“Rude” (perché in fondo a chi non piacciono i bad boyz?)

Salve popolo, innanzitutto mi presento: sono @httpangeleyes, ma potete chiamarmi Angel, e sono una nuova recluta del Corpo di Recensione. Sono su Wattpad ormai da quasi sette anni… Wow! Come passa veloce il tempo quando ci si diverte.

Dopo aver letto e incontrato di tutto bazzicando per l’Internet, ho deciso di provare anche io a stroncare qualcuna di queste “meravigliose” storie.

Oggi vi parlerò di “Rude”, che si tratta nello specifico di una one-shot, di Sherryxx, pubblicata su EFP nel 2016.

https://efpfanfic.net/viewstoryv.php?sid=3385297

La lettura è stata molto breve, ma mi ha messa veramente a dura prova. Tuttavia, prima di addentrarci in questa valle di lacrime, vediamo chi sono i protagonisti.

E qui voglio un gran rullo di tamburi, prego.

Il personaggio maschile principale (e unico) è Harry Styles: eh lo so, non ve lo aspettavate per niente. Invece, la protagonista femminile si chiama Aida.

Sento da qui Giuseppe Verdi che si rivolta nella tomba.

La fic comincia presentandoci Aida, di cui ci viene lasciata anche una foto, menomale che non riesco a vederla così non sapremo mai quale altra povera celebrità è stata buttata qui dentro.

Evgenij:- Ah, quale gioia vedere le vestigia di foto già sparite!-

Devo dire che qui l’ambientazione è ben chiara, infatti siamo a Londra (e non c’è nome più inglese di Aida, giusto? ) e viene detto che la protagonista lavora in una casa editrice. Durante una scena in cui costei ci viene mostrata a lavoro, in tre righe descriverà quella che è la metà di Wattpad:

Infatti ora mi trovo di fronte a un manoscritto per verificare se possa passare al pubblico, o se sia da scartare. La trama è la solita, una storia d’amore turbolenta, scommetto che alla fine si sposeranno e avranno dei figli, solito minestrone, quindi lo scarto.

Evgenij:- Ehi, ma dov’era costei quando hanno accettato di pubblicare la saga delle Cinquanta Sfumature di Schifo?-

Ma ecco che subentra il bad boy: i due si scontrano quando Aida è fuori da lavoro e sta tornando a casa. Harry Styles, ovviamente, si comporta da tipico bad boy con tanto di “bambolina” che è secondo solo al più abusato “piccola”, e con il tipico ghigno malefico dei bad boy molto bad.

Harry, come ci viene presentato qui, è talmente arrogante che due pizze in faccia gliele avrei date volentieri, ed io non uccido neanche i moscerini … Mi state rovinando, aiuto! 

Vi riporto alcune delle perle di questo dialogo, giusto per far salire anche a voi il crimine contro di lui:

“Cerca di stare più attenta la prossima volta!”

Mi dice il ragazzo riccio dagli occhi verdi. Ma come si permette? È stato lui a venirmi addosso, e come se non bastasse mi ha versato del caffè sulla mia nuova camicia bianca

“Come scusa? Chi ti credi di essere? La strada non è tua”

Mi fermo puntandogli il dito contro

“E poi guarda cosa hai combinato! Era nuova questa camicia”…

“Hei!”

Torna a guardarmi negli occhi indifferente, quanto mi fa venire su i nervi, neanche si è scusato

“Senti bambolina, della tua camicia non me me può fottere di meno, la prossima volta guarda dove cammini”

Il giorno seguente, Aida va ovviamente di nuovo a lavorare e scopriamo che la sua segretaria fa di nome Carly.

5…4…3…2 …

Io sono Carly ed io sono Sam e questo è iCarly.

Scusate, mi ricompongo e continuiamo subito. Allora, dove eravamo rimasti? Carly chiama Aida e la informa che un certo Harry ignoto chiede di vederla.

Lei, chissà per quale strano motivo, accetta di vedere l’ignoto, che si rivela essere …

il ragazzo contro cui si era scontrata il giorno precedente.

Questo ragazzo, rigorosamente attenendosi al codice dei bad boy che si tramanda da generazioni, alza gli occhi al cielo, usa il vomitevole “bambolina” e già comincia a sparare frasi piene di doppi sensi e di allusioni.

