“the girl and the bully” (Mi pestano, mi amano, mi violentano e io mi suicido!)

fanwriter91 era tutto contento davanti al suo PC: la lotta contro le fanfic squallide volgeva a favore del Corpo di Recensione, le cui fila si erano ingrossate sempre più.
Era anche fiero del fatto di essere riuscito a mantenere la sua identità seg…

In quel momento le finestre  vennero sfondate da decine di agenti coperti da delle tute nere e armati di fucili mitragliatori, che gli balzarono addosso in massa e lo inchiodarono a terra.

– Bene bene bene, cos’abbiamo qui? – disse un ragazzo vestito alla militare, con occhiali da sole, e cappello e pipa da detective.

– Chi… Chi sei? – domandò il recensore.

Il ragazzo soffiò la pipa (che era ad acqua, per cui produsse solo delle bollicine) e gli sorrise.

– Qui le domande le faccio io, caro fanwriter91, alias Fernard, alias Albione, alias Naos, alias Wally, alias Robert, alias Igino, alias Tommy, alias Ernald, alias Rogers, alias ricercato numero 91! –

– Ah, così conosci i miei soprannomi, eh? Bel tentativo, ma hai dimenticato il primo che abbia mai usato! –

– E’ del tutto irrilevante per Capitan Eagoat, un tempo noto come Capitan Aquilapra, cambiato in Eagoat perché a capo di una squadra di super agenti internazionale e perché si sussurra che Aquilapra suonasse male! –

Il ragazzo camminò per la stanza.

– Per molto tempo gli utenti si sono interrogati su chi fossi realmente! Ammetto che i tuoi due colleghi ce l’abbiano fatta in barba, finora, ma hai commesso un errore! –

Fece una pausa scenica.

– Hai fatto pubblicità alla tua fanfiction sulla tua pagina Facebook! –
– Dannazione, non mi prenderai mai vivo! –
Il ragazzo allungò una mano verso la finestra, ma tal mano si ritrovò improvvisamente circondata da una serie di coltelli che si erano piantati nel muro e che non lo avevano infilzato con una precisione micrometrica.

– Non provare a gettarti dalla finestra! – intimò il capitano – Il povero Passante soffre già abbastanza! –

– Fiuu, e per oggi è andata! – esclamò il Passante tutto contento.
– D’accordo, sono con le spalle al muro! Non mi resta che il carcere! – ammise il recensore.

– Oh, non sarai arrestato, non subito, almeno! Devi recensire una storia! E lo farai con me! –

– Oh, cielo… – sussurrò fanwriter91 impallidendo.

 

Poco dopo, i due erano davanti al computer, con fanwriter91 che aveva puntati alla testa circa una ventina di fucili.

– Cominciamo! – esclamò tutto felice Capitan Eagoat.

 

Recensire una fic obbrobriosa è esperienza magica ma violenta, ma io, sprezzante del pericolo, mi appresto a recensire un capolavoro della taratura di “The Girl and The Bully”.

https://efpfanfic.net/viewstory.php?sid=2644961

Dunque cominciamo.

Partiamo dal titolo, The Girl and The Bully. In Inglese, ovviamente, talmente  banale da farmi sperare si tratti di un troll. Questa speranza, in effetti, mi ha accompagnato per tutta la lettura della fanfiction, un lieve barlume di speranza, ma premetto che, anche se si trattasse di un troll, le tematiche trattate in maniera banalissima, bullismo e suicidio (e anche un nuovo elemento per rendere il tutto originale: la leucemia) rendono questa storia abominevole. Tanta superficialità di proposito rende probabilmente la cosa ancora più grave.

Partiamo subito con il banalizzare problemi importanti con il primo rigo di storia, dodici parole che spiegano già tutto.

“Mi chiamo Eleonor, ho 16 anni e sono vittima di bullismo dalla 1 media.”

