“Dark” (Il Male si avvicina!) – Prima parte

[This review was also published in English here and in Spanish here.]

Era una tranquilla notte di inizio novembre. Evgenij stava dormendo placidamente nel suo letto. All’improvviso, un lampo squarciò il cielo notturno, seguito di lì a breve dal rombo di un tuono e dallo scrosciare della pioggia. La finestra già socchiusa si spalancò e un refolo di vento fresco soffiò sulla faccia del recensore, facendolo tremare. Seguì un rumore simile a quello di un ampio lenzuolo che veniva sbattuto, e nella stanza entrò volando un essere alto più di due metri munito di grandi ali da pipistrello, rovinate da vari squarci nella parte inferiore.

La creatura aveva grosse zampe caprine, coperte fino alla vita da brache nere, dalle quali pendeva all’altezza dell’addome un panno rosso decorato da ghirigori dorati. La pelle bluastra del torace possente e muscoloso era coperta da cicatrici rosseggianti che andavano a formare degli arcani motivi circolari. Grandi corna ricurve sormontavano una massa di lisci capelli neri e delle lunghe orecchie a punta. Nell’oscurità due luci verdi brillavano sotto la benda che copriva le cavità dei bulbi oculari.

-Evgenij, svegliati!- gridò il demone con una voce cavernosa, rivolto alla libreria e dando le spalle al letto. Evgenij sussultò sotto il piumone, si stropicciò gli occhi e inforcò gli occhiali appoggiati sul comodino, di fianco ai libri Una ragazza nichilista e Noi.

-Aaah! Un demone!- urlò pieno di spavento appena riuscì a visualizzare l’intruso di spalle. Un lampo squarciò il cielo.

-Un demone? Dove?- gridò di rimando l’essere voltandosi di scatto. Evgenij lo fissò perplesso.

-Ah, ti riferivi a me… Scusa, a volte mi confondo…- borbottò il mostro grattandosi il capo timidamente. –Accidenti, ora l’atmosfera è un po’ rovinata… Ti spiace se rifacciamo?-

Evgenij scrollò le spalle. –E va bene.- rispose, e subito assunse nuovamente un’espressione spaventata. –Aah… un mostro!-

L’essere lo fissò severamente. –Ti ho sentito un po’ meno convinto di prima, ma pazienza.-

Il recensore si tirò su e si mise a sedere. –Cosa sei? Uno Shinigami?-

-Cos…? Ma no!- esclamò l’intruso offeso. –Non mi riconosci? Eppure dovresti!-

Evgenij sospirò. –No, non mi pare. Beh, d’altra parte, ha senso che tu non sia un Dio della morte: io qui non ho ancora ricevuto alcun quaderno con il quale far fuori le fic squallide, quindi…- Il recensore rifletté un istante. –Sei per caso la mia coscienza di studente universitario?-

-Bah!- ribatté la creatura demoniaca con disprezzo. –Ti pare che lei avrebbe un aspetto così figo? E poi sono molti mesi che non la senti più, o sbaglio?-

-In effetti, è da un po’ che non c’è più quella voce interiore che mi suggerisce di studiare e non perdere troppo tempo con le recensioni. Sai che fine ha fatto?- domandò Evgenij con curiosità.

-Sta bene, è andata in luna di miele con il tuo senso pratico. Tanto non hai davvero bisogno di entrambi.- affermò il demone bluastro. –No, io sono una manifestazione di un tuo io passato, e ora sono la tua coscienza di recensore!-

-Ah, sì?-

-Eh, ero rimasto disoccupato e all’ufficio di collocamento mi hanno dato questo nuovo impiego creatosi di recente.- spiegò il demone.

-E come mai sei apparso solo ora?- chiese Evgenij scettico.

-Oh, ma io ti seguo di nascosto da più di un anno, e c’ero anche prima, fin dal momento in cui tu e fanwriter91 avete deciso quale nome dare al vostro blog di recensioni: d’altra parte, devi essere un po’ un demone per cacciare i demoni. Come me, insomma. Non so in quanti abbiano capito la metafora del titolo.- aggiunse il cacciatore di demoni toccandosi il mento con fare pensieroso.

-Ah, io sotto sotto speravo che qualcuno la prendesse per un riferimento a Dostoevskij, ma poi sembra che abbia ragione fanwriter91: il segreto per il successo sono i Pony! Bah…- ribatté il recensore scuotendo il capo.

-Capisco, ma non sono venuto qui per perdere tempo in queste ciarle!- ruggì il cacciatore mostrando i denti affilati e puntò un dito culminante in un artiglio acuminato verso Evgenij. –Tu hai disatteso la tua missione!-

-Come? Ma no, perché?- balbettò il giovane nel letto, sbiancando.

-Cos’hai fatto nell’ultimo anno? Hai recensito dei patetici troll assieme a delle giovani reclute, presentato nuovi recensori, revisionato recensioni altrui e fatto delle comparsate di dubbia comicità!- abbaiò il demone.

-Ehm, sì… Ammetto di essermi un po’ addormentato sugli allori, ma…-

-Niente scuse!- lo interruppe il cacciatore di demoni. -Hai costruito la tua fama su stroncature feroci di mostruosità grandiose e orride, come “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, “Hazard Hall” e “Luce e ombra”, e poi ti sei messo a combattere dei miserabili troll assieme a delle reclute! Non è una sfida! Per non parlare di tutte quelle citazioni di Attack on Titan, signor comandante!-

-Oh, ma insomma!- sbottò Evgenij. –Non sono mica da solo! Ci sono pure fanwriter91 e mattheus93: loro due hanno recensito altre fic squallide di un certo livello. E poi, l’idea di reclutare altri recensori l’avevo fin dal principio, e adesso il nostro gruppo si è allargato: Capitan Eagoat, Quel Nerd Col Pizzetto, Lady R, il Cerbiatto Volante, HacchanADL, FearTear e crazygiulia stanno svolgendo un ottimo lavoro. E infine quell’anime mi piace, va bene? Forse la seconda stagione mi ha lasciato esaltato più del dovuto, un anno fa, ma non ci vedo nulla di troppo sbagliato. Se solo anche la terza avesse una sigla tanto epica…- Il recensore sospirò, poi proseguì.

-E soprattutto, penso che ormai abbiamo recensito i grandi classici del trash su EFP: è vero, la nostra lista è ancora lunga, ci sono robe fuori di testa su certi matrimoni combinati e altre trashate con gang di cantanti criminali, ma non c’è nulla che eguagli quelle tre brutture che hai citato. Certo, c’è Wattpad ancora da esplorare a fondo, e ho recensito roba molto grave (a proposito del non aver fatto abbastanza), ma lì ci sono già molti colleghi all’opera…-

-Ah, sì?- domandò il demone sarcastico, e le luci nei suoi bulbi oculari divennero più intense. –Invece, c’è una fic abominevole su EFP che merita una stroncatura senza pietà. Una storia oscura…-

Evgenij deglutì impaurito.

-Una fic nella sezione degli One Direction, dove la protagonista si innamora del malvagio bad boy Harry Styles! Una fic risalente al 2012 e tradotta dall’inglese, come “Hazard Hall”!- continuò il cacciatore di demoni a voce sempre più alta.

-No, no… non può essere…- balbettò Evgenij sudando freddo.

-Una fic di ben sessanta capitoli, quarantanove dei quali presenti su EFP! Paragonata ad After in alcuni commenti! Menzionata da D nel blog l’Angolo del Recensore, ma mai recensita!- urlò il demone levando le braccia. –Certo, non ha avuto la stessa sorte di “Hazard Hall”, con i suoi settanta commenti.- aggiunse a bassa voce. Evgenij tirò un sospiro di sollievo.

-Infatti ne ha avuti settemilaquattrocentonovantuno!!- ululò il mostro, mentre tutte le sue cicatrici sul torace emettevano bagliori rossastri. –Il primo capitolo ha seicentoventuno recensioni e l’ultimo millecentotre!!- Un lampo squarciò il cielo e il recensore lanciò un grido di terrore nel letto.

-Non è possibile! E neanche una negativa?- domandò smarrito.

-Oh, ma sì, ne ha avute centoventisette negative o neutre… Peccato che molte lettrici si lamentino solo perché l’autrice non aggiorna più da tempo!!- Un rombo di tuono sottolineò le ultime parole e fece cadere Evgenij giù dal letto per il terrore.

-Tu devi recensirla!- esclamò il demone sollevando il recensore per la collottola. –Devi stroncarla senza pietà! Questo è il tuo oscuro destino!- Evgenij fissò le fiamme che ardevano sotto la benda sulla faccia del demone e gridò:- NUOOO!!!-

Il recensore si svegliò di colpo nel suo letto, fradicio di sudore. Si guardò velocemente attorno: la finestra era chiusa e fuori la pallida luna illuminava debolmente il cielo. Piano piano cercò di calmarsi. Era stato solo un sogno. Fece per coricarsi nuovamente, ma notò che lo schermo del computer era stranamente acceso. Prese gli occhiali con movimenti febbrili e si avvicinò. Vide una pagina di EFP, ma riuscì a leggere solo una parola: “Dark”.

-NUOOO!!!-

Infine ci siamo.

Dopo quasi un anno di rinvii e anticipazioni più o meno oscure (che bel gioco di parole!), ecco a voi la recensione di “Dark”.

https://efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=1514116

“Dark”: il grande orrore citato anche da D (scrittrice del blog l’Angolo del Recensore), la fic con mille recensioni in un solo capitolo su EFP, disponibile anche su Wattpad, e pure in lingua originale!

“Dark”: la storia originalissimissimissima di un Harry Styles violento e prepotente che terrorizza la Hope di turno e la costringe a uscire con lui, salvo poi essere redento dal true love e diventare quindi una dolce macchina da orgasmi.

“Dark”: la fic che, stando a quanto scritto da RebyBnn sul numero di aprile del Mensile di Wattpad (sulla pagina del Club dell’Inchiostro), fu la prima a lanciare la moda dell’Harry Bad Boy, così come “Danger” fece lo stesso con Justin Bieber.

“Dark”: la nostra più grande sfida!

Io e fanwriter91 conosciamo questa fic da più di un anno ormai, da prima che arrivasse mattheus93 nel nostro gruppo. Al momento di cominciare a recensirla, ci siamo però accorti del fatto che la traduzione su EFP è incompleta.

Pensavamo quindi di poter usare il link fornitoci dalla traduttrice per leggere la versione in lingua originale, ma non era possibile, dato che quel link risalente al 2013 non funzionava più.

http://onedirectionfanfiction.com/viewstory.php?sid=13374&ageconsent=ok&warning=4

Questo ci aveva in parte rincuorato, visto che, in un certo senso, ci sollevava dalla responsabilità di leggerla tutta.

Poi però abbiamo scoperto Wattpad, e abbiamo smesso di gioire: lì c’è la fic in inglese!

https://www.wattpad.com/16035042-dark-harry-styles-fanfiction-by-han_rawr-dark

Grazie alla versione su Wattpad ho scoperto che i capitoli sono sessanta in tutto.

Pensavo che sarebbe stato necessario recensire gli ultimi capitoli della versione inglese, per poterla concludere: a quel punto, era nostro dovere. Invece non serve affatto, perché è stata tradotta tutta in italiano.

Più volte.

https://www.wattpad.com/43882387-dark-storia-di-h28-traduzione-avviso

https://www.wattpad.com/50345061-dark

https://www.wattpad.com/64185484-dark-h-s-italian-translation-avviso

Ed esiste pure un sequel: “Knockout”!

https://www.wattpad.com/58628448-knockout-sequel-to-dark-chapter-5/page/4

Pure questo è stato tradotto in italiano.

https://www.wattpad.com/32425949-dark-knockout-italian-translation-dark

C’è poi una versione con Zayn Malik al posto di Harry Styles, dal titolo “Darkness. || Z.M.”: esattamente la medesima fic, solo con questo scambio di personaggi. E ““““l’autrice”””” scrive nell’introduzione che l’hai chiamata “Darkness” perché sarebbe “tutta un’altra cosa”: a me invece sa tanto di plagio.

Lady R:- Tanto valeva chiamarla Dark’Ness Dementia Raven Way. Dopotutto il livello di cringe è quello.-

https://www.wattpad.com/37302530-darkness-z-m-darkness

E c’è pure una versione yaoi, una Ziam! È la stessa maledetta storia, solo che al posto della protagonista femminile c’è Liam, mentre Zayn prende il post del bad boy Harry: credo anche questa conti come plagio, a occhio.

https://www.wattpad.com/199188065-dark-%C2%BB-ziam-1

Non possono poi mancare le versioni Larry Stylinson, dove Louis prende il post della donna molestata da Harry. Egualmente plagiate, ormai l’avete capito.

https://www.wattpad.com/59694353-dark-larry-stylinson-traduzione-in-italiano

https://www.wattpad.com/420900774-dark-larry-stylinson-1

Esistono pure delle parodie molto poco divertenti di questa fic, sia su Wattpad che su EFP: insomma, sono gusti, ma a me pare comicità da cinepanettone, che non va affatto a sfottere ciò che veramente c’è di sbagliato in questa fic.

https://www.wattpad.com/82240203-dark-the-parody-capitolo-uno

efpfanfic.net/viewstory.php?sid=1710210

efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=1730467

E ci sono pure pagine Facebook dedicate a Dark, in italiano, in inglese e in spagnolo!!

https://www.facebook.com/Dark-Harry-Styles-Fanfic-265534693575091/

https://www.facebook.com/Dark-461047947286773/

https://www.facebook.com/fanfictiondark/

https://www.facebook.com/DarkFF/

https://www.facebook.com/pg/Harry-Styles-y-tu-Novelas-HotPagina-Oficial-313668672012028/photos/?tab=album&album_id=508089655903261

https://www.facebook.com/Dark-FF-in-Italiano-272722459527166/

Per non parlare di Twitter, Tumblr, Pinterest e dei trailer su YouTube…

http://britishwannab-blog.tumblr.com/

http://darkfanfic.tumblr.com/

Non so voi, ma mi fa un sacco ridere vedere il vero Harry Styles accostato a scritte del tipo “He was dangerous” o “He has a dark side”: con quella faccetta da bimbo? Dai, non scherziamo.

Lady R:- Tra l’altro il primo, terzo e quarto trailer osano insozzare due delle canzoni più belle delle Little Mix. Il secondo almeno usa una canzone che ha “Dark” nel titolo.-

Da notare poi come questi trailer siano proprio tutti uguali.

Ah, nell’ultimo c’è un cameo di Joffrey e Tyrion Lannister (poco dopo 1:00): così, senza senso!

In ogni caso, questa roba ha dietro di sé un fandom spropositato…

Quanto dolore…

Ma torniamo alla versione presente su EFP, per ora.

Come detto sopra, questa fic ha 7491 recensioni, delle quali 127 negative. Uno dei miei primi impulsi è stato di guardare un po’ le critiche che questa fic ha ricevuto, anche per vedere se per caso non fossi io a essere prevenuto nei confronti di questo genere di fanfiction.

Tuttavia, per qualche ragione non si riescono a vedere tutte le recensioni negative o neutre, ovvero, se si prova ad andare sulla pagina successiva del lunghissimo elenco, si torna invece all’elenco globale delle recensioni. Quindi mi posso basare solo sulle ultime quindici non positive, perché non ho nessuna intenzione di spulciare l’elenco di tutte le settemila e passa per cercare quelle critiche.

Ebbene, dieci su quindici sono commenti che chiedono a gran voce che la traduzione venga completata, quindi non si tratta affatto di recensioni negative. In effetti, “a gran voce” è un eufemismo: alcune lettrici sono proprio furiose!

“Allora io non ti cap isco, è da due anni che non aggiorno.. cosa aspetti? Vuoi aggiornare o aspetti una mano dal cielo?! Aggiorni o aspetti di schiantare?! Di solito non faccio commenti sprezzanti o non lascio recensioni critiche; ma la tua storia se la meritava proprio. Non aggiorni, da quanto? Due anni?? Sveglia bambina! Le persone si dimenticano che esisti o lo fanno volontariamente visto l’errore che hai fatto: hai rovinato una bellissima storia che mi aveva appassionato fin dalla prima riga e tu! TU cosa fai?? Ragazza mia svegliati!! Ma dove vivi, nelle favole? Se, Bra prorio di si, tu devi leggere questa recensione è darti una svegliata: vai nel tuo accaunt di EFP di filata ad aggiornare questa storia!! Ma mi dici che cosa di pasta per quella testa?!? Per caso sei morta?? Sei in ricovero, penso proprio di no, sei PIGRA e basta!!!! Un po’ di rispetto per il lettore ce l’hai si o no?! Io credo proprio di no, dal tuo comportamento così da cafoni proprio no! Sei morta per caso?? Scusa tanto se sono così acerba, ma ti serve una svegliata bambina!! Sai una cosa segnalo pure all’amministrazione! Così impari cara mia! Ma dove stai con la testa, un minimo di cervello ce l’hai o cosa?? Non so cosa mi considererai, ma non me ne importa un ca***o, sappilo. Continua a NON aggiornare, mi raccomando. Che poi ancora non riesco a capire.. non è bello far innamorare qualcuno della tua storie e poi non continuarla. Mi dispiace, ma come avrai capito la rcensione è super negativa. Io volevo semplicemente sapere come andava a finire, volevo sapere con precisione se questi due si sposano e invece? Fai quarantanove capitoli e poi la molli di punto in bianco. Questa è un oltraggio a efp. Più di un migliaio di persone amavano la tua storia (avche se una traduzione, quindi è di un’altra) ma come al solito, arrivano le persone che rovinano tutto. Mi dispiace, alla prossima (credo di no) Un bacio, sempre e comunque Tess”

Io ho paura.

Da notare che termina con “un bacio”: l’ha coperta di rimproveri, insulti e maledizioni per tutto il testo, e poi conclude così!

Sul serio, io posso capire che dispiaccia che una fic non venga portata avanti, ma davvero questa Tess pensa che il modo migliore per spronare qualcuno a scrivere sia di coprirlo di contumelie? Mah…

Inoltre, questa è una traduzione: ciccia, puoi andartela anche a cercare in inglese, no?

O magari, fai una ricerca di dieci minuti su Google e scopri le decine e decine di pagine dedicate a questa roba. L’ho fatto io che la detesto, dai!

Ma continuiamo con le recensioni furiose per le ragioni sbagliate.

“Vuoi aggiornare o aspetti una mano dal cielo?! Aggiorni o aspetti di schiantare?! Di solito non faccio commenti sprezzanti o non lascio recensioni critiche; ma la tua storia se la meritava proprio. Non aggiorni, da quanto? Due anni?? Sveglia bambina! Le persone si dimenticano che esisti o lo fanno volontariamente visto l’errore che hai fatto: hai rovinato una bellissima storia che mi aveva appassionato fin dalla prima riga e tu! TU cosa fai?? Ragazza mia svegliati!! Ma dove vivi, nelle favole? Se, Bra prorio di si, tu devi leggere questa recensione è darti una svegliata: vai nel tuo accaunt di EFP di filata ad aggiornare questa storia!! Ma mi dici che cosa di pasta per quella testa?!? Per caso sei morta?? Sei in ricovero, penso proprio di no, sei PIGRA e basta!!!! Un po’ di rispetto per il lettore ce l’hai si o no?! Io credo proprio di no, dal tuo comportamento così da cafoni proprio no! Sei morta per caso?? Scusa tanto se sono così acerba, ma ti serve una svegliata bambina!! Sai una cosa segnalo pure all’amministrazione! Così impari cara mia! Ma dove stai con la testa, un minimo di cervello ce l’hai o cosa?? Non so cosa mi considererai, ma non me ne importa un ca***o, sappilo. Continua a NON aggiornare, mi raccomando. :D”

Fatemi capire: vuole segnalare questa storia all’amministrazione perché non viene aggiornata da due/tre anni? Seriously?