“Tu?”

Riesco solo a dire

“Beh… Io”

Dice ridendo di me, che sbruffone

“Che ci fai qui? Come mi hai trovato?”

Alza gli occhi al cielo

“Quante domande, non mi fai neanche accomodare, devo fare tutto da solo”

Dice sedendosi sulla sedia di fronte alla mia scrivania

“Oh, ma fai pure. Come se fossi a casa tua. Vuoi anche del caffè per caso?”

Gli chiedo ironica. Lui mi guarda e continua a tenere quel ghigno fastidioso sul viso

“Magari, così stavolta ti bagno tutta”

Ora io mi domando, ma a te, signor Enrico Stili, chi te la dà tutta questa confidenza se vi conoscete da due millisecondi? Va bene, è una one shot e le tempistiche sono brevi, ma ciò non toglie che un po’ di realismo non farebbe male

Durante questa “piacevole” conversazione, si scopre che Harry è il figlio della direttrice della casa editrice: lui in realtà era lì per andare a trovare sua madre appunto, ma poi ha visto Aida entrare nell’ufficio e l’ha riconosciuta. Ovviamente tutte queste rivelazioni vengono condite da vari “bambolina” e, come poteva mancare lui, il famigerato “piccola”.

Sì, Harry, ci crediamo tutti che il tuo unico scopo era quello di vedere tua madre, come no.

Alberto Angela:- Il soprannome “piccola”, rientra nella legge 20, comma uno, del codice “come diventare un bad boy”: questa specie di  mammifero di genere maschile utilizza questo appellativo per riferirsi ai mammiferi di sesso femminile.-

Angel:- “ Piccola” un corno, vi faremo le scarpe molto presto… guardatevi le spalle.-

Ora mi ricompongo e possiamo proseguire. Dopo questo acceso scambio di battute, Harry comincia letteralmente a molestare la protagonista: lemette le mani sui fianchi, le prende il viso tra le mani…. Il tutto senza il suo consenso, e già questo di per sé è molto grave.

Aida dovrebbe dargli un calcio dove non batte il sole, oppure urlare , credo che al di fuori del suo ufficio ci sianosicuramente altre persone che lavorano lì e la sentirebbero, per esempio la segretaria Carly; anche se immaginoche lei probabilmente sia a fare il suo web show insieme a Sam e Freddy.

Ovviamente la protagonista non lo fa, non sia mai, se no come la continuiamo la one-shot? Che già il tempo stringe. E mentre viene molestataquesto è quello che pensa, signori e signore:

Sa di menta e tabacco, un mix perfetto per fottermi il cervello.

No, fidati, non sono stati la menta e il tabacco a fotterti il cervello. A parte, mi chiedo da tempo immemore perché sempre la menta e il tabacco? Ho capito che, sempre secondo il codice “come diventare un bad boy” sopracitato, bisogna per forza fumare e poi ci si lava i denti; però rinnovatevi ogni tanto, non c’è proprio nessuno che sa di pizza?

Angel era tranquillamente a scrivere sul suo computer e ad ultimare il lavoro, mentre ascoltava un po’ di musica su YouTube, che la aiutava a proseguire il suo compito e a non dare craniate al muro.

Ad un certo punto, prima che si riproducesse il video musicale vero e proprio, venne trasmessa una pubblicità: si trattava dello spot di una nuova fragranza; il profumo in questione si chiamava: “Menta e tabacco”.

Non appena il video terminò con la solita voce bassa, tipica degli spot dei profumi, che recitava la frase “Menta e tabacco… the new fragrance by Giorgio Armani” , la ragazza sbottò e lanciò il computer fuori dalla finestra.

Non vi preoccupate, il computer è illeso e noi possiamo andare avanti. Subito dopo che la protagonista ha annusato Harry, troviamo un’altra perla che non potevo non riportarvi:

La sua lingua traccia il mio labbro inferiore per chiedermi l’accesso, io glielo permetto

Mi raccomando, non vi dimenticate mai il permesso di soggiorno, sia mai che la vostra lingua ne sia sprovvista.

