilliman: – Ho visto di peggio. Di PARECCHIO peggio.-

[Damenonculaba  I N T E N S I F I E S]

Visto il posto da cui proviene, mi rassicura poco.

Insomma, Oscar vieta che vengano tagliati i capelli ad Andrè, ma la madre di Andrè stesso sta partorendo, così Oscar ordina che venga aggisa male.

Andrè si oppone, offrendo se stesso in cambio, e avviene ‘na roba agghiacciante come poche.

-Adesso uccidila.-

-Che cosa?!?-

-Mi hai capito! Uccidi tua madre!-

Mi guardava con occhi sgranati e terrorizzati.

-No, non posso farlo!-

-Preferisci morire tu?!?-

-Si!!-

La morte è una liverazione. No caro. Tu resterai qui ancora per molto.

-Soldati sparate!-

-NOO!-

BUM BUM BUM

Shade Owl: – … i want you in my room!-

Evgenij:- A causa di questa fic ho scoperto di essere una persona riprovevole, visto che sono scoppiato a ridere quando ho letto quei tre “BUM”. Una tale versione del classico “BOOOMM” in una fic a tema Shoah io non l’avevo mai vista: un nuovo pinnacolo del trash e del grottesco.-

Non so se vomitare per le atrocità commesse dal supposto “eroe” della vicenda (seriamente, chi l’ha scritta, ‘sta fanfiction? Il fu Terry Goodkind?) o ridere per quanto è tutto scritto male.

Nel dubbio vado a piangere sotto la doccia.

Guilliman: – E io che faccio, nel frattempo?-

Boh.

Potete progettare un attacco chirurgico alla torre di Lady R of Rage; ci sono i Quattro Flippati, lì…

[Dopo un discreto quantitativo di disperazione…]

Andiamo avanti che è meglio peggio…

Perchè sono cosí crudele? Non riesco davvero a ribellarmi a questo?

Eppure mi sento sporca. Sporca, che piú sporca di cosí non si puó!

E ar popolo?

Seriamente, hai letteralmente goduto all’idea che Andrè non potesse porre misericordiosamente fine alle proprie sofferenze in modo da poterlo tenere qui a soffrire come tuo trastullo personale… e adesso butti fuori ‘ste quattro cazzate perché “oh quanto sei poverina perché sei costretta a far uccidere le donne incinte”!

Guilliman:- Comincio a rivalutare l’idea di aver visto di peggio…-

Andrè giura vendetta (miracolo, una reazione umana!), e Oscar si sente in trappola.

Weh, Principessa Jasmine de ‘sta gran ciolla dei tre quarti della beata minchia, guarda che non sei tu la vittima, rinchiusa in una gabbia dorata: le vittime sono i tuoi prigionieri, rinchiusi in un campo di sterminio!

Mi è caputato una volta di entrare nei laboratori scientifici. Ai bambini usati come cavie gli veniva ignettato il virus della tisi o tubercolosi, e una volta che non servivano piú, venivanò portati in uno scantinato, e impiccati. Quanto stanno soffrendo. Soffrono tutti qui, e i miei soldati non provano nulla, anzi…si divertono a veder soffrire e uccidere. Solo delle menti malate si divertirebbero con tutto questo olocausto generale.

IO NON MI DIVERTO!

Di sicuro invece non ti è mai “caputato” di studiare grammatica.

Shade Owl: – Potrebbe farsi qualche IGNEZIONE di italiano.-

Non ti diverti? E allora come hai fatto a fare carriera indossando la Testa di Morto?

Ma l’autrice SA qualcosa di come funzionavano i lager e la gerarchia militare nazista, o si è limitata ad inserire una cornice storica di cui non sa nulla per creare del dramma in più, senza però eseguirlo bene?

No, perché a me sembra un dubbio quantomeno legittimo!

Dopo aver fatto bruciare vivi degli anziani, Oscar va a piangere in camera.

Oddio, è davvero la versione nazista di una Principessa Disney Anni’90.

