“Knee Socks|| daddy h.s.” (Harry e le calze, nuova coppia dell’anno.)

Il giorno era ormai giunto, una nuova missione le era stata assegnata, non c’era più tempo da perdere: doveva uscire dal suo stato vegetativo e raggiungere la sua postazione.

La ragazza fissava lo schermo del cellulare, su cui si stava riproducendo la nuova canzone di Dua lipa, attorcigliandosi i capelli color nutella con la mano libera, cercando di farsi coraggio mentalmente.
Alla fine, raggiunse la scrivania, accese il computer e disse tra sé e sé: “Ma dai non sarà poi così terribile.”
Si sbagliava, ancora non sapeva quanto…

….

E buonasera signore e signori, fuori gli attori… Scusate mi sono fatta prendere troppo la mano, comunque qui è httpangeleyes che vi parla. Oggi vi porterò con me nel mondo di una nuova Hope, allacciate le cinture e munitevi di tanti libri di grammatica da usare come armi, all’occorrenza.

Oggi, per la vostra gioia, recensiremo “Knee socks || daddy h.s.” di GallaghersLyla, e già il titolo è una garanzia di trash, ma andiamo per gradi.

https://www.wattpad.com/story/63975781-knee-socks-daddy-h-s

La fic consta di trenta parti, ed il titolo è inspirato ad una conosciuta canzone degli Arctic Monkeys, appunto intitolata “knee socks” (canzone peraltro abusatissima dalle autrici di daddy). Per chi non lo sapesse, la traduzione italiana è “calze al ginocchio”, ovvero le parigine. Infatti, sarà proprio questo indumento malefico ad arrapare il nostro Enrico Stili in ogni capitolo.

E con queste premesse fantastiche, direi che possiamo iniziare, soldati.

Il prologo, tramite una serie di frasi prese da tumblr, ci introduce già ad una relazione molto sana:

“Era bastato uno sguardo ed era diventata la mia droga. La osservavo continuamente. Da un muro, da una porta, da una finestra. La osservavo…”

Harry passione stalker, presente: possiamo cominciare col botto.

La seconda parte si intitola “Playlist”e contiene una serie di canzoni, presumo da ascoltare come sottofondo della storia.
La maggior parte sono di Lana del Rey, tra cui la azzeccatissima “Lolita”, poi c’è anche The Weeknd e Melanie Martinez, oltre che alla già citata “Knee socks”.

Shade Owl: – Lady R non l’ha presa tanto bene…-

Angel: – E questo signori e signore è come rovinare una serie di validi cantanti e canzoni, in meno di dieci secondi. Bambini non rifatelo a casa.-

Proseguiamo con il capitolo primo vero e proprio. Harry Styles in questa fic gestisce un’accademia di danza classica, in precedenza gestita da sua madre.

Un bel giorno, una signora si presenta all’ufficio di Enrico ballerino (lo so è pessima, ma dovevo) per iscrivere sua figlia alla scuola di danza.
La signora, tale Ellison, firma un paio di moduli, dopo aver chiesto di poter pagare la retta in rate, e poi esce.

Shade Owl: – “Ellison” che si scriverebbe “Allison”, o “Allyson” o “Alyson”, o “Alison”, ma vabe’…-

Fin qui tutto normale, giusto? Il problema spunta fuori quando, dopo un po’, anche Harry, sentendo le voci della signora e dell’insegnante dell’accademia, esce dal suo ufficio per accertarsi che non ci siano problemi.

E, colpo di fulmine, vede

“una di quelle bamboline di porcellana che collezionavano le ragazzine… Mint Ellison… Come mai quel nome… aveva ora un suono così melodioso?”

Harry, tesoro, calmati, se devi proprio dare sfogo al maniaco che è in te, non farlo già da subito.

Nel secondo capitolo la situazione continua a degenerare. Inoltre, piccola parentesi, in tutto questo io sto facendo finta di non vedere chi è la prestavolto di Mint, Hope alla menta per gli amici, poiché “occhio non vede cuore non duole”: vi dico solo che su Wattpad è abusatissima e potrebbe fare una denuncia di massa, se lo sapesse.

Proseguiamo con la prima lezione di danza, segnalata dall’orario “15.13”, dettaglio di vitale importanza.

Harry, dalla porta del suo ufficio, intravede le ragazze che si stanno preparando, e ora …
Volete fare un bel viaggio nella mente di Enrico pedofiliaportamivia Styles?

Allacciate le cinture:

“Harry non l’aveva nemmeno vista arrivare. Ma era sicuro che ci fosse. Impegnata a raccogliersi i capelli o a infilarsi le calze, dietro la porta nera su cui brillava la scritta Spogliatoio.”

Viaggio breve, ma intenso.

Comunque, alla fine Harry la vede e continua a dare sfogo alla sua perversione:

“Era uno spettacolo meraviglioso per la vista. Innocente, intimorita e così giovane.”

E mentre Hope Menta balla, Enrico ancora ci offre i suoi pensieri raccapriccianti:

“L’aveva intravista il giorno precedente… e già sentiva un infinito… bisogno di lei… Stringere tra le dita quelle calze rosa confetto e sfilarle lentamente.”

Ma, gentilissimi spettatori, siccome qui già c’è materiale sufficiente per arrestare Harry e gettare la chiave; passiamo un attimo a parlare di Mint Ellison.