Comunque, dopo aver contestato che si trovano in ufficio e quindi in un luogo pubblico (spoiler: in seguito, nessuno li sentirà mentre fanno cose, sono diventati tutti sordi improvvisamente), Aida , di botto e senza senso, ci sta a fare sesso con una persona completamente sconosciuta, che si è presentata totalmente a caso sul suo luogo di lavoro, con cui ha parlato solo per due microsecondi, che non ha fatto altro che molestarla e con cui il giorno prima aveva anche litigato.

Certo, ovviamente, è proprio così che le cose funzionano, normalmente.

Una frase in particolare, anzi, due parole segnano questo momento di disagio:

Mi zittisce tornando a baciarmi. Ok mi arrendo.

Ti arrendi? Che cavolo mi significa “ok mi arrendo”? Ma un totale ignoto ti sta molestando e tu ci stai e hai pure il coraggio di dire mi arrendo, così proprio senza nemmeno un minimo di costrizione, tutto molto tranquillamente?

È proprio il termine più sbagliato da usare, poi siete in un luogo pubblico, urla, non so fai qualcosa. Non dire mi arrendo alla cavolo.

Il tutto poi prosegue con una scena di sesso molto particolareggiata, dove Aida ci spiega che è in astinenza da ormai un anno, per questo aveva deciso di cedersi al nostro bad boy.

NO, non è una scusa plausibile… esiste una cosa chiamata autocontrollo, senza contare il fatto che Harry è venuto lì con evidente atteggiamento da molestatore.

Evgenij:- Ma poi, non è che sia sbagliato voler avere un rapporto sessuale con uno sconosciuto, di per sé, qui il problema è che lei all’inizio non voleva! Lui ha iniziato con le frasi viscide, poi le ha messo le mani addosso, infine l’ha baciata, e quel punto lei si è arresa (come c’è scritto, letteralmente): a me non pare affatto un rapporto consensuale. Poi sì, l’autrice ha cercato di metterci una pezza facendoci sapere tramite i pensieri di Aida che è da molto che non pratica coiti, ma io non vedo in che modo ciò giustifichi quanto sta accadendo: Harry è venuto lì e l’ha costretta a fare sesso nonostante lei abbia provato a respingerlo. Questo è uno stupro, e questa idiozia dell’astinenza mi sa tanto di “in fondo ci stava”.-

Inoltre, Aida, non sai nemmeno chi caspita sia questa persona e se stia dicendo la verità circa l’essere veramente il figlio della direttrice.

Chiunque, o almeno tutte le persone con un encefalo sviluppato, avrebbero verificato leffettiva parentela, ma soprattutto avrebbero sbattuto una persona del genere fuori dal proprio ufficio.

Infatti, io poco ci credo che quellaffermazione di Styles sia vera, poiché lui viaggiava con un preservativo nel portafogli che, per farsi la protagonista, è subito pronto ad usare… quindi era andato lì appositamente per Aida.

A meno che tutti i maschi delluniverso, insieme ai soldi e ai documenti, non si portino dietro anche dei preservativi… Mi appello a voi, popolazione maschile: siete sempre sicuri che ogni volta che uscite di casa vi servano quel tipo di protezioni e quindi le tenete con voi? Giusto per sapere.

Comunque, non vi sto a riportare tutta la scena di sesso nellufficio di Aida, che poi è il tema principale di questa one-shot… topic molto profondo e pieno di spessore, come potete ben notare.

Lunico cliché rilevante è il fatto che le mutande vengono chiamate mutandine” ed io continuo ancora a non capire il perché. Credo sia sempre qualche stupidaggine del codice dei bad boy.