Da notare come l’autrice non solo abbia scritto il sedici in cifre, a quello siamo abituati, ma non si sia neanche disturbata a scrivere “prima” o “1^” insomma non ha voluto cercare questo tasto “^” sul computer, vabbè.

Ok, è vittima di bullismo dalla UNO media, magari la cosa di sparare subito, in un attimo, questa notizia potrebbe essere una scelta stilistica seguita da un’accurata spiegazione della sua sofferenza, dell’ansia di dover vivere nella costante paura, del dolore nel percepire la propria autostima distrutta un pezzo alla volta….

No, continuiamo con la banalità.

“Il bullo che mi picchia si chiama Zayn.”

Chissà perché me lo aspettavo. Si sa che ogni scuola ha il suo gruppo di bulli costituito sempre ed esclusivamente dagli OD… e infatti…

“Fa parte di una gang di cui lui è il capo, gli altri membri sono Harry, Niall e Louis”

Manca Liam! Diamine, non ho mai visto gli One Direction in faccia, ma ho i loro nomi impressi in testa da quando mi sono data al masochismo iniziando a leggere questo genere di cose.

“Io ho un debole per Louis, penserete…come cavolo fa ad avere una cotta per uno dei bulli che la picchia?”

Infatti me lo chiedo, stiamo parlando di essere picchiati, VIOLENZA, non solo prese in giro, che comunque sarebbe strano; ma è praticamente impossibile “avere una cotta” per uno che ti fa male.

Vediamo come risponde l’autrice a questo dilemma

“Beh, Luis mi piace, anche se è nel gruppo di Zayn mi ha chiesto di uscire solo che io per paura che mi picchiassero ho sempre rifiutato”

Siamo appena all’inizio, per fortuna è una OS, e già abbiamo i tre elementi necessari e sufficienti per costituire una fic squallida degna di tal nome:

1) gli One Direction bulli,

2) la protagonista innamorata di uno di loro,

3) assenza di logica.

Ma infatti, se Louis la invita ad uscire perché ne è attratto, come mai la picchia? E se non la picchia lui, perché non dice agli altri di non farlo? E che senso ha da parte sua non uscire con lui perché teme di essere picchiata? Per quanto sia brutto dirlo, dovrebbe essere il contrario: rischia non uscendo con lui.

fanwriter91: – E queste erano solo le prime righe! –

“Adesso è il !° Giugno segno che tra un paio di giorni finisce la scuola e io sarò più vittima di bullismo perché Zayn è all’ultimo anno”

Mi fermo un attimo per osservare che il segno “°”: questa volta lo ha trovato!

In compenso ha messo un punto esclamativo invece di un numero (probabilmente l’1 ma non si può mai dire) ed ha dimenticato un “non” per strada.

L’autrice non ha nemmeno riletto la fanfiction, dev’essere che faceva male anche a lei leggerla una volta sola.

E IO INVECE LA STO LEGGENDO PER LA SECONDA VOLTA.

“Adesso dato che sono le 7:15 mi incammino per andare a scuola

10 minute later…”

Ah, che tocco di classe il “dieci minuto dopo” in inglese.

“Sono a scuola, sto andando nel mio armadietto quando arriva Zayn”

Notiamo il fatto che non stia andando all’armadietto ma sia proprio intenzionata ad entrarci dentro, forse perché sa che Zayn ce la sbatterà dentro, tipico cliché del bullismo americano.

Purtroppo (o fortunatamente per la povera Hope) no. I due hanno un dialogo terrificante, in cui lui le propone di uscire insieme.

Oh caspita, io intanto mi cavo gli occhi.

“Non lo so Zayn, ho paura”

Magari urlare “Giammai” e scappare sarebbe più sensato, ma ok.

“Scusa per averti fatto del male e poi io non ti ho mai sfiorata”

CHE COSA?