La nostra cara Hope alla menta è una ragazza estremamente timorosa, intimidita dalle altre ragazze che chiacchierano nella sala; è saltata da una città ad un’altra ed è la madre che la obbliga a prendere lezioni di ballo. Ricordatevi di questa mamma, in particolare, perché ci servirà in seguito.

Andiamo avanti: nel capitolo successivo facciamo la conoscenza di Tania, la fidanzata e quasi moglie di Enrico Stili.

Nella prima parte assistiamo subito ad una rapida scena di sesso tra i due, con Harry che ammette di “starla semplicemente usando per sfogare la sua frustrazione sessuale”.

Esatto, poiché non può farsi la Hope menta.

Adesso, signori, tenetevi pronti per un breve stacchetto commenti: “Troia già da qui” recita uno di questi, rivolgendosi a Tania il cui unico peccato è aver fatto sesso con il suo quasi marito, ed anche essersi presa un maniaco sotto copertura, aggiungerei.

Continuiamo con Mint e con la madre: ragazzi miei, la mamma di Hope menta è come se credesse di essere l’istitutrice di un collegio femminile.

Vi riporto questo breve dialogo:

“Sei pronta Mint?…
Ti ho già detto che sto arrivando mamma! replicò la ragazzina innervosita…
Una leggera sberla sul capo da parte della madre, la raggiunse non appena mise piede in salotto…
Non permetterti più di rispondermi in questo modo. Ti ho educata per essere migliore di così…”

E tutti i figli che mandano a quel paese i genitori, muti.

Inoltre, a Hope menta non è permesso avere un cellulare o anche farsi una treccia lasciando cadere qualche ciocca fuori dall’elastico.

Signorina Rottenmeier, zitta e impara.

Comunque, la nostra madre dell’anno, per assicurarsi che dopo la scuola la figlia vada diritta a danza, la affida alle cure del buon samaritano anche detto signor Styles.
Il quale si fa trovare fuori scuola della ragazza, che ricordiamolo gentili spettatori ha quindici anni, quindi è minorenne, per accompagnarla personalmente all’accademia.

Ma cosa succederà in quella macchina?

Scopriamolo!

In breve, Harry tocca l’orlo delle calze di Hope, ciò subito le provoca i famosi brividi dell’amore. Tutto questo chiamandola “bambina” e ” piccola”.

Con solo due parole, Menta piperita è già innamorata persa, della serie:

“Sentiva ancora il tocco del Signor Styles sulla sua pelle.”

“Indugiò su di esse [le famose calze]. Il Signor Styles aveva detto che gli piacevano. E il solo pensiero di renderlo felice le sembrava abbastanza.”

Adesso, parlando seriamente, Hope menta è “normale” che abbia questa reazione, essendo questa la sua prima esperienza. La ragazza, oltre a non poter paragonare le attenzioni (che poi sono vere e proprie molestie) di Harry con nient’altro, non ha neanche ricevuto degli adeguati avvertimenti riguardo l’esistenza di persone del genere, né suppongo le sia mai stato fatto il famoso discorso del “no, non è la cicogna che porta i bambini…”.
E chi è che avrebbe occuparsi della sua educazione in materia di sessualità e consenso?
La madre, sì quella tipa che si è preoccupata più di come sua figlia si fa la treccia.
Dunque, potremo dire che Mint è un soggetto facilmente manipolabile da Harry, il quale può facilmente ottenere ciò che lui vuole.

Angel smette per un attimo di scrivere, sospirando:- Sì, voglio avere un momento di serietà: genitori siate voi a mettere in guardia per primi i vostri figli, altrimenti nei casi peggiori o restano traumatizzati o fanno la fine di Hope menta.-

Shade Owl: – Che poi questa scena non è nemmeno tanto assurda o fuori dal mondo. In realtà molte volte è proprio così che comincia il circolo delle molestie: una ragazzina che ha poca o nessuna esperienza, un adulto con una posizione di potere che la fa sentire bella e speciale… ci vuol poco a immaginarsi un fatto di cronaca nera. Anche perché molto spesso, malgrado già verso i quindici anni si dovrebbe avere una minima istruzione in materia, capita che i genitori, intenzionati a preservare l’innocenza dei figli, pretendano che certe cose non vengano loro insegnate (nelle scuole americane l’ora di educazione sessuale è, difatti, un argomento spinoso, e talvolta i ragazzi vengono esonerati su richiesta dei tutori). Di conseguenza, non è impossibile che Hope non sappia nulla in materia, diventando facile preda di un pervertito.-

Andiamo avanti: Mint non riesce a stare attenta durante la lezione di ballo, visto che pensa a Harry; dunque, l’insegnante la manda a prendere un po’ d’acqua dal distributore.

Lei cosa fa?

Vede la porta della direzione, anche nota come la tana di Styles e bussa, invece di scappare lontano.

Ovviamente, Harry la fa entrare e Mint fa finta di non sapere dove sono le macchinette per l’acqua così da spiegare il perché si trovi lì.

Adesso, facciamo una piccola trasferta nella mente di Caramella alla menta giusto per farvi capire quanto sia ormai andata:

“Era entrata… Solo per sentire la sua voce e, forse, anche per controllare che non ci fosse qualcun’altra con lui. Le sembrava innaturale provare gelosia per un uomo che quasi non conosceva”.
“Il signor Styles … era gentile e premuroso con lei, in un modo in cui suo padre non lo era mai stato.”
” Alzò di poco lo sguardo … posandolo su un cartellino… Harry Styles. Quindi si chiamava Harry? … Suonava bene. Harry Styles. Harry e Mint.”