Alberto Angela:- E qui confermo, come scritto alla legge 32, comma tre, i bad boy, mammiferi di sesso maschile micro encefalici, usano solamente delle specifiche parole codificate in un apposito dizionario, in cui rientra il già citato piccola” e anche il mutandine”. L’origine del malvagio termine è molto dubbia, si pensa essere una traduzione dell’inglese “panties”…-

Angel:- Perché noi italiani non la smettiamo di fare i fighi con le parole inglesi?-

Alberto Angela (lancia un’occhiataccia ad Angel):- Stavo dicendo, la parola “panties” è anche vista come sinonimo di pantaloni o pantaloncini nella lingua di Albione…-

Angel:- Sì, sì, va bene così, vorrei finire prima di Natale dell’anno prossimo se è  possibile.-

Alla fine, entrambi vengono molto velocemente, per rispettare i tempi che scarseggiano, e c’è una frase… una frase … tenetevi forte, allontanate i bambini, gli anziani e i deboli di cuore:

Capisco di essere stata usata e abbandonata a piacimento, ma in fondo avrei dovuto saperlo anche prima, solo che ero accecata dal desiderio.

Esattamente, sei stata abusata a piacimento da uno sconosciuto, e potevi evitarlo in qualsiasi modo, essendo in un luogo di lavoro. Chiariamo una cosa, altrimenti potrei essere fraintesa: non intendo dire che la figura femminile è la principale colpevole delle molestie ricevute, concetto che, ancora oggi, dobbiamo lottare per affermare. Analizzando, però, il contesto della one-shot, possiamo notare come il modo di agire di Aida sia completamente incoerente. Inizialmente, lei non è consenziente, e fin qui ci siamo, ma cosa fa per difendersi da Harry? Esattamente niente, se ne sta lì buona ad aspettare che le cose peggiorino. In seguito, qualcosa di non ben definito succede nella testa della protagonista , e decide che improvvisamente le va di fare sesso con Harry, perché è figo e lei sta in astinenza… motivazioni validissime. Insomma, tutte le solite scuse usate per scrivere la solita scena di sesso (non consenziente) con il bad boy famoso di turno.

Questo non è il modo in cui, normalmente, una vittima di molestie di questo tipo si comporterebbe, e “ok mi arrendo” è una frase che nessuna di queste persone penserebbe mai.

Quando sei vittima di questo schifo, altro che menta e tabacco, altro che desiderio e robbe come l’essere in astinenza dall’era dei dinosauri, ti senti solamente rovinata/o.

Bene, è giunto il momento di tirare le somme. Che dire di questa one-shot? La grammatica, devo essere sincera, non è malvagia, non ci sono chissà quali strafalcioni , a parte qualche errore di battitura tipo questo: “Sbottono il bottone e abbasso la zio, tiro giù i jeans”… povero zio.

Ovviamente ci sono tantissimi altri elementi sbagliati, vi anticipo già che potrei ripetermi, quindi scusatemi. Comunque, abbiamo un contesto totalmente surreale, Aida a sua volta ha un modo di reagire alla situazione che non sta né in cielo né in terra. Infatti, la nostra protagonista non si preoccupa di far entrare una persona a caso nel suo ufficio, non verifica la veridicità delle affermazioni di Harry (cioè se sia veramente figlio di questa direttrice), di fronte alle avvisaglie date dal bad boy circa le sue reali intenzioni, lei non tenta di difendersi o di chiamare aiuto, in seguito accetta passivamente tutto ciò che le succede usando delle scuse offensive verso chiunque ha subito davvero questo tipo di situazione.

Invece, soffermiamoci un momento sull’altro personaggio, ovvero Harry, il quale, oltre ad essere rappresentato dall’autrice come il classico stereotipo, trito e ritrito, del cattivo ragazzo arrogante, è totalmente privo di spessore e non sa fare altro che dire “piccola”, “bambolina” e consumare l’atto sessuale per poi andarsene. Viene piazzato lì esclusivamente per quel preciso scopo. Inutile dirvi che la fic sarebbe subito da segnalare poiché celebrità reali non possono essere presentate come stupratori e/o molestatori, secondo il regolamento di EFP.

Finalmente, almeno per la mia sanità mentale, siamo giunti alla fine e, dopo aver segnalato anche oggi, io vado a farmi un tè e a berlo con la regina Elisabetta per riprendermi un po’, mi sono arrabbiata troppo per i miei standard. Spero, comunque, di essere stata all’altezza della mia missione.

Ancora molto sconvolta,

Angel.



PS (Aggiornamento del 07/07/2021): Notizia dell’ultima ora, signori e signore: questa one-shot è appena stata rimossa da EFP! Date il via ai festeggiamenti!

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