No, aspetta, che cosa, ma allora “Il bullo che mi picchia si chiama Zayn” e il “Tranquilla non ti devo fare niente” che senso hanno? (Tolto il fatto che non avevano senso comunque neanche prima.)

A quel punto, Hope afferma che Zayn non l’ha mai picchiata (what?) ma lo ha fatto Harry.
E Zayn è stupito, addirittura diventa rosso dal nervoso.

Perché? Non sapeva almeno che i suoi amici la picchiassero? Allora perché poco prima l’ha tranquillizzata dicendo che “non doveva fare nulla”, come se poi picchiare fosse un dovere, che schifo: giammai ho visto un uso più improprio del mio verbo preferito.

“”Sì un bel po’ di volte”

“Adesso lui finisce male”

“No ti prego Zayn lo rifarebbe”

“Con me nei paraggi non credo”

“Zayn ti prego” incominciai a piangere

“Fidati di me”

“Va bene ma alla prima cazzata che farai, dimmi addio”

“Adesso vado a dopo” mi baciò la guancia e se ne andò.”

Aiuto, Zayn si trasforma da bullo ad amico che la vuole aiutare e lei rifiuta di essere aiutata…poi accetta ma lo minaccia di andarsene perché lei è… ehm… cazzuta? Boh.

“2 ore dopo… [FINALMENTE IN ITALIANO]

“Eih Eleonor” mi chiamò Louis

“Ciao Louis” lo salutai, era bellissimo aveva un pantalone blu e una maglietta a righe blu.

“Ti va di uscire stasera?”

“Certo a che ora?”

“Ti vengo a prendere alle 7 davanti scuola”

“Ok, adesso vado a casa, a dopo””

Ma questi parlano come se stessero comunicando tramite messaggio, non capisco.

Inoltre, non era già impegnata? E lui non era un bullo? Non era un bullo anche Zayn? E la scuola dura due ore?? Boh.

fanwriter91: – E vorrei far notare un’altra cosa! Lei aveva appena detto di non voler uscire con lui per paura! –

“Dopo dieci minuti [che bello poter calcolare perfettamente l’orario di ogni scena grazie a questa precisissimo e costante aggiornamento, la storia inizia alle 7 e 15, alle 7 e 25 arriva a scuola dopo due ore incontra Louis ed ora sono le 9 e 35!], mi squillò il cellulare…era un numero sconosciuto

“Pronto?”

“Sei Eleonor?”

“Si, chi sei?”

“Sono Harry”

“Oh, ciao Harry, dimmi””

Caspita quanto è gentile questa Hope con quelli che la menano

“”Hai detto tu quella cosa a Zayn?”

Ah caspita, ora è un problema.

“Cosa?”

“Nulla lascia perdere”

“Ok ciao”

“Ciao”

Ok, questo dialogo è ridicolo.

Già mostrare gli One Direction come bulli sarebbe una violazione del regolamento, ma qui in realtà non si stanno comportando da bulli, e la protagonista non si sta comportando da vittima di bullismo. Non so, magari ha raccontato la storia dell’essere vittima di bullismo per rendersi più amabile e figa, perché va di moda, ma il bullismo è una cavolo di cosa seria.

Una vittima di bullismo non dice “Ehilà ciao!” ai bulli che la picchiano. IO, da vittima di bullismo (e notate che ora, ad anni di distanza, sono il comandante di una squadra di super agenti che ha appena catturato fanwriter91) avevo incubi su di loro, col cavolo che dicevo loro “Ehi ciao”, neanche se costretto, preferivo che mi picchiassero in modo da poterle suonare anche io a loro, peccato fossero sempre almeno in tre contro uno. Il bullismo è una cosa seria e non si tratta solo di violenza fisica, loro dovrebbero odiarla e lei dovrebbe odiare loro, e se la picchiano e ciò non accade beh, sono malati.