Dunque, da tutto questo sproloquio capiamo che Menta, nella sua vita, ha avuto anche la mancanza di una figura maschile. Quindi tende a cercare un qualcuno che la sostituisca. Poiché ha questa fragilità in particolare, doveva essere messa in guardia da chi può sembrare possa colmare la mancanza, ma in realtà se ne sta solo approfittando per secondi fini, non molto nobili.

Shade Owl: – Sempre peggio. Proprio in mancanza di una figura genitoriale maschile capita spesso che, crescendo, le ragazzine cerchino un surrogato paterno in una relazione con uomini più maturi. Non è una verità universale, e non è nemmeno una cosa prettamente negativa (se lei fosse adulta, per dire, non mi creerebbe alcun problema la differenza di età tra i due), ma succede. Rimarrebbe comunque un problema per via degli altri comportamenti di Harry, che resta comunque uno stalker inquietante nonché infedele che tratta la sua fidanzata e quasi moglie come un soprammobile da mercatino…-

Comunque, i due comprano l’acqua ed Harry promette a Hope che andrà a prenderla a scuola anche il giorno dopo, immaginando sempre di farsela; l’unico problema è la quasi moglie che Enrico Stili effettivamente ha.

Subito però il genio trova la soluzione per ovviare a questo inconveniente:

“Sarebbe stato il loro piccolo sporco segreto. Suo e della sua bambina”

Angel, prende il suo cellulare, subito accanto alla sua postazione, ed in fretta digita un numero, per poi aspettare una risposta dall’altra parte: “Salve parlo con il centro One Direction, Justin Bieber ed altri bad boy delle fanfiction disturbati?” ricevuta la conferma, la recensora si affretta a replicare: “Ne ho qui un altro per voi, a fine recensione ve lo potete prendere.”

Continuiamo, soldati, con il capitolo sesto.

Harry ritorna a casa ed incontra la fidanzata Tania, la quale gli ricorda che sarebbero dovuti andare a vedere la chiesa per il matrimonio quel pomeriggio.
L’umore di Styles è pessimo, non solo perché hanno fatto tardi, ma anche perché quando arrivano si trovano nel bel mezzo della messa.

Improvvisamente, nella sua rabbia, si ricorda di aver promesso a Menta che sarebbe andato a prenderla a scuola.
Quindi, grida all’ignara Tania di salire in macchina, ma lei dopo un po’ si stufa e decide di scendere ed andare a vedere la chiesa da sola.

Tania, mollalo finché sei in tempo e fuggi.

Ovviamente ad Harry non gliene frega niente della sua quasi moglie (un fidanzato modello, devo dire) e, una volta arrivato all’accademia, cerca il numero di Menta sul modulo d’iscrizione e la chiama.

Mint risponde e Harry non si trattiene dal fare il pervertito, nemmeno al telefono:

“Vorrei vederti adesso… E scommetto che stai indossando quelle belle calze al ginocchio che porti sempre…”

Il giorno seguente, il buon samaritano signor Styles, va a prendere Gelato alla menta a scuola.

Angel: – Questa cosa mi ricorda molto quella trashata di Scusa ma ti chiamo amore, se non l’avete visto meglio per voi. –

Evgenij:- Ma si può sempre vedere la videorecensione del mitico MightyPirate!-

Hope entra nella macchina di Harry e parlando gli confessa che sua madre Rottenmeier vorrebbe che lei avesse più amiche, Styles se ne esce così:

“No. Fai amicizia con tutte le ragazze che vuoi ma non voglio venire a sapere che sei uscita con un ragazzo, okay? Credi di poter fare questo per me, piccola?….
Mint era confusa. Il Signor Styles era geloso? Sorrise. Questo significava che ci teneva a lei.”

Completamente andata, come potete ben vedere, per tutti i motivi già citati in precedenza, Menta non è assolutamente in grado di distinguere delle attenzioni normali da altre alquanto strane e morbose, scambiandole per amore da favola.

Inoltre, Stili carissimo, spero tanto che ti diventi lesbica, stando solo con ragazze, così rimani a bocca asciutta… Sarebbe un fantastico plot twist.

Proseguendo, Menta confessa ad Harry di non voler andare a danza e di desiderare tanto di provare a guidare un’auto.
Styles le accorda tutto, solo perché non può perdersi l’occasione di farla stare sulle sue ginocchia, mentre prova la macchina.

Dunque, i due si recano in un parcheggio poco popolato ed iniziano la guida.

Angel incrocia le dita e ripete, come un mantra: – Ti prego, fa che si schiantino. –

Purtroppo no, vi porto pessime notizie: nessuno di loro ci abbandona, per ora, e sempre perché “mai una gioia” vi riporto di nuovo nella mente di Enrico, questo posto pieno di calze:

“Era incredibilmente eccitante.
Una piccola e giovane dea inesperta, che lui avrebbe potuto plasmare a suo piacimento.
Le avrebbe insegnato ogni cosa.
E non si riferiva necessariamente alle lezioni di guida…”

Purtroppo, è esattamente così: più sei “inesperto” e più sei facilmente manipolabile. Questo non solo in situazioni come quella di Hope in questa storia, ma in tantissime altre.
Perciò è importante istruirsi ed informarsi su ogni cosa, in modo da avere gli strumenti per difendersi da chi non ha buone intenzioni e per non credere a tutto ciò che ci viene propinato.