Va segnalata, ma non per questa ragione idiota!

“Una traduzione non si può assolutamente lasciare incompleta, per di più anche online!! E’ una cosa bruttissima vedere un opera a metà! Ma scherziamo? Perdonami, ma un Traduttore/rice non dovrebbe fare così.”

Non sapevo di queste regole speciali vigenti in fatto di traduzioni: quante cose che s’imparano, eh?

In effetti, come mi ha fatto notare la nostra lettrice Ludovica Esposito, in base al regolamento di EFP

“E’ possibile che vi siano altri traduttori che vogliono tradurre storie di un autore che traducete anche voi. Dato che avete voi la gestione dell’account, dovete inserire anche questa dicitura, sempre nelle Note dell’autore – ‘Se vuoi pubblicare su questo sito una traduzione di questo autore, e hai il suo permesso, inviami almeno il primo capitolo della traduzione completa (nel caso di fanfic one-shot, tutta la one-shot tradotta). Allora ti fornirò la password per accedere a questo account’. Il gestore/traduttore dell’account dell’autore straniero è obbligato a fornire la password a qualunque nuovo autore che si presenti con qualcosa di tradotto e col permesso dell’autore originale.”

Quindi, in sostanza, questa traduttrice, monopolizzando “Dark”, ha di fatto impedito a chiunque altro di pubblicarne una traduzione su EFP! Forse dovremmo ringraziarla!

Lady R:- Ma poi: sono io o queste recensioni si plagiano a vicenda? Altrimenti seriamente, girano ragazze che fanno lo stesso stupido errore di scrivere “Se Bra” anziché “sembra” in numero maggiore di una.-

Molte ragazze AMAVANO questa storia(complimenti per la traduzione)ma sono rimaste all’asciutto. Se vuoi tradurla devi tradurla TUTTA,PER INTERO. Almeno se non hai più voglia di tradurre cancellala.

Sììì!!! Grazie, ragazzina che scrive male e tutto sottolineato per qualche ragione!

Va cancellata!

Va bene, non per il fatto che non sia completa, ma non stiamo a sottilizzare.

“Ti prego, entra sul sito, leggi questa recensione e aggiorna! O eliminala! Perché ci sono tantissime persone a cui farebbe piacere tradurla e non ne hanno la possibilità…!”

Questa non l’ho proprio capita: perché mai altri non potrebbero avere la possibilità di continuare a tradurla se lei non la completa? Mica ha ottenuto i diritti o roba del genere.

Ma chissene, anche lei chiede di eliminarla: che bello!

Parlando seriamente per un momento, va detto che le cinque recensioni veramente negative fanno bene al cuore e sottolineano il sessismo e l’incoerenza della storia.

Ad esempio, questa:

“Sappi che io ho letto questa FanFiction, l’ho letta fino al ventesimo capitolo perché poi non ne potevo davvero più. Incoerenza, sesso, stupidità, errori, sesso, incoerenza, ho già detto sesso? Chiarisco subito una cosa: non c’è nulla di male nell’aggiungere il sesso nelle storie, anzi. Non è una cosa brutta, ma purtroppo questo fandom è creato da quattordicenni che, purtroppo, pensano al sesso come una cosa scioccante e trash, dato che ancora non conoscono l’argomento. Ed infatti è proprio questo che mi ha dato fastidio: la scrittrice ha approfittato di questa cosa per avere recensioni, visite e tutto quello che ha ottenuto. Ed è quello che hai fatto anche tu, perché io non ci credo che tra tutte le bellissime storie americane sui ragazzi, ti sei andata a cercare quella scritta male, incoerente e, caso strano, dove in ogni cazzo di capitolo c’è una scena di sesso. Questa è la cosa che più mi ha dato fastidio e che mi ha spinto a portare una recensione negativa.”

La migliore in quanto a sintesi è invece quest’altra:

“Penso ancora di piu che questa fanfiction assomigli ad after…ditemi che non sono l’unica”

No, non sei affatto l’unica! Questa roba ricalca fedelmente gli atroci stilemi di After, per non parlare di una valanga di altri stereotipi e passaggi incredibilmente stupidi e atroci.

Bene, ora siamo finalmente pronti per cominciare.

Per prima cosa, la nostra traduttrice ci racconta di quanto ha amato questa fic, scritta da una tale _H28, da aver deciso di tradurla per la gioia delle lettrici italiane su EFP.

“Io l’ho letta e mi è piaciuta moltissimo, ma dal momento che molte altre ragazze non hanno potuto o perchè non conoscono bene la lingua o perchè non avevano voglia di leggere qualcosa in inglese, ho pensato che fosse una buona idea tradurla e postarla qui. ‘Dark’ è una fanfiction di cui si sta parlando molto nell’ultimo periodo, diversa da quelle che tutte noi siamo abituate a leggere, e ci presenterà (come vedrete fin dal primo capitolo) un Harry Styles un po’ diverso da come siamo abituate a vederlo.“

Già, è una storia diversa, tanto diversa dalle altre: infatti Harry Styles è un violento maniaco mezzo pazzo che costringe una ragazza a uscire con lui e la stalkera.

Sapete, forse prima del 2012 esistevano solo fic dove Harry Styles era una persona normale, e magari erano pure carine. Poi queste povere storie d’amore normali e sane sono state divorate dalla nera marea delle Hope.

Le uniche fic sugli One Direction che non ho trovato disturbanti sono quasi tutte parodie che prendono in giro gli stereotipi delle storie con Hope, Destiny e OD malvagi, quindi non contano davvero. Se voi lettori conoscete delle fanfiction su questi cantanti scritte bene, con un intreccio narrativo interessante e dei personaggi ben costruiti, scriveteci e mandateci i link: faremo ben volentieri pubblicità a qualcosa di positivo, in contrapposizione a tutto questo schifo.

Poi la traduttrice ci ricorda che la lettura di questa fic è vietata ai minori di diciassette anni sul sito originale. Va detto che su EFP questa fic in effetti ha il rating rosso, ovvero è vietata ai minori di diciotto anni, ma siamo seri: davvero qualcuno crede che tutte le lettrici abbiano rispettato fedelmente questo divieto? Su, non scherziamo.

“Beh, detto questo non mi resta che augurarvi una buona lettura. :)”

Grazie, cominciamo con questa tortura.

“Notai immediatamente il mio gruppo di amici nella stanza gremita. La festa aveva incominciato ad affollorsi con l’avanzare della notte, la casa a stento riusciva a contenere i numerosi adolescenti intossicati.”

Dunque, si inizia ex abrupto, direttamente con la classica scena della festa stereotipata fra adolescenti. E si parte proprio alla grande: qui i ragazzi non sono solo ubriachi, ma proprio “intossicati”!

Forse sarò io che non sono stato troppo scalmanato da adolescente, ma mi sono ubriacato tante volte, sono andato a parecchie feste, e certo non erano tutti intossicati attorno a me.

E poi, sarò sempre io che non ho mai voluto fumare, ma non vedo dove stia il gusto nel farsi al punto da non capire più nulla. Insomma, almeno gli alcolici mi rendevano euforico, e nient’affatto sonnolento, al contrario dei ragazzi che vedevo fumare il narghilè (massimo livello di trasgressione che posso testimoniare).

“Fu allora che notai un ragazzo piuttosto attraente apparire dalla soglia della cucina. Il sorriso gli illuminava il volto, gli occhi marroni scintillavano rivolti verso di me; le mie labbra mostrarono un timido sorriso non appena cominciò ad avvicinarsi.”

Oh, ma che scenetta dolce!

La nostra protagonista ha adocchiato un ragazzo carino che le sorride e non sembra strafatto. E lei ricambia il suo sorriso: vediamo se lui la invita a ballare.

“Tuttavia rimasi un po’ delusa quando lui si fermò all’improvviso, spostando velocemente lo sguardo in un punto oltre la mia spalla. Mi voltai per scoprire cosa stava guardando: un ragazzo alto e dai ricci capelli scuri rabbiosamente lo inchiodò con uno sguardo duro.”

Oh, no…

LUI è arrivato!!

No, non Zayn, ma Harry Styles, subito riconoscibile dalla descrizione: un ragazzo alto dai capelli ricci scuri e dallo sguardo duro.

La cosa preoccupante è che i primi due dettagli lo accomunano a me, anche se i miei capelli sono ben più ricci, e se lo supero di quasi dieci centimetri.
O meglio, supero quello vero, questo qui dalle descrizioni sembra un culturista di due metri.

La protagonista a questo punto si ricorda di aver già sentito parlare di Harry.

“Quel ragazzo aveva perso il controllo una notte, colpendo un ragazzo e stendendolo al suolo. Lui aveva un passato pieno di episodi in cui il suo comportamento era stato violento, quindi non mi sorpresi quando il mio ragazzo dagli occhi marroni fece immediatamente marcia indietro: tornò infatti diritto nella cucina senza nemmeno guardarmi una seconda volta.”

No, ragazzo dagli occhi marroni, non fuggire!! Ti prego, salva la protagonista da Harry bad boy e impedisci a questa fic di esistere!!

Stupido, dove vai?!? (cit. Alex l’Ariete & Mightypirate)

Questo ignoto ragazzo dagli occhi color cioccolato al peperoncino (provatelo una volta nella vita) era chiaramente il Decklon di questa storia, ma è stato subito messo in fuga dal bullo violento. Spero che possa rifarsi una vita, e magari entrare a far parte del DUPLM.

Nel caso vi sia fra voi lettrici e lettori chi non ha mai sentito parlare del comitato Detenuti Uniti Per il Lavoro a Maglia, vi lascio una descrizione dell’ideatrice di tale comitato, l’autrice di Wattpad suzuya_rin, la Signora dei Flame e la Lady dei Mille Commenti.

Il D.U.P.L.M. (Detenuti Uniti Per il Lavoro a Maglia) è un comitato creato da Decklon, personaggio di Hazard Hall, dopo aver ucciso a colpi di pistola Savannah Hall e Justin Bieber, protagonisti della suddetta storia, non sopportando più le diffamazioni e i soprusi che subiva a causa loro. Sebbene per la polizia di Città Anonima in Canada (quartiere di Fanficcinopoli), guidata dal solertissimo Ralph Winchester, sarebbe stato libero di andare in quanto era stato provocato e aveva solo eliminato individui dannosi per la società (sebbene solo temporaneamente, poiché Hope è immortale, e i bad boy riappaiono sempre grazie a lei), Decklon decise di andare in prigione per espiare le proprie colpe.

Non trovò opposizioni dalle guardie, che così dichiararono: “Fa come ti pare”. Il carcere era un luogo monotono, non c’era niente da fare e i detenuti si erano abituati a quella monotonia, subendola passivamente. Un giorno, la madre di una delle guardie venne in visita al figlio, rimanendo ad aspettarlo nella sala apposita per le visite sferruzzando una sciarpa. Decklon, che vedeva in quello un passatempo ideale, chiese informazioni alla donna, che cominciò a insegnargli come fare. Da allora la donna venne una volta a settimana, finché Decklon non ebbe imparato le basi della tecnica. Quando questo accadde, lei, affezionata al ragazzo, gli regalò qualche paia di ferri e una borsa di gomitoli che aveva a casa, che non le servivano più. Così lui si mise a lavorare a maglia in cortile, suscitando la curiosità di molti detenuti. Ben presto questi ultimi, per riempire le loro giornate, iniziarono a farsi insegnare da Decklon ciò che lui aveva a sua volta imparato dalla donna, stando nel cortile della prigione. Così presero, dopo poco, a raccontarsi le loro storie. Il gruppo era composto da detenuti che, come Decklon, si erano lasciati trasportare dalla rabbia in risposta a un continuo maltrattamento da parte di una o più persone: secchioni presi a legnate da bad boy violenti e insultati dalle Hope, ragazzi normali che avevano cercato di prendere le difese di una Destiny Summer, persone che, di fronte allignavia delle forze dellordine, avevano cercato di opporsi alle prepotenze di band di cantanti criminali, padri che si erano vendicati di pazzi rapitori e stupratori delle proprie figlie (molte delle quali disgraziatamente possedute dallo spirito di Hope). Le settimane passavano e le storie venivano dipanate come i gomitoli della lana che usavano. Decisero di dare un nome a quel gruppo, come si fa per le bande di motociclisti o i club dei libri, qualcuno propose persino di rendere la cosa un’organizzazione mondiale, che aiutasse i detenuti a imparare qualcosa di produttivo e di pacifico.

Oggi tutti lo conoscono con il nome di Detenuti Uniti Per il Lavoro a Maglia. Infatti la voce di un gruppo di prigionieri con questo nome che avevano iniziato a vendere vestiti fatti a mano si era sparsa, si diceva persino che il loro capo potesse aiutare chiunque fosse pentito dei propri crimini, specialmente di quelli dettati dallira, a espiare le proprie colpe. Detenuti di ogni dove chiedevano di cambiare carcere solo per questo, altri, che non ne avevano la possibilità, scrivevano lettere chiedendo aiuto e consiglio a Decklon.

Nel penitenziario dove tutto era cominciato il gruppo si era allargato così tanto che ora l’idea di quel pazzo visionario che voleva diffonderlo a tutto il mondo non sembrava più così lontana. Quel piccolo gruppo di carcerati che era inizialmente era ormai diventato un comitato. Cominciò anche a farsi avanti lidea di crearne una sezione femminile: dopotutto, non mancavano certo le ragazze che avevano castrato i propri molestatori e gambizzato i propri rapitori cantanti fighi (salvandosi quindi dalla possessione dello spirito di Hope) e le madri che avevano preso a colpi di padella e mattarello gli stalker delle figlie e i bulli che torturavano il figlio, o, ancora, le ragazze omosessuali o semplicemente non interessate che erano state costrette ad andare a letto con il Bad Boy solo per mantenere la sua reputazione di “puttaniere”.

Ciò che producevano veniva venduto e una piccola parte serviva a comprare la lana e i ferri, il resto lo donavano a chi ne aveva bisogno. I cittadini cominciarono a spedire dei gomitoli come regalo alla galera, tanto che i detenuti ne furono sommersi e, con l’approvazione delle guardie, ricoprirono i muri di lana arcobaleno con la scritta DUPLM.

Decklon, ormai, usciva la mattina e tornava la sera per vendere maglioni, sciarpe, guanti e tutto ciò che avevano cucito; seppur non fosse costretto in cella in quanto era lì solo per sua volontà, continuava ad attenersi ad un coprifuoco, essendo comunque convinto di aver compiuto un’azione ignobile e di dover pagare per ciò che aveva fatto. Non era inoltre raro che donasse i lavori a maglia a chiunque li volesse e non potesse pagarli.

Il comitato si era poi diversificato: c’erano non solo chi sapeva lavorare ai ferri, ma chi sapeva cucinare e preparava i pasti per tutti (ovviamente con indosso un grembiule di lana fatto a mano), chi a fare giardinaggio e spesso andava a piantare alberi in giro, chi aveva creato la band della gattabuia e così via. Cerano persino un gruppo di ex-secchioni bullizzati che stavano elaborando una proposta di riforma delle leggi di Fanficcinopoli, in modo da rendere stalking, bullismo e molestie legalmente perseguibili, cosicché nessun altro avrebbe più dovuto ricorrere alla violenza per porre fine alle ingiustizie, e un gruppo di ragazze stanche di essere tampinate in discoteca che teneva un corso di auto difesa per chiunque fosse interessato, insegnando ad agire solo per difendersi e soltanto se necessario. Con tutta questa diversità, poi, si vennero a creare altre associazioni più specifiche, che tutelavano e davano sostegno anche solo ad una piccola categoria di persone, per aiutarle a superare in modo migliore i traumi subiti prima dell’entrata nel comitato.

Decklon era sempre felice di rispondere alle lettere di chi aveva una storia simile alla sua e poter aiutare chi si era trovato nella sua stessa situazione. Perché, com’era convinto, il DUPLM si trovava nei cuori di chiunque volesse aiutare il prossimo e riscattarsi dalla sua posizione.

Dopo questo edificante racconto, torniamo ahimè alla fic.

Ora che il rivale è stato tolto di mezzo solo con uno sguardo da Sith, Harry Styles ha il campo libero.

La protagonista è spaventata dal nuovo venuto, anche se ci delizia con la descrizione non richiesta del suo vestiario.

“”Balla con me.” Disse con voce roca.

Non ebbi il tempo di rispondere che lui mi attirò a sè, facendo cadere al suolo il bicchiere che stavo stringendo; un grande palmo si poggiò sulla parte bassa della mia schiena, costringendomi contro il suo corpo. La mia mano si poggiò velocemente sul suo petto per evitare che finissi schiacciata completamente contro il suo corpo. La sua azione rude mi lasciò praticamente senza parole; non ero mai stata trattata in quel modo prima d’allora.”

L’approccio di Harry Styles bad boy, signore e signori: far scappar via i possibili rivali con sguardi micidiali e forzare la ragazza terrorizzata a ballare con lui, schiacciandola contro di sé con forza. Bello schifo.

Lady R:- Magari lo ipnotizza guardandolo negli occhi.-

Giusto per sottolineare l’ovvio, non è che sia male provarci con una chiedendole di ballare; qui il problema è che la ragazza è atterrita al punto da non riuscire a parlare, e che il ragazzo la sta chiaramente forzando. Perfetto, ora cosa succederà?

“Facendomi forza alzai lo sguardo, meravigliata nel trovare un paio di occhi scintillanti guardare in basso verso di me: erano quasi color giada, incorniciati da ciglia scure.”

Ah, stavolta Harry ha gli occhi color giada e non verde smeraldo? Non credo comunque che ciò sia un dettaglio originale.

“”Come ti chiami, bellissima?”

“B-Bo.” Balbettai.””

Cosa? Non sa come si chiama? O è troppo spaventata per parlare?

No, a quanto pare, la nostra protagonista si chiama davvero Bo.

fanwriter91:- Com’è che si chiama la Hope di turno?-

Evgenij:- Eh, Bo.-

fanwriter91:- Mh? Vuoi dire che non è stato ancora detto?-

Evgenij:- No, no, è stato scritto.-

fanwriter91:- E allora, qual è il nome?-

Evgenij (un po’ scocciato):- Bo!-

fanwriter91 (perplesso):- Non te lo ricordi?-

Evgenij (irritato):- Ma sì, si chiama Bo! E dai, finiamola con questa gag, non è neanche divertente!-

mattheus93 (arrivando in quel momento):- Ciao, ragazzi, di cosa parlate?-

fanwriter91:- Del nome della protagonista di Dark.-

mattheus93:- E come si chiama?-

Evgenij (si allontana):- Ho bisogno di bere.-

Seriamente, ho fatto una breve ricerca: Bo è un nome maschile di origine danese/scandinava, che deriva dal verbo norreno vivere, “bua”. Tuttavia, gli statunitensi lo usano anche come nome femminile, dato che può essere visto come diminuzione di Bonita, Bonnie e nomi simili.

Resta il fatto che questo nome è una perfetta sintesi della personalità della Hope di turno.

E sarebbe pure una battuta divertente, se questa fosse una parodia.

Lady R:- A meno che non si tratti di questa Bo. –

Non fate quelle facce: ho un cugino piccolo. E comunque questo programma è comunque più educativo di ‘sta cosa.-

“Lui mi sorrise, spostando la sua presenza opprimente vicino al mio orecchio.

“Io sono Harry.” Sussurrò con voce calda.