Ma non è la leggerezza sul bullismo la cosa più grave perché presto questa andrà a investire anche la leucemia, quella malattia che porta alla morte, che colpisce molte persone dilaniando loro, le loro famiglie e i loro amici.

Infatti leggete:

“Chiusi la chiamata,mangiai e mi preparai… per andare [voi vi chiederete dove?] in cimitero come facevo ogni giorno, andavo dal miomigliroe amico Liam Payne che morì di leucemia due anni fa…nella sua tomba c’èra scritto ” Liam Payne 29/08/93 morto il 13/07/11 per leucemia nella sua foto c’eravaamo io e lui abbracciati.”

Ecco dov’era finito Liam.

In un cimitero, e naturalmente si sa che nelle lapidi si specifica sempre la causa di morte e che si appone la foto del defunto abbracciato alla migliore amica.

Tramite un entusiasmante monologo davanti alla tomba di Liam scopriamo che lui la proteggeva da Zayn, Harry, Niall e Louis.

Poi lei si mette a piangere per non averlo protetto: da cosa? Dalla leucemia? Boh.

Successivamente la protagonista esce con Louis il quale la porta in un ristorante lussuoso e la bacia.

fanwriter91: – Ah, quanti anni avrà Louis? Diciotto? A diciotto anni con una ragazzina (perché vanno ancora a scuola, a meno che lui non sia un pluribocciato che a vent’anni è ancora in terza superiore qui sono poco più che bambini) la porta in un ristorante super lussuoso? Non mi pare nemmeno il posto adeguato a una quindicenne… –

Vabbè, assodato che manchi proprio la logica in tutto ciò, appropinquiamoci a commentare il vero orrore.

“3 mesi dopo sulla tomba di Liam.

“Ciao Liam ho deciso  che tra un paio di giorni ti raggiungerò in cielo””

Grande. Ora si banalizza anche il suicidio.

“Perchè la mia vita fa veramente schifo perchè Harry mi ha violentatoe”

Uno degli OD stupratore, violazione del regolamento che non manca mai.

” io ho cominciato a tagliarmi ogni taglio che mi faccio è sempre più profondo”

Ed ecco l’autolesionismo!

“Zayn è morto di overdose”

C- c – cosa?

fanwriter91:- Ah, le morti per overdose a caso, un grande ritorno dal classico “Last Smile“!-

Vabbè almeno il fatto che fosse drogato spiega come si sia dimenticato del fatto che picchiava Hope… credo… vabbè.

“…lui era diventato il mio migliore amico….con Louis invece dopo quella famosa notte del bacio ci siamo fidanzati e mi ha traditwa dopo 4 mesi…mia mamma ha avuto un altro figlio da un altro e a me mi ha dimenticata…”- incominciai di nuovo a piangere” quindi ti voglio raggiungere almeno lì starò meglio”

Ma cosa sta dicendo?

Ok, essere stuprati è grave, l’autolesionismo è grave, una persona con questi problemi può cadere in depressione, spinta allo stremo può prendere la terribile e drastica e innaturale decisione di uccidersi, perché terrorizzata, perché non ce la fa più. L’autrice non è in grado di esprimere questi dilemmi, semplicemente non lo è. È già grave che parli di bullismo e autolesionismo ma il suicidio…il suicidio.

Mi piace pensare sia stata la One Shot stessa a suicidarsi dopo tale abominio.

fanwriter91:- Ti sta sfuggendo l’ennesima prova che sia una trollata! Prima dice che sono passati tre mesi dalla notte, poi dice che Louis l’ha tradita dopo quattro mesi!-

Capitan Eagoat: – C… Cosa?! Non è possibile, come ho potuto non notarlo?! (Getta un’occhiata alla mano destra, che regge la bottiglia di Anisetta Meletti con attaccato un biglietto con su cui scritto “bere per dimenticare”.) Ah…-

fanwriter91:- Non sei l’unico deduttore! –

Capitan Eagoat (nascondendo l’Anisetta dietro la schiena):- Ehm, si vede di no! –

Hope afferma anche che la madre l’ha dimenticata perché ha avuto un figlio con un altro (in tre o quattro mesi? Di questo compagno non si è mai parlato, tra l’altro!) e se ne frega di lei.
E ovviamente non sa nulla nemmeno dello stupro.