Alla fine della guida, Harry comincia ad avvicinarsi a Mint. Lei è comunque consapevole che non sia un rapporto normale, anche se come anomalia principale vede solo la differenza d’età, ma alla fine lo bacia lo stesso.
Che poi, ad un certo punto, quando entrambi si è maggiorenni l’età non è più così considerata ma in questo rapporto tra tutti i problemi che ci sono questo andrebbe in fondo ad una lista chilometrica.

Comunque, mentre si stanno baciando, Mint non riesce ad andare avanti, ed Harry si innervosisce facendola ritornare al posto del passeggero.

“Era normale che avesse avuto paura di andare oltre, di compiere il passo decisivo, ma ci avrebbe lavorato su. Era evidente che quello non era un rapporto univoco… e appena si fosse sentita pronta, con le dovute accelerazioni, non ci sarebbe più stato nulla di cui preoccuparsi.”

Se fossi nella vita reale, dove esiste la polizia, ti saresti dovuto preoccupare della galera.
Fa ribrezzo, il modo di parlare di Harry, come già sappia di avere la mente di Menta in pugno e di poterci fare quello che vuole.

Shade Owl: – La mente di Menta che mente a mento levato… ho inventato uno scioglilingua!-

Passano alcuni giorni, in cui la love story sembra essersi stoppata, finalmente.

E invece no…

Una mattina Clarisse, ovvero l’insegnante di danza, si presenta da Harry per informarlo che l’accademia è stata invitata a Montreal per partecipare ad una competizione.

Harry chiama tutti i genitori delle ragazze per informarli e raccogliere le adesioni, ed ovviamente la mamma di Menta volete che non accetti? Ah, se solo sapesse!

Tutti partono per questa gita, con Enrico Stili che è felice come un bambino a Natale, perché è l’occasione perfetta per far dormire Dentifricio alla menta con lui.

Potrei vomitare (cit.).

Shade Owl: – Severus approves…-

Infatti, mentre Mint continua a pensare di poter vivere una sana storia d’amore con un maniaco, entra nella stanza a lei assegnata, va a farsi una doccia e quando esce, chi trova lì, sul letto ad aspettarla?

A: Cameron Dallas
B: Justin Biebero
C: Enrico Stili
D: Noi che la facciamo rinsavire

E mai una gioia, l’opzione corretta è la C, anche se ci sarebbe piaciuta di più la D, stavo già scrivendo una lista di metodi pronti per Menta.

Anyway, Harry chiede a Mint perché lei lo stia evitando.

Hope, ovviamente è molto confusa, sente che sia tutto sbagliato e suggerisce che tornino entrambi alle loro vite.

Ed Harry:

“Vuoi davvero che io torni alla mia vita? Dimmi che non stai bene con me, che non mi vuoi nella tua vita ed io sparirò in un attimo. Ma pensa solo a te stessa, non agli altri né a quello che è giusto o sbagliato.”

Come vi avevo già detto, l’unica cosa anomala che Mint vede è la grande differenza d’età, quando il problema più grande è che Harry sa di averla nelle sue mani. Dunque, sa che insistendo così tanto e con tutte queste attenzioni lei prima o poi cederà e lui avrà quello che vuole.

Al contrario, Menta, dal momento che non ha i mezzi per distinguere un amore sano da vere e proprie molestie, crede di poter vivere una storia da favola con Stili pedofilia-portami-via.

Infatti, Mentadent cede dopo le parole di Harry e lo bacia, chiedendogli di restare con lei durante la notte.

E ve la faccio molto breve, nel capitolo undici Harry ottiene quello che vuole.
I due si mettono a letto, si baciano ed Enrico Stili le toglie l’asciugamano della doccia, improvvisamente.

Lei non è convinta, fino alla fine, tant’è che quando arriva il momento si domanda:

“Era pronta? Era normale essere così spaventati? …”

L’unico motivo per cui lo fa, oltre che essere convinta che le molestie di Harry siano amore puro, è questo:

“Voleva renderlo felice, comportarsi bene, fare soltanto quello che lui preferiva… Per quanto le piacesse il tocco di Harry, ciò che bramava di più, con tutta sé stessa, era vederlo felice, soddisfatto.”

E a fine capitolo, ed atto consumato, troviamo questo nel nostro stacchetto commenti:

“Harry sei uno stupratore seriale”

Venticinque Ottobre 2020 … Io c’ero.

Il giorno seguente Ghiacciolo alla menta si sveglia da sola e totalmente traumatizzata.

Rabbrividisce al ricordo della sera precedente e non riesce a mettersi le calze del completo da ballerina, perché si ricorda quando Harry gliele aveva toccate.

Anche durante la colazione e le prove per la gara pensa solo a quello che è accaduto e che Harry l’ha abbindolata, e si sente in colpa per non aver neanche provato a respingerlo.

Tutti segni del fatto che lei non è mai stata pienamente convinta e consenziente con Enrico Stili.

Improvvisamente, durante la danza, decide di fare l’imitazione di Dante con il naso più piccolo, e sviene.

Si risveglia con Harry che le tiene le gambe sù e la riporta in stanza.

Finalmente lì, Menta caccia gli attributi:

“… Me ne sono resa conto solo dopo ieri sera. Noi non abbiamo quello che vorrei io, ma solo quello che vuoi tu.”

Harry le risponde che lei è solo una ragazzina, mentre lui è un uomo dunque tutte le cose che vorrebbe fare Mint (andare al cinema, presentarlo alla madre…) sono irrealizzabili e lui non è disposto a farle neanche per amore suo.