Prima che si allontanasse, le sue labbra piene premettero in un punto appena sotto il mio orecchio. Chiusi gli occhi e strinsi più forte il suo collo; sussultai nel momento in cui premette il suo bacino contro il mio. Una profonda risatina vibrò nel suo petto, dal momento che era sicuramente divertito dalle reazioni che stava ottenendo da parte mia. Non avevo mai provato niente del genere, e credo che questo fosse più che ovvio.”

Dunque, Harry si presenta facendole un succhiotto e appoggiandole il pacco sul bacino, il tutto mentre ridacchia divertito.

Ma non c’è nessuno a questa festa che veda questa scena e intervenga?!? Sono tutti strafatti?!

Pare di sì, purtroppo.

Inoltre, va fatto notare che qui Harry è presentato come un colosso capace di vincere in una rissa contro dieci persone. Vi sento già dire: “Ma certo, è il bad boy da manuale”. Vero, ma questa è stata la prima fic di successo dove è stato rappresentato così: questa è l’origine di tutto!

Ragazzo dagli occhi color Nutella, ti prego, torna da noi! Te ne sei andato troppo presto!

Il ragazzo è ormai troppo preso dal lavoro a maglia per pensare a noi: nel DUPLM c’è spazio per tutti. È diventato grande amico del ragazzo senza nome che aveva invitato gentilmente a ballare Corinne, alla fine di Bianca come il latte, rossa come il sangue. I due stanno pensando di scrivere un libro dove raccogliere le lezioni del loro maestro e ispiratore Decklon, per farne un nuovo manifesto della non violenza e della bellezza dei maglioni di lana. Proprio in quel momento, i giovani stavano lavorando a maglia tutti assieme in una grande sala del carcere.

-Maestro, cosa possiamo rispondere a chi contrappone la dualità bravo/a ragazzo/a a bad boy/girl, non ammettendo nessun altro tipo umano intermedio?- domandò David, il fidanzato dimenticato della protagonista di Depth My brother and I, con una manica di maglione in mano.

-Vedete questo gomitolo?- domandò Decklon sollevando loggetto di lana color ocra. Ebbene, certamente esso ammette degli estremi, eppure vedete bene che questi sono trascurabili rispetto a quanto esiste in mezzo. Negare questo fatto è assurdo, tanto quanto ritenere che dei maschi non possano imparare a fare dei maglioni.-

-E cosa dovremmo suggerire ai protagonisti e alle protagoniste che decidono di punto in bianco di diventare bad, con tanto di cambio doutfit poco utile alla trama?- domandò Dan Bass, lo sfortunato rivale di Zayn in Save me tonight.

-Se vuoi cambiare la tua vita, non cominciare a fare lo/la stronzo/a, pensando che questo sia il solo modo per ottenere rispetto. Piuttosto, ogni volta che ti viene questo pensiero comprati un bel maglione. Perché proprio come fa questultimo, che ti avvolge dolcemente riscaldandoti il petto, bisogna entrare nei cuori delle persone: la vita cambia perché cambiano coloro che abbiamo intorno e la qualità della nostra vita dipende da come ci trattano e dal modo in cui ci fanno sentire. Facendo gli stronzi ci si circonderà di altri stronzi: siamo noi che tessiamo la nostra stessa tela. Chi tesse odio produce un maglione rotto e che pizzica, chi tesse gentilezza crea un maglione morbido e duraturo, che difficilmente riuscirà mai a rompersi.- rispose Decklon tranquillamente, mentre sceglieva un nuovo gomitolo di lana. Gli altri ragazzi nella stanza annuirono, ponderando attentamente la saggezza di quelle parole.

Sarebbe bello continuare ad ascoltare anche noi queste lezioni di vita, ma, ahimè, dobbiamo abbandonare questa scena di grande pace interiore, e tornare all’inferno della fic.

“”Mi piaci.” Sorrise “Sei così… innocente.”

Il suo sguardo scuro cadde sul mio petto e, approfittando della sua altezza, ebbe la possibilità di concentrarsi sulla scollatura del mio top. Le mie dita si spostarono dal loro posto dietro al suo collo. Sentivo crescere sempre di più la voglia di colpire la sua guancia con il palmo della mia mano ma mi costrinsi a trattenermi, ancora impaurita dall’imponenza del ragazzo. Alzai quindi le mani per spingerlo via, ma lui mi afferrò i polsi.

“Ora, ora.” Disse con voce roca.”

A parte la pessima traduzione dell’ultima battuta di Harry (“now, now” in questo contesto significa “su, su”, “avanti”, nel senso di esortazione, non “ora, ora”), qui la situazione sta degenerando in fretta.

Tuttavia, è affascinante vedere i cliché apparire proprio uno a uno, in questa fic che è stata probabilmente la prima del suo genere e il punto d’origine dell’invasione delle Hope.

Fateci caso: la festa dove sono tutti drogati, la protagonista timida e santarellina che va a una festa dove sono tutti “intossicati”, il ragazzo normale da ignorare, Harry sguardo d’acciaio, il passato oscuro di lui, la prepotenza, le prime molestie, la paura della protagonista di fronte alla forza del bad boy. Cosa accadrà ora?

“Harry portò le mie braccia giù lungo il mio busto tenendole ferme con la sua presa forte. Sussultai quando sentii il suo tocco caldo scendere piano lungo la mia schiena. Le sue dita lunghe s’infilarono nella tasca posteriore dei miei jeans e subito capii che stava cercando il mio cellulare. La sua mano indugiò qualche secondo in più, ed era chiaro che il cellulare non era il suo unico obiettivo. Strinse infatti saldamente il mio fondoschiena prima di tirare fuori dai jeans l’oggetto del suo interesse. Un gemito sfuggì dalle mie labbra socchiuse facendo subito spuntare un ghigno divertito sul suo viso.”

Detto in parole povere: le ruba il cellulare e ne approfitta per palparle il culo.

Eh, ma tanto poi si pentirà, quindi va tutto benissimo, ricordatevelo.

Anzi, no, vi faccio un piccolo spoiler: in questa fic Harry non si scuserà mai per il suo comportamento nei primi capitoli, ma verrà perdonato comunque.

Insomma, Bo non reagisce, dando il tempo a Harry di scrivere il suo numero sul cellulare di lei, in modo da scriversi un messaggio e ottenere il suo numero. Perfetto, siamo già arrivati alla pianificazione dello stalking futuro.

Comunque, davvero un piano brillante: lo sai che esiste un modo per bloccare i numeri indesiderati, Harry? O magari Bo potrebbe cambiare la carta sim, giusto per stare sul sicuro.

“Ora aveva il mio numero. Cosa diavolo stava succedendo? Mi ero separata dai miei amici per non più di cinque minuti e ora avevo di fronte un ragazzo che evidentemente aveva una sola cosa nella sua mente.”

Eh, già, il problema è che lui ha solo una cosa in mente, non tanto il suo atteggiamento oppressivo e prepotente: hai capito proprio tutto, Bo.

E che cavolo, magari pure il ragazzo dagli occhi color nocciola voleva provarci con te solo perché lo eccitavi, ma ci sono modi di farlo senza forzare e terrorizzare, e poi ci sono gli atteggiamenti da prevaricatore.

“”Basta.” Supplicai debolmente. […]

“Non credo, piccola. Ci divertiremo un po’.” Rabbrividii alle sue parole.”

Questa roba non è romantica, ma proprio per niente: io mi sento seriamente angosciato per Bo.

Ecco che però succede una cosa davvero imprevedibile: la protagonista reagisce!

“Harry mi spaventava, ma questa volta la mia paura mi fece reagire. Si allontanò leggermente prima che la mia mano entrasse in contatto con la sua faccia. Chiaramente non se lo aspettava dall’espressione arrabbiata che assunsero i suoi lineamenti duri. La sua guancia sinistra si colorò di una tinta rosea prima che mi stringesse con forza gli avambracci.

“Posso dire che tu sarai una sfida.” Quasi ringhiò “Mi piace questa cosa.” Sorrise.”

Bo, non devi affrontarlo da sola: ti prego, cerca aiuto! Avrai delle amiche, una famiglia, qualcuno che può darti una mano!

Questo per me è l’inizio di un racconto di una storia di stalking e violenza, e, se fosse tale, non sarebbe neanche scritto male, per ora.

“Abbassò la testa, spingendo la mia di lato prima che le sue labbra premessero sulla pelle del mio collo, mentre i suoi capelli ricci mi solleticavano la guancia. […] All’istante poggiai la mano sul suo petto in segno di protesta, cercando di spingerlo via non appena lo sentii iniziare succhiare con insistenza.

“Harry.” Lo supplicai.”

Se vi state domandando cosa sta accadendo, in sostanza, Harry le sta facendo un succhiotto a forza sul collo. Il tutto viene descritto nei minimi dettagli, rendendo la scena sempre più inquietante, e descrivendo il personaggio di Harry Styles con tratti vampireschi.

Dopo aver ciucciato abbastanza, il bad boy si allontana.

“”Sei mia ora.” Disse in tono sommesso.  Il suo sguardo lussurioso osservò tutto il mio corpo dalla testa ai piedi prima che lui si voltasse e si allontanasse con fare sicuro. Rimasi stordita per qualche secondo, incapace di elaborare ciò che era appena accaduto.  “Merda.” Imprecai.”

Viva le molestie! Che gioia!

E poi, che diavolo vorrebbe dire che lei ora è sua?! Cos’è, è davvero un vampiro?

Facendosi strada fra i “numerosi corpi accaldati” (cliché #314), Bo ritrova il suo gruppo di amici. Meno male che ci sono: Bo, racconta loro tutto, fatti aiutare!

Una delle amiche generiche le chiede cosa sia successo, poi le altre notano il segno del succhiotto sul collo.

“Mi pentii all’istante dei miei movimenti quando stupidamente toccai di nuovo il punto dolente sul mio collo. Il mio tocco rimase fermo, ma il mio sguardo spaventato si bloccò in un punto preciso dall’altra parte della sala. Gli sguardi delle mie amiche si spostarono curiosamente per capire cosa stessi fissando così attentamente, o meglio chi. Harry ricambiò lo sguardo, un sorriso apparve sulle sue labbra piene. Rimanemmo ad osservarlo mentre salutava i ragazzi con cui stava parlando prima di recarsi diritto verso l’uscita, questo però non prima che catturasse il mio sguardo ancora una volta. L’occhiolino che ricevetti da Harry mi lasciò senza parole mentre lo guardavo andar via.

Mi voltai di nuovo verso le mie amiche. La bocca di Charlotte si aprì per commentare ciò che era appena successo ma si richiuse subito dopo, incapace di creare una frase di senso compiuto. Fu Lucy a rompere il silenzio. “Porca puttana.””

Cos’ho appena letto? Ma che diavolo sta succedendo?

Ah, no, che stupido: ovviamente tutta la tensione serve solo a farci capire quanto sia cattivo e temuto il bad boy Harry, certo!

Bo (mi sento stupido ogni volta che scrivo questo nome del cavolo) racconta l’accaduto alle sue amiche (senza ricevere alcun aiuto concreto), poi torna a casa in taxi, paga la corsa, entra in casa, sale in camera sua, si sveste, si pettina i capelli, si mette il pigiama e va a lavarsi i denti.

E ora voi vi chiederete: ma Evgenij, perché ci racconti tutti questi dettagli inutili?

Semplice, perché la fic lo fa, e io non voglio certo farveli perdere, non sia mai.

Mentre la protagonista si lava i denti, nota di nuovo il succhiotto che le ha fatto Harry.

“Mi aveva segnata. Rabbrividii al pensiero, cercando di scacciare la sensazione delle sue labbra sulla mia pelle e di come la sua lingua leniva di tanto in tanto il dolore causato dai morsi. Le sue parole “Sei mia ora” facevano ancora eco nella mia mente.”

Non so voi, ma io provo davvero pena per lei: è veramente terrorizzata da quanto è accaduto. Ciò sarebbe un bene, perché le molestie vanno denunciate anche tramite la letteratura.

Tanto sappiamo che non c’è nulla di cui illuderci: stiamo leggendo “Dark”, e questa fic finirà di sicuro con la protagonista e Harry felicemente congiunti.

Bo si infila sotto le coperte, ma sente che le è arrivato un sms sul cellulare.

“Da: Harry

Sai, forse dovresti chiudere le tende prima di spogliarti. Grazie per lo show, amore. H x

No, no, no! No!

“Saltai fuori dal letto e mi avvicinai alla finestra. Guardai fuori, fermando lo sguardo su una grande macchina nera dal lato opposto della strada. La paura s’impossessò di me quando vidi Harry appoggiato all’auto, le braccia incrociate al suo forte petto: anche al buio potevo dire che aveva un sorrisetto arrogante stampato sul viso. […] Prima che me ne rendessi conto, la macchina aveva già accelerato lungo la strada e fuori dalla mia vista.

“In cosa mi sono andata a cacciare.””

Siamo solo al secondo capitolo, e Harry è già un molestatore e uno stalker che spia la propria vittima di notte.

Certo, ci sarebbe da chiedersi come abbia fatto il nostro bad boy a trovare la casa di Bo, ma immagino ormai abbiate perso ogni speranza di ricevere spiegazioni da questo genere di fic.

Diciamo che potrebbe essersi appostato in macchina fuori dal locale, aver visto Bo salire sul taxi e averlo seguito fino alla casa di lei: poco inquietante, davvero.

In ogni caso, cara Bo, non sei tu che ti sei andata a cacciare in questa brutta situazione, è quel maniaco che ti sta perseguitando: questa reazione è d’altra parte naturale, spesso le vittime si colpevolizzano per quello che capita loro. Sono sinceramente angosciato per lei, davvero.

Speriamo che possa chiedere aiuto ai genitori, almeno.

La mattina dopo, la madre la chiama per la colazione e Bo scende da lei, dopo essersi coperta con i capelli per nascondere il succhiotto di Harry.

Cosa? Perché lo fa?

Capisco che forse non voglia far preoccupare la mamma, o che, appunto, se ne vergogni dato che si colpevolizza, ma ci terrei a sottolineare che questo comportamento, per quanto verosimile, è decisamente sbagliato. Bisogna sempre cercare di ottenere aiuto quando ci si sente in pericolo.

“”Buongiorno ma… ”

Mi bloccai all’istante alla vista di una massa di riccioli castano scuro appartenenti al ragazzo seduto al bancone. Non stava accadendo davvero. Con mia madre voltata di spalle, Harry fu libero di spostare lo sguardo su e giù lungo il mio corpo. Mi sentii in imbarazzo quando il suo sguardo si spostò sul mio viso.

“Oh Bo, questo bel ragazzo era in piedi qui fuori, così l’ho invitato ad entrare.””

Scusatemi, sento il bisogno di tirare una testata alla scrivania.

Non ci riesco a credere…

Questo è uno degli espedienti narrativi più pigri e idioti che abbia letto: e voi sapete che ho letto robaccia d’alto livello!

Questa madre è veramente troppo ingenua. Vorrei dire cretina, ma meglio non giudicare troppo in fretta: magari adesso la figlia le spiegherà la situazione, e lei agirà diversamente.

Infatti, Bo, dopo aver salutato Harry (perché? Poteva far finta di non conoscerlo!), prende la madre in disparte.

“”Mamma, posso parlarti per un secondo?” Le chiesi a denti stretti.

[…] Una volta essermi assicurata che lui non potesse sentirci, iniziai a parlare.

“Perchè l’hai invitato dentro?” Sussurrai arrabbiata.

“Mi ha detto che è un tuo amico, è davvero dolce.” Mi rispose.

“Mamma, sarebbe potuto essere un assassino.” La rimproverai.

“Ovviamente non lo è, Harry è adorabile.”

Alzai gli occhi al cielo. Sicuramente aveva utilizzato il suo “charm” con lei. Strofinai le dita contro le tempie pensando a come venir fuori da quella situazione. Non sapevo se ero più arrabbiata con Harry per essersi presentato a casa mia senza essere stato invitato o con mia madre per averlo fatto entrare.”

Lady R:- Perché il Bad Boy è così gnokko da attirare anche le MILF. Devo andare, prima che scada il 3×2 sulle colonne.-

Signore e signori, ora possiamo dirlo con certezza: questa è una delle madri più sceme del mondo delle fyccine!

Anzi, è con grande piacere che voglio presentarvi il concorso per il genitore, adottivo o no, più stupido di sempre!

Evgenij (con uno smoking da presentatore):- Signore e signori, lettori e lettrici, benvenuti alla nuova edizione di “Genitore più stupido di sempre”! Ecco a voi i finalisti per il prestigioso premio: la madre e il padre di Jessie McCool, da “Afraid of you”, un bell’applauso!- (La luce va a illuminare la coppia ed Evgenij si avvicina.)

Padre di Jessie:- Ma a dire il vero, io le ho detto che nostra figlia doveva tornare a casa e non restare in ospedale…-

Madre di Jessie (interrompendolo, con un sorriso ebete):- Suvvia, caro, ci siamo passati anche noi, ricordi?-

Evgenij (ammiccando al padre):- E poi, non è forse lei che non ha saputo distinguere fra sua figlia e la sosia morta ammazzata?-

Padre di Jessie (imbarazzato):- Eh, ma era buio… Però ho informato io il TG che ha rettificato la notizia, dicendo che Jessie non era morta e stava bene!-

Evgenij (accomodante):- Siete certamente ben qualificati per vincere, ve lo concedo, ma ci sono altri concorrenti! Un bell’applauso per la zia di Corinne, da “Bianca come il latte, rossa come il sangue”!- (Il riflettore si muove per illuminare una bidella di mezz’età in lacrime per l’emozione. Evgenij le si avvicina.) –Signora, vedo che è molto emozionata: vorrebbe condividere qualche sua perla di saggezza con il nostro pubblico?- (Le passa il microfono.)

Zia di Corinne:- Piango per la gioia: la mia unica nipote si è fidanzata con un ragazzo violento che l’ha pestata a sangue per mesi! (Rivolta al pubblico.) Fate tutte come lei: cercate di cambiare gli uomini che sono violenti con voi, anziché allontanarli o magari denunciarli!-

Evgenij (tirandole via il microfono di mano con un sorriso forzato):- Bene, ottimo: abbiamo già fatto abbastanza danni! Passiamo ora al prossimo concorrente: la madre di Savannah in “Hazard Hall”!- (La luce va a illuminare una signora vestita alla moda, che saluta elegantemente il pubblico.)

Madre di Savannah:- Grazie, grazie! Sono tanto felice di essere qui! Pensavo che trattare con cortesia il bullo violento ossessionato da mia figlia al punto di massacrare un altro ragazzo e portarlo da lei mentre faceva delle foto in topless non fosse abbastanza per poter partecipare a questa competizione! Sono veramente emozionata!-

Evgenij:- Sì, ma la competizione è davvero serrata: ecco a voi una delle favorite per l’ambito premio. Non è propriamente un genitore, ma decisamente conta come figura materna, vista l’assenza di quest’ultima dalla fyccina, e la scarsità di interazioni con il padre da parte della Hope di turno, la quale in questo caso si chiamava davvero Hope. Sì, avete capito bene: sto parlando di Susan, la sorella di Hope Ever in “Luce e ombra”. Un bell’applauso!- (La luce illumina una ragazza ventenne che saluta sorridendo allegramente.)

Susan:- Grazie, grazie! Siete fantastici! Sapete, io non sono qui solo per la mia totale incapacità nel comprendere che la mia sorellina necessitava di vero aiuto, ma pure perché io stessa non sono in grado di capire che un uomo violento non è affatto il compagno ideale! Oh, quant’era bello il mio Louis quando tirava pugni al muro e mi minacciava perché resistevo alle sue avanches da cavernicolo!- (Il pubblico è colto da conati di vomito, fortuna che fanwriter91 sta gentilmente distribuendo dei sacchetti appositi.) – Ah, magari vi farebbe piacere vedere come Harry ha gonfiato di botte Hope: dovrei avere con me delle foto…- (Evgenij salta come fulminato.)