Ho paura.

[Intanto, per le strade di Fanficcynopoli, si aggiravano dei coatti.]

Coatto#1:- Questa cosa che chiunque può identificarsi come vuole è ridicola. E allora io mi identifico come un elicottero d’assalto, e se mi contraddite siete VOI i veri anti-democratici!-

[Una mano gli toccò la spalla; una mano grossa quasi quanto lui, appartenente ad un robottone grigio metallizzato, pieno di armi e con l’altra mano che mostrava delle pale da elicottero utilizzabili come lama rotante.]

Robottone grigio metallizzato:- Osi offendere Blackout dei Decepticon?-

[Ciò detto, si trasformò in un elicottero d’assalto, da cui cominciarono a sbarcare i suoi droni a forma di scorpione, mentre le gatling e i lanciarazzi facevano strage dei coatti.]

Voce:- NIIN!-

[Era arrivato anche Buffalo, della Doflamingo-Family, lì mandato da Lady R come rappresaglia perché The Someone le aveva mandato a casa i Quattro Flippati; una volta giunto, aveva preferito fare il cacciabombardiere verso gente più meritevole della cosa.

E infine, giunse il Culturista Fabio a bordo di Terrore dei Cieli Gatling, sparando a tutto lo sparabile.

Perché; ricordate, PamPini: se prendete in giro i diritti delle persone transgender con la battuta dell’identificarsi come degli elicotteri d’assalto… i veri elicotteri d’assalto potrebbero prendersela abbestia.]

Passiamo al terzo capitolo, “Non Esistono Razze”.

Ah, no?

E queste cosa sarebbero?

Che battuta idiota, vero?

Still smarter than the fanfic, though.

È giunto l’inverno, per somma gioia degli Stark che possono finalmente dire “te l’avevo detto!”, e Oscar ci dà prova di un’altra deliziosa peVla di sublime umanità.

Lui è l’unico a cui non sono stati tagliati i capelli sotto mio restrittivo ordini, e nessuno osa discutere i miei ordini qui.

Ha appena ammesso, candidamente e ancora una volta, che ogni singola atrocità commessa nel campo è per ordine suo.

Ma mi raccomando, eh: il fatto che voglia rendere un prigioniero il proprio boy-toy la redime completamente perché CHIUDETE IL BECCO, ECCO PERCHÉ.

Guilliman:- Mi sento fisicamente male al pensiero che dovremmo parteggiare per una psicopatica del genere.-

Mi scusi, ma l’Imperium non fa il cibo con gli operai che osano non essere abbastanza produttivi?

Guilliman:- Non me lo ricordare, sto cercando di frenare la cosa.-

Quel “cercando” mi preoccupa non poco…

Tornando alla fic, un prigioniero cade a terra e…

Mi avvicino e vicino al collo sento la vena orta se batte il cuore, e non c’è battito.

La “vena orta” (seh, l’ortofrutticola) non si trova vicino al cuore, si chiama “Aorta”, e NON è una vena, ma un’arteria.

Shade Owl: – E, stando al libro “Conoscenze Anatomiche del Perfetto Serial Killer” di Ellie, sul collo non c’è l’aorta, che è nel busto, ma la STRAMALEDETTA CAROTIDE!-

Ma dopotutto, se l’autrice non si è presa la briga di studiare un minimo di storia reperibile su Wikipedia, o di morfosintassi base, con che coraggio pretendo che abbia dato un’occhiata all’atlante anatomico?

Durante il rancio, un bambino vomita, e quando sta per essere fucilato, Andrè gli fa da scudo, al che Oscar, da brava sadica bastarda manipolatrice dannata nazistoide che Tarkin e il Teschio Rosso le fanno una sega, gli ordina di fucilare il pupo.

Andrè rifiuta e…

-FALLO! UCCIDILO! CHE RAZZA DI UOMO SEI?!? HAI TIMORE DI UCCIDERE UNA PERSONA?