Angel: – Styles oggi sta dando il peggio di sé, mi sta facendo anche più schifo delle Cinquanta sfumature di asfalto. –

Nel capitolo seguente, ho intuito che siano tutti ritornati da Montreal, il perché no, non ci viene detto e tra Harry e Menta è totalmente finita: lei ha capito che lui voleva solo il suo corpo e si è pentita di averlo accontentato.

Evgenij:- Un attimo, ma la competizione? Svanita in un buco di trama?-

Angel: – Sì, totalmente risucchiata nel vuoto, perché dobbiamo concentrarci sulla storia d’amore: parlare d’altro sarebbe un sacrilegio. –

Adesso attenzione, prego, vi presento il “tizio random senza speranze” di questa storia… Toby.

Costui e Mentina si era conosciuti per caso in un centro commerciale, e adesso sono andati a bere una cioccolata insieme.

Menta, come tutte le Hope, continua a pensare a coso Styles, anche mentre si sta frequentando con Toby già da un po’.
Lei sa che tizio senza speranze può darle tutte le cose che lei vuole in questo momento, la tiene per mano, la tratta con dolcezza e non è perennemente incazzato come Harry.
I due si baciano, ma improvvisamente qualcuno spinge via Toby da Menta e lei si ritrova stretta in delle braccia.

Angel: – Avanti partono le scommesse, sarà: Biebero, Harry Potter, Hermione che ha cambiato orientamento oppure sì coso Enrico? –

E sì, è sempre lui, Enrico Stiloso che non ci fa mai il favore di evaporare.

Ha spinto via Toby, che è per terra, mentre ha allontanato Menta da lui, che aveva gli occhi chiusi visto che si stavano baciando.
Comunque, Harry e Toby cominciano a litigare: il primo vuole parlare con Menta ed il secondo non vuole lasciarla sola temendo che Stili possa farle qualcosa.
E fai bene a restare lì Toby, saggia decisione.

Passiamo ora a Chewgum alla menta che, rimane lì impalata, ad osservare la litigata, per poi uscirsene con:

“È mio padre”

Quindi se ne va via con Harry Stiloso, che ora ha una nuova posizione, e si lascia alle spalle un tizio senza speranze, alquanto sconvolto.

Peccato per Toby, mi stava simpatico, anche se si chiama come il cane dei miei vicini, che sbava neanche fosse le cascate del Niagara.

Evgenij: – A me ha fatto venire in mente il Toby di The Office, visto quanto viene bistrattato nonostante cerchi di comportarsi decentemente.-

E comunque, sì, le prese di posizione delle Hope durano dieci secondi se siamo fortunati.

Andiamo avanti: i due si chiudono in macchina e Menta giustamente si arrabbia della scenata di Harry, gli dà dell’egoista per non lasciare che lei vada avanti e sia felice con qualcun altro.

ESATTAMENTE!

Ma no, Enrico improvvisamente diventa profondo e le rivela di stare per sposarsi con Tania; sì, lei ancora non l’ha mollato, ancora. Stiloso però è confuso e non ama più la sua quasi moglie e confessa

“E tutto ciò a cui riesco a pensare al momento sei tu.”

A Menta servono solo due parole per sciogliersi e mettersi sulle gambe di Harry:

“E nemmeno io lo capisco, fino in fondo. Ma non mi sembra sbagliato.”

Angel si sbatte con forza la mano sulla fronte, scuotendo il capo in segno di disapprovazione: – Hope alla menta, carissima, la prossima volta non ti loderò per aver cacciato gli attributi, mi ricorderò che durano meno della vita di un moscerino.-

Dopo la conversazione, Styles subito la porta a casa sua, toccandola sotto la gonna mentre guida e una volta arrivati, visto che Tania non c’è, vorrebbe continuare.

Ma qui ho apprezzato Hope menta, poiché si rifiuta di fare il ruolo dell’amante e di fare da complice al tradimento, ricordandosi anche della sofferenza della madre quando aveva scoperto i tradimenti di suo padre.

Brava Hope!

+10 punti per te.

Menta se ne ritorna a casa da sola, lasciando Enrico a bocca asciutta.

Ma plot twist, una volta entrata trova Toby insieme a sua madre nella sua migliore versione di Rottenmeier, sul divano che sa tutto della figlia e di Styles e le dà della “sgualdrinella” anche.

Beh! Signora, capisco la rabbia, ma chiamare sua figlia in questo modo mi sembra esagerato, dovrebbe denunciare Stiloso, piuttosto.

Evgenij: – Io vorrei far notare come questa scena sia molto simile a quanto accade nel primo “libro” di After, quando Noah va a raccontare di Hardin alla madre di Tessa.-

Nel capitolo seguente scoppia il finimondo.

Menta tenta di negare tutto, ma effettivamente non riesce a mentire, e inoltre il genio Toby aveva scattato una foto di Hope e Styles abbracciati nell’auto di quest’ultimo.

Mint lo caccia via, nonostante lui dica che l’ha fatto solo perché era preoccupato per lei: le Hope sono tutte delle ingrate.

Anche la madre è indignata dal fatto che Harry abbia abusato di sua figlia.

Effettivamente è tutto vero, ma Menta continua a negare, il perché non si sa, l’abbiamo persa.
Per peggiorare ancora di più le cose, la mamma chiama a casa di Styles e le risponde Tania, di modo che viene anche a sapere che Enrico si sta per sposare.