Evgenij (interrompendo Susan e sequestrandole la borsetta):- Eh, purtroppo non ci sarà tempo per le… foto…- (Lancia la borsetta a mattheus93, alla telecamera.) –Bruciala.- (Rivolto al pubblico.) –Ebbene, questi sono i concorrenti principali: conoscete le loro storie, e avete imparato ad amarli, o a desiderare la loro reclusione in una casa di cura, come preferite. Tuttavia, ecco che si aggiunge una nuova partecipante: è apparsa da pochissime righe nella sua fyccina, ma già mostra tutte le potenzialità per aspirare a salire sul podio! Ecco a voi, la madre di Bo, da “Dark”!- (Un’altra signora di mezz’età vestita sobriamente viene illuminata e saluta il pubblico.)

Madre di Bo:- Grazie, grazie! Sapete, io mi sono fidata subito di Harry: se è bello, allora deve per forza essere buono, no? Perché mai mia figlia si dovrebbe preoccupare, è così semplice. Anzi, se ora lui la inviterà a uscire, io la spingerò ad accettare, e sarò pronta a non vedere le molestie di lui o a lasciarli soli in modo conveniente alla trama!-

Evgenij:- Caspita, una presentazione davvero intrigante e raccapricciante! Per ora siamo solo al secondo capitolo della sua fic, vedremo poi se riuscirà a salire nella classifica.-

Seriamente, ma quanto è cretina questa donna?!

In ogni caso, sappiamo tutti che il bad boy non ha usato il proprio fantomatico charme sulla madre, quanto piuttosto i poteri da Sith, che funzionano alla grande sulle menti deboli.

C’è da dire che pure Bo non scherza, circa la stupidità: dopo quello scambio di battute riportato sopra, si arrende e torna in cucina con la madre. Perché non le dice quello che Harry ha fatto? Perché?!

Va bene, potrebbe essere per la vergogna che provano le vittime di molestie sessuali e per la paura data dall’avere il proprio aggressore in casa: e, se la scena fosse stata scritta in modo da avere questo significato, io non avrei avuto molto da ridire. Certo, il personaggio della madre sarebbe rimasto idiota, ma ci sono molte persone stupide nel mondo reale.

Peccato che la massima reazione di Bo è di essere arrabbiata con la madre e con Harry: ma allora non è spaventata? E, se prova rabbia, non dovrebbe avere più forza di reagire, non abbandonando quindi subito la discussione?

Le due tornano in cucina, Bo si siede vicino a Harry (perché?!), e via di molestie!

“Sussultai quando sentii la mano calda di Harry salire lungo la mia coscia: lo allontanai subito, sentendolo ridere silenziosamente. Avevo come l’orribile sensazione che lui si divertisse quando io ragivo. Mia madre ci dava le spalle, concentrata a non bruciare il composto nella padella.”

Weinstein, scostati proprio!

E comunque, non so voi, ma il mio disgusto nei confronti del personaggio di Harry ha già raggiunto livelli critici. Cosa c’è di bello, romantico o affascinante in uno schifoso che si diverte a molestare una donna?!

Comunque, guardate che bella traduzione: la madre è intenta “a non bruciare il composto nella padella”. Sta preparando la colazione, o un reagente chimico?

fanwriter91:- Mh, se avesse capito tutto e stesse preparando un veleno per Harry non sarebbe neanche così male…-

Evgenij:- Severo, ma giusto.-

In ogni caso, Harry dice che è venuto per invitare Bo fuori a cena il giorno successivo, mentre quest’ultima non riesce a reggerne lo sguardo, dato che egli sta chiaramente usando i propri poteri di Sith. Mentre il bad boy continua a toccare le gambe della protagonista sotto il bancone, la madre risponde per la figlia dicendo che “le farebbe molto piacere”.

“I suoi [di Harry] occhi si spostarono velocemente su mia madre, la quale sembrava leggermente scocciata per il fatto che non avessi risposto semplicemente di si. Non ero mai stata molto popolare con i ragazzi, quindi lei era felicissima che Harry si fosse presentato alla nostra porta. Per lei questo era un sogno che diventava realtà, avere un bel ragazzo che chiede a sua figlia di uscire; per me, questo era il mio più grande incubo. Non solo mi aveva fatto un orribile succhiotto, per giunta contro la mia volontà, ma mi aveva anche vista in biancheria intima, il tutto in poche ore. E come se non fosse già abbastanza, mi faceva una paura terribile. Prima che mi rendessi conto di ciò che stava accadendo, mia madre e Harry avevano già deciso l’orario in cui lui mi sarebbe passato a prendere la sera seguente. La mia bocca si spalancò quando Harry mi rivolse un ghigno.”

Io…

Evgenij (di nuovo in smoking da presentatore):- Bentornate e bentornati al concorso “Genitore più stupido di sempre”! Possiamo già notare che la madre di Bo, della quale ancora non sappiamo il nome, ha raggiunto la madre di Savannah di “Hazard Hall”: difatti, sebbene quest’ultima avesse subito parteggiato per il bullo violento che ci provava con la figlia, non ha mai e poi mai obbligato Sav-Sav a uscire con Justino el Biebero! E invece, la madre di Bo decide per sua figlia, costringendola di fatto a uscire con un ragazzo che ha visto una sola volta, e nei confronti del quale Bo palesemente non prova simpatia, ma, anzi, puro terrore! E tutto questo perché aveva sempre voluto che sua figlia fosse “popolare con i ragazzi”: un bell’applauso!- (Il rumore che si sente assomiglia però più al suono di moltissimi facepalm.)

Madre di Bo (emozionata):- Grazie, grazie! Sapete, ho sempre pensato che l’unica cosa importante nella vita di una donna è trovare un uomo, magari pure un po’ violento, possessivo e opprimente, che la ingravidi e le dia l’incredibile privilegio di diventare la sua serva a vita!-

Madre di Savannah (infuriata):- Ehi, brutta sgualdrina, queste cose le ho pensate io prima di te!- (Le due cominciano a pestarsi nella classico modalità da fyccina, ovvero tirandosi i capelli.)

Evgenij (in preda al panico):- Interrompete la diretta, presto!- (Il palcoscenico si oscura. Viene fatta partire la soave melodia della Sesta Sinfonia di Beethoven, nel tentativo di coprire le urla delle due donne e gli incitamenti del pubblico, e segue una pubblicità progresso.)

Non fate come quelle due povere maschiliste che hanno messo al mondo due creature possedute dal demone Hope, né come quei gorilla dei bad boy! Sostenete l’uguaglianza dei sessi, la parità nei diritti, e l’abbattimento degli stereotipi e della discriminazione di genere: siate tutte/i femministe/i!

A proposito, c’è qualcosa di concreto che potete fare, anche meglio di impazzire nella lettura di orride fyccine: contribuire ai bei progetti della pagina femminista writherITA su Wattpad. Ad esempio, nella raccolta “Can you hear me now? Le vostre esperienze da condividere” si possono condividere testimonianze, esperienze di bullismo, mobbing, misoginia e violenza, o anche osservazioni sulla condizione della donna in determinati Paesi. Andate tutte/i a darci un’occhiata, e, se volete, partecipate. Il femminismo è il movimento che si batte per l’uguaglianza dei diritti e per il rispetto e riconoscimento sociale indipendentemente dal sesso, e che vuole abbattere gli orridi stereotipi di genere maschilisti e sessisti: è stata davvero una bella sorpresa scoprire una pagina del genere anche su Wattpad.

E, prima di tornare a questa dolorosa recensione, un bel brano di Shostakovich.

Intermezzi più o meno comici a parte, io non riesco a capacitarmi di quanto ho appena letto: la madre sta costringendo la figlia ad andare fuori a cena con un completo sconosciuto per il quale quest’ultima sembra nutrire paura! Devo anche spiegarvi quanto ciò sia fuori di testa?

Da notare, comunque, l’ottimo stile narrativo, con un bel riassunto di quanto successo finora, sia mai che le lettrici abbiano perso la memoria sbavando dietro a Enrico Stiloso.

Non contenta di tutto questo, la madre di Bo, che dice di chiamarsi Heather Ellis, ordina alla figlia di accompagnare Harry alla porta. E lei obbedisce: scartata la stupidità (di Bo e della fic), l’unica spiegazione che riesco a trovare è che la protagonista si trova in uno stato di profondo terrore e non riesce più nemmeno a opporre resistenza. Questa roba è parecchio angosciante.

E adesso, dopo che la porta della cucina si è chiusa alle spalle dei due, cosa accadrà, care lettrici e cari lettori? Avete per caso detto altre molestie?

Brave e bravi! Avete vinto!

E il vostro premio sarà leggervi quest’altra scena di molestie!

“La porta della cucina si chiuse con un rumore leggero e mi ritrovai sola nell’ingresso insieme ad Harry. Non perse neanche un secondo e mi spinse contro il muro. I miei occhi si chiusero all’istante in una smorfia di dolore mentre il suo corpo premeva contro il mio, tenendomi ferma. Entrambi i miei polsi erano chiusi in una delle sue grandi mani. Lo vidi sorridere mentre facevo del mio meglio per tentare di aumentare la distanza tra noi, ma lui era troppo forte. La sua figura imponente torreggiava di fronte a me.

“Non farlo.” Lo supplicai. Harry ignorò la mia protesta, le sue dita sfiorarono leggermente la mia guancia. I miei lunghi capelli furono spostati dalla mia spalla mentre guardava il livido che aveva creato sulla mia pelle. La sua bocca si piegò in un sorriso.

“Ti dona.” Sussurrò al mio orecchio. Trasalii quando premette le sue labbra sul segno sul mio collo; almeno era attento a non premere troppo forte. Mi rilassai un po’ quando si allontanò, sperando che questa fosse la fine della torntura e che se ne sarebbe andato. […]

“Hai un buon profumo.” Disse col fiato corto. M’inchiodò dolorosamente i polsi al muro prima di premere forte i suoi fianchi contro i miei. Piagnucolai al rude contatto, mentre Harry si lasciò sfuggire un profondo gemito dalla gola. La mia testa cadde in avanti sulla sua spalla: mi sentii come se le gambe mi avrebbero abbandonato in qualche secondo. […]

Prima che me ne rendessi conto, Harry mi aveva lasciata andare. […]

“Ci vediamo domani sera, Bo.” Mi fece un occhiolino prima di andarsene. La mia testa girava mentre mi appoggiavo al muro, scivolando fino a sedermi sul pavimento.”

Non so voi, ma, secondo me, la nettezza urbana ritroverà il cadavere di Bo fatto a pezzi nel bidone della plastica: cosa credete, che una merda come Harry cattivo faccia la raccolta differenziata?

Sul serio, queste sono molestie! Non sono romantiche, non sono sensuali, non sono erotiche!

Quando finalmente Harry se ne va, Bo si accascia al suolo con la testa che le gira: io sto male per lei!

E tuttavia, voglio far notare a voi lettrici e lettori (sebbene forse i più attenti se ne saranno già accorti) che viene sottolineato come Harry, mentre sta baciando Bo sul collo contro la volontà di lei, stia “attento a non premere troppo forte”.

Ah, beh, ma allora cambia tutto!

Non vedete quanto è tenero e caro? Si preoccupa che lei non soffra troppo, solo il giusto grado di torture fisiche e psicologiche, al fine di poterla manovrare e renderla la sua bambola.

Questo è già il preludio della redenzione di Harry: mi viene da vomitare.

Vediamo un po’ i commenti, va’.

“ma un Harry cosi?! io lo trovo perfetto, altro che puttaniere. tratta Bo come la sua principessa, infondo è dolcissimo non gli si può dire niente. è unico cc: fantastico. amo troppo questa storia, voglio che continua all’infinito cc:”

Mi scusi, signorina, non è che, per caso, io e lei stiamo leggendo una differente fanfiction?

Harry tratterebbe Bo come principessa?!? “Infondo è dolcissimo”?!?

Lady R:- La tratta come Gaston trattava Belle. Il paragone ha senso.-

“Adoro questa storia anche se sono solo all’inizio, l’autrice ha un bellissimo modo di scrivere e soprattutto di tenerti con il fiato sospeso! Poi mi piace come ha raffigurato Harry e il fatto che sia un ragazzo misterioso e affascinante. La protagonista anche ha una personalità particolare. Adesso continuo, non sto più nella pelle 🙂 Mary xx”

Misterioso e affascinante is the new molestatore seriale e stalker!

In ogni caso, se per “particolare” si intende “inesistente”, mi trovo d’accordo.

Tiriamo innanzi. Nel capitolo successivo (siamo solo al terzo), Bo si confida con le sue inutili e generiche amiche, Lucy, Zoe e Charlotte. E la scena è nuovamente agghiacciante: la protagonista dice letteralmente che non può fare nulla perché Harry “sa dove abita”.

E se per caso qualcuno di voi si fosse scordato quanto accaduto finora, eccovi un altro riassunto!

“”Bo sta venendo stalkerata da un estremamente affascinante ma allo stesso tempo spaventoso ragazzo, il quale l’ha seguita a casa, l’ha vista in biancheria intima e si è fatto trovare nella cucina il giorno seguente, per non parlare del fatto che è diventato quasi il migliore amico di sua madre.” Spiegò Lucy.”

Però diamo a Cesare quel che è di Cesare: qui dicono espressamente che Harry è uno stalker. Ne seguirà qualche denuncia e/o azione volta a proteggere l’incolumità di Bo?

Ahahahaha, ovviamente no!

Zoe chiede a Bo se non possa semplicemente rifiutarsi di uscire, e lei risponde così:

“Ma sa dove abito ora, e mia madre pensa che lui sia la cosa migliore che mi sia mai capitata. Avreste dovuto sentirla ieri, era così felice. E inoltre, conosciamo tutti la sua reputazione, non voglio che qualcuno a cui voglio bene si faccia male.”

Ma chi è questo Harry?! Un capo mafioso? Un serial killer?!

E se ha una reputazione tanto spaventosa, com’è che la madre di Bo non ne sa nulla?

Ah, ma che sciocco, avrei dovuto arrivarci prima: è perché gli adulti sono stupidi e non capiscono nulla dei problemi degli adolescenti. Certo, che bel messaggio!

fanwriter91:- Oppure è solo uno dei tanti buchi di trama.-

Bo si dispera al pensiero che Harry la molesterà nuovamente, e il massimo che le amiche riescono a fare è dirle “andrà tutto bene”.

Queste sono l’archetipo delle amiche demmerda che non aiutano mai le protagoniste vittime di molestie e violenza, mi pare ovvio. Certo, non siamo ancora ai livelli di Destiny di “Da nemici ad amici…”, che ignorava completamente che l’amica Hope veniva gonfiata di botte ogni giorno dagli One Direction, pur essendo fidanzata con uno di loro, o di Scarlet in “Save me tonight”, che abbandonava Kaitlyn a se stessa, quando non si metteva a darle contro pure lei. Tuttavia, ha senso: quelle che ho citato sono state le successive degenerazioni del male che “Dark” ha portato su EFP.

Qualche ora più tardi, la protagonista perde tempo su Tumblr mentre aspetta l’arrivo di Harry. Sì, care lettrici, sta usando Tumblr proprio come voi, immedesimatevi e sperate di incontrare uno sconosciuto alto, bruno e violento proprio come è capitato a lei!

La madre entra nella stanza, e la incita a prepararsi per le molestie sess… ehm, l’appuntamento galante.

“”Perchè non sei ancora vestita? Harry arriverà tra poco.”

Roteai gli occhi al cielo: se solo avesse saputo com’era lui in realtà…”

Ma perché non glielo dici, Bo? Perché?!

fanwriter91: – Se è così spaventata, non dovrebbe urlare e piangere, dicendo che razza di persona è? Non dovrebbe avere una crisi, supplicando la madre di ascoltarla? Non è paura (che dovrebbe spingere a fuggire o a scappare), non è rabbia (che si manifesterebbe con urla e pianti), sembra depressione. Sì, questa è l’ipotesi più probabile: Bo è stata talmente distrutta psicologicamente dalle molestie di Harry, dalla stupidità della madre e dell’indifferenza delle amiche da cadere in uno stato depressivo, che rende estremamente passivi e succubi, poiché ci si sente sconfitti e incapaci di risalire. E questo è ancora più inquietante. –

Prima che lei possa cominciare a vestirsi, le arriva anche un sms da parte di Harry.

Ti porterò fuori a cena. Indossa qualcosa di sexy. H x

Bo, per favore, non uscire! Inventati una qualunque scusa, dì che hai il mal di testa, simula la febbre, sparati in un piede, fa’ qualcosa!

No, invece lei si veste “in modo carino”. E le arriva un altro sms, stavolta dalle amiche.

Stai attenta, io e le ragazze ti stiamo pensando. Xx

Un piccolo sorriso si aprì sul mio volto alla consapevolezza che loro erano lì per me.”

Ma cosa?! In che modo sarebbero lì per te?!

fanwriter91:- Ma porco Beerus, ma che amiche di merda sono?! Avvisate le vostre famiglie, la polizia, la madre di lei, fate qualcosa, e che cavolo! Una cosa coraggiosa sarebbe accompagnarla, non dico intelligente, ma coraggiosa sì! No, la pensano. Ma andate a cagare, va là, ‘sta storia mi sta facendo incazzare e ho esaurito il limone!-

Evgenij (preoccupato):- Ti prego, calmati, prendi un po’ della mia camomilla!-

Insomma, vi risparmio altri paragrafi inutili, nei quali Bo finisce di prepararsi in preda all’ansia, facendo dubbi paragoni con l’attesa di un esame o di un’iniezione durante una visita medica, e pensando “prima tutto ciò sarebbe finito, meglio sarebbe stato”; e andiamo subito all’entrata in scena di Harry, con le sue micidiali fossette.

L’autrice poi ci chiede cosa ne pensiamo della fic e se valga la pena tradurla: guarda, ora è un reperto importantissimo per la storia del disagio in rete, ma al tempo, nel 2012, sarebbe stato meglio fermarsi.

In ogni caso, Harry si comporta bene (rispetto al solito) sia mentre accompagna la ragazza al suo “intimidatorio veicolo nero” (perché è una macchina da vero bad boy!) sia durante il viaggio. Bo (seduta sul “seggiolino”, esilarante errore di traduzione) è comunque spaventata e in agitazione, com’è naturale, attendendosi altre molestie. Veniamo a sapere che Harry ha vent’anni, e altre inutili informazioni sul suo abbigliamento. I due scendono dalla macchina nei pressi del porto e passeggiano sul lungo mare verso il ristorante. Se non avessi letto i due capitoli precedenti, da questi paragrafi mi sembrerebbe un’innocua storia romantica, forse solo un po’ noiosa per lo stile di scrittura.

Tuttavia, Harry ci riporta subito alla realtà, quando nota il succhiotto con il quale ha marchiato Bo.

“”Mmm, forse te ne dovrei fare un altro, giusto per essere sicuro che tutti sappiano che sei mia.” Sussurrò con voce roca.

“No.” Cominciai ad indietreggiare ma mi bloccò un polso per attirarmi a sè.

“Magari dopo.” Sorrise.”

Che belle le torture psicologiche!