-Di sicuro, sono una razza meglio della vostra!-

Guilliman:- Oh, bene, la fanfiction è finita. Non esiste che un prigioniero di lager possa dire ad un gerarca delle SS di essere di razza migliore di quella ariana e uscirne vivo. Addio, è stato un piacere.-

Mancano ancora cinque capitoli.

Guilliman:- [Bestemmioni megafotonici in Alto Gotico all’indirizzo degli Dei del Caos.]

Ovviamente, Oscar uccide il bambino, ma la narrazione la fa sembrare una cosa positiva perché l’ha fatto per impedire che Andrè si macchiasse le mani di sangue innocente.

Segue plagio di “La Maledizione del Forziere Fantasma”.

-Cagna crudele!!- gridò uno.

-LA VITA È CRUDELE!- sbottai. Mi avvicinai a quell’uomo prendendolo per il colletto -Oltre la vita dovrebbe essere differente?!?-

Quella sera, Andrè si procura (non ci è dato sapere come, perché siccome non è una sega mentale di Oscar su come l’essere un gerarca nazista la renda la vittima della situazione, la narrazione non ci si sofferma) una pistola, e si introduce nella stanza di Oscar, dove la tiene sotto tiro per farle la pelle.

Lei prima cerca di dissuaderlo perché non vuole renderlo un assassino…

Guilliman:- Ma se è dal suo arrivo che non fa altro che cercare di costringerlo ad aggidere le umane genti?-

Poi lo invoglia a sparare perché lei stessa vuole morire.

Ma lui non lo fa perché, tenetevi forte… lei ha gli occhi blu.

Io vorrei, ma non riesco a premere il grilletto. Quegli occhi di zaffiro mi bloccano.

Perché come tutti sanno, questo sistema tutto.

Andrè, hai davanti l’assassina di tua madre e di uno stra-puttanaio immane di altri innocenti, un’ammazza-bambini di prima categoria, una che fa stuprare le minorenni dalle SS… e la risparmi nonostante il suo credo sia la tua morte perché ti piacciono i suoi occhi?

Guilliman (tentando di essere zen):- Devo stare calmo, non posso ordinare un Exterminatus su Terra… pace interiore… pace interiore… pace inteFANCULO, NELLA TETRA OSCURITÀ DEL LONTANO FUTURO, C’È SOLO GUERRA!-

Dopo un discorso tanto melenso quanto superficiale sul fatto che non esistono le razze, e su come nominare “Hittler” invano sia una bestemmia perché di sì (e che è, Tu Sai Chi?), il capitolo si conclude con Andrè che se ne va a casissimo, lasciando la nazistona viva e senza subire conseguenze, e Oscar che frigna perché la sua vita è orribile.

Varda, io pensavo che la vita orribile fosse quella dei prigionieri, ma evidentemente non sono un esperto.

[Intanto, fuori casa di The Someone, un pennellone coi baffetti rifletteva, circondato da dei BedBoi generici.]

BedBoi#1:- Cioè, tu neanche picchi la tua ragazza? Ma che razza di uomo sei?-

Pennellone:- Ma che cos’è un uomo? Nulla più che una miserabile pila di segreti.-

BedBoi#2:- Aspetta, che stai dicen—

Pennellone:- Io non sono un generico cattivo ragazzo. Io non sono un padre aBBusivoH. Io sono Vlad Dracula Tepes… e la mia pazienza è FINITA!-

Shade Owl (deluso): – Però non dice “bla-blabla”…-

Guilliman:- Ne gira parecchia, di gente strana, da queste parti. Mi ricorda mio fratello Sanguinius, solo… meno biondo e più baffuto.-

Oh, non ne ha idea, ma torniamo alla ficcyna…

Guilliman:- Ti prego, dimmi che siamo a buon punto…-

Comincia adesso il capitolo 4…

Guilliman:- Oh Santa Terra…-

Fortunatamente è un capitolo abbastanza breve e insulso: bla bla, i prigionieri devono essere torturati con l’acqua ghiacciata il giorno del compleanno di Oscar, e chi sviene viene ucciso; bla bla, lei annulla tutto per amore di Andrè; bla bla, Andrè accoppa un soldato e Oscar lo fa risparmiare.