Tuttavia, tal madre viene accennata solo ora. Che poi, l’arrivo di un fruguletto potrebbe ravvivare l’atmos… Ma cosa cerco di trovare una soluzione logica? Sigh…

Beh dunque, dopo un messaggio alla madre in cui dice di volerle bene, però se ne frega di lasciarla senza una figlia e stravolta dai sensi di colpa (ma no, ma cosa mi dici mai, alla madre di lei non frega nulla), lei si ammazza “ignettandosi” una “cosa”.

E lasciandoci perplessi e disgustati.

Dopo questo strazio credo di necessitare di una lunga dormita, quindi vi salutiamo!

Con viva perplessità,

fanwriter91 e Capitan Eagoat

 

Capitan Eagoat si sgranchì le dita.
– E anche questa è fatta! – disse soddisfatto. – Possiamo portarti in prigione! –
fanwriter91 scoppiò a ridere con una risata talmente maligna che perfino Light Yagami si sarebbe intimorito.
– Povero ingenuo! Mentre scrivevamo la recensione, i pony al mio servizio hanno rapito il Passante e gli hanno legato una bomba a tempo proprio al centro della nostra città, Fanficcinopoli! Non riuscirai mai a raggiungerlo! –
Nel mentre, partì la musica dei duelli tra Light e L in sottofondo.

– Ma io sapevo che lo avresti rapito e fatto legare lì! Così ho inviato i miei super agenti a salvarlo! Non ti eri accorto che eravamo rimasti da soli?-
Un rivolo di sudore scese lungo la fronte del recensore.
– Ma io sapevo che tu sapevi che io avrei saputo, così i miei pony hanno sabotato i loro mezzi! –
– Come previsto! Per cui ho fatto preparare dei mezzi di riserva! –
I due si fissarono negli occhi.
– Mh, forse avrai sventato anche i miei piani… Ma non mi prenderai! –
Il recensore gettò per terra una bombetta fumogena, poi cominciò a fuggire, ma gli si erano appannati gli occhiali e andò a sbattere contro la porta, finendo K.O.

Capitan Eagoat scoppiò a ridere.
– Buahahahah! Ora sei mio, fanwriter91! –
Detto questo gli mise le manette ai polsi, ma il recensore fu scosso da un fremito mentre delle scintille si emanavano dal collo e dalle giunture degli arti.
– Cosa?! Ma è un robot! – esclamò il ragazzo sorpreso.
In quel momento gli occhi del robot/recensore emisero una luce e comparve l’immagine olografica di fanwriter91, comodamente seduto su una poltrona mentre una versione umanizzata di Applejack (non quella di Equestria Girls, cercate le fan art) gli stava sulle ginocchia.

– Povero illuso! Ho fatto costruire un robot a mia immagine e ho indirizzato te e i tuoi agenti altrove! Credevi di fregarmi? Ho intere squadre di servizi segreti a mia disposizione! Siamo una rete che ormai è estesa in tutto il mondo! –

In quel momento il robot esplose, distruggendo l’intero edificio!
Passò qualche istante di silenzio, poi Capitan Eagoat emerse dalle macerie, illeso.
Con calma mistica, si preparò la pipa ad acqua, se la mise in bocca e fece uscire le bollicine di sapone.
– Ti troverò, fanwriter91! –

 

PS: (Aggiornamento del 17/12/2017) Questa fic è stata rimossa da suinogiallo in seguito alla nostra segnalazione! Evviva!

2 pensieri su ““the girl and the bully” (Mi pestano, mi amano, mi violentano e io mi suicido!)

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