I due entrano nel ristorante, vanno a sedersi in un angolo seminascosto (scelto da Harry), lei guarda di soppiatto il cellulare per leggere un altro inutile messaggino delle amiche, ma lui la sgama. Tuttavia, fa finta di nulla e le chiede cosa vuole mangiare, e, alla sua risposta di non avere appetito, replica infastidito che deciderà per lei.

Pure la cameriera appare intimorita da Mr Styles, e sembra capire la situazione di Bo.

“Avrei potuto giurare che [la cameriera] si sentiva in soggezione con lui. Mi lanciò un’occhiata compassionevole, come se sapesse che ero lì contro la mia volontà.”

Ma allora, fa’ qualcosa, Bo, ti prego! Chiedile di aiutarti!

Invece, la cameriera se ne va e Harry fa una domanda incredibile: “Ti spavento?”

Nooo, ma come ti è venuta in mente una simile cosa? La stai solo molestando e stalkerando dal primo momento che l’hai vista, che sarà mai!

Insomma, Bo non vorrebbe fargli capire che ha paura, ma lui ci arriva: caspita, che acume. E l’informazione sembra farlo godere: caspita, che verme.

La cameriera li interrompe portando l’acqua, se ne va, e via con altre domande del cavolo.

“”Qualcuno ti ha mai toccata prima d’ora?”

“C-cosa?” Risposi in confusione. Lui non disse niente, ma sobbalzai quando sentii la sua mano sul mio ginocchio da sotto il tavolo quadrato.“

Pardon, volevo dire, via con altre molestie!

Harry se la ride della sua reazione intimorita, e le si avvicina per palparle l’interno coscia, fino arrivare all’inguine, il tutto mentre lei è atterrita: che merda umana!

Bo allora salta in piedi e va via dicendo di dover andare in bagno. È talmente fuori di sé dal terrore che abbandona pure la borsa e vuole solo fuggire, ma sente Harry che ride e le impone di non metterci troppo.

Da uno a Jack lo Squartatore quanto è inquietante costui in questa scena?

Ah, no, ma Harry Styles è un figo, quindi è tutto a posto.

In bagno, Bo sta per svenire sul lavandino: che qualcuno vada a salvarla!

Poi si accorge di avere lasciato il cellulare della borsa, e va completamente nel panico.

“L’avevo lasciato nella mia borsa, al tavolo, con Harry. Il mio cuore sussultò quando realizzai che non avrei avuto comunque nessuno da poter contattare. Scossi la testa, facendo ondeggiare i capelli da un lato all’altro.

“Non posso farcela.” Dissi a me stessa. Guardai di nuovo la mia immagine riflessa nello specchio: non credo che in tutta la mia vita fossi stata più spaventata.”

So che forse risulto ripetitivo, ma questi passaggi mi trasmettono veramente una grande angoscia. Come si fa a pensare che questo sia romantico? Io vedo solo una ragazza terrorizzata che vuole fuggire da un uomo che la molesta: mi fa solo schifo e rabbia!

A questo punto, Bo decide di fuggire dalla finestra: sarebbe meglio che cercassi di farti aiutare dalla cameriera o dagli altri avventori, Bo, ma non importa, fai bene, scappa!

fanwriter91:- Ecco, questo è un ottimo esempio di paura vera: è fuggita dimenticando il cellulare, non pensa a chiamare aiuto e il suo unico impulso è “scappa, scappa, scappa!”-

Tuttavia, la stessa cameriera di prima entra in bagno per dirle che Harry l’ha mandata per “controllarla”. Costei capisce che Bo è lì contro la sua volontà, e che ha paura del ragazzo con cui è venuta: decide perciò di aiutarla a fuggire. Brava cameriera, poi, però, chiama anche la polizia per fermare quello stalker psicopatico: la chiamerai, vero? Vero?

Harry comunque capisce l’inganno, anche perché la nostra cameriera non gli dice una scusa plausibile, del tipo “mi ha detto che ha bisogno di qualche altro minuto perché le è venuto il cagotto” (può anche venire per paura), ma si limita a dirgli che non era in bagno.

Cameriera senza nome, ti ho fatto i complimenti prima, e ora mi cadi così? Eddai, Harry mica è scemo, l’ha vista che entrava nella toilette.

Insomma, Harry si infuria ed entra a sua volta nel bagno femminile giusto in tempo per vedere Bo che salta fuori dalla finestra.

“Gli occhi scuri di Harry fissarono i miei. Il suo sguardo furioso si tramutò velocemente in un ghigno e mi resi conto che tutto ciò era un divertimento per lui. Una caccia.”

Ramsay Bolton chi?

ramsay_bolton

Ma non solo quello della serie televisiva, anche quello delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, scostatevi proprio!

Bo fugge disperata, con Harry che le è subito alle calcagna, e di lì a poco si trova in un vicolo cieco.

“Mi sorrise mentre si avvicinava ancora di più, sapendo che non avevo un’altra via di fuga. Feci un paio di passi indietro fino a colpire la ringhiera. Entrambi i nostri respiri uscivano fuori in pesanti sbuffi.

“Dove credevi di andare, amore?””

Alzino la mano quanti si aspettano che ora Styles tiri fuori un coltello a serramanico e la sgozzi. Sul serio, lei vuole scappare e lui la mette all’angolo come una preda!

Insomma, lei si aggrappa alla ringhiera, che però cede (sarà stata fatta di cartapesta), e così Bo cade in acqua. Tuttavia, prova una sensazione di sollievo, dato che pensa di essere sfuggita a Harry: ditemi voi quanto deve essere disperata una persona per essere felice di cadere nell’acqua lurida del porto, pur di scappare da qualcuno!

In ogni caso, è tutto vano: Harry si tuffa e la agguanta, portandola in superficie. Poi ci delizia con una delle migliori battute del suo repertorio.

“Harry sorrise mostrando le fossette prima di parlare. “Credo che questa sia la volta in cui ho fatto bagnare più velocemente una ragazza al primo appuntamento.””

Dove sono gli squali assassini quando servono?

Lady R:- Ha sfoderato le fossette, ormai non c’è più scampo.-

Insomma, Harry la aiuta a uscire dall’acqua, e lei pensa che si fida di lui e del fatto che non l’avrebbe lasciata affogare, letteralmente. Bo, ma che diavolo hai nel cervello, le pigne?! È colpa sua se ti trovi in acqua, se hai avuto tanta paura, se sei fuggita!

fanwriter91:- Siamo al cliché numero 666: il bad boy salva la Hope di turno dai guai in cui lui stesso l’ha fatta finire, e da qui lei sviluppa fiducia nei suoi confronti.
A tal proposito, come ha fatto Harry a stare a galla con gli abiti inzuppati? Sarebbero dovuti annegare entrambi.-

In qualche modo che non ho voglia di descrivere, i due finiscono distesi a terra con lei sopra, ed è di nuovo il momento per un’altra battuta di merda, anzi, due!

“”Hmmm, mi piace sempre quando le ragazze stanno sopra.” Mi lasciai scappare un verso di disgusto quando mi fece un occhiolino. Prima che me ne rendessi conto, Harry aveva afferrato le mie mani sul suo petto e mi aveva fatta rotolare sotto di sè, spingendo i miei polsi verso il basso.

“Ma preferisco averle sotto di me.””

E, come avrete previsto, questa è l’occasione per nuove molestie!

“Sobbalzai quando delle labbra bagnate premettero sulle mie. […] Continuò a muovere la bocca contro le mie labbra, cercando una risposta da parte mia. Ma non ci riuscii, rimasi immobile come paralizzata.

“Bo.” M’incoraggiò Harry a bassa voce. Tirò con i denti il mio labbro inferiore prima di lasciarlo andare e premere la sua fronte contro la mia. Il mio respiro usciva fuori in brevi sbuffi. Rimanemmo in quella posizione ancora per un po’, poi Harry si alzò. Il suo corpo incombeva su di me mentre ridacchiava profondamente. Cos’era appena successo?”

Te lo dico io cos’è successo, Bo: Harry ha provato a baciarti, contro la tua volontà, tenendoti ferma con il peso del suo corpo, e incurante del tuo stato di terrore e sgomento, anzi, approfittandone. Romantico, nevvero?

Poi lui l’aiuta ad alzarsi, e lei ne approfitta per ammirare il suo “tonico petto” e il suo “stomaco piatto”: ma certo, la figaggine cancella ogni paura!

I due risalgono fino all’altezza del porto, qui Harry fa indossare a Bo la sua giacca e lei lo ringrazia: sono un po’ stufo di ripetere che tutta la situazione è soltanto colpa di Harry e che lei non dovrebbe ringraziarlo di nulla.

Al ristorante, purtroppo, non c’è la polizia ad attenderli. Anzi, nessuno si degna di fare domande e intervenire: al proprietario importa solo che Harry paghi il conto. Questo è abbastanza realistico, purtroppo, ma non fa meno schifo.

E la cameriera, che Bo ringrazia pure? Non ha fatto un tubo!

I due tornano a casa di lei, e sulla porta via con le ultime molestie della serata.

“Harry mi spinse contro la porta, premendo con fermezza le sue labbra sulle mie. Con una mano teneva il mio fianco vicino al suo corpo, mentre con l’altra teneva stretta la parte di dietro del mio collo. Non avevo la forza di continuare a combattere contro di lui, ma provai comunque a poggiare le mani sul suo petto per spingerlo via. Il “bacio” non durò molto; Harry si allontanò, i suoi occhi mi fissarono mentre mi asciugavo la bocca con il dorso della mano.

“Oh andiamo, non era così male.” Disse scherzosamente.”

E non è finita qui: Bo comincia a trovarlo carino!

“Non ero sicura se intendesse l’appuntamento o il bacio, ma in ogni caso rabbrividii solo al pensiero. […] era piuttosto carino, almeno finchè non apriva la bocca. Il modo in cui parlava mi faceva accapponare la pelle. […] Chinò la testa un’ultima volta, baciandomi leggermente sulle labbra prima di ritornare alla sua macchina.

Beh, era stato un appuntamento che avrei sicuramente ricordato.”

Ma certo: dopo essere stata stalkerata, molestata, inseguita e terrorizzata al punto da cadere in mare pur di sfuggirgli, ora pensa che lui sia carino! No, non è la sindrome di Stoccolma, è solo lei che è cretina e/o la storia è un grottesco aborto.

Ah, in tutto ciò, nessuno dei due si prenderà neanche un raffreddore, nonostante la nuotata con i vestiti al chiaro di luna. Mah…

A fine capitolo, la traduttrice ci chiede come ci è sembrato questo “appuntamento”: uno schifo di susseguirsi di molestie, qualcosa che non augurerei proprio a nessun essere umano.

Le lettrici non sono però d’accordo con me.

“Un appuntamento che avrebbe di sicuro ricorato, proprio così, tra bagni nel pieno della notte e baci non ricambiati, direi che questa uscita è stata INDIMENTICABILE! Harry fa sempre più accapponare la pelle con quella sua aria tenebroso! Insomma anche la cameriera ha capito quanto sia Bo terrorizzata da Haz, ma provando ad aiutarla non ha dato proprio contribuito a renderla libera..ora Bo è stata ‘salvata’ da Haz, lei sarà riconoscente! Quando Haz ha provato a baciarla, anzi la baciata, lei non si è lasciata andare, come ha fatto?! Un bacio da una non componente della scuola. #Keicy”

Harry non ha un’aria da tenebroso, è solo un molestatore! Ah, ma che sciocco, ha salvato Bo da una situazione in cui lui stesso l’ha fatta finire, quindi è tutto a posto.

“diciamo che questo è stato un appuntamento insolito. è già una bella cosa che harry abbia aiutato bo a non affogare, ma personalmente, credevo che dopo quest episodio, il suo carattere cambiasse un po’. Peccato che sia sempre il solito, chi non vorrebbe uscire con harry? Bacioni e grazie ancora per la traduzione! ele”

Sentite, non commento proprio, rischio solo di ripetermi.

Rientrata a casa, Bo evita la madre, e anche il giorno dopo è molto elusiva circa l’appuntamento.

A parte il fatto che non so come faccia la madre a non sospettare qualcosa, visto che i vestiti bagnati dall’acqua del porto dovevano puzzare non poco, so già che molti di voi stanno cominciando a strapparsi i capelli e a gridare “perché Bo non le dice niente?!”. Ebbene, per una volta, è il testo della fic a fornirci una spiegazione quasi sensata.

“Non ero nemmneo sicura che avrebbe capito dal momento che lei aveva un’immagine perfetta di Harry nella sua mente.”

Ovvero, la madre di Bo è totalmente idiota e non le crederebbe, dato che Harry Styles le ha fatto il lavaggio del cervello con i suoi poteri da Sith. Certo, c’è da dire che questa donna non è stata posta di fronte all’evidenza del comportamento abusivo del signor Styles, a differenza della zia di Corinne e della madre di Savannah, e sarebbe stato bello vedere le sue reazioni di fronte a un onesto resoconto della serata da parte della figlia. Peccato che la fic ci privi di questo piacere, perché dobbiamo passare a rivelazioni ben più importanti: Bo lavora in un negozio di CD!

Lo so, sono sopraffatto come voi da cotanta adrenalina.

E la sua collega si chiama Poppy: ma hanno tutte dei nomi inusuali, in questa fic?

Lady R:- No, Poppy come la cantante? No, non si può. Non lo accetto. Io non… non…-

A proposito, ma la protagonista non dovrebbe andare a scuola, visto che ha diciassette anni? È per caso estate? D’accordo, non devo farmi domande.

Ora, vi ricordate la scena delle Cinquanta Sfumature di Morbo Grigio dove Mr. Grigio va a stalkerare Miss Acciaio nel negozio di ferramenta dove lavora?

Bene, succede anche qua!

Orbene, questa fic è stata scritta nel 2012, mentre il primo orrore della E. L. James è del 2011: chi ha orecchi per intendere intenda.

In ogni caso, se in quell’ammasso di carta sprecata Anal Acciaio non era spaventata dal ritrovarsi in negozio Cristiano Grigio (per quanto fosse effettivamente un comportamento da stalker), qui Bo è terrorizzata dal fatto che Harry abbia scoperto dove lei lavora!

“Mi lasciai cadere sulle mani e sulle ginocchia, strisciando lungo il corridoio mentre cercavo disperatamente di raggiungere la stanza sul retro senza essere notata. Come faceva a sapere che lavoravo qui?”

Cerca di fuggire dalla stanza sul retro pur di non doverlo incontrare!

Romantico, vero? Vero? VERO?!?

Dov’è la mia camomilla corretta? Adesso mi calmo, adesso mi calmo!

Ah, e se anche voi teneri figli dell’estate vi steste domandando come abbia fatto Harry a scoprire il luogo di lavoro della protagonista, non temete: non verrà mai spiegato.

Proprio come il fatto che Bieber sapesse subito il numero di telefono e l’indirizzo di Sav-Sav in “Hazard Hall”! Che gioia!

Purtroppo, Bo non riesce a fuggire perché un certo Steve la chiama per nome, rivelando la sua posizione, e permettendo a Harry di bloccarle la strada. Segue scena per niente inquietante con lei che nota prima le scarpe di lui, e fa salire piano lo sguardo fino alle temibili fossette, per culminare con la seguente battuta di Styles: “Ciao, bellissima”.

Ciao, mostro psicopatico e molestatore! Quando ti levi dalle palle?

Harry le mette ancora le mani addosso per “aiutarla ad alzarsi”, e via di torture psicologiche.

“Perchè non hai risposto al mio messaggio?” […]

“Mi hai chiesto cosa stessi indossando.” Risposi, disgustata.

“E non ho ricevuto una risposta, così ho pensato fossi nuda.” Ridacchiò.”

Autrice, traduttrice e lettrici di questo abominio, ditemi onestamente: a voi farebbe piacere se uno sconosciuto, che vi ha molestate ripetutamente, costrette ad andare a cena con lui, inseguite nella notte e quant’altro accaduto finora, vi scrivesse per chiedervi cosa indossate? Ah, dite che se fosse figo sarebbe tutto a posto?

Allora, è d’uopo una modifica al codice penale.

Postilla: tutte le leggi qui contenute non vanno applicate a individui di sesso maschile che vengano reputati troppo fighi per essere davvero cattivi. I brutti invece possono anche essere condannati a morte per aver rubato una mela.

Ryuk:- Cosa?!-

Misa: – Quanta saggezza! –

Harry a questo punto limona a forza Bo, che cerca invano di allontanarlo, non potendo nulla contro la sua grande forza. Ora, la scena mi fa infuriare, ma non posso neanche fare a meno di ridere al pensiero di come Harry sia descritto come se fosse Maciste: ma chi, questo tipetto qui?

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Sì, ho inserito una foto del signor Styles. Sì, sto soffrendo. Tanto.

Fortunatamente, arriva Steve a interrompere il bacio. Non so chi sia, ma forse mi ero sbagliato: il Decklon di questa fic non era il ragazzo dagli occhi color Nutella del primo capitolo, ma questo Steve! Salva la protagonista, ti prego! Lo so che non hai speranze, ma è il destino di tutti i Decklon delle fyccine: dopo il tuo valoroso fallimento potrai entrare nell’eletta schiera del DUPLM e vivere in pace per il resto dei tuoi giorni.

Comunque, non ci viene spiegato, ma pare che questo Steve sia un amico di Bo che lavora nel suo stesso negozio. Se qualcuno stesse notando delle somiglianze fra questo personaggio e un certo Giuseppe delle Cinquanta Sfumature di Orrore, sarà solo un caso. Lui è il nuovo Decklon, altroché!

Il nostro bravo ragazzo cerca di trarre d’impiccio la protagonista con una scusa, ma Harry non lascia la presa e le impone di uscire nuovamente con lui.

Ma ha fatto i conti senza il nuovo Decklon!

“”Credo che sia meglio che tu te ne vada.” Steve gli disse direttamente.”

Oh, bravo!

Harry sbuffa come uno scimmione in calore (chiedo scusa agli scimmioni per l’accostamento improprio), e Steve riesce a liberare Bo dalla sua presa, il tutto mentre i due si lanciano sguardi micidiali.

Harry se ne va, non prima di aver detto a Bo che si sarebbero visti dopo, e la protagonista ringrazia Steve. Avete capito bene: la Hope di turno ringrazia chi la sta aiutando sul serio contro il bad boy! Gioia e giubilo!

Salto temporale indicato da tre asterischi: è ora di pranzo, e Steve va a mangiare. Poco dopo, rientra nel negozio sanguinante dal naso.

Ma che sarà mai capitato?

In ogni caso, Steve minimizza dicendo di essere caduto. Perché?!?

Steve, perché non dici che è stato Harry?!? Perché non chiami la polizia, o almeno qualcuno che vi aiuti?! Non hai capito che questo energumeno violento sta stalkerando Bo?!

Perché anche tu ti comporti come Hope, Steve?!

Tu eri il prescelto, dovevi salvare Bo dallo spirito di Hope di questa storia, non unirti a quel demone!

fanwriter91:- Il comportamento però può essere comprensibile: Harry è passato immediatamente alle maniere forti, avrà minacciato Steve e forse anche la sua famiglia. In sintesi, è il classico atto intimidatorio di stampo mafioso.-

Seguono altri tre asterischi, ed è già orario di chiusura. Bo se ne va, e nel parcheggio di fianco al negozio nota l’auto di Styles: manco il tempo di accorgersene, che già Harry è dietro di lei. Orco boia, ma è davvero un Sith!

Permettetemi comunque di ridere un po’ al leggere per l’ennesima volta di come la figura di Harry sia “imponente”. Dai, sono più alto io.

In ogni caso, c’è poco da ridere: Bo trova il volto del suo molestatore e stalker “incantevole”. Ho la nausea.

“”Hai bisogno di un passaggio?” Mi chiese.