Evgenij:- WTF?! E gli altri nazisti non hanno nulla da ridire? Non ha senso! Anche se avessero paura di reagire di fronte a Nazi-Oscar, potrebbero poi denunciare la loro comandante per favoritismi verso un ebreo: ciò potrebbe portare a un avanzamento di carriera, se fatto in modo astuto.-

Onestamente, l’unica cosa degna di nota è che qui appare un altro personaggio canonico, Girodelle, qui nel ruolo di ufficiale di rango INFERIORE a quello di Oscar (ricordatevi bene questo dettaglio, sarà importante più avanti), che ci fa la figura del cattivo-cattivo spietatissimo per far fare bella figura a Oscar.

Non me lo ricordavo così stronzo…

Guilliman:- Se anche fosse stato positivo nell’opera originaria, non sarà mai al livello del Commissario Ciaphas Cain, EROE DELL’IMPERIUM!-

E il capitolo si conclude con Oscar che si accorge di starsi innamorando di Andrè.

Come? Non hanno praticamente interagito!

[Era ormai calata la notte, e la figura ingobbita e armata fino ai denti del Moralista Incazzato procedeva per la città, fino a quando non si trovò davanti un manipolo di NoVax.

Con tutta la flemma di questo mondo, estrasse il Browning Automatic Rifle e cominciò a fare fuoco come un dannato.]

Passiamo al quinto capitolo, “Odio e Amore”.

Catullo (sbucando dal niente panoramico):- Odi et amo…-

Purtroppo no: tale capitolo comincia con l’annuncio dell’arrivo di un’ispezione da parte del Fuhrer in persona, sempre rigorosamente con una T di troppo (quindi direi che posso scrivere FuhrTer, visto che c’è la svendita sulle T), e con Oscar che si chiede come mai…

Non può starsene a casa sua a farsi tre quarti di dittatura sua?!?

Ma mi raccomando, eh: questa è una fanfiction seria e drammatica, che non ci butta dentro il nazismo solo per fare figo.

Maronn’ o’ carmine, mi sembra di essere di nuovo con mattheus93 a recensire quella fanfiction sul Signore degli Anelli in cui una riga c’è uno stupro scritto male e trattato peggio, quella dopo Frodo e Sam si mettono a giocare coi soldatini, e nel mezzo c’è un plagio allo Svarione del Gruppo Clistere!

Guilliman:- Non suona bene.-

Non ERA bene.

Evgenij:- Almeno non trattava di una tragedia senza paragoni nella Storia, come in questo caso.-

Magra consolazione, Boss… magra consolazione…

Comunquemente, giunge il giorno dell’ispezione, e a parte l’ennesima prova che l’autrice ha una padronanza discutibile della lingua italica (seriamente, “anticappati”?), ci viene presentato il Fuhrer, venuto personalmente, come se Hitler (pardon, “Hittler”) si scomodasse e non mandasse qualche gerarca a fare il lavoro sporco al posto suo, magari il Tezkio Rossen (che vuole armi super high-tech mega wow per konkviztare monten), o Capitan Nazi, o Ingrid Weiss…

La voce di Adolf Hittler era come un ruggito feroce, un richiamo forte dall’inferno.

Ah, quindi siamo passati al nazismo esoterico, visto che sembra che il Reich stia cercando di evocare le nefaste forze dell’Oltretomba.

La cosa mi ha fatto venire in mente un possibile scontro tra Hellboy e il Mecha-Fuhrer di “Wolfenstein”, ovvero qualcosa di infinitamente meglio di questa fanfiction.

Il capitolo è fortunatamente corto: Hitler vorrebbe trasferire Andrè in un altro campo (but why though), ma Oscar insiste per tenerlo lì, accampando la praticità come scusa.