Non l’avesse mai detto! Ricordandosi del suo passato, mamma Rottenmeier comincia a insultare la figlia, accusandola di essere una rovinafamiglie e di essere malata, e conclude annunciando che chiamerà lo strizzacervelli.

Signora, la prego, si calmi, e ascolti me che ho la soluzione giusta: prima andiamo da un bravo psicologo così lei supera i suoi traumi, e dopo andiamo tutti insieme a denunciare Enrico Stiloso; sarà una bella gita in commissariato.

Shade Owl: – Beh, oddio… portare Hope da uno psicologo non sarebbe proprio una cattiva idea. Ha subito molestie e non se ne rende pienamente conto. Potrebbe essere in fase di rifiuto, se questa fosse una situazione reale. Uno psicologo potrebbe aiutarla a comprendere e accettare la situazione e a superare il trauma, oltre che ad aiutarla a denunciare gli abusi.-

Angel: – In realtà, io ci volevo portare la madre dallo psicologo, anche se pensandoci bene servirebbe ad entrambe. –

Comunque, Menta si spazientisce e se ne esce così:

“Solo perché nessuno ti ama, non significa che nessuno possa amare me”

Segue uno schiaffo della mamma, e Hope scappa via di casa.

Tranquilli, non finirà a fare la barbona: passa solo la notte fuori sotto la pioggia e poi ritorna a casa all’alba, in tempo per essere accompagnata a scuola.

Una volta arrivata lì, tutti la guardano e lei non capisce perché, fino a quando non trova scritto “troia” con la vernice sul suo armadietto.

Uscita poi dall’aula, sbatte contro qualcuno che l’aiuta a raccogliere i libri, ricordatevi di questo tizio.
Tutti la fissano e la deridono, quando prima nessuno se l’era mai filata.
Allora lei capisce che hanno saputo di Harry, ma non sa come e non pensa che Toby lo abbia detto a qualcuno, non frequentando neanche quella stessa scuola.

Comunque, Menta si chiude in bagno per smaltire la giornata di mer** e incontra tre cheerleader, una delle quali la accusa di essere saltata addosso al suo ragazzo Doug.
Costui è solo il tizio contro cui Mint era inciampata, ma le ragazze non ci credono quindi minacciano di strozzarla con le calze e la picchiano.

Carissimi spettatori, nonostante questo sia un uso nettamente migliore per le calze (rispetto al feticismo di Harry), il bullismo gratuito e le minacce aggiungono solo altro schifo al complesso.

Dopo il pestaggio, indovinate cosa pensa Menta?

“Dove sei Harry?”

Sei seria? Dimenticalo, che ti ha portato più male che bene.

Nel capitolo successivo, stacco su Enrico Stiloso, che continua a pensare a Menta, ed infine si rende conto di essere più che altro attratto dall’ingenuità delle ragazze in generale, particolare che si trova spesso nelle ragazzine di quindici anni come è Menta.

“Era un pedofilo? Lui non era una brutta persona… Non meritava il carcere… Era solo attratto dall’ingenuità e dalla purezza delle ragazzine. Di Mint.”

Nooo, Harry, non sei un pedofilo, hai solo dei gusti particolari, come coso Grey.

A parte questo, adesso vi raccomando di sedervi e non bere nulla, potreste sputare dalle risate.

Allora, Styles caccia gli attributi che non ha e decide di lasciare Tania. Ma plot twist dei plot twist, lei è incinta.

Ma passiamo la linea a Pistacchio, no Menta, scusate, che cerca di pulirsi il sangue provocato da quelle tre deficienti, alla fine decide di uscire dal bagno e tutta dolorante scappa via da scuola, senza che nessuno la veda perché il bidello non c’è, a quanto pare sarà andato a farsi una pizza.

E dopo il solito film mentale su quanto sia sbagliata la loro relazione, da chi volete che vada?

Ma ovviamente a casa di Harry.

Lui subito le apre e la fa stendere, mentre lei gli rivela di essere stata picchiata dalle tre cheerleader e anche che sua madre sa tutto di loro due e non vuole che si vedano più.

Menta però è talmente andata che non si staccherebbe più da Styles neanche per un milione di euro, allora lui le dice che sì, potrà pensare a lei e potranno stare insieme.

Giustamente, Menta chiede

“E Tania?”

Dai, almeno lei se ne ricorda.

Ma adesso, per favore, gente, preparatevi ad un altro plot twistone.

Il bambino che aspetta Tania non è di Harry.

Brava Tania, l’ha ripagato con la sua stessa moneta. Ed Enrico già era tutto felice all’idea di diventare padre, quasi scordandosi di quella povera Menta, ed ecco dimostrato che su una persona del genere non ci puoi fare affidamento.
Comunque, la loro relazione era già da rottamare, ma invece che lasciarsi di comune accordo si sono traditi a vicenda; perché le balls di dire le cose come stanno non le ha nessuno, in questa storia.

Ritorniamo a noi, adesso sembra che Hope e Harry abbiano la strada spianata, ma proprio mentre si stanno consumando dalla felicità, bussa alla porta mamma Rottenmeier.

Stiloso per un po’ cerca di temporeggiare, ma alla fine la madre trova la figlia Menta senza vestiti e la chiama in tutti i modi:

“Mi vergogno di essere tua madre!”

“Me la pagherete… per avermi messa in ridicolo e umiliata in questo modo.”

“Sei mia figlia farai qualsiasi cosa ti dica di fare.”

E lei ribatte di non essere la sua bambola e che non la può controllare e tenere tutta la vita con sé.

Sì, questa signora ha serie manie di controllo, che esercita in maniera severa sulla vita della figlia, come vi ho già detto spesso in precedenza.

Una situazione del genere non è facile da realizzare per un genitore, ma più che prendersela con la figlia, che si vede chiaramente che è stata manipolata molto bene, io me la prenderei con Harry. Menta ha quindici anni, a quell’età vuoi provare esperienze nuove e persone più fragili (non tutte) è normale che si innamorino del primo che gli/le dà più considerazioni. Mentina è sicuramente molto fragile ed insicura, soprattutto a causa della madre che l’ha fatta crescere sotto una campana di vetro, con tutto questo controllo ossessivo. Un buon genitore (che a quanto pare non esiste su Wattpad) avrebbe dovuto rafforzare l’autostima della figlia, farle capire che può avere molto di più di questo e poi denunciare Harry, in questo caso.

Alla fine, questa Rottenmeier caso clinico minaccia Menta di far arrestare Styles se lei non farà come decide.

Pianta di menta viene riportata a scuola e va a seguire la prossima lezione, dove, guarda caso, il professore di diritto sta spiegando il reato di pedofilia, con le dovute definizioni su come vengano facilmente adescate ragazzine/i ingenue/i e venga fatto credere loro che quello sia tutto ciò che potrebbero desiderare, mentre l’adulto se ne approfitta.

Finalmente, lei capisce tutto.

“Mint rabbrividì… Ripensò a tutti i passaggi in auto, agli sguardi, alle attenzioni che le riservava… Lui l’aveva desiderata fin dal primo giorno… l’aveva aiutata ad esplorare la sua sessualità, traendone ovviamente beneficio.”

Menta poi si chiede se lei sia stata la prima adescata da Styles e se, quando lei fosse cresciuta e diventata adulta, lui l’avrebbe scaricata.

Dai, c’è una speranza, sembra abbia aperto gli occhi.

Angel, di colpo, si ricorda della gita in Canada e di Toby: – Vabbè, ho scherzato, fate finta che non ho detto niente. –

E infatti, tornata a casa Menta va di nascosto da Harry ed Harry la conforta per dirgli che avevano parlato di pedofilia a scuola, e chiede disperata se lui si sia mai interessato ad altre ragazzine prima di lei e se la vorrà ancora quando crescerà.

“Mi piaci tu, Mint”

“Ti vorrò sempre piccola.”

Nella testa di Enrico Stili lui non è un pedofilo, ma proprio per niente, perché non le ha mai guardate le ragazzine, è stato solo folgorato dall’ingenuità di Menta. Però eh, ragazzi, tenete a mente questo:

“E se lui non era in grado di capire sé stesso, allora gli altri non avevano alcun diritto di dirgli che cosa lui fosse…”

Allora scusami, hai ragione tu, vado nell’angolino. Qui stiamo parlando di un reato, non di “vengo giudicato perché ascolto le canzoni di Biebero e mi piacciono”.

Menta esce soddisfatta e ritorna a casa dalla mamma, che le piazza davanti i moduli d’iscrizione ad un collegio femminile.

Lo fa per lei, dice, e ribadisce che quello con Enrico Stili non è amore. Tutto vero, Rottenmeier sembra essersi placata un po’.

Come non detto, quando Menta attacca a dire che non vuole andarsene, che si sentirebbe addirittura morire lontana da Harry, Rottenmeier non se la fila proprio, si limita solo a dirle “sì basta ti iscrivo, vai a fare le valigie.”

La vostra freddezza, signora, l’era glaciale può solo accompagnare… Complimenti.

Shade Owl: – Tuttavia, per quanto sbagliato sia l’approccio, non è del tutto fuori dal mondo ciò che sta facendo. Vuole allontanare la figlia da un pedofilo, il che va bene. Certo, in realtà dovrebbe sporgere denuncia, prima di tutto, e far sbattere Harry in galera, e poi sì, magari potrebbe cambiare scuola alla figlia, quantomeno per allontanarla dal trauma e aiutarla a riprendersi. Un collegio femminile è un eccesso, qui la sta chiaramente punendo per qualcosa di cui non ha colpa… purtroppo, comunque, non è del tutto impossibile come reazione. Ma per rendere tutto questo veramente plausibile andrebbe scritto molto, molto meglio, e ora non ho voglia di tediare tutti con le giuste reazioni psicologiche per ognuno di questi scenari…-

Time skip di due giorni, Hope menta ormai ha quasi finito di fare i bagagli, e niente, l’abbiamo ufficialmente persa:

“Solo quello le restava. La speranza che lui l’avrebbe salvata. Che l’avrebbe portata via… Sarebbe stato così perfetto, solo loro due. Lei e il suo Harry. Per sempre… Doveva essere forte. Cosa avrebbe fatto Harry senza di lei?”

Ah! Non lo so, probabilmente per un paio di giorni si sarebbe anche disperato, ma poi avrebbe messo il naso in altre calze, fidati.

Comunque, Menta esce dalla sua stanza e trova un biglietto della mamma, in cui c’è scritto che è uscita per andarla a iscrivere al collegio.

La nostra Collutorio alla menta, a questo punto, prende tutte le sue cose, e decide di scappare da Harry perché non vuole più essere un modellino gestito dalle manie di controllo di Rottenmeier.

Uno Stiloso versione barbone va ad aprire la porta e neanche il tempo di dire “ciao, prego entra, ti posso offrire un tè?” che lei incomincia a toccare Enrico nelle mutande.

In seguito a tutto ciò, Menta rivela ad Harry di aver bisogno del suo aiuto per scappare via, perché lei non vuole nemmeno avvicinarsi a quel collegio.

Enrico, che non vuole finire dietro le sbarre, le dice di no, ovviamente, visto che sarebbe arrestato per sequestro di minore.

Mentadent si arrabbia, e gli dice addio, sedendosi come un cane da guardia sul marciapiede, fuori casa di Styles.

Nel frattempo, lui fa una misteriosa telefonata, poi esce fuori e dice a Menta che scapperanno via.

Nemmeno i lunatici patologici cambiano idea così velocemente.

Romeo e Giulietta dei poveri fuggono in macchina e sostano in un centro commerciale. Bella idea, nessuno vi noterà mai in un luogo pubblico.

Menta, essendo una Hope in piena regola, vuole entrare in un negozio e si fa comprare da Styles sempre queste maledette calze al ginocchio; con il commesso che scambia Enrico Stili per il padre di Hope Menta.

Angel: – Eppure, io Stiloso non lo facevo così vecchio. –

Poi, il negoziante chiede loro se vogliono far ricamare qualcosa sulle calze ed Harry ci fa mettere le sue iniziali… Poco megalomane, mi dicevano.

Comunque, stacco a Menta che, nonostante sia preoccupata che sua madre possa trovarla da un momento all’altro, è innamoratissima di Harry e si fida ciecamente a stare lì con lui.
Invece, Stiloso, dal canto suo, sta per progettare un grandissimo colpo basso.

Lui sa che desidererà Menta: “finché era giovane, finché era piccola…”, ma comunque continua ad illuderla di poter vivere insieme l’amore che lei vuole.

Infatti, i due ritornano in macchina e dove la porta Stiloso?

A: In uno strip club
B: Nella loro nuova casa nello Sri Lanka
C: Dalla mamma Rottenmeier
D: In collegio

Per quanti di voi credano sia la C, mi spiace deludervi la risposta giusta è la D.

Enrico, in quella misteriosa telefonata, si era accordato con mamma Rottenmeier. Infatti, a lui il carcere proprio non piace e non voleva rischiare nemmeno per Menta. Invece, lei, illusa a puntino, lo chiamava “il suo eroe” ed era convinta che lui sarebbe anche finito dietro le sbarre per lei.

La storia termina tre anni dopo, quando la nostra cara Menta piperita è uscita dal collegio.

Passa a casa di Styles, ma non c’è, per Menta adesso lui non ha più importanza, dopo gli anni passati si rende conto di non voler più essere attaccata o dipendere da lui, e gli lascia le calze con scritto ” H.S” davanti la porta.
Lavigne, anche detta mamma Rottenmeier, finalmente, si è trovata un fidanzato.

Invece, Enrico Stiloso ovviamente ha calpestato tutte le promesse che aveva fatto a Menta, cioè che la avrebbe aspettata “fuori’ dal collegio, e si è messo con Clarisse, l’insegnante di danza.

La storia doveva continuare, ma fortunatamente per noi non è stata più aggiornata.

Giunti alla fine, cosa possiamo dire di questa fantastica storia? Io la definirei, dall’inizio alla fine, una grandissima forzatura.

Una storia d’amore non può scaturire da un vero e proprio reato e, secondo me, verso la fine, anche l’autrice stessa se ne è resa conto e ha fatto in modo che i due protagonisti si allontanassero.
Ne abbiamo visti di amori tossici, in questa raccolta, ed è sempre bene ricordare che un amore sano non può nascere da una manipolazione: entrambe le persone coinvolte devono agire secondo la propria volontà. Altrimenti non è amore, è circuizione.

Possiamo dire che Mint è stata illusa dall’inizio alla fine, essendosi innamorata di un uomo adulto, inaffidabile e che l’ha desiderata sempre e solo per i propri benefici.
Menta è caduta esattamente in una trappola, in un trucco, soprattutto a causa delle sue numerose fragilità derivate dal modo sbagliato in cui è stata cresciuta.

Su Enrico Stili spenderò poche parole, poiché in questa storia mi ha fatto più ribrezzo che in altre. È stato un pedofilo fatto e finito, negando l’evidenza per tutto il libro. Ha circuito Menta pienamente solo per ottenere i suoi scopi. Inoltre, sapeva che non l’avrebbe amata per la vita, nonostante provasse affetto per lei, eppure ha continuato ad illuderla. Stili non l’ha mai saputo, chiaramente, che cosa volesse… Esattamente, un adulto solo anagraficamente, tant’è che, quando ha visto che rischiava veramente le sbarre, ha abbandonato Menta completamente.

Stavolta, però, devo fare una nota di merito all’autrice. GallaghersLyla ha scritto anche un’altra “daddy” sempre con Stiloso, stavolta ambientata nel Seicento. Essa è stata una delle prime storie trash che ho letto su Wattpad e meriterebbe, anche questa, una stroncatura. Tornando a noi, a parte la grammatica che non è malvagia, ho apprezzato il finale e l’allontanamento definitivo di Menta ed Harry. Questa autrice si è resa conto del fatto che dalle premesse che aveva creato non poteva venire fuori una favola romantica con tanto di famigliola felice e villa in Mongolia, più tre cani e due tartarughe.

Bene, io qui ho finito, mi merito un pacco di gocciole, decisamente. Spero che la recensione vi sia piaciuta, alla prossima.

Angel.

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