“I-io…”

“Dai.” Afferrò la mia piccola mano, trascinandomi verso la sua macchina. Non ebbi il tempo di protestare.”

Mentre questo schifoso la sta forzando ad andare con lui, la protagonista nota dei segni sulle nocche della mano di costui.

“Aveva colpito Steve, l’avevo capito.”

Ma no! Sei proprio un genio, Bo!

fanwriter91:- Quindi, tirando un pugno al naso di Steve (parte delicatissima), Harry si è fatto a sua volta male? Caspita, che forza! Steve deve aver retto fino all’ultimo!-

Comunque, nel caso non fosse chiaro, Harry sta costringendo la protagonista a salire sulla sua macchina: siamo già al sequestro di persona?

A fine capitolo, la traduttrice chiede alle sue lettrici se preferiscano questo Harry più “aggressivo” (io avrei detto “violento e molestatore”, ma son dettagli) all’originale. Io proprio non riesco a capire come si possa provare attrazione verso questo mostro violento che pesta chi si prova a difendere la disgraziata che ha deciso di perseguitare, ma sarò scemo io.

Con il respiro che le trema (boh?), la protagonista fugge nel parcheggio, ma Harry “gambe lunghe” la raggiunge subito e le afferra il polso con la sua “grande mano”: stiamo descrivendo il signor Styles o Eren in forma da titano?

In ogni caso, Bo grida: miracolo! Peccato che non la senta nessuno.

Quindi, Harry se la carica in spalla, manco fosse la peggior sottospecie di cavernicolo che non si è mai evoluto: homo sexistus, prossimamente su Rieducational channel!

Lei gli tira dei pugni sulla schiena, ma non serve a nulla, poi grida di metterla giù, e il molestatore obbedisce solo quando sono vicini alla sua Range Rover, pardon, Ranger Rover.

Fermi lì: come può avere un’auto del genere?

Non sappiamo quale modello sia, ma una Range Rover è un’auto costosissima, i prezzi medi attuali oscillano tra i 70.000 e i 90.000 dollari. Se la compri d’occasione te la cavi con 40.000, se prendi un mezzo antiquato puoi farcela con 15.000.

In America il salario minimo è 7,25 dollari l’ora, facciamo pure finta che Harry ne guadagni dieci, e siamo buoni. Considerando giornate lavorative di otto ore, cinque giorni alla settimana, fanno 1.600 dollari al mese. Ci avrebbe messo circa quattro anni a comprarsi una Range Rover economica, e non stiamo neanche tenendo conto dei costi per l’appartamento e il vitto.

D’accordo, nel seguito viene fuori che Harry fa il pugile non professionista, ossia allena, di solito non combatte. Il motivo ve lo diremo più avanti, altrimenti perderete troppo tempo a sganasciarvi adesso.

Forse con quel mestiere riesce a guadagnare di più? Tuttavia, vista la situazione familiare tragggica connessa al passato tragggico del bad boy, non dovrebbe proprio nuotare nei dollari…

Ovviamente, simili considerazioni realistiche sono del tutto fuori luogo in questo contesto, quindi torniamo alla fic.

A questo punto, Bo lo accusa di aver pestato il povero Steve, e lui lo ammette con indifferenza, spiegando che “si era messo tra i piedi”. A quanto pare, tale spiegazione è sufficiente a zittire Bo.

“Non dissi nient’altro. Cos’avrei mai potuto dirgli?”

Ora, a me vengono in mente tante belle cose da dire a questo animale, ma capisco che Bo sia troppo terrorizzata: tutto ciò non fa altro che farmi infuriare di più, visto che mancano solo pochi capitoli alla redenzione di Styles.

Lui le ordina di entrare in macchina, e lei obbedisce: di nuovo, sarebbe potuta fuggire, ma capisco che ormai è troppo atterrita per anche fare un minimo tentativo. In macchina nessuno fiata, a parte l’animale rabbioso che dice qualcosa che suona come “Domani sera passo a prenderti alle nove, donna, uga-uga!”. Arrivano a casa di lei, Harry le apre la portiera, la bacia sulla guancia solleticandola coi ricci (ach…) e se ne va.

Seguono tre asterischi, e via di salto temporale.

Il giorno dopo.

Che classe.

Bo sta parlando al telefono con una delle amiche generiche, la quale le sta dicendo di non uscire con Harry, specialmente dopo aver saputo di quello che ha fatto a quel poveraccio di Steve. Una persona che ha un cervello, grazie!

“”Non vorrei, ma avresti dovuto vedere cos’ha fatto alla faccia di Steve.”

“Una ragione in più per non andare.” Rispose Lucy. Sussultai leggermente quando sentii qualcuno bussare alla mia porta.

“Scusa Luc, devo andare.””

Bo, sei deficiente, e sei circondata da deficienti.

Perché non hai raccontato a tua madre quello che ha fatto Harry? Perché non ti stai facendo davvero aiutare dalle tue amiche? Perché le tue amiche non ti aiutano davvero? Perché Steve non ha denunciato Harry? Perché non ha almeno contattato la madre di Bo per metterla in guardia? Perché sto leggendo questo aborto e mi sto rovinando il fegato?!

Forse, tuttavia, in tal contesto la possibile spiegazione è semplice: hanno tutti troppa paura di ciò che Harry potrebbe fare, considerando che ha una cattiva reputazione. Se non si è fatto alcun problema a tentare un rapimento (perché caricarsi una persona in spalla contro la sua volontà è tentato rapimento) e a spaccare il naso al povero Steve alla luce del giorno, in zone che dovrebbero essere affollate, cosa potrebbe fare di notte? Cosa gli impedirebbe di andare a stalkerare anche le amiche di Bo, o peggio?

Questo ragionamento, però, rende solo il tutto ancora più inquietante!

Tornando alla fic, Bo pensava che fosse la madre a bussare, e invece è il nostro molestatore preferito a piombarle in camera, visto che la madre l’ha fatto gentilmente entrare in casa.

Mi spiace, ma la madre di Bo e quella di Savannah si stanno ancora picchiando, quindi non possiamo ancora riprendere la diretta del concorso di “Genitore più stupido di sempre”.

Con il fare viscido al quale ormai ci ha abituato, il nostro Harry invita Bo a mettersi “qualcosa di un po’ più sexy”, e non mancano battute del tipo “Ti puoi cambiare qui, non m’importa.”

Ach, che schifo!

La protagonista opta per dei jeans e un top, perché un vestito non sarebbe raccomandabile, con le “lunghe mani” di Harry nei paraggi. Io sto raggiungendo il limite della sopportazione umana…

Insomma, lei va a chiudersi in bagno per cambiarsi, seguono altri tre asterischi e lei torna in camera, dove trova Harry che… R’hllor aiutaci, si sta rigirando fra le mani le mutandine di pizzo della ragazza!

Dopo le ennesime molestie, lui la trascina fuori dalla stanza.

Ho bisogno di una pausa, vediamo un po’ le recensioni.

CONTINUA

Non è stata una buona idea…

Ah, prima non ve l’avevo detto, ma lo sapevate che questa fic è stata segnalata più volte all’amministrazione di EFP? No, aspettate a festeggiare: è stata segnalata per l’inserimento fra le storie scelte del sito!

“Vi prego di considerare di inserire questa storia tra quelle scelte, avendo una trama originale, avvincente ed essendo scritta con un linguaggio lineare e corretto. È una storia diversa dalle solite, che descrive il protagonista in modo diverso rispetto a come tutti sono abituati a vederlo. Grazie per la vostra attenzione. :)”

Sul fatto che sia scritta in italiano abbastanza decente potrei anche essere quasi d’accordo (sebbene gli errori non manchino), ma il resto mi suscita solo risate isteriche. Da notare quante volte ci viene detto che è una storia “diversa” dalle altre con un protagonista, Harry, descritto “in modo diverso”!

Sotto un certo punto di vista, è anche vero, visto che questa è stata una delle prime, se non la prima, fic di questo genere. E ciò non è un bene!

“’Dark’ è diversa dalle solite storie. E’ coinvolgente, passionale, misteriosa.. E ti lascia senza fiato… E’ la storia più bella che io abbia mai letto e pretendo che venga inserita tra le scelte. Non tutti sanno tradurre in modo perfetto come la traduttrice di questa storia. E’ tradotta in un italiano perfetto e ricco di punteggiatura. Questa storia merita di essere notata.”

Purtroppo, è stata notata eccome, e parecchio emulata, ahimè.

Mi piace poi come si noti che questo testo è ricco di punteggiatura: sembra una pubblicità di succhi di frutta ricchi di vitamine!

Ma torniamo alla fic. Vi avviso: siamo vicini al punto in cui Harry comincia a essere visto in una luce positiva.

Già all’inizio del capitolo otto ci sono le prime avvisaglie.

“Era strano, ma per quanto Harry potesse farmi paura, mi sentivo sicura in sua compagnia. Forse anche perchè sapevo che nessuno avrebbe osato attar briga con lui.”

Fanwriter91:- Traducendo:
“Era strano, ma per quanto avere di fronte a me un leone affamato potesse farmi paura, mi sentivo sicura in sua compagnia. Forse perché sapevo che nessuna iena avrebbe osato attaccar briga con lui”.-

Orco boia, è esattamente lo stesso ragionamento di Savannah Ingresso in “Hazard Hall”!

Non solo, è un disgustoso indizio di quanto accadrà a breve, possibilmente prima della fine del capitolo. Quanti di voi si aspettano un tentativo di stupro di Bo da parte di un personaggio secondario, con annesso salvataggio da parte di Harry? Bravi, avete vinto un sacchetto per il vomito!

Prima di procedere, voglio comunque farvi osservare il feroce sessismo di questo ragionamento: significa “il mondo è violento, quindi la donna, che è debole e indifesa, deve trovarsi un protettore sufficientemente violento”.

Visto che i sacchetti sono utili?

La coppia più malata dell’anno si dirige alla macchina di lui, con tanto di dialogo fuffoso e idiota, dove lei domanda se Harry spaventi di proposito tutte le ragazze, lui risponde che le altre sono più ben disposte di Bo (invece lei è Santa e Pura!), e poi le ordina di venire a dormire da lui adducendo come ragione l’assenza della madre di Bo quella notte.

Signora, abbiamo capito che vuole farli copulare a tutti i costi, ma perché?!? Se le piace tanto Styles, che se lo pigli lei!

La protagonista prova a rifiutarsi, e per il momento Harry non insiste. Tre asterischi dopo, eccoci al pub, con tutti gli stereotipi del genere, dalla “folla sudata” alla “musica assordante”. Essendo questo posto un pub e non una discoteca, la cosa non è che mi torni proprio, ma pazienza.

Harry presenta Bo a un gruppo di suoi amici, o presunti tali, e la ragazza parla un po’ con una certa bellissima Hayley, la quale le chiede cosa pensi di Harry (che nel frattempo si è un po’ allontanato).

“”Um, ha qualche problema a trattenere la rabbia.” Ammisi.”

Eh, ma sì, solo qualche problemino. Ha spaccato la faccia all’amico di Bo che cercava di proteggerla dal suo stalking, ma roba da nulla. Per non parlare di tutte le molestie e le torture psicologiche che le ha inferto perseguitandola dall’inizio della storia, ma niente di rilevante.

Hayley dice “Tu gli piaci”, come se ciò dovesse in qualche modo essere rassicurante, e Harry si allontana per prendere da bere.

Ah-ha! Il maschio alfa si è allontanato dalla sua donna in un ambiente pieno di maschi beta infoiati, ed ecco che arriva un generico esemplare beta desideroso di scalare la gerarchia sociale e riprodursi!

Infatti, prontamente arriva un tale Jake, che riesce a restare da solo con Bo dopo che gli altri sono andati a ballare. Le chiede se sia la fidanzata di Harry, e lei risponde negativamente.

“Non volevo appartenere a nessuno. Cercai urgentemente Harry nella folla di fronte a noi.”

Come riuscire a contraddirsi in una sola riga: complimenti!
Segnatevi quel “non volevo appartenere a nessuno”, ci servirà nell’avvenire.

Comunque, cara Bo, sei talmente indipendente che hai bisogno che il tuo molestatore, dal quale non riesci a liberarti, venga a salvarti da questa nuova possibile minaccia. Brava, Bo, ti eleggeremo miss Incoerenza!

Insomma, non facciamola lunga, Jake comincia a palparle la coscia, mormora “Allora questo rende tutto più facile.”, la afferra per il polso e la trascina in un corridoio poco illuminato. A quel punto, salta fuori Justin Bieber che dice che quello è il suo corridoio e… No, scusate, mi sono confuso.

Subito dopo, Bo si trova in un “passaggio laterale” oltre la porta sul retro del locale: insomma, siamo nel vico vicoloso, gente!

In ogni caso, quello di Jake è lo stesso stramaledetto comportamento di Harry, nel caso non l’aveste notato.

Tuttavia, dopo altri tre asterischi, la situazione degenera oggettivamente in modo atroce: Jake ha portato Bo fuori dal locale tramite l’uscita sul retro, e si appresta a stuprarla. Il tutto condito con frasi orride del tipo “Harry aveva ragione, sei aggressiva” e “Non rendere tutto più difficile”.

L’unica reazione di Bo è quella di chiamare a squarciagola il nome di Harry: perché non gridare semplicemente aiuto?!

Ovviamente, il maschio alfa arriva in tempo, prima che la sua femmina venga fecondata, e rimette il maschio beta al suo posto.

“”Mi sto solo divertendo un po’, amico.” Rise.

“Non con lei.” Harry si avvicinò. “Lei è mia.””

L’avete sentito tutte e tutti: Harry non vuole fermare Jake perché la violenza sessuale è un crimine ignobile e causa dolore indicibile nella vittima, no, ma solo perché questa particolare vittima è sua proprietà personale. Che Jake si sfoghi pure con altre, ma guai a toccare la proprietà di Styles!

“Per la prima volta da quando avevo conosciuto Harry, ero felice di vederlo.”

Ed ecco qua: Harry è giustificato da Bo nel suo essere prepotente, perché può proteggerla dal male che le faranno gli altri. Tutto ciò non è soltanto assurdo, ma è un bruttissimo messaggio: non è affidandosi alla forza bruta che si riesce a porre fine al vortice della violenza, ma al contrario opponendovisi.

Harry ordina a Bo di rientrare nel locale, poi procede a massacrare Jake. Tutto ciò non me lo fa piacere in nessun modo: sono entrambi dei vermi misogini, violenti e molestatori.

La ragazza assiste però alla scena, e si spaventa perché il suo secondo molestatore viene massacrato dal primo: non vuole vederlo morto, e questa sua pietà è comprensibile e ammirabile. Allora cosa fa? Chiama la polizia per denunciare l’accaduto, in modo che entrambi ricevano la punizione che meritano? Chiede aiuto agli altri avventori del locale? Si mette a gridare in preda al panico sperando che qualcuno accorra?

No, nulla di tutto ciò: implora Harry di smetterla, e, visto che questi non accenna a fermarsi, gli promette di andare a passare la notte da lui. Di fronte al corpo maciullato di Jake, prova tangibile della ferocia di Styles.

A queste parole, Harry lascia a terra il rivale mezzo morto, e torna nel pub con lei.

“Non importava quanto Harry mi terrorizzasse, era comunque venuto a salvarmi, anche se aveva finito per picchiare qualcuno quasi fino alla morte.”

Bo, hai dei seri problemi, ormai la tua psiche e le tue facoltà mentali sono compromesse: l’hai sentito o no?! Harry ha detto chiaramente di ritenerti sua proprietà! Non gliene importa un tubo di te come persona, ti ha difeso solo perché sei un suo oggetto!

(Grazie, Eurovision 2018, per aver premiato questa bella canzone! E grazie a Sonja che me l’ha fatto seguire!)

Come se ciò non bastasse, la protagonista decide di baciare il suo stalker di fiducia contro il muro sudicio del corridoio buio di poco prima. E la scena dovrebbe sembrare romantica, tanto che anche la traduttrice a fine capitolo ci dice che questo sarebbe il “vero primo bacio” di Harry e Bo. Eh, già, tutte le altre volte che Harry l’ha baciata contro la sua volontà sono state condonate in virtù di questo salvataggio, molto conveniente invero!

Adesso lei andrà a dormire da lui, ci sarà un po’ di porno soft consenziente, dato che lei è ormai totalmente vittima della manipolazione di Styles, poi dormiranno abbracciati e…

No, no, no. No. Non posso andare avanti così, come se nulla fosse.

Ora ne sono sicuro: questa fic è anche peggio di “Luce e ombra”.

Ma come, Evgenij, qui Harry non ha mai stuprato o picchiato selvaggiamente la protagonista!

Certo, è vero. Il punto però è che questa fic è scritta in modo decente (come ho già detto), non è assurdamente esagerata, e pare verosimile e innocua, a un esame superficiale. Tutto al contrario, solo una fyccinara drogata di One Direction e Justin Bieber avrebbe potuto difendere “Luce e ombra”, “Bieber’s Bitch”, “Save me tonight” e roba simile. Invece, questa fic si presenta come un racconto romantico “nella norma”, e pare non contenere alcuna apologia di violenza.

Leggete la risposta che ha dato la traduttrice a una critica.

“Per quanto riguarda il messaggio della storia… magari prova a vederla da un altro punto di vista. Io non so se tu hai letto tutta la fanfiction o solo i primi capitoli, ma con il passare del tempo Harry comincia ad aprirsi con Bo, a fidarsi di lei come non si era mai fidato di nessuno nella sua vita. E’ una storia delle seconde possibilità, se così la vogliamo definire. Bo capisce che dietro la maschera da duro che Harry mette su davanti a tutti c’è un ragazzo dal passato difficile. Ripeto: con questo NON giustifico ASSOLUTAMENTE il comportamento di Harry, ma vista in questo modo almeno la storia ha un significato, o almeno io così credo.”

A parte la paraculata del “non giustifico Harry, anche se nella storia verrà premiato”, cosa c’è scritto sul serio?

Sì, lui è un po’ violento all’inizio, ma poi cambierà e diventerà migliore grazie alle attenzioni e all’amore di lei. A parte il fatto che una seconda possibilità ce la si dovrebbe meritare (e, spoiler, Harry non si scuserà MAI per il comportamento di questi primi capitoli), vedete bene che questo è il vero messaggio! Ed è la stessa schifezza di “Luce e ombra” e “Bianca come il latte, rossa come il sangue”: care ragazze, siate le crocerossine di un ragazzo violento, ma figo; se sarete brave a sufficienza, vedrete che lui cambierà!

Poco importa che qui le scene di violenza non siano atroci come in altre fic e non ci siano pretesti di trama del tutto assurdi (per quanto il comportamento della madre di Bo sfiori i limiti della demenza), questa fic porta avanti proprio gli stessi messaggi aberranti. Anzi, lo fa meglio e in modo subdolo!

Sì, perché il comportamento di questo Harry non ha ancora raggiunto le vette dell’Harry di “Luce e ombra” o del Justin di “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, e non le raggiungerà mai: difendere quel pazzo stupratore di Hope e quel bullo violento che picchiava Corinne per il bene di lei era oggettivamente un compito impossibile, e infatti quelle fic avevano poche lettrici entusiaste. Qui invece sembra che il bad boy si comporti sì male, ma nei limiti “concessi”: insomma, “boys will be boys”, dico bene? Gli uomini sono fatti così, c’è poco da fare, ma vedi che bravo questo Harry che ti difende da quelli peggiori di lui, eh, già; poi è tanto figo, insomma, che senso ha resistergli?

Capite perché detesto questa fic?