Numero 1: ai nazisti non importava niente della praticità, ma solo di soddisfare le loro ideologie dementi, e infatti hanno portato avanti la loro folle opera distruttiva fino a che la stessa Germania è diventata un cumulo di macerie a causa della guerra che LORO avevano causato, senza contare che, sul finire della guerra, la soluzione di Hitler a vedere Berlino bombardata a parcheggio era… fingere che tutto stesse andando bene e che la capitale fosse ancora in piedi.

Numero 2: dire di no al Fuhrer era il modo migliore per beccarsi una pallottola in mezzo agli occhi, se andava bene.

Numero 3: non posso assolutamente far resuscitare i morti Viene data una certa rilevanza al fatto che Hitler si confonde e usa pronomi maschili e femminili quando parla di Oscar.

Il che non ha senso, perché qui il suo genere fisico è di dominio pubblico, non è costretta a vivere da maschio da quel merda di suo padre!

Shade Owl: – Numero quattro, sorvolando su ‘sta cosa di un gerarca nazista di sesso femminile (sì, viva l’uguaglianza, ma negli anni ‘30-’40 non eravamo così avanti, eh, anche nei Paesi democratici, figuriamoci nel Terzo Reich…), il Fuhrer-FuhrTer-comecazzovipare non vedeva di buon occhio nemmeno gay, transgender e compagnia…-

[Per le strade passeggiava ora una strana figura, ben più alta di un uomo medio, avvolta in un trench marrone e intenta a fumare un sigaro.

Aveva la pelle rossa, dei tronconi di corna sulla fronte, gambe caprine glabre, una lunga coda e, abbastanza difficile da tenere nascosta, una grossa mano destra di pietra massiccia.

Alla cintola portava una spada e un revolverone, poiché era aperta la stagione di caccia al Nazistaccio, e Hellboy, investigatore paranormale extraordinaire, aveva ancora il dente avvelenato.]

Passiamo al sesto capitolo, “Ingiustizie”.

Guilliman (sarcastico):- Oh, guarda, invece quanto visto finora era tutto pace amore libertà e cucciolotti di zucchero filato al gusto di arcobaleno…-

Tale capitolo inizia citando “Sally” di Vasco Rossi, ovviamente senza attribuirla e senza che ci venga anche solo lontanamente fatto intuire che cosa cacchio e contro-cacchio c’entri con quella che dovrebbe essere una storia drammatica sulla vita in un campo di sterminio.

Girodelle, dimostrandosi cattivo-cattivo in modo assurdo, ha fatto ulteriormente deportare Andrè, al Campo G60, che dalle mie ricerche non risulta esistere e che non ci viene detto cosa sia, se il nome in codice di un altro lager o di una parte di Auschwitz.

Perché rendere chiara una cosa importante per la trama immagino sia meno rilevante che tirare fuori dal cilindro dell’altro dramma fatto male, e infatti…

“E voi mia cara, non dimenticate che presto sarete mia moglie… “-mormoró con voce crudele e dura…

“Mi disgustate! Cosa vi fa pensare che io vi sposi? “

“Semplice fatto… che questa è una scelta che non spetta a voi fare… e che la data del matrimonio è già fissata…”

Guilliman:- Per caso è l’intento della storia che ce ne freghi qualcosa? No, perché a me di cosa succede a questa sadica psicopatica importa abbastanza poco.-

Senza contare che questa sottotrama è apparsa dal niente, quasi alla fine della storia.

Scrittura pigra FTW.

Also, Girodelle minaccia di uccidere Andrè se Oscar non lo sposerà, e mi chiedo come mai non venga trucidato all’istante per insubordinazione ad un superiore.

Ma è ovvio: perché altrimenti questo dramma da quattro soldi falsi e bucati viene risolto.

Silly me!

Also (parte 2: Electric Boogaloo), Girodelle è arrapatissimo per Oscar, e arriva a dire che neanche “Hittler” può opporsi al matrimonio forzato.

Guilliman:- Sono abbastanza sicuro che una dittatura non funzioni così, e che la parola del dittatore medesimo in questione abbia più valore di una qualsiasi legge scritta.-

Avute esperienze di prima mano?

Guilliman:- Meno ne parlo e meglio è.-

Il penultimo capitolo si intitola “Eclipse”, ma non credo appariranno dei vampiri sbrilluccicosi o la Mano di Dio.

Almeno, spero, ma con le fanfiction squallide non si sa mai.

Apprendiamo che nel lager ci sono delle guardie giurate oltre a quelle normali (wat), e mentre le seconde vengono allontanate da Oscar con un ordine, le altre devono essere fatte ubriacare.

Ma se Oscar comanda il campo, non può ordinare che si allontanino anche queste fantomatiche guardie giurate?

DOES NOT COMPUTE!

Tuttavia, è troppo tardi:

“Ho avuto ordine dal generale di prelevare il numero 2608 con urgenza. Lasciatemi passare. “

“Il numero 2608? “

“Ma non è appena stato chiamato all’appello per essere bruciato? “

Si dicono i due.

“COSA?! Cosa, bruciato? “

“Si. Bruciato vivo. Il tenente l’ha condannato per ribellione. “

Tutto ciò è… stupido.

Insomma, se Girodelle vuole costringere Oscar a sposarlo… perché si sbarazza dell’unico strumento di coercizione che ha?

Che c’è, la sua erezione per il Male ha superato quella fisica, e gli è venuto il bisogno di fare lo stronzo giusto per sbatterci in faccia che Oscar è meglio per confronto?

Beh, oddio, abbastanza coerente con il suo essere un nazi, tenere di più a fare del male che ad ottenere il risultato concreto che vuole…

Guilliman (osservando il video):- Rogal? Fratellino? Sei davvero tu?-

Passiamo al POV di Andrè e… lo. Schifo.

Signore, sono felice di morire… se potesse servire a salvare lei.

Spero che un giorno possa fuggire da questo posto…

Fuggire?!?

Lei non ha bisogno di fuggire, semmai ne han bisogno tutti gli altri, lei è la carceriera, non una vittima innocente, porco demonio!

[Dal nulla apparve un Nalfeshnee, ovvero un diavolo dalle sembianze suine.]

Ho detto “demonio”, non “diavolo”, sono due cose diverse!

[Poco dopo, il Nalfeshnee venne tritato malissimo da Guilliman con le sue numerose armi.]

Che possa vivere gli ultimi anni che le rimangono, in serenità e pace.

Ti ho amato Oscar…

E continueró a farlo anche dall’altro mondo.

Ma perché, poi?

Ti ha fatto ammazzare la madre partoriente dai soldati davanti ai tuoi occhi, ha dato l’ordine di uccidere bambini e stuprare minorenni… ma siccome una volta vi siete parlati e ti sei accorto che ha gli occhioni blu, all’improvviso vi siete innamorati?

W A T?!?

E arriviamo, finalmente, all’ultimo capitolo, HALLELUJAH!

Vedo davanti a me legare un’altro uomo a una trave e messa sul nastro trasportatore che porta dritto nelle fauci assetate di sangue della fornace dove arde il fuoco.

Comincia con Andrè che sta per essere bruciato vivo, ma ovviamente…

Mi molla e mi giro di scatto pronta a tirargli un pugno in pieno viso, ma mi fermo quando i miei occhi realizzano chi sia davvero.

“Andre… “

“Sono ancora vivo! “

Scoppio in lacrime e lo spingo via.

“Mi hai fatto prendere un colpo! STRONZO! “

Che disagio, che disagio violento!

Ovviamente, per rendere più drammatica la cosa, la realtà si ricorda di esistere, e così le guardie si ribellano ad Oscar e li circondano per farli secchi, ma…

Sferro un calcio da kung fu in faccia ad uno, poi ad un altro.

Assieme a me Andre sferra pugni alle guardie.

Ottima sintesi, direi.

Shade Owl: – Certo. Hanno le armi puntate e li hanno circondati. Sorvoliamo il fuoco incrociato che avrebbe potuto spingere i soldati ad ammazzarsi a vicenda grazie alle pallottole vaganti. È logico che una gerarca nazista rimbambita e il suo amante ebreo reduce da un campo di concentramento dove ha fatto la fame e subito i lavori forzati siano in grado di sdraiarli a suon di pugni e calci di kung-fu, peraltro una disciplina marziale NON praticata nella Germania nazista… –

Guilliman:- Comunque, questo è l’ultimo capitolo, giusto? Dopodiché è finita, vero? VERO?-

Sì, Lord Guilliman, non si preoccupi.

Poi può andare in giro per la città a cercare suo fratello Lion…

Guilliman (basito):- Lion El’Jonson? È… è davvero tornato?-

Sì, basta controllare la recensione di “L’Inizio della Fine”, su questa stessa raccolta.

E fatelo anche voi, cari lettori!

Tornando alla “storia”, se così si può definire, si può sapere da dove spunta fuori il kung-fu?

Rendiamoci conto: questa è una storia che prende i personaggi di “Lady Oscar”, li ficca malissimo nella cornice della Seconda Guerra Mondiale, e all’improvviso ci ficca dentro le arti marziali!

L’unico limite è il cielo!

Purtroppo.

I due fuggono, e la grammatica peggiora ulteriormente, ma ve la risparmio.

Il capitolo finisce con l’onomatopea di uno sparo e… basta.

Cominciamo a correre e

BAM

Guilliman:- Cioè, finisce così? Dopo tutto ‘sto casino che abbiamo sopportato, neanche un finale vero e proprio?-

Evgenij:- Però ci regala un’altra ridicola variante del Boom!-

È da maggio 2020 che non viene aggiornata, che vuole che le dica?

Guilliman:- Che è stato tutto un brutto sogno e che sono ancora in animazione sospesa con la testa quasi mozzata dal corpo, sarebbe molto meglio.-

Invero, che dire di questa fanfiction?

Non raggiunge livelli di munnezza di “Damned if I do” o di “OSCURITA DI ALBA”, ma non significa molto: la grammatica e la morfosintassi sono meno che amatoriali, il tema della Shoah è trattato con i piedi, la trama non ha senso, il rapporto d’amore tra i protagonisti nasce dal meno di niente…

In sintesi, su una scala da 0 a 10, voto 10.

Ma con un “-“ davanti.

Guilliman:- Spietato. Mi piace, posso rispettarlo.-

E anche questa è andata.

Alla prossima!

Ciao-ciao!

[Lord Guilliman uscì dalla stanza, incamminandosi per la città, nel buio della notte, alla ricerca di suo fratello.

Intanto, nell’appartamento di The Someone, si aprì un portale, da cui uscì un figuro in tuta rossa.

Un figuro che The Someone riconobbe…]

The Someone:- Shade? Che ci fai, qui? E da quando hai accesso alla Forza Velocità?-

Shade Owl:- Non c’è tempo da perdere in dettagli! Devi seguirmi nel futuro per allertare il me stesso del futuro anteriore, o per il Corpo di Recensione e tutto ciò che rappresenta sarà la fine!-

The Someone:- Vuoi dire che…-

Shade Owl:- La guerra è cominciata, Nerd col Pizzetto.-

TO BE CONTINUED…

NOTA: il Buonista col Mitra è un personaggio creato dal canale YouTube “Il Terzo Segreto di Satira”.

Si tratta di un individuo buono, pacifico e pronto al dialogo, ma che ad un certo punto si stanca delle frasi fatte e degli slogan ignoranti degli analfabeti funzionali e comincia a farsi giustizia con un mitra.

Qui è stato adeguatamente pompato.

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