Perfino “Hazard Hall” non è altrettanto pericolosa, vista la componente assurda data dal fatto che El Biebero è un criminale psicopatico ossessionato dalla parte finale del corridoio: a conti fatti, non si riesce a prenderla veramente sul serio. E difatti ha avuto poco successo, in confronto.

Invece, “Dark” è mostruosamente realistica e verosimile: genitori stupidi come la madre di Bo esistono, così come uomini prepotenti e manipolatori come Harry e donne che ne diventano vittime, dato che non ricevono alcun aiuto esterno e non dispongono di mezzi per opporsi (ciò ovviamente non è in nessun modo una loro colpa, ribadiamolo). E questa fic cosa ci sta dicendo? Che va bene così. Che è naturale che il maschio sia “predatore” e non tenga conto della volontà della donna, che va benissimo avere il proprio stalker di fiducia, che il fatto che questi sia pure molto violento non è un vero problema, dato che servirà contro nemici peggiori.

Evgenij si alzò dalla sedia e camminò avanti e indietro per la stanza con le mani nei capelli. Il demone apparso in sogno (se poi sogno era) aveva ragione: quella era davvero la grande sfida da affrontare. Ma come? La rabbia divorava i suoi pensieri, come un incendio riduce in cenere un campo riarso sotto il sole estivo. Si avvicinò alla libreria e passò la mano sulle costole dei volumi all’altezza del suo viso. Poi, con cura, seppur in fretta, cominciò a spostare i testi sulla scrivania. Una volta liberata la prima fila, allungò la mano e prese un vecchio quaderno dalla copertina nera e ruvida. Le pagine erano coperte da una scrittura fitta, a volte frenetica a volte calma, poco armonica se non per quel che riguardava i simboli matematici che apparivano qua e là. Mentre sfogliava il diario, un sottile panno di stoffa blu scuro sgualcito scivolò fuori. Piano, il recensore si chinò a raccoglierlo, e lo strinse in mano: era una benda, con due macchie nere ellissoidali poco distanziate.

Non doveva fare altro che indossarla, e lasciare che fosse l’ira a guidarlo: lo spirito della notte passata l’avrebbe guidato di nuovo, come tanti anni prima. La forza non gli sarebbe mancata, e neanche aveva da pensare molto al modo di applicarla: una falange rotta per ogni molestia. Avrebbe dovuto tener conto anche delle dita dei piedi di Styles. Messosi la benda in tasca, Evgenij prese un gessetto bianco e tracciò a terra un cerchio, poi al suo interno un pentagono regolare, del quale congiunse tutti i vertici con segmenti, formando una stella a cinque punte, al centro della quale si era formato un altro pentagono regolare simile a quello di partenza, riscalato in base al rapporto aureo. –Regressus in infinitum.- mormorò, e infiniti pentacoli e pentagoni sempre più piccoli si disegnarono all’interno del precedente pentagono. Sui vertici del pentagono più grande tracciò in ordine antiorario le lettere che componevano la parola “scuro”, e il pavimento all’interno del cerchio si mosse, ondeggiò e divenne trasparente, mostrando un vico-vicoloso sul retro di un locale.

Di fronte al varco appena aperto, il recensore prese nuovamente in mano la benda, e indugiò. Davvero non c’era altro modo?

In quel momento, il suo cellulare suonò.

Bo assisteva atterrita al pestaggio di Harry ai danni di Jake, ma, prima che gridasse implorando il bad boy di smettere di massacrare il bad boy meno figo, si levò una voce alta e incerta.

-Fermi tutti!- esordì Matsuda, aprendo la porta sul retro del locale, poi cominciò a leggere alla fioca luce da un foglietto che teneva in mano. –Harry e Jake! Per ripetute molestie ai danni di una quasi Hope, per ripetuti atti di violenza e per atroci stereotipi maschilisti, io vi dichiaro in… in… in…-

-In arresto!- esclamò esasperato Evgenij dietro di lui.

-Ah, sì, certo. A volte mi sfuggono i termini tecnici… E la tua scrittura non è un molto leggibile.- replicò l’agente sorridendo nervosamente. Il recensore sbuffò.

-Light me l’aveva detto che non eri il più sveglio… Purtroppo, Levi e gli altri non erano raggiungibili, e Conan porta sfiga.-

-Amore, non essere sgarbato.- disse Sonja, di fianco a Evgenij. –Matsuda è venuto subito appena gli abbiamo spiegato il problema, nonostante l’ora. Ed è certo meglio agire legalmente e in modo pacifico, come ti ho spiegato al telefono.-

In quel momento, Harry cattivo si lasciò andare a una risata sadica, pulendosi le mani dal sangue di Jake con la camicia di lui.

-Davvero pensate che io mi farò arrestare da questo patetico inetto come se nulla fosse? E per che cosa, poi? Non ho fatto altro che esercitare i miei diritti in quanto maschio: volevo prendermi questa imbecille, e me la sono presa. Ho dovuto spaventarla, usare la forza, certo, perché lei mi resisteva: tutta colpa sua. Così funziona il mondo, l’avete visto: appena l’ho lasciata da sola, un altro ha cercato di farle violenza, proprio come me.-

Mentre Harry parlava avvicinandosi, qualcosa accadde nella testa di Matsuda. Accartocciò il foglietto di carta, abbassò lo sguardo e strinse i pugni.

-E nessuno potrà cambiare questa realtà, certo non un misero agente di polizia sottopagato e solo!- concluse il bad boy piantandosi spavaldo di fronte al poliziotto.

Matsuda rimase in silenzio per qualche secondo ancora, poi scattò all’improvviso: con la mano sinistra afferrò Harry al collo e lo sbatté contro il muro del palazzo, mentre con la destra estrasse la pistola e gliela puntò contro il naso. Negli occhi gli ardeva un’ira terribile.

-Ti prego, non sparare!- biascicò Harry tremando.

Matsuda gli premette la pistola più forte, e urlò, con le lacrime agli occhi:- Per colpa di quelli come te il mondo è così pieno di dolore e ingiustizie! Forti coi deboli e deboli coi forti! Mi fai schifo! Voltati, verme!-

Il bad boy atterrito si girò, e Matsuda lo ammanettò rapidamente.

-Meno male che doveva essere pacifico.- mormorò Evgenij, incredulo. Sonja era rimasta ugualmente stupita.

Matsuda poi chiamò una volante per portare via Harry e un’ambulanza per Jake. Quando ebbe finito, si pulì la faccia dalle lacrime con la manica della giacca e mormorò una parola, inconsciamente, come fosse un pensiero troppo doloroso da tenere chiuso nella testa:“Sayu”.

Sonja gli si avvicinò per confortarlo, e in quel momento Harry tentò di fuggire dalla parte opposta del vico vicoloso, oltrepassando Bo, che era rimasta immobile per tutto il tempo. Tuttavia, non fece molta strada, perché scivolò sulla buccia di un limone e cadde sulla schiena, picchiando la testa e mandando in letargo l’unico neurone funzionante.

-Che mi sono perso?- fece fanwriter91 emergendo dall’oscurità alla fine del vicolo, con una tazza di limonata in mano.

-Te lo racconto più tardi, ma grazie per essere venuto!- rispose Evgenij avvicinandosi. –Ora dobbiamo salvare questa ragazza dal morbo di Hope.-

Sonja lasciò Matsuda che si era seduto in terra a piangere, e andò con il recensore.

-C-cosa volete farmi?- balbettò Bo impaurita.

-Assolutamente nulla.- rispose Sonja tranquillamente. –Vogliamo solo aiutarti: non hai bisogno di un uomo violento che ti protegga da altri violenti, puoi vivere la tua vita da sola, o con chi vuoi, ma certo non con chi abusa di te.-

-Ma… io… Forse è vero… Però lei diceva che non c’è altro modo… e io le ho creduto…- mormorò Bo, poi si interruppe e il suo sguardo divenne vitreo. Il suo corpo tremò e si contorse, lei chinò il capo e dopo qualche secondo lo sollevò di nuovo: gli occhi ora erano sia azzurri che ambrati, i capelli neri, castani e ramati, e i suoi abiti alla moda cangiavano da un momento all’altro. Rise con voce stridula.

-Ki rvdeimaoi, Egvjein!- (trad. –Ci rivediamo, Evgenij!-)

I recensori fecero un salto indietro, Sonja mettendosi di fronte al fidanzato, mentre Hope cominciava a librarsi da terra.

-Ahaha!1!11 nn voglo cobmattrere qvi! Nn e’ l’ora di drarvele! Pirma, ce’ tatni chapitlo peini di ammmorrre e mlmlmml, nn protete kritcare ttt!- (traduzione libera:- Ahaha!! Non intendo affrontarvi qui! Non è ancora il momento della resa dei conti! Prima, dovrete vedervela con un mare di fuffa, un oceano che vi inghiottirà e vi impedirà di finire la recensione!-)

E con un un’ultima risata acuta, Hope vomitò una nebbia grigia e densa dalla sua bocca, che sommerse lo stretto vicolo vicoloso. Non appena si diradò, non vi era più traccia del demone mutaforma.

-Un oceano di fuffa…?- mormorò Evgenij intimorito, mentre finalmente si sentiva la sirena dell’ambulanza venuta a prendere Jake e della volante della polizia.

Torniamo alla fic, non c’è molto altro da fare.

Dunque, Harry trascina via Bo, lasciando a terra il corpo maciullato di Jake. So che, nonostante costui sia un infame molestatore e potenziale stupratore, qualcuno di voi lettori potrebbe comunque preoccuparsi per la sua sorte: è giusto, neanche i criminali devono essere privati di soccorso medico. In ogni caso, non c’è nulla da temere: la prossima volta che riapparirà si sarà completamente rigenerato, forte del potere di Hope che aleggia in questa fic.

La protagonista viene quindi portata di nuovo dentro il locale, Harry la costringe a raccogliere borsa e giacca in fretta, non le dà neanche il tempo di salutare Hayley (vi ricordate, la tipa generica del capitolo precedente?) e le afferra di nuovo la mano per condurla con sé.

Probabilmente dovremmo essere irritati da un simile comportamento, ma ci viene detto che Harry ha dei “grossi avambracci”, quindi ci perdiamo a sognare la sua figaggine.

Lady R:- Harry è Braccio di Ferro?-

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Bo, però, essendo un’ameba, perde la presa delle possenti dita di Enrico, si ritrova da sola nel mezzo della classica folla sudata e qualcuno le afferra i fianchi.

“Quella sicuramente non era la mia notte.“

Tipico commento da parte di una che ha appena rischiato di essere stuprata, ne converrete.

Tuttavia, Harry-alpha-male arriva subito a incenerire con lo sguardo questo misero maschio beta mezzo ubriaco, letteralmente ringhiandogli contro: c’è scritto nel testo, non sono io a inventarmi le cose. Bo provvede ad ammansire la belva feroce prima che maciulli anche quest’altro disgraziato, e i due finalmente escono dal locale.

Una volta fuori, dopo altre ridicole descrizioni di quanto Harry sia alto e imponente, i due notano una macchina ferma vicino alla Ranger Rover di Styles: nei sedili anteriori ci sono due amici di Jake.

So che vi starete chiedendo molte cose. Ad esempio, da dove siano sbucati costoro, come faccia anche Bo a riconoscerli, visto che non li ha mai visti prima, e, soprattutto, come abbiano fatto ad arrivare tanto in fretta.

Sul serio, non saranno passati più di dieci minuti a dir tanto da quando Harry ha massacrato Jake sul retro del locale: dobbiamo quindi concludere che i suoi amici l’hanno trovato per caso, l’hanno aiutato ad andare in ospedale, e due di loro si sono appostati per aspettare Styles, il tutto in meno di dieci minuti?

E poi, come mai stanno solo lì appostati senza far nulla?

Non che voglia dare consigli di azione ai bulli, ma perché non si sono già messi a devastare l’intimidatoria auto nera di Harry, come rappresaglia contro il pestaggio?

Tutte domande che resteranno senza risposta perché, non appena scorti i due da lontano, Styles trascina Bo in un altro vico-vicoloso laterale e le dice che andranno a casa sua a piedi, visto che non è lontana.

In tutto ciò, la protagonista non trova di meglio da fare che sottoporci un’altra descrizione dei tratti divini del suo stalker di fiducia. Ve la risparmio perché sono buono, ma dovete leggere la conclusione.

“Harry era uno dei ragazzi più belli che avessi mai visto. Ed anche uno dei più spaventosi.”

Ach…

Vedete che non mi invento nulla: Bo è perfettamente consapevole del fatto che il comportamento di Styles sia mostruoso, però viene sottolineato che è bellissimo, come se ciò in qualche modo cambiasse la situazione.

Prima di incamminarsi, la protagonista nota il sangue sulle nocche del bad boy, e si domanda se sia il suo o quello di Jake: no, non è inquietante, per niente.

Infatti, è talmente poco inquietante che segue un’altra scena dove Harry si mette a baciarla, mentre lei oppone sempre meno resistenza. Ci tengo a sottolineare che non è che, se una donna non oppone resistenza attivamente, allora è consenziente: questa è una stronzata al pari del dire che “se l’è andata a cercare”. Assai spesso, la vittima di molestie è atterrita al punto da non poter più neanche reagire.

E qui Bo ha tutte le ragioni per esser oltre il terrore: questo verme la stalkera e molesta da vari giorni, e ha dimostrato già due volte di non farsi alcun problema nel ricorrere alla violenza fisica.

Orco boia, ha ancora le nocche coperte di sangue!

Insomma, Harry le lascia una serie di baci sulla mascella (?), le solletica le guance con i ricci, e, mentre comincia a baciarla sulle labbra, allunga le mani verso l’inguine di lei. A questo punto, Bo reagisce debolmente cercando di allontanarlo, e lui si limita a “sfregare le dita contro il [di lei] inguine.”

Dopo un altro bacio, finalmente vanno verso la casa di lui. Mentre stanno salendo le scale, Bo realizza che a breve sarà in luogo chiuso completamente da sola con Harry.

“Il mio petto si alzava e abbassava velocemente, la paura cominciò a farsi sentire per il fatto che fossi completamente sola con Harry. Nel suo appartamento.”

Tutto ciò è angosciante!

Poi lei nota una tenda che si muove alla finestra di una casa vicina, e via di stereotipi un po’ sessisti.

“un vicino ficcanaso aveva controllato chi fosse quella volta. Questo mi fece pensare a quante ragazze Harry aveva già portato nel suo appartamento.”

Certo, il problema di tutta questa situazione è che Harry ha avuto molte altre ragazze e che i vicini possono pensare male di te, Bo! Non che Harry sia un molestatore, un violento e uno stalker!

fanwriter91: – Sto provando a mettermi nei panni di quei vicini: potrebbero essere delle persone così spaventate da ciò che Harry potrebbe far loro (o che ha già fatto) da non avere nemmeno il coraggio di parlare. E al posto di Bo io non di domanderei quante sono entrate… ma quante ne sono uscite! –

Inoltre, e lo dico con la consapevolezza di stare ribadendo l’ovvio, è perfettamente possibile avere molte relazioni amorose ed essere una brava persona, sia per un uomo che per una donna. Tutto sta nel rispettare il proprio partner e nel non essere mai prevaricatori: se poi non si vuole avere una relazione stabile, o formare una coppia aperta, o qualunque altra cosa, tutto ciò che conta è che non ci sia inganno ai danni dell’altro/a. Naturalmente, lo stesso ragionamento si applica anche ai rapporti omosessuali.

I due entrano in casa e il capitolo si conclude, con la traduttrice che ci chiede di commentare e ci offre il link di uno dei trailer di questa fic su di cui sopra YouTube.

Che bel montaggio di scene erotiche e pestaggi a caso, contornati da frasi tumblr. Questo è il nuovo livello della sofferenza: non più le singole foto, ma direttamente un video!

Da notare che c’è ancora il cameo di Tyrion che schiaffeggia Joffrey attorno a 1:03, unico momento decente.

Dentro casa, Harry aiuta Bo a togliersi la giacca, ne approfitta per baciarla ancora sul collo, e lei rabbrividisce.

Capiamoci, anche una sensazione di piacere può far rabbrividire, ma è dal primo capitolo che questa disgraziata ci ripete di quanto Styles la atterrisca: e ora dovrei pensare che costei ha i brividi perché le piace? Altrimenti, come si fa a trovare eccitante questa roba? Tutto ciò che sento è una morbosa inquietudine.

Harry sfodera di nuovo le sue temibili fossette e Bo indietreggia, balbetta qualcosa e alla fine biascica un “grazie Harry”.

Lasciamo stare, non voglio ripetermi ancora.

fanwriter91: – Potrebbe comunque, in una storia sensata, essere un gesto disperato volto a calmare la bestia. Se hai a che fare con un folle che potrebbe ucciderti in preda a uno scatto d’ira, assecondarlo aumenta le possibilità di sopravvivenza. –

Lui dice che “lo farebbe di nuovo”, ovvero, massacrerebbe di nuovo chiunque altro osasse toccarla, e le fa ancora il solletico coi riccioli.

Questa cosa dei riccioli è un vero tormentone, così come lo sfoggiare le fossette: che sia davvero una tattica di corteggiamento vincente? Al liceo avevo un sacco di capelli ricci a cespuglio, ma il massimo che ho ottenuto è che alcune ragazze mi tastassero i capelli paragonandoli al vello di una pecora. Però arrossivo fino alle orecchie lo stesso.

Harry va a lavarsi le mani (vi ricordo che ha ancora le nocche sporche di sangue…), e Bo ne approfitta per descriverci rapidamente l’appartamentino, dicendosi sorpresa per la sua normalità: e che si aspettava, l’antro di Barbablù?

Lady R:- Me lo aspettavo anch’io, purtroppo. Almeno questa non si lamenta del colore delle pareti.-

Poi chiede a Styles se abbia dei coinquilini e si preoccupa al sentire una risposta negativa.

“Il mio cuore sobbalzò alla sua risposta. Avevo in un certo senso sperato che ci sarebbe stato qualcuno che mi avrebbe aiutata nel caso fosse successo qualcosa.”

Sto copiando tutte queste frasi proprio per farvi vedere che non sto esagerando o inventandomi alcunché: Bo è costantemente intimorita dal pensiero di trovarsi da sola col bad boy. Come si fa a pensare che ciò sia bello e romantico?

Harry ordina a Bo di andare a dormire sul suo letto, lei non vuole, lui le impone di obbedire, lei rifiuta ancora.

“La sua fronte si corrugò in una smorfia, degli occhi scuri si restrinsero mentre mi osservava: forse non era abituato al fatto che qualcuno non obbedisse instantaneamente ai suoi comandi.”

A questo punto, l’homo sexistus si carica la malcapitata sulla spalla come aveva fatto qualche capitolo prima nel parcheggio e la appoggia sul letto, manco fosse una bambola.

Dopo descrizioni fuffosissime sul fatto che Harry sembri vedere bene al buio (e grazie, è camera sua!), e sul fatto che i suoi occhi paiano “scintillare” alla luce della lampada (reminiscenze di Twilight?), il cavernicolo impone alla protagonista di indossare una maglietta e dei pantaloncini presi dal suo armadio. La lascia da sola per cambiarsi, ma, appena lei ha finito, torna nella stanza per deliziarci con un commento viscido:

“Mmm, ti stanno bene i miei vestiti.”

Se questi due fossero una coppia normale, questa frase non mi turberebbe per nulla, ma non lo sono.

Insomma, inutile girarci attorno: il momento porno è infine giunto!

Se vi può consolare, in effetti sarà porno soft, ma parecchio strano.

Harry si avvicina a Bo, riprende a baciarla e palparla, ma, dopo che le strizza una tetta, lei sembra reagire.

“Non avevo mai provato niente del genere prima d’allora, niente come quel formicolio che attraversava tutto il mio corpo. Tutto ciò però prima che la mia mente tornasse nuovamente lucida. Lottai per liberarmi dalla stretta di Harry: lui rise profondamente mentre mi lasciava andare. Camminai velocemente verso la porta, afferrando la maniglia e aprendola.

“Bo.” Harry mi avvertì. Era proprio dietro di me. La sua mano grande sbattè contro la porta da sopra la mia testa, chiudendola velocemente prima che riuscissi a scappare. Il mio cuore batteva velocemente quando mi voltai, premendo la schiena duramente contro il legno. Guardai in alto trovando Harry che mi fissava. Il mio respiro tremò quando lui avvicinò lentamente le sue labbra rosee al mio orecchio.

“Voglio farti sentire bene.” Sussurrò Harry con voce roca.”

Certo, Harry, vuoi proprio farla sentire bene, per questo la perseguiti da dieci capitoli e le imponi ogni cosa, palesemente trattenendo a fatica uno scatto d’ira ogni volta che ti viene mossa una minima obiezione.

A parte il solito accenno alle titaniche dimensioni di Styles (“la sua mano grande”, ma dove?!), devo ancora farvi notare come lui si diverta (“rise profondamente”) di fronte ai vani tentativi di sottrarglisi da parte di Bo?

E questo capitolo si conclude così: la traduttrice se la ride nel suo angolo, dicendo che la colpa è dell’autrice. Senza dubbio, ma pure tu hai contribuito alla propagazione di questo obbrobrio.

Ah, e ci dà altri due link di trailer di questa fic!

Lady R:- Smettetela di sputare su DNA, ribalde! Le Little Mix sono una band che vuole essere femminista. Sentite cosa hanno appena fatto uscire!-

Non abbiamo però tempo per queste cose, la scena mlmlml ci attende!

Harry si siede sul bordo del letto e trascina Bo sulle sue ginocchia, poi si toglie la maglietta, e la vista dei pettorali sembra far svanire la reticenza della protagonista, la quale “si sorprende” a toccargli il busto, fino a sfiorare i boxer che escono dai jeans.

fanwriter91:- Qualcuno dica ad autrice, traduttrice e lettrici che il vero Harry Styles sarebbe un tipo smilzo.-

In realtà, Bo continua a fare tira e molla fra attrazione e paura, soprattutto quando Styles si toglie la cintura e slaccia i bottoni dei jeans.

No, non c’è bisogno di darsi alla fuga disordinata: non stiamo per vedere il lombrico del verme.

Solamente, Harry comincia a farsi una sega massaggiandosi il pacco da sopra i boxer, mentre con una mano trattiene la protagonista che vorrebbe allontanarsi. Che classe! Che disagio!

E poi, non aveva appena detto di voler far star bene lei?!

In ogni caso, ecco ciò che accade.

“Non lo avevo mai visto così prima d’allora: Harry sembrava quasi vulnerabile mentre lo guardavo premere il suo palmo verso il basso. Era enorme il contrasto rispetto a quando l’avevo visto picchiare Jake poco prima; ora Harry stava gemendo silenziosamente, godendosi il piacere che stava attraversando il suo corpo.

Forse fu perchè volevo sentirmi più forte di lui, creare quel senso di dominanza che Harry esercitava sempre su di me: qualunque fosse la ragione, ero curiosa di scoprire come ci si sentiva ad essere colui che ha il coltello dalla parte del manico. […] La mia mano tremava mentre si poggiava sul tessuto nero lasciato scoperto dai suoi jeans sbottonati. Ansimai quando la sua mano grande si poggiò sulla mia, infondendomi coraggio. Gli occhi di Harry si fissarono sul mio viso mentre mi mostrava come voleva essere toccato. La sua pressione aumentò quando strinsi la mano delicatamente, guardandolo timidamente mentre i suoi fianchi si muovevano contro il mio tocco.”

Bo si mette a masturbare Harry per “sentirsi più forte di lui”.

Bo, sei una demente!

Stai dando a Harry esattamente ciò che vuole e pensi che sia un modo per ottenere una “rivincita”?!

Scusatemi, ma una ragazza ignorante in materia sessuale che insegnamento dovrebbe trarre da questa scena e da questa fyccina in generale?

Voglio ricordarvi per l’ennesima volta che Bo non si è mai mostrata apertamente consenziente, anzi, ha ripetutamente cercato di sottrarsi agli approcci di Harry, del quale è intimorita! E qui, dal nulla, decide di fargli un massaggio al pene?!

Eh, ma avete visto che pettorali? Che “mani grandi”? Aspettate poi di leggere della sua “prominente erezione”!

Di fronte a tutto ciò non si può fare altro che arrendersi e assecondare il Maschio, mi pare logico.

Vi risparmio la descrizione particolareggiata dell’atto di masturbazione con i boxer, anche se, devo essere onesto, non l’avevo mai trovata prima in nessuna fyccina.

Mi limito a sottolineare come Bo sia proprio convinta del fatto che palpare gli organi genitali del suo stalker di fiducia la metta in una posizione di vantaggio.

fanwriter91:- Anche Hope di “Luce e ombra” aveva massaggiato i genitali di Harry durante una delle scene di stupro, ma non mi sembrava tanto dominante… –

Lady R:- Per non parlare di Brooke Santilli di “Claimed”, che dopo aver masturbato Justin si dichiara soddisfatta di aver visto “il suo lato vulnerabile”.-

“Per la prima volta ero io ad avere il controllo quando strinsi le dita in un pugno tra i suoi ricci. Un gemito profondo risalì dal fondo della sua gola quando aumentai l’intensità della mia bocca, succhiando più forte che potevo: volevo che sapesse cosa si provava ad avere qualcuno che ti fa sentire inerme.”

Che minchia dici, Bo?! Harry sta godendo come un porco, non è atterrito come te quando fuggivi dal ristorante inseguita da lui, meno di cinque capitoli fa!

Insomma, alla fine i boxer si bagnano, e lui si alza per andare in bagno a cambiarsi.

“”Questa è una vendetta?” Mi schiese sorridendo. Non risposi.

“Forse dovrei farti arrabbiare più spesso.” Ridacchiò. “E’ divertente.””

E ci credo che se la ride, il verme!

Dopo essersi lavato (per lo meno ci tiene all’igiene, rendiamogliene atto), torna dalla protagonista e le impone di dormire con lui nel letto. E lei obbedisce, dato che

“Avevo ancora paura di lui, nonostante il momento di intimità che avevamo condiviso poco tempo prima.”

Ach…

Harry poi entra nel letto, con tutta la grazia della quale è capace.

“Mi diede una gomitata spingendomi dall’altro lato del letto, il suo corpo caldo si distese accanto al mio.”

Seguono alcuni commenti lascivi sul fatto che Harry dovrebbe restituirle il favore, lui le infila una mano sotto la maglietta, ma poi si addormenta (da bravo porco), mentre Bo resta sveglia, stretta nell’abbraccio di lui e in parte intimorita.

La mattina dopo, i due si svegliano, seguono altre battute squallide da parte di Harry, la protagonista si sente ancora in imbarazzo, poi…

Fuffa, fuffa, fuffa!

Pagine e pagine di fuffa! Centinaia, migliaia, milioni di esse, e ognuna si porta via un grano di sanità mentale!

Quarantanove capitoli di pura fuffa ci attendono!

Mentre i primi dieci capitoli sono densi di avvenimenti, ovvero, di tutte le molestie e gli atti di stalking compiuti da Harry cattivo, i restanti cinquanta non contengono praticamente nulla: scene di sesso e sottotrame che non vanno da nessuna parte con personaggi secondari che appaiono e scompaiono. Sì, è vero, ci sarà il passato tragggico di Styles che ritorna, ma non crediate ciò sarà occasione per alcuna seria introspezione psicologica. Soprattutto, devo ripeterlo, da questo punto in poi non verrà quasi mai più fatta menzione delle azioni e del comportamento inaccettabile di Styles dei primi capitoli, lui non chiederà mai scusa e la questione non verrà mai più sollevata.

E io ho letti tutti quei capitoli, li ho letti, ma non penso di farcela da solo a recensirli.

Evgenij si levò in piedi e sospirò.

-Allora, come va con la recensione?- domandò fanwriter91 entrando dalla porta.

-Beh, non male: ci ho messo poco più di un anno a recensire i primi dieci capitoli, entro il 2023 dovrei concluderla.- rispose Evgenij con amaro sarcasmo.

-Nel frattempo hai fatto anche altre cose…- obiettò il compare.

-Ah, lo so!- esclamò l’altro. -Non mi voglio lamentare: sono molto felice che il blog abbia successo, e che altre recensitrici e altri recensori si siano aggiunti al nostro gruppo. Tuttavia, questa recensione me la porto dietro da troppo tempo, e fatico davvero a finirla… Tutta questa fuffa…-

-Non devi farlo per forza da solo!- ribatté fanwriter91, mentre le note della colonna sonora della Compagnia dell’Anello si levavano in sottofondo.

(da 2:32)

-Tu hai iniziato, e io posso continuare.-

-Saresti disposto ad affrontare questo oceano di fuffa?- domandò Evgenij appoggiando una mano sulla spalla dell’altro e fissandolo serio negli occhi.

-Questo e altro per te, amico mio.- rispose questi risoluto. I due si guardarono ancora per qualche attimo.

-Stiamo dando fin troppo materiale alle yaoiste?- domandò il recensore più alto leggermente in imbarazzo.

-Più di Muliphein e Zadok.- rispose fanwriter91 sorridendo nervoso. Evgenij sollevò subito il braccio e prese il telefono per chiamare Sonja, mentre il compare tirò fuori un cartello:

“Se volete scoprire chi siano Muliphein e Zadok e perché suscitino tanto scalpore fra le lettrici e i lettori de L’avvento dell’Imperatrice, passate a leggerlo sul mio profilo Wattpad!”

-Ehi, ci sono anch’io!- esclamò mattheus93 entrando di corsa. -Ero di là a riguardare il Signore degli Anelli, cosa mi sono perso?-

E dunque, come avrete capito, concludiamo qui questa prima parte della recensione di “Dark”. La prossima, a opera di fanwriter91, arriverà presto, certamente prima dell’anno prossimo!

Aspetteremo la vera conclusione per un commento dettagliato su tutta la fic. Io almeno ho dato il mio contributo.

Ringrazio nuovamente suzuya_rin, la Signora dei Flame e la Lady dei Mille Commenti, per la collaborazione: passate a leggere la sua fic “LSC – Lista Comitati di Suzuya_rin”, che narra del mitico Decklon e del DUPLM!

https://www.wattpad.com/story/143860485-lcs-lista-comitati-di-suzuya_rin

Con sollievo,

Evgenij

PS: Proprio quando avevo finito di scrivere questa (parte di) recensione, ho scoperto che pure -octavarium, autrice su Wattpad, ha recensito “Dark” in due parti in “Storie Brutte, Trash e COSE”.

https://www.wattpad.com/613099845-storie-brutte-trash-e-cose-introduzione

https://www.wattpad.com/639873269-storie-brutte-trash-e-cose-il-gran-finale-dark-1a

https://www.wattpad.com/640280595-storie-brutte-trash-e-cose-il-gran-finale-dark-2a

Passate a dare un’occhiata anche alla sua raccolta.

A proposito della versione su Wattpad recensita da -octavarium,

https://www.wattpad.com/story/10534779

riporto qui uno dei commenti in evidenza, giusto uno dei più perturbanti.

“CAVOLO, LA PRIMA VOLTA CHE LESSI QUESTA FAN FICTION AVEVO 11 ANNI (sconvolta). ADESSO CHE NE HO 15 È SEMPRE UN’EMOZIONE.” (09/12/2017)

Se a undici anni leggi queste cose, e a quindici lo fai di nuovo, mi immagino che idea avrai del sesso e delle relazioni adesso, a sedici anni.

Non ho parole… Davvero…

Dobbiamo stroncare e incenerire tutte le versioni di “Dark” esistenti! E ci riusciremo!

Potete trovare la seconda parte di questa recensione qua sotto:

“Dark” (L’agonia è raddoppiata!)

Seduto sul balcone di un edificio, il mostro/demone/elfo/shinigami/incrocio/quello che è rise soddisfatto.

– Beh, abbiamo fatto un bel lavoro, per quanto non possa ancora dirsi completato.-

Dal cielo atterrò con grazia una figura incappucciata, il cui mantello si trasformò in uno stormo di pipistrelli oscuri, le cui sagome, seppur per un istante, eclissarono la luna stessa.

– Senza i miei tuoni e i miei lampi non sarebbe stato lo stesso! – spiegò la nuova arrivata, ossia un unicorno alato con la criniera color notte.

– Mh, sì, per essere un puccioso pony non sei male! E fanwriter91 avrebbe te come coscienza di scrittore? Mi manca quel tipo “bipolare” che sembrava Wolverine! Sai mica che fine abbia fatto?- Con un cenno, l’alicorno indicò il cimitero di Fanficcinopoli, poi si rese conto della cecità del suo interlocutore.

– Uff, è diventato guardiano del cimitero dei personaggi creati da fanwriter91, che tra poco verrà chiuso per sovraffollamento. –

– Ma perché ha preso proprio te? Credevo che fosse pazzo delle guerriere sailor! – L’alicorno chinò il capo con sincero imbarazzo.

– Ehm, vedi, quelle si occupano di… altre cose. E poi i pony sono più famosi. –

Il demone scoppiò a ridere. -Certo, certo, pucciosi e adorabili pony colorati!-

A quelle parole, la coscienza di recensore di fanwriter91 si levò in volo mentre i suoi occhi brillavano di luce propria e un temporale si scatenava.

– OSI SFIDARCI?! – ruggì il puccioso pony con voce tonante. – Sappi che non ti sarà facile piegare una guerriera dalla nostra tempra! Mille anni, mille anni abbiamo passato prigioniere! –

– Intanto, il pluralis maiestatis te lo risparmi; poi, io ne ho passati diecimila nell’oscurità! – ribatté la coscienza di Evgenij alzandosi in piedi e sguainando delle gigantesche lame.

– Noi siamo state rinchiuse sulla Luna per aver tentato di detronizzare nostra sorella e di prenderci il regno, precipitandolo nella notte eterna! –

– Tsk, io sono stato imprigionato da mio fratello e ho agito per il bene del mio popolo, quegli idioti non hanno capito nulla! –

– Il popolo è sciocco e incapace di vedere al di là del proprio naso! Se solo avessimo ricevuto una singola parola di ringraziamento per ciò che facevamo, se solo avessimo ricevuto un grazie per aver permesso loro di dormire sonni sereni e cieli stellati, non ci saremmo trasformate in un mostro! –

– Anch’io posso trasformarmi in un mostro! E anche a causa di ciò sono considerato un reietto!-

– Sì, so cosa significhi, so cosa significhi essere circondati da un popolo che nei tuoi confronti prova solo sincero terrore!-

In perfetta sincronizzazione, i due divennero un alicorno in armatura e un gigantesco demone nero, questa volta munito di occhi. I due si scambiarono un lungo sguardo.

– Quando guardi dentro l’abisso, l’abisso guarda dentro di te! – sentenziò la puledra.

– Chi lotta con i mostri deve guardarsi di non diventare, così facendo, un mostro. – completò il demone.

I due rimasero a fissarsi per diversi secondi, poi la puledra atterrò ed entrambi tornarono alle loro forma naturale. La luna piena li illuminò mentre chinavano la testa, entrambi incerti su come comportarsi, poi la pony la levò, fissando il demone con uno sguardo prima timido e insicuro, poi carico di amore e dolcezza. Fatto qualche passo avanti, strofinò la testa sulle possenti zampe del demone, che spalancò la bocca per lo stupore, non ricordando nemmeno da quanto tempo qualcuno non compisse un simile gesto di affetto nei suoi confronti.

L’affetto, quel sentimento così semplice, perfino primordiale, che per migliaia di anni gli era stato negato? Il massimo che aveva ricevuto erano state la fedeltà, la devozione, a volte perfino l’ammirazione, ma una vera forma di amore mai c’era stata. Superata la confusione, e ancora incerto su come agire, il colosso lasciò cadere le lame (che trafissero da parte a parte il Passante, che girava sotto quel palazzo) allungò le mani verso la criniera del piccolo pony, sentendola così morbida e liscia da dargli una sensazione di pace e serenità interiore. Sorridendo, prese con la delicatezza che avrebbe avuto con un neonato la puledra in braccio, cullandola e accarezzandola, poi si sedette, indietreggiando leggermente per mettersi più comodo. Mentre lei appoggiava la testa sulla spalla, il demone richiuse le ali, formando una coperta per entrambi.

– Buona notte, possente coscienza di Evgenij.-

– Buona notte, dolce coscienza di fanwriter91.-

5 pensieri su ““Dark” (Il Male si avvicina!) – Prima parte

  1. Questa recensione ha un inizio e una fine bellissimi! L’inizio è molto suggestivo… mentre la fine è inaspettatamente dolce (anche se per me niente fantasie yaoiste):
    “-Buona notte, possente coscienza di Evgenij.-
    -Buona notte, dolce coscienza di fanwriter91.-”
    Che cosa tenera ^^ Che poi mi ricorda vagamente i daimon della trilogia “Queste oscure materie” di Philip Pullman.
    E anche il DUPLM è una cosa tenerissima 🙂 🙂

    Andando alla fanfiction: il commento della fan incavolata perché la traduttrice non continuava ad aggiornare mi ha quasi spaventata… “Sveglia, bambina?… Ma ce l’hai un po’ di cervello o cosa?”… Che modi sono?! E comunque il fandom spropositato che c’è dietro ‘sta roba e leggermente allucinante… addirittura i trailer su Youtube! Certo, persino io avevo sentito parlare di “Dark” (da voi, se non sbaglio), ma non pensavo che fosse a questi livelli di fama! A conti fatti, la trama è sempre la solita: ragazza giovane, vergine e innocente che incontra ragazzo tenebroso, super-affascinante, con l’inevitabile passato tragico e l’abitudine di maltrattare e/o violentare le donne, pronto a “cambiare” grazie al Vero Amore. D’accordo, forse qualche anno fa questo tipo di storie erano una novità, quindi chi ha scritto “Dark” non ha scopiazzato da nessuna parte (a parte da “Cinquanta sfumature”)… Potremmo dire che la scrittrice è stata originale? Non saprei, bisognerebbe sapere bene cosa sfornava all’epoca il fandom. Ad ogni modo, a me la fanfiction non piace (eufemismo). La madre della protagonista sembra una stupida, le amiche sono quasi peggio e l’atteggiamento di Harry è insopportabile e abbastanza rivoltante, altro che affascinante! Ma poi, come si permette di chiamarla “amore” dopo averla appena conosciuta e pedinata fino a casa (da bravo stalker qual è)? E come si permette di posarle le mani addosso e dirle “sei mia”? Ma è disgustoso!
    Il fatto che finora non si arrivi a certi estremi (cose alla “Slave”, per capirci) non mi tranquillizza affatto, comunque leggerò anche la prossima parte della recensione e la commenterò quanto prima. In bocca al lupo e – data la lunghezza della fanfiction – tenetevi forte!

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    1. Beh, non può esserci yaoi: Illidan è un maschio, princess luna è femmina! ^_^

      Però c’è da dire una cosa: Harry NON cambia nel corso della storia, né ci saranno accenni al fatto che prima molestava e terrorizzava Bo, questi elementi sono stati dimenticati come se non fossero mai esistiti nella seconda e terza parte, anzi, verranno contraddetti più e più volte!

      Piace a 2